venerdì, marzo 28, 2008

Cresce tutto l'ADV in Italia, ma Internet molto di più

Secondo i nuovi dati di Nielsen Media Research, in Gennaio l'advertising italiano cresce in valore del 5,2% rispetto a Gennaio 2007.

Gli unici che arrancano sono ancora i quotidiani tradizionali....

Internet cresce quasi del 43% su base annua (e da conversazioni che ho con aziende in questo periodo, sono tutti ormai molto caldi sull'investire incomunicazione su Internet, quindi c'è da aspettarsi anche un ulteriore aumento della crescita, quest'anno).

giovedì, marzo 27, 2008


La grande festa offline del più grande gioco online

World of Warcraft è senza dubbio il più grande gioco online di tutti i tempi, un MMORG che ha oltre 10 milioni di clienti - e dato che il minimo per giocare sono 11 euro al mese, questi brillanti signori potrebbero fatturare un miliardo di euro l'anno... o più.

Premesso che io da un po' di tempo, nonostante i capelli grigi, sono un accanito giocatore (ma non vi confesserò qual'è il mio Avatar, anzi i miei vari avatar), devo dire che ho un grande rispetto per il lavoro fatto e per la capacità dimostrata di attrarre tutti questi giocatori e di costruire un mondo parallelo, fatto di relazioni personali, di scambi, di amicizie.

Ora, per tutti i giocatori europei la grande occasione per incontrarsi nel "real world" (ma attenzione, in genere, che delusione) è l'8 e il 9 Giugno a Parigi per il Worldwide Invitational a Parigi, una kermesse dove incontrare e discutere con gli sviluppatori del gioco, provare le nuove espansioni del gioco, farsi fare qualche autografo dai bravissimi artisti che realizzano le ambientazioni fantasy e gli spesso inqiuetanti personaggi del gioco; ma sopratutto assistere di persona agli "invitational tournaments" dove i giocatori più bravi del mondo ( si spera) faranno vedere a noi dilettanti come si trae il massimo da WoW (ma anche da altri giochi della Blizzard).

Un evento da seguire... ma a distanza, perchè in pochi giorni tutti i biglietti sono andati esauriti... e io che stavo facendoci un pensierino... la famiglia a EuroDisney e io al Worldwide Invitational...:-(
Il mugugno P2P che punisce il relatore noioso

Conduttori e organizzatori di incontri e forum attenti: sotto traccia, tra chat e sistemi di microblogging, striscia la rivolta del pubblico...!

Non penso di dire nulla di particolarmente intelligente affermando che la maggior parte dei forum, conferenze e incontri in cui partecipiamo sono una grandissima rottura di scatole...

Il resto lo leggete sul mio articolo settimanale su Apogeo

Ho scritto poco, ultimamente...

Ma forse una ragione c'è...;-)

Da ADVExpress:

"AXN affida la creatività a Leo Burnett
Il canale di Sony Pictures Television International visibile su Sky ha scelto l'agenzia dopo una gara, indetta a febbraio, alla quale hanno partecipato anche D', L, V, Bbdo, Ogilvy e Tbwa/Italia.

Nuova agenzia creativa per AXN: il canale satellitare di Sony Pictures Television International visibile sul canale 134 di Sky ha scelto Leo Burnett come nuovo partner pubblicitario, che da oggi firmerà la creatività del canale satellitare, guidato da Susanna Vitelli.

L'assegnazione dell'incarico è avvenuta a seguito di una gara che, come riportato da ADVexpress (vedi notizia correlata), è stata indetta a inizio febbraio e ha coinvolto, oltre a Leo Burnett, anche le agenzie D'Adda, Lorenzini, Vigorelli, Bddo, Ogilvy e Tbwa/Italia. "

Da pubblicità Italia:

"Ing Direct sceglie la creatività di Leo Burnett Italia
Le altre agenzia in gara erano OgilviOne e Affinity. Alla prima fase invitate anche Armando Testa e Arnold..La zucca non andrà in pensione."

Il team di Leo Burnett ha fatto un eccellente lavoro....
Scaricabile il quarto capitolo di Designing Interactions...

(v. miei post precedenti...)

Ecco l'URL

L’UBI, Unione Buddhista italiana, e i Centri Buddhisti lombardi organizzano

un incontro pubblico di preghiera e fiaccolata in solidarietà con i monaci e il popolo tibetano.

L’appuntamento è per

Giovedì 27 marzo

dalle 18 in piazza della Scala a Milano

___________________________________________________________

Si informa che sul sito www.amnesty.it è possibile sottoscrivere l'appello on line di

Amnesty International per 15 monaci tibetani in carcere


Grazie per l'attenzione
Ghe Pel Ling – Istituto Studi di Buddhismo Tibetano

mercoledì, marzo 19, 2008

dal sito dell'Associazione Italia-Tibet

19 marzo 2008- Pubblichiamo oggi una drammatica testimonianza che ci è giunta dal Nepal.

"Un nuovo ed orrendo genocidio sta avvenendo in Tibet in questi giorni. I mezzi di informazione non sanno, o non vogliono sapere, o hanno pau! ra di sbilanciarsi, quello che sta accadendo realmente a Lhasa ed in tutto il Tibet. Quando parlano di circa 80 morti, o se citano le fonti cinesi parlano di 10 morti (!), non hanno idea di quanto siano lontani dalla realta'. Ora noi siamo a Kathmandu, Nepal; ieri, domenica 16 marzo, un nostro amico Tibetano e' riuscito a parlare con suo fratello a Lhasa. Il fratello gli ha detto di aver assistito personalmente ad uno dei tanti massacri:

UNA FOLLA DI CIRCA 300-400 TIBETANI E' STATA CIRCONDATA DALL'ESERCITO IN UN'AREA DIETRO IL POTALA ( L'ANTICA RESIDENZA DEL DALAI LAMA A LHASA), E LUI LI HA VISTI MASSACRARE TUTTI A MITRAGLIATE!!!

Se questo e' un episodio, (che non sapremo mai dai media), quanti altri ne stanno accadendo in tutto il Tibet ? Cio' che viene riferito dai media e' solo una frazione della realta', e' sempre cosi. In Tibet si sta nuovamente consumando il tentativo di far tacere per sempre un popolo innocente, un popolo che non ha altro scopo che coltivare il proprio intento spirituale. Una cultura unicamente devota alla Saggezza, a che ritiene la Compassione il potere piu' grande e definitivo.

Tutto cio' e' percepito dal governo cinese, nella sua follia di potere e dominio, nella sua ottusita' cieca e senza senso, come una grande minaccia. Per questo non hanno esitato, e non esiteranno, a farli tacere e distruggerli in ogni modo. Vi prego di aiutare il Tibet con ogni mezzo, e di far sapere con tutto lo sforzo possibile da ognuno di noi,! cio' che sta realmente accadendo. Kathmandu, 17 marzo."
La Manifestazione in solidarietà per il popolo tibetano è stata spostata in Piazza della Scala a Milano. Giovedì 20 Marzo, ore 16:30.

Fate passare la voce
Internet sul cellulare: un grande potenziale di ribaltare tutto...;-)

Nuovi dati e nuove previsioni da Forester Research: sarà il 38% degli utenti di telefonini in Europa Occidentale a usare Internet sul cellulare entro il 2013.

Equivalenti a 125 milioni di utenti, il triplo di oggi.

La chiave della crescita la diffusione del 3G e mezzo (3.5 G). In Italia, oltre il 60% degli utenti di telefoni cellulari avrà cellulari 3G o 3.5G entro la fine del 2010.

Lo dice il report “European Mobile Forecast: 2008 to 2013” (è a pagamento, non fatevi illusioni...)

Io dico che, per l'Italia, la chiave saranno le tariffe - sia nel senso che devono scendere, sia sopratutto nel senso che si devono capire... ad oggi sono un campo minato di "fino a", di clasole in piccolo etc etc

Dichiara per l'appunto Forrester:

“Il servizio mobile internet raggiungerà finalmente il suo culmine - ha affermato Pete Nuthall, Analista di Forrester Research -ma lo sviluppo di reti mobili ad alta velocità e la diffusione di
apparecchi avanzati non sono abbastanza per aumentare la domanda – i nostri dati mostrano che meno della metà dei possessori di telefoni 3G usa le funzionalità 3G sul proprio cellulare.

Per aiutare la crescita del mobile Internet, gli operatori dovranno spingere piani a tariffa flat, aumentare il numero di servizi e applicazioni rilevanti e introdurre nuovi dispositivi che forniscano una migliore user experience”.

Dico io: l'arrivo di grandi masse di navigatori cellulari avrà la capacità di cambiare radicalmente lo stesso Internet. Basta pensare che l'arrivo dell'iPhone ha fatto strabuzzare gli occhi a quelli di Google.

Infatti si sono resi conto che gli user di iPhone usano Google 50 volte di più di quanto facciano gli utenti di altri device telefonici:

"Inizialmente - ha detto al Financial Times il capo delle operazioni mobili di Google - pensavamo che si trattasse di un errore. Abbiamo quindi chiesto ai nostri ingegneri di fare una nuova analisi dei log, ma poi abbiamo capito che il risultato era corretto".

Ora buona parte di questo traffico è quasi certamente aggiuntivo (cioè non si tratta per la maggior parte di Internet mobile users che hanno cambiato telefono) ed ha specifiche necessità ed opportunità di mercato...

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Un bell'ambient...

martedì, marzo 18, 2008

Giovedì alle 16. in P.zza S.Babila per il Tibet

(che ora impossibile...ovvio che saremo in 4 gatti...)

Organizzata da CGIL CISL UIL , manifestazione di solidarietà con il popolo tibetano.

Link
Scaricabile il terzo capitolo di Designing Interactions...

(v. miei post precedenti...)

Ecco l'URL

Come avrete immaginato, la settimana scorsa sono stato moooolto incasinato e ho trascurato il blog, adesso recupero gli arretrati...

(photo credits)

Quasi 100 milioni cercano il cuore gemello online

Sono 97 milioni gli esseri umani che a Dicembre 2007 hanno visitato nel mondo siti di incontri per l'anima gemella (un calo del 10% rispetto al 2006), secondo ComScore.

Il calo potrebbe essere dovuto ai siti di networking sociale (Facebook etc) che in parte assolvono anche alla funziona di radunare cuori solitari...?

Il leader è sempre match.com (a livello globale), presente in 37 nazioni.

Negli USA i servizi di matchmaking sono usati da circa il 3% dei singles. Il business dunque ha grandi possibilità di crescere e di far ulteriormente salire i fatturati degli operatori.

Le donne rappresentano (a secnda della nazione e delle politiche promozionali adottate dagli operatori) tra il 40 e il 55% degli utenti.

(photo credits)
La patata svizzera, un gap culturale?

Curioso poster visto in un centro commerciale svizzero.

A me non sarebbe mai venuto in mente di associare la patata svizzera con S.Valentino.

Mi manca un qualche riferimento culturale?

In Francia, il popolo vota i medici online (dura minga)

Sull'onda del sito Note2be che dava i voti ai professori francesi (stroncato sul nascere dalla casta), arrivano oltralpe anche i siti per dare i voti ai medici.

Si accettano scommesse su quanto dureranno e su quanto gli chiederà di danni la corporazione.

Il primo sito si chiama Note2bib - in francese "Toubib" è uno slang per indicare i medici, termine importato dai tempi nei paesi di lingua araba... e i primi casini per il sito sono proprio arrivati a partire dal nome, con Note2be che gli ha scritto una letteraccia sostenendo il plagio del nome (che in effetti si pronuncia uguale....)

Sulla stessa lunghezza d'onda anche demedica. Entrambi i siti sono in qualche modo ispirati al sito americano RateMDs, attivo nei siti di lingua anglosassone e a RevolutionHealth.

L'Ordine dei medici francesi già scalda i motori ed ha diramato i primi comunicati che presto potrebbero essere dei veri bollettini di guerra.

Note2bib sta già però pensando di spostare i propri server etc in un luogo non raggiunto dalla giustizia francese (come ha fatto demedica, che sta sulla soleggiata Isola Maurice).

Se il modello di business di Note2bib sembra essere quello classico advertising-based, quello di demedica è più interessante: nella sua fase iniziale infatti, se un individuo (medico) riteneva che le votazioni assegnate fossero "un attacco ai propri diritti" poteva chiedere la rimozione di tutti i contenuti che lo riguardavano.

Pagando un piccolo fee di 100 euro.

Mi sembra di ricordare una cosa analoga fatta da noi sulle foto di personaggi famosi... o sbaglio?

Comunque hanno cambiato strada ed adesso la cancellazione è gratuita, affermando che in realtà non hanno mai incassato nessun fee di quel tipo e che non ci pensavano nemmeno, a ricattare qualcuno..

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Per Carat, cresce la pubblicità del 6%

Quelli di Carat prevedono una crescita degli investimenti nel mondo a +6% per il 2008 ma con un 2009 (chissà se saremo ancora vivi) che scende del quasi 5% (precedentemente avevano invece stimato un +6%... vedi alla voce volatilità).

In Italia prevista una crescita del 3.6% nel 2008 e del 3.1% nel 2009 (che bello, noi cresciamo anche se il mondo scende...).

Fattore trainante degli investimenti: le Olimpiadi (che come, già detto io non guarderò) e per noi italiani le elezioni. Che se le rifacciamo nel 2009 sale ancora lo spending in comunicazione...

Il digitale anche per Carat farà un altro bel botto con un 23% abbondante di crescita nel mondo (nel 2009 continuerà a crescere, ma "solo" del 18%).

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Cresce la pubblicità nel 2008, ma il botto lo fa Internet...

Secondo uno studio di GroupM, filiale di WPP, l'outlook della pubblicità per i mesi a venire, a livello mondiale sarebbe positivo. Speriamo...

In questa fase così volatile dell'economia è difficilissimo fare previsioni... secondo loro, comunque ci si attende un aumento degli investimenti pubblicitari del 7%.

Resterà il media dominante la TV - fatturando un 42% del totalone mondiale (non dimentichiamo che in molti paesi l'online non è ancora un media "dominante").

Va fortissimo Internet, che genererà il 30% della crescita degli investimenti publicitari complessivi... ma se guardiamo solo all'Europa occidentale, rappresenterà il 67% di questa crescita... arrivando a prendersi il 25% degli investimenti in pubblicità e sorpassando la Radio.

lunedì, marzo 17, 2008

Come volevasi dimostrare...

da Repubblica di oggi:

"Ieri il papa ha condannato le guerre nel mondo ma non ha parlato del Tibet. Il Vaticano ha in corso un negoziato per riallacciare i rapporti diplomatici con Pechino; esita a prendere una posizione sul Tibet che potrebbe compromettere questo storico obiettivo. "
A breve il video su Flickr?

Immagino che conosciate Flickr, il sito/servizio di sharing di foto di proprietà di Yahoo.

Sito che mi piace molto e che uso abbastanza. E che mi sembra personalmente molto meglio di Picasa, analogo servizio di proprietà di Google.

A dire il vero è l'unico servizio di Yahoo che uso - mentre sono un heavy user di quasi tutti i servizi di Google.

YouTube, invece, è proprietà di Google ed è infinitamente superiore a Yahoo! Video, anche perchè quest'ultimo non è nella testa della gente, non ha un brand forte.

A quanto pare, però, Yahoo - sia per continuare la sua strenua lotta per non esser spiaccicato da Google o magari per aumentare il valore della sua prossima acquisizione - sta per fare la cosa ovvia: fare leva sul gran numero di utenti di Flickr per far (ri)decollare anche quel tipo di mercato... portando su Flickr anche il posting di video.

Problema: se Flickr è principalmente un luogo "d'arte", il mondo dei video uploadati è spesso un mondo di vaccate o comunque di contenuti con un taglio e un target completamente diverso. Se si mettessero i contenuti di YouTube su Flickr, gli utenti (io compreso) scapperebbero, magari verso Picasa.

Che Flickr ci stia preparando un contenitore per gli amatori dell'immagine in movimento, sì, ma di qualità? A naso mi sembra una nicchia scoperta...

domenica, marzo 16, 2008

Lunedì, in Tibet, il bagno di sangue?


Le autorità cinesi hanno dato fino a lunedì ai manifestanti in Tibet per "arrendersi".
Dopo...

venerdì, marzo 14, 2008


La Cina come la Birmania

Le notizie che arrivano da Tibet sono preocupanti. Morti, feriti, repressione. Tibetani - laici e monaci - arrestati, feriti, uccisi.

La Cina sa di avere le mani relativamente libere. Le implicazioni economiche sono enormi, nessun paese si sente di mettere a rischio il proprio commercio con la Cina e di irritare quella che si avvia ad essere la vera Superpotenza del XXI secolo.

La Cina se la caverà con un buffetto sulle mani, come al solito.

Il denaro, il business è più importante delle persone e dei loro diritti, bisogna essere realistici, no? E poi con i diritti umani e con quei quattro sfigati di tibetani (o di Burmesi) non si prende nessun voto alle amministrative.

Così come i nostri governanti fecero di tutto (con poche eccezioni) per non farsi vedere col Dalai Lama e irritare i politici della nazione più potente del mondo e meno controllabile, così oggi tutti si trincerano dietro dichiarazioni di principio molto moderate e nessuno farà nulla.

Finora sono stato contrario al boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino - sia perchè ritenendolo controproducente, sia perchè essendo stato parte del movimento olimpico, collaborando alle Olimpiadi di Torino, ritengo che i Giochi dovrebbero essere al di sopra.

Ma il governo cinese usa i Giochi come prestesto e causa scatenante per regolare i propri conti.

In Primis con quel Tibet occupato senza provocazione decine di anni fa. Tibet sempre più denaturalizzato, soggetto ad una vera e propria pulizia etnica.

E ora, come inevitabile, ci vanno di mezzo anche i monaci buddisti. Gli unici che hanno una voce capace di farsi sentire.

Ragazzi, non servirà a una sega ma io giuro che i Giochi quest'anno non li guarderò.

(E sarà anche su questo fronte che deciderò a chi dare il mio voto. If any.)

Anche se temo che non guardarmi i Giochi e incazzarmi servirà a poco: gli esseri umani "medi" hanno una straordinaria capacità di guardare dall'altra parte quando succede qualcosa di brutto che non li tocca sulla pelle, direttamente. Nel breve. E saremo i soliti quattro pirla ad indignarci.

Da qui al "Mors tua, vita mea" il basso è brevissimo.
Incominciamo nel frattempo a studiare il cinese, che domani ci servirà.

Qualche Link:
http://www.freetibet.org/
Reporters Without Borders



Un virale da tre milioni

Tra i virali di maggior successo del 2007, questo filmato di RayBan che ha totalizzato oltre 3,3 milioni di visioni (senza contare i filmati derivati)
Riparliamo di Sales Promotion online

Una terza ed ultima puntata sulle Sales Promotion online nel mio corso di Internet Marketing per le PMI, sul sito di EuroGroup.

Ecco il link


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Niente voti ai prof (in Francia)

Una sentenza francese fa scuola: non si può commentare in Rete l'operato degli insegnanti - che si in***o e fanno chiudere il sito, tra gli applausi del Ministro dell'Educazione e dei sindacati.

Il resto lo leggete su Apogeo, come al solito... ecco il link
Il web della BBC si apre. Alla pubblicità

Sappiamo benissimo quanto sia nelle canne la BBC, che taglia personale e ridimensiona le sue attività.

Sarebbe da discutere se sia la qualità che non paga, in un mondo esclusivamente focalizzato sul risultato commerciale o se sia un problema di elefantiasi delle strutture - tra l'altro connotato storico di alcune imprese inglesi del secolo scorso (ma non solo di quelle, of course).

Insomma, per far quadrare i conti, BBC apre il suo sito alla pubblicità, accettando come partner esclusivo Rolex.

Per evitare polemiche, solo i forestieri potranno vedere l'adv, mentre i cittadini di Sua Maestà che si collegano dal suolo patrio vedranno il sito "pulito".

Sarà solo la prima di altre "sponsorizzazioni" - per ora l'approccio è quello di avere un unico inserzionista e non la solita pletora di banner e oggettini tipica di moltissimi altri siti.

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giovedì, marzo 13, 2008

Relativamente al post precedente

Una nota personale: sono contento di annunciare al mondo che sto bene, sono soddisfatto del lavoro, della famiglia e di tutto il resto. Sto bene, sono ragionevolmente felice e mi diverto in quello che faccio.

A volte (quasi sempre) pensiamo solo a quello che va male e ci dimentichiamo delle tante cose che ci vanno bene.


Sei milioni di visioni per l'ultima lezione prima di morire

Interessante.

Secondo alcuni, il fenomeno del virale e/o della fruizione su YouTube è dominato dai temi del sesso e delle stronzate (poi ci stanno anche musica e qualche spot divertente, dai). Insomma roba light.

Mi ha molto colpito il fatto che abbia abbondantemente passato la soglia dei 6 milioni di visioni (in varie versioni) il video della "Last Lecture" di un professore americano, in apparenza in gradissima forma, che sta per morire di cancro.

E che ha condensato in alcune slides il suo senso della vita e il suo messaggio di vivere i propri sogni .

Il video, postato alcuni mesi fa, è molto bello, specialmente per la forza d'animo del personaggio e anche per alcune delle cose che dice nel suo powerpoint.

Forse in Rete, c'e' ancora spazio per qualcosa di profondo...

(informazioni di aggiornamento: il professore è ancora vivo anche se in ospedale. Della last lecture hanno ricavato un DVD e il professore sta scrivendoci sopra un libro. Non mi sorprenderebbe se postumamente poi Hollywood ne facesse un film con Kevin Kostner).
In realtà di Last Lecture ne ha fatte più di una - perchè si chiama "Last Lecture" lo capite dal video)

Il link al video

Il link al sito del professor Pausch

martedì, marzo 11, 2008

Designing Interactions - download 2° Capitolo

Segnalo a chi fosse interessato a scaricare a pezzi il libro del Guru Bill Moggridge "Designing Interactions", che questa settimana sul suo sito si può scaricare il secondo capitolo...

(vedi mio post precedente)

lunedì, marzo 10, 2008

Hanno fatto a fette la salsiccia

Prodotto assolutamente storico in Svezia, come comunicare che il salsicciotto Olsalakorv è oggi disponibile in versione pre-affettata? Facile...


I Natural Born Clickers falsano le statistiche dei banner?

Secondo uno studio americano, l'80% dei click sui banner sarebbe eseguito da non più del 16% dei navigatori, un gruppo particolare e non rappresentativo dell'universo...

Il resto lo leggete su Apogeo...

venerdì, marzo 07, 2008

Oggi sono nelle canne...

Difficilmente riuscirò a postare qualcosa

però ci tenevo ad augurare un buon weekend a tutti...

giovedì, marzo 06, 2008

Un Packaging che ci illumina



Anche se (grazie al cielo) non mi occupo più di packaging, ho sempre avuto un debole per le confezioni innovative.

E questa, direi, lo è.

Senza stare a teorizzare troppo, ve la racconto. Si tratta di una linea di prodotti cosmetici per maschi giovani - realizzati in gel e quindi semitrasparenti.

L'ideona è stata di incorporare un chip e un led nel pack. Ogni 15 secondi, che il prodotto sia sullo scaffale del negozio o sulla mensola del bagno, la luce si accende e, come dice il New YorkTimes...

"NXT is sold in an arresting triangular container that lights up from the bottom, illuminating air bubbles suspended in the clear gel. The plastic is tinted blue, and when the AAA batteries in its base are lighted, the whole thing looks like a miniature lava lamp or a tiny fishless aquarium."

Grazie all'economia cinese e ai suoi bassi costi, l'azienda è riuscita a incorporare il device luminoso in prodotti venduti tra i 5 e i 6 dollari (o meno) e a farci un margine.

Visto il potere d'arresto della confezione, si è deciso di lanciare la linea senza nemmeno una lira di pubblicità ( facendo anche affidamento sul world of mouth derivante dalla publicity che questo tipo di innovazione avrebbe sicuramente generato).

Chiarissimo esempio di "First Comer Advantage".

