giovedì, aprile 29, 2010

Vampire Marketing?

http://www.spinninghat.com/product/blood-bath-shower-gel

mercoledì, aprile 28, 2010

Una sfilza di novità per l’informazione online

Nello stesso giorno mi segnalano quattro nuove iniziative di giornalismo alternativo (ed online) in Italia. Starà succedendo qualcosa? 

Quattro segnalazioni relative a quattro iniziative giornalistiche di tipo innovativo (anche se forse un po’ piccole) che si affacciano sul mercato italiano

Nel mio articolo settimanale per Apogeo si parla di Europa451, Il Post, AgoraVox, Paper Blog

martedì, aprile 27, 2010

La bellezza della semplicità low budget

Problema: promuovere il Red Bull SoapBox Race, la corsa coi carrettini improbabili, letteralmente cassette di legno con quattro ruote e un pazzo dentro che va in discesa.

Must; visibilità e due lire di budget.

Soluzione: prendere degli pneumatici e appiccicarli a... qualsiasi cosa.

lunedì, aprile 26, 2010

L’arte è la mano destra della natura. (E la pubblicità?)

Se l’arte è lo specchio della vita e l’advertising influenza la nostra vita, qual è la conclusione logica? Forse che una volta l’advertising era lo specchio dell’arte – ma ora non lo è più. O forse lo è in un modo diverso.

I legami tra advertising e arte sono (stati) molto forti. Toulouse-Lautrec arrotondava disegnando affiche per il Moulin Rouge,  i poster di Dudovich hanno un posto nel mio cuore. I Caroselli e le pubblicità del dopoguerra contenevano, a volte, gioielli artistici.

Ora, tutto questo non c’è più. Colpa di noi markettari, dei planner, dei Director, delle multinazionali e sopratutto del target. 
Target che ha smesso di comprare in modo romantico, facendosi sedurre da poetici messaggi commerciali. Dall’arte siamo passati all’advertising. Se l’arte è fatta per turbare, la scienza rassicura. (Georges Braque). E anche la pubblicità.

Oggi siamo più duri, razionali e molto più distratti. Senza una strategia, un posizionamento micrometrico i prodotti non si vendono più. Troppi spot meravigliosi abbiamo visto… di quelli che tutti si ricordano (ma senza ricordarsi la marca).

Chiaro, da una inossidabile strategia iper razionale, difficilmente escono pubblicità che stupiscono, anche se vendono, ed è questo in genere l’importante. Esistono però, fortunatamente, eccezioni, date un’occhiata a absolutad.com.

Eppure, tra marche ed arte, il feeling non è scomparso, né tra i pubblicitari ed arte (e non intendo solo la famosa collezione d’arte dei Saatchi).

Da un lato abbiamo tutta una serie di azioni “a favore dell’arte” condotte dalle marche. Azioni su un target culturalmente elevato? Scarico di utili attraverso operazioni fiscalmente deducibili? Creazione di pretesti di comunicazione e RP? 

Il mio lungo trekking sulla strada dell’advertising (camminando sulla carreggiata, ho sempