sabato, ottobre 31, 2009

Crea e compra la tua Nike dall'iPhone

Saturday Blog attack

L'app di Nike che permette di personalizzare e poi comprare la scarpa direttamente dal melafonino.

venerdì, ottobre 30, 2009

AXE: integrare on e off (con la gnocca)


Questo mi sembra un buon esempio di uso integrato di online e offline; un annuncio sulla carta stampata che è completabile solo utilizzando il cellulare (si invia un SMS e arriva la schermata etc etc).


Geek Ambient: l'ingessatura e il pennarello digitale


Possono una ingessatura ed un pennarello venire digitalizzati e servire da comunicazione geek per consumatori non geek?


La risposta su Geek Advertising ;-)

giovedì, ottobre 29, 2009

Non di sole mele vive l'uomo

A quanto pare oggi è una giornata Apple.
Bella campagna stampa de La Cucina Italiana
(da ibelieveinadv.com/)




User Generated Marketing per iPhone



Ve lo ricordate il duro spot anti iPhone di Verizon (a supporto del lancio del cellulare Android di Motorola?) - se non ve lo ricordate, lo recuperate qui.

La risposta non si è fatta attendere.. ma non da Apple: dalla folla degli utenti di iPhone (o almeno da uno o più di loro) sotto forma di un contro  spot - uno dei migliori casi di UGM che ho visto recentemente. Qui sotto vi metto lo spot.

Con degli utenti così, una marca ha un patrimonio straordinario - di risorse e di soldi (e infatti i soldi che sta facendo Apple... )

mercoledì, ottobre 28, 2009

Giusto un anno fa...


Primo anniversario di matrimonio...:-)

Levis e l'etichetta Social

L'etichetta a favore di Goodwill...
 (approfondimento, qui)

La Top Ten dell'e-commerce italiano



Riprendo da questo servizio di Journal du Net (in francese) la classifica dei 10 operatori che fanno la top ten dell'e-com in Italia (in termini di visite, non di fatturati...).

1. eBay.it: a Giugno, secondo Comscore, avrebbe avuto 9,4 milioni di Visitatori Unici

2. Expedia.it, 2,6 milioni; ma se ebay ha fatto nel mondo dei profitti, expedia ha fatto delle perdite, quest'anno...

3. Apple.it 1.8 milioni di visitatori unici e dei bei fatturati

4. Sorpresa, il primo operatore italiano è... Ferrovie dello Stato, con 1.8 milioni di visitatori

5. Mi aspettavo di trovare un po' più in alto Amazon, con 1.2 milioni di visitatori

6. Grandi complimenti a Olivero.it - sito italiano che fa gli stessi numeri di Amazon (abbigliamento sportivo etc), emanazione di un negozio "fisico" dalla storia trentennale che è sbarcato sull'e-com nel 2009; 1.2 milioni, appunto

7. 3Suisses.it - dal gruppo Otto, il leader mondiale della vendita per corrispondenza, 1.2 milioni.

8. HP, con 1.1 milioni

9. Altro Italiano, Internetbookshop, 1.1 milioni (se sommiamo ibs e Amazon ci rendiamo conto che la cultura vende...;-)

10. Priceline / Booking.it con 1 milione di visitatori.

martedì, ottobre 27, 2009

L'app iPhone di GQ ... a pagamento

Il numero di Dicembre di GQ, quello dedicato all'"uomo dell'anno", vedrà la luce anche come applicazione iPhone - al modico costo di 2.99 $ (mi sa solo per gli americani: sull'appstore italiano non ce n'è traccia).

Interessante tentativo di far passare un pay per content - che sul PC fa fatica - attraverso il mobile. Che è in realtà una piattaforma molto più pratica (e usata, sopratutto in prospettiva futura) per fruire di contenuti informativo/testuali...

Si tratterà di una copia fedele dell'edizione cartacea, una versione della rivista che invece di essere acquistata in edicola si compra su iTunes... e rappresenta probabilmente un test per capire se e come andare avanti su questa strada.

Su questo tema interessante anche quanto fatto (app a pagamento) da Men's Health - ho scritto una cosa in merito su Apogeo, che potete leggere qui.

Intanto una versione iPhone di Wired a me non dispiacerebbe...;-)
  
(approfondimento sul blog del Wall Street Journal)

ADV BTB: un esempio di profilazione...

Sul sito MarketingVox sono incappato in questo banner... la promessa è semplice: comprate adv sul nostro sito (about.com) perchè conosciamo i nostri utenti, le loro abitudni, i loro dati...:-) e sappiamo cosa mangiano a colazione (letteralmente).

Il che mi ripropone la domanda se l'adv profilato, che sembrava essere la killer app del web un 5--6 anni fa in realtà non abbia poi fatto il botto che ci si attendeva...


lunedì, ottobre 26, 2009

Quando la nostra vita di pubblicitari era più facile


Le performances personali, condividiamole in pubblico...

Da Nike+ in poi assistiamo al nascere di community basate sulla pubblicazione e comparazione dei propri risultati, delle performances atletiche, amatoriali, ecologiche (e sessuali?)

Parlo di questo nel mio articolo settimanale su Apogeo. Se vi interessa, lo potete leggere qui


A Londra, una mano dall'alto...


Questo, attenzione, è un progetto artistico, non di pubblicità; eppure, per il suo impatto traccia una linea interessante nell'interattività tra i mezzi (i grandi schermi della BBC) e il pubblico.

Una mano gigante interagisce con i passanti, ripresi e incorporati nello schermo... insomma, guardatevi il video che merita.

Qui l'approfondimento...

sabato, ottobre 24, 2009

venerdì, ottobre 23, 2009

Absolut: carineria, non soldi. Questa è "valoriale"...


In un mondo ideale, pardon, in un Mondo Absolut, beni e servizi non si pagherebbero coi soldi ma con atti di gentilezza.
Ok, è pubblicità ma dietro c'è un pensiero veramente tosto.
Ok, è solo pubblicità, non illudiamoci.
Peccato.

NY, Natale: il blogger... nella toilette di Charmin'.


...e ti pagano pure 10,000 dollari

Prosegue a marce forzate il percorso che porta la carta igienica verso l'integrazione col mondo digitale - una virtualizzazione di uno dei prodotti meno naturalmente portati alla digitalizzazione.


Di Charmin abbiamo già parlato più volte: prodotto P&G, mette a disposizione di turisti e residenti ogni anno a Natale i più grandi e bei bagni pubblici di NY, orgoglioso promotore dell'applicazione di geo-localizzazione per web e iphone (Sit Or Squat) di toilette con commenti user-generated e smart-crowd integration...


Il passo del Natale 2009 è quello di aprire ancora una volta i mega bagni a NY e di staffarli, quest'anno, anche con blogger.

A quanto si legge su brand channel, comunque, l'idea non è di seguire in tempo reale... vabbé, non fatemi scendere nel volgare, quanto di reclutare uno staff di animazione personale che interagisce per intrattenere il pubbilco in attesa del proprio turno.. e che blogghi successivamente, con testi e video queste interazioni con le persone.

Io, francamente, ci devo pensare un po' su, prima di esprimere un giudizio. Come minimo il potenziale di fare buzz c'è. Voi comunque, se volete, mandate un CV - in un'era in cui si parla di pay-per-post qui almeno la paga è buona :-)
[Branding & Marketing Blog / Venturini] 

giovedì, ottobre 22, 2009

Chi sono i Top Twitter?

Il mio post di ieri sul NY Times (che ha superato i 2 milioni di followers su Twitter) sembra aver destato un certo interesse... rincaro allora la dose e provo a dare qualche altro dato sui "big" di Twitter - senza pretese di fare analisi esaustive.

La prima informazione è che in testa alla classifica sembrano comunque sempre essere i "personaggi" pubblici - i famosi del mondo reale o virtuale.
Sono loro evidentemente a stimolare al massimo l'interesse e la voglia di seguire le loro avventure/ pensieri da parte del popolo del twit. E qui si arriva su cifre sui 3.5 - 3.8 milioni di followers.
Una nota di colore (o forse no) per la Regina Rania di Giordania che si sta avvicinando al milione di followers (qualificandosi probabilmente come il reale più seguito).

Fortissimi come seguito sono i siti di news, normalmente propaggini di testate "fisiche": CNN dovrebbe essere al quarto posto assoluto nella lista dei twittari più seguiti (secondo la classifica di twitterholic.com/) con circa 2.8 milioni di followers.

Il NYT è arrivato oggi a 2,005,368 , mentre The Onion, storico sito satirico di informazione arriva a   1,835,425  : interessante come una property puramente digital-internettiana batta quasi tutti gli altri siti di informazione con tradizioni consolidate online/offline, Potenza della satira.

Marche: uscendo dal mondo dei personaggi e delle news... Twitter medesimo ha 2,547,219 followers. Google invece 1,787,603. Ma la palma d'oro per il twit commerciale più popolare dovrebbe andare a Whole Food Market che totalizza 1,509,418 followers. Molto ben piazzato anche Woot! con 1,431,405 (se non sapete cos'è Woot, leggete qui).

Scendendo troviamo JetBlue (una low cost aerea): 1,369,535. Interessantissimo il caso di Dell Outlet, che sarebbe secondo la fonte citata sopra, il 77o della lista, con 1,339,875 followers. E qui, trattandosi di un outlet viene proprio da pensare che sia tutta gente coi soldi in mano pronta a comprare un PC al momento buono. Business. Soldi veri.

Menzione d'onore per BNO, un servizio di Breaking News puramente su Twitter (si, ha anche un sito, però non è quello il focus), che ancora una vlta scavalca concorrenti ben più blasonati nei tempi passati e nei mondi reali:1,335,748 followers.

Io mi fermerei qui, vi passo un paio di link per permettervi di studiare e approfondire - se fate qualcosa di interessante, condividetelo...;-)





La comunicazione BTB merita rispetto.



Chi legge questo blog lo sa, immagino - che anche una comunicazione BTB merita cura, rispetto, attenzione, quanto e più di una comunicazione BTC.

Purtroppo invece la storia insegna, specialmente sul fronte delle PMI, quanto l'uso di Internet per la comunicazione aziendale abbia spesso partorito dei piccoli mostri.

Ne parlo nella mia più recente puntata del corso di e-marketing per le PMI  - che ormai va in onda ogni 15 gg da quattro anni - per il sito di Eurogroup.

--- Segue messaggio promozionale --->

Dato che Eurogroup è un mio cliente, almeno una volta l'anno o due mi sento in dovere di fare loro un po' di pubblicità ;-) e di mettere a loro disposizione qualche riga di presentazione delle loro attività. Ed è arrivato il momento... (in sostanza, se avete bisogno di accesso al credito o di consulenza e siete una PMI, loro potrebbero essere la risposta... non trattandosi di una "finanziaria" ma di un grosso e potente ente - che fa girare Euro a miliardi - creato da Finpiemonte, l'Istituto Finanziario della Regione Piemonte...). Segue dal loro sito:

"Il marchio Eurogroup è nato per fornire alle piccole e medie imprese servizi di garanzia al credito e attività di consulenza aziendale.
I campi operativi di Eurogroup sono presidiati da due società: Eurofidi per quanto riguarda l'accesso al credito; Eurocons per le attività di consulenza aziendale.
Per dimensioni, struttura e capacità di intervento, Eurofidi è il principale confidi in Italia e tra le più importanti realtà di garanzia in Europa. Scopo della società è permettere alle Pmi di ottenere dal sistema bancario credito aggiuntivo attraverso la concessione di garanzie alle imprese socie. Nel 2008, i finanziamenti bancari totali garantiti dal confidi hanno sfiorato quota 7,2 miliardi di euro, mentre le garanzie complessivamente rilasciate sono state quasi 4,7 miliardi.
Le attività di consulenza del consorzio Euroconsconsulting rivolta in esclusiva alle Pmi, sono articolate in cinque settori: Finanza agevolata; Consulenza gestionale; Sistemi per la qualità; Internazionalizzazione; Formazione.
Eurogroup costituisce dunque un modello originale di offerta integrata di servizi finanziari e di prodotti di consulenza, grazie ai quali ogni Pmi può crescere e svilupparsi. "



Parte il Master IFAF di Digital Marketing


Anche quest'anno IFAF organizza il suo Master digitale - di cui terrò la prima giornata (di sabato...:-( ).


Visto che ogni tanto qualcuno mi chiede di segnalare i corsi che tengo... eccolo soddisfatto.

Qui trovate programma e tutte le informazioni del caso.

Il Master parte il 21 / 11 a Milano e Roma.

mercoledì, ottobre 21, 2009

Il Poster Velcro di Coca-Cola

Come far passare l'informazione su un tema potenzialmente tanto mortalmente noioso come il fatto che la nuova bottiglia di Coke si tiene in mano più facilmente e sicuramente? (mi sono addormentato già scrivendo questa frase)

La risposta è...

 
[Branding & Marketing Blog / Venturini]

Twitter: Il NY Times arriva ad 2 Milioni

Il NY Times ieri è arrivato a due milioni di followers su Twitter (qui il link a loro, così arriviamo a due milioni e due).

Due milioni, come sa chiunque abbia fatto -ad esempio - lo scrutatore elettorale, sono un sacco di gente. Ovvero un'audience bella grossa.

Quanto manca ad un'entrata massiccia (o sottile) della pubblicità su Twitter? Poco, molto poco.

So'soldi... soldi che ad esempio ai quotidiani farebbero molto comodo.
[Branding & Marketing Blog / Venturini] 

Se vi son piaciute le scale...il pattume col botto



.. quelle musicali di VW, c'è di più, c'è altro sempre nel quadro della stessa azione di comunicazione.
Ci sono i cestini del pattume col botto.

E dato che si tratta di una operazione piuttosto Geek, non ne parlo qui ma ne scrivo sull'altro blog cui collaboro, Geek Advertising.

Buona lettura (ovviamente c'è anche un video)

lunedì, ottobre 19, 2009

Google Wave: l'applicazione (nascosta) per iPhone

Sto muovendo i miei primi passi su Wave - cercando di capire meglio cosa farci.

Interessante, molto interessante scoprire che questa versione alfa ha già una versione app per iPhone, non pubblicizzata.

Per sapere come farla comparire su iPhone leggete questo articolo (in sintesi: andare via Safari su wave.google.com , memorizzare la pagina come preferito su "Home" e voilà, se si apre il link dalla scrivania dell'iPhone non si va più a un link web ma si lancia l'applicazione.

A me funziona, ma trattandosi di un'alfa...)
(Via Marco Porcaro via FB)

Verizon attacca duro l'iPhone




Durissima campagna anti iPhone *Droid Does* condotta da Verizon, a supporto del nuovo Android Phone di Motorola - il Motorola Droid.

Già, perché l'iPhone non ha la batteria sostituibile dall'utente, non fa le foto di notte etc etc. (Ma ha una percezione strafiga...)


Prodotto disponibile da fine mese, staremo a vedere se si innescherà una campagna di botta / risposta stile Pepsi vs Coke ;-)
 

Come essere un Social Media Guru :-)


Io di tipi come questo ne ho conosciuti parecchi.

Interessante video, estremamente utile per imparare come comportarsi per essere un Social Media Guru credibile e rifilare i propri progetti ai clienti. :-)

sabato, ottobre 17, 2009

L'omino Michelin diventa supereroe

Saturday Blog Attack.

Campagna per i pneumatici a basso consumo energetico di Michelin.

Da un certo punto di vista, nulla di straordinario, a parte la realizzazione ben fatta. Ma per un settore grigio e tetro come quello dei pneumatici (ho lavorato per due marche del settore) è una bella ventata d'aria. Compressa.

Ne parla anche la CNN...

Del resto, considerando che Bibendum (sì, l'omino Michelin ha un nome) è nato nel XIX Secolo come figura allegorica che si beveva i chiodi...(vedi immagine) ci sta che nel XXI diventi un supereroe.




Wow


Saturday Blog Attack.
Absolut Rock Edition.
Perfetta anche per i vostri party S/M.

venerdì, ottobre 16, 2009

Molto semplice, carina


Campagna televisiva per VOD - Video On Demand (un canale di televisione a richiesta, in streaming, israeliano).

Con Nokia la faccia la metti tu, sul sito

Bella iniziativa di Nokia

Un sito web dove la tua foto diventa protagonista di un video, di un'azione collettiva di composizione di immagini... seguendo tre differenti storie e tre differenti modi di comporre la tua immagine.

Buona la qualità creativa e realizzativa del video...

Ovviamente non si sono dimenticati di aggiungere strumenti per una corretta viralizzazione / diffusione sui Social Media... un'operazione molto "Geek Advertising".

Qui sotto trovate il video.

giovedì, ottobre 15, 2009

L'acchiappo della signora piacente: una app iPhone per PepsiCo



Per fare buzz, l'ha fatto... una applicazione iPhone che da' utili suggerimenti per beccare (anche) piacenti signore di una certa età - targettizzata su un pubblico di cacciatori decisamente più giovani della preda.

Classificabile nella categoria del buzz / stunt marketing, il committente è AMP, una bevanda energetica prodotta da Pepsi.

La ripercussione mediatica è stata forte, specialmente perché (come probabilmente atteso e desiderato) si è sviluppato un movimento molto "vocal" di critica che bolla l'applicazione come sessista, degradente, sciovinista etc etc - dando quindi visibilità e un cinico appeal ad un oggetto di comunicazione che altrimenti avrebbe generato probabilmente un interesse limitato.

Anche nel mondo del digitale, dunque il ricorso alla polemica resta una strategia "classica"...

(PS: dato che vi conosco... sì, l'applicazione è scaricabile anche per noi italiani... vi passo pure l'indirizzo  da cui scaricarla... certo, solo per motivi professionali e di studio...)

mercoledì, ottobre 14, 2009

Se vi piace questo blog...

...vi ricordo che potrete trovare altri contenuti - più specialmente focalizzati sul "geek advertising" (la comunicazione legata alle tecnologie, in nuove forme e modi) anche sull'altro blog cui collaboro...

Ecco l'indirizzo - provare per leggere.
ciao!

Google Building Maker: che bellissimo giochino 3D :-)


Carino. Molto carino. Collaborativo. E che usa lo user generated per "arricchire" Google.

Allora... avrete forse notato che Google Earth non è più solamente un ambiente 2D - ovvero belle foto dal satellite piatte piatte: è diventato un ambiente 3D, con le costruzioni delle città (per ora alcune cose in alcune città) modellate in 3D e quindi esplorabili in modo più engaging.

Dato che modellare in 3D è un lavoraccio per i googlari ma che per noi potrebbe essere non un lavoro ma una attività divertente e gratificante, parte l'outsourcing al cliente e Google lo fa fare a noi.

Si può in sistanza modellare un edificio saliente, o magari a noi caro... e sottoporlo a Google per apprivazione, Se approvato viene piazzato in Google Earth e noi potremo a dire tutti "Il Colosseo... l'ho fatto io" o qualcosa del genere.

Il sistema è molto user friendly anche se con qualche limitazione... ed è piuttosto semplice da usare, trattandosi di allineare dei poligoni a foto dell'edificio prese da varie angolazioni (anche se, usando il mouse, la cosa può risultare un pochino tediosa..). E i raffinati possono darci dentro di ritocchini con Sketchup...

Io ho lavorato su un elegante palazzo in Campo Misericordia di Venezia (unica città italiana presente, per ora). Chissà se me lo accettano - così poi posso portare i bambini a vederlo, online e dal vivo - e dire loro "questo l'ha fatto papà".

Qui sotto video di presentazione



[Branding & Marketing Blog / Venturini]

martedì, ottobre 13, 2009

Facebook e Twitter crescono ancora (parecchio). Vedremo col video Twitter...

Qualche rapidissimo numero.

"Facebook Visits Increased 194 Percent in Past Year" lo dice Hitwise.

Twitter invece cresce del 1100 e passa % (facile, partendo da quasi zero). 

Facebook ha fatto un paiolo così a MySpace, ma si deve proprio guardare da Twitter - che a quanto ho letto da qualche parte si sta preparando ad introdurre i tweet video (così finiamo definitivamente di vivere) e la geolocalizzazione. 

Sono oltre 300 milioni gli iscritti a Facebook.  

Il 55% degli utilizzatori US di Social Network sono di età compresa tra i 18 e i 34 anni. La fascia più forte sono i 18-24, che rappresentano il 32.3% degli user di SN.

Gli User 55+ sono in forte crescita (seguendo un pattern che abbiamo già visto sul web, dico io); negli USA l'uso dei SN da parte di questo gruppo è salito in un anno del 77% - e del +108% l'uso di Facebook in particolare (ma solo +26% su MySpace).


 

A quando i Tweetups anche in Italia?

Tweetup = vedere di persona le persone con cui interagisci su Twitter.

Idea banale ma ricca di potenziale (viste le sceneggiate cui assistiamo a barcamp o GGD quando persone che si conoscono bene virtualmente finalmente riescono a toccarsi fisicamente).

In Italia non ne ho ancora vista traccia (o almeno nulla che sia comparso sul mio limitato schermo radar) e la mappa mondiale dei Twitter Meetups ha un bianchissimo buco in corrispondenza dell'Europa Meridionale (detta anche "Garlic Belt").

Negli USA invece si usa - tanto che si stanno già adoperando a scopi promo-comunicazionalli, come nel caso dei Tweetups organizzati dalla NHL (National Hockey League, il campionato di hockey, via) che ad aprile, in occasione di partite importanti ha organizzato una miriade di questi incontri per i tifosi dello sport... un interessante modo di fare marketing sul proprio twarget (il target su twitter;-)

lunedì, ottobre 12, 2009

Guerrilla Ambient King Size

Oggi si va di video.

Molto carino questo ambient/Guerrigliero realizzato in Nuova Zelanda nella stazione ferroviaria di Aukland per Meadow Fresh.

Il committente è un'azienda che produce latticini e che intende riportare la freschezza e la genuinità della campagna ai cittadini... bello (e costoso / complicato, per chi ancora crede che queste forme unconventional siano robette low cost).
Va detto che hanno cmbinato l'ambient con la produzione di un ben più tradizionale spot televisivo... Godetevi lo spot...

La proposta di matrimonio secondo Nokia


Spottino bellino ed emozionale... (anche se applicabile a qualsiasi altro telefono di qualsiasi marca).
Comunque, c'è un pensiero...


[Branding & Marketing Blog / Venturini]

La fedeltà non è più quella di una volta



Cosa fare per gettare le basi alla fidelizzazione dei clienti? Usiamo l'online per aiutarci.

Mantenere la fedeltà dei clienti alla nostra azienda, ai suoi prodotti, è oggi uno di quei temi scottanti sulla scrivania di qualsiasi manager.

La fedeltà non è più quella di una volta: un po' per la congiuntura economica, un po' per una diversa cultura del mercato che vede i grandi nomi in modo a volte molto diverso, molto per la sempre maggiore trasparenza che permette di comparare facilmente offerte e condizioni un tempo impossibili da valutare parallelamente.

Proprio per questo dobbiamo ragionare strategicamente su come comunichiamo anche sotto questo punto di vista: e domandarci se quello che facciamo in ambito digitale / Internet è tutto ottimizzato allo scopo di stimolare la fedeltà alla nostra offerta.

I ragionamenti di base che si possono fare sono molti, ma in fondo quelli più semplici non sono poi tanti, ed ecco di seguito una piccola lista di cose da fare e da pensare, partendo dal tradizionale modello del marketing mix.

(Il resto lo trovate nella nuova puntata del mio corso di marketing e-per le pmi, proprio qui sul sito di Eurogroup)