Ora, chi volesse imitare l'idea si troverebbe di fronte alle resistenze delle catene - ma anche dei consumatori; a nessuno fa comodo trasformare un lineare del supermercato in una minidisco rutilante di luci che alla fine abbagliano, confondono e non ti fanno più capire cosa comprare.

A meno che... e se mettessimo, su ogni prodotto, l'equivalente di una mini insegna al neon con la sua marca, come in una mini Times Square o meglio, piazza di Tokyo?


E-commerce in Italia 2008: una crescita con il freno a mano

Segnalo la pubblicazione della ricerca di Casaleggio Associati sull'ecommerce in Europa e in Italia. Da noi l'e-com vale uno 0.49% delle vendite al dettaglio, rispetto ad un 6% UK, ad esempio.

Qui potete fare il download
Calano i prezzi della pubblicità sui quotidiani

Sono usciti i dati dell'Osservatorio stampa FCP.

A gennaio 2008 (rispetto a Gennaio 2007) cresce la raccolta pubblicitaria dell'1.7%.

Per i quotidiani la raccolta però scende dell'1.9% mentre sale del 7% la quantità degli spazi venduti - ergo calano sensibilmente i prezzi.

Vanno invece alla grande i quotidiani gratuiti, che aumentano la raccolta pubblicitaria del 13.1% , pur aumentando anche loro (del 19.6%) la quantità di spazi venduti (calano anche qui i prezzi...)

I periodici salgono bene (+12%) in termini di fatturato ed è molto più contenuta la crescita degli spazi (+6.1%), quindi qui il problema dei prezzi è del tutto diverso... in dettaglio:

" i Settimanali ottengono una crescita significativa sia del fatturato sia del prezzo medio. I Mensili registrano un aumento di quasi 5 punti percentuali sia per il fatturato sia per lo spazio, con un prezzo medio in linea con il primo mese 2007."

A naso, vedo un quadro complessivo che vede i media "usa e getta", quelli di consumo quotidiano poco riflessivo e partecipativo, andare in affanno.

Gli inserzionisti spostano i propri budget.

Vedo annaspare il quotidiano a pagamento che si legge in metropolitana o sul bus (tanto mi mettono in mano quello gratuito...), la TV generalista, che risente dell'attacco di forme televisive più mirate e dinamiche... e su tutto plana l'ombra del web - che però per molti anni non riuscirà, secondo e, a scalzare il quotidiano del mattino, specialmente per chi viaggia - a meno di innovazioni tecnlogiche tanto complesse quanto "dure" da assimilare da parte dei lettori attuali (parlo di e-paper, browsing sui mezzi pubblici etc).

Vedo diverso il frame of mind di chi si compra un settimanale od un mensile - e gli inserzionisti stanno premiando questi tipi di mezzi.

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mercoledì, marzo 05, 2008

Il congresso del Marketing Olfattivo

Se qualcuno è interessato, segnalo il congresso dello Scent Marketing - New York, dal 29 Giugno... ecco il link



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Come eravamo
Una riflessione sulla comunicazione destinata a target giovanili...(e non solo)

(in memoria della Ditta Same di Milano. Anche qui.)

Ambient in metropolitana


Affissione ad alto impatto...
...con un pochino di vento, la gonnellina fa da "attention getting device".

L'azienda vende intimo ed è ubicata in Nuova Zelanda

martedì, marzo 04, 2008

Ho visto un Guru... Bill Moggridge

Serata interessante, ieri, a Meet the Media Guru.

Ospite Bill Moggridge, personaggio fondamentale nell'invenzione del design delle interfacce e delle interazioni (e fondatore di IDEO).

Sala affollata, presentazione ricca di spunti.

Il grande segreto che ci ha rivelato Bill, autore dell'interessantissimo libro "Designing Interactions"?

Che sul suo sito, ogni settimana, mette in download un capitolo diverso, comprese le interviste filmate. Così, se uno non ha fretta o urgenza di avere il libro, pianpianino se lo può assemblare gratuitamente...

lunedì, marzo 03, 2008

La prima regola del bidone su Internet: curare la traduzione ;-)

Oggi mi arriva l'ennesima, improbabile, dichiarazione d'amore via web.
(ovviamente tarocca, sono l'uomo più resistibile della storia).

Non sarebbe degna di nota se non per la evidentissima traduzione automatica (Babelfish?) che da' una piega futurista/surreale al messaggio...;-)

(oddio, anche la versione in Inglese era bella fuori...)

Allego così vi fate una mezza risata

"Sono viviann ho visto il tuo profilo e oggi si trovano degna di essere miniera come alcuni colui che i laici possono per la sua lunga armsas preoccupazione è come l'amore, la cura e teassing tutte le nightlong, Se siete interessati a sapere di più e per me Inviare alcune foto della miniera si prega di contattare me così ,,,,( @yahoo.com), in attesa di conoscere il vostro parere."

"I am viviann I saw your profile today and found you worthy to be mine as some one whom i can lay on his armsas long as love is concern, caring and teassing you all the nightlong, If you are interested in knowing more and for me to send you some pictures of mine please contact me thus,,,,( @yahoo.com) awaiting to hear from you."

lol


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Comunicazione politica: libere associazioni

3 Turni di squalifica e 15000 euro di multa a Van Bommel per il gesto dell'ombrello in campo.

Al Cavalier Berlusconi, per il suo gesto dell'ombrello in conferenza stampa...? (vabbe', dai, era appena accennato...)

;-)
Quando colpisce la sfiga...



Andata benissimo ai passeggeri di un volo in atterraggio ad Amburgo che, per il forte vento, rischiava di fare un brutto incidente.

Molto meno bene è andata all'inserzionista Jet2.com che si vede pubblicare a fianco del video del mancato incidente aereo, il suo messaggio pubblicitario "Prova un brivido"...
Cosa di più appropriato di un video "virale" per un macchina per il DNA?

A volte mi sorprendo (fortemente) anch'io.

Realizzare un video a fini virali ormai è un'operazione mainstream.

La domanda è: per quali categorie di prodotti questo strumento è adeguato? E per quali target?

La risposta istintiva sarebbe parlare di prodotti di consumo, su un target giovanile.. o giù di lì.
O almeno questo è il modello normalmente usato.

Ecco perchè sono rimasto a bocca aperta quando ho visto usare il viral per supportare apparati che amplificano la PCR.

La Polymerase Chain Reaction è un processo che amplifica enormemente, in vitro, una sequenza di acido nucleico - tipo un pezzetto di DNA.

Con questo processo, da una traccia di DNA si ottengono rapidamente quantità dello stesso materiale, sufficienti per essere analizzate per analisi criminologiche, test di paternità e altre applicazioni scientifiche (scusate la superficialità, le mie nozioni di biologia sono alquanto arrugginite).

Per la PCR sono disponibili apposite macchine, che voi non lo sapete ma avete di sicuro visto in CSI e simili.

Questa tecnologia ha conosciuto un rapido sviluppo negli ultimi anni e un mercato abbastanza effervescente - il che ha posto le aziende nella classica situazione di competizione.

Così il produttore di una di queste apparecchiature ha fatto realizzare un "classico" video musicale, di quelli con tanti cantanti, tipo "We are the world", che fanno un bel coretto.

Ed ecco a voi "Scientists for better PCR", video promozionale per l'apparecchietto in questione.

A parte *l'ottima* realizzazione, la genialità sta nei testi della canzone. Roba tipo :

"There was a time when to amplify DNA,
You had to grow tons and tons of tiny cells.

Then along came a guy named Dr. Kary Mullis,
Said you can amplify in vitro just as well.
Just mix your template with a buffer and some primers,
Nucleotides and polymerases, too....
...
PCR, when you need to detect mutations.
PCR, when you need to recombine.
PCR, when you need to find out who the daddy is.
PCR, when you need to solve a crime."

A noi comuni mortali, 'sta roba ci lascia assolutamente freddi.

Ad un biologo / genetista invece fa cappottare dalle risate. E ovviamente, lo manda a tutti i suoi colleghi.

Amplificando (è proprio il caso di dirlo) la comunicazione e creando notorietà e valore di marca per l'azienda - che ha rotto gli schemi della classica comunicazione scientifica BTB per parlare ai responsabili / influenzatori d'acquisto in modo decidamente più fresco e impattante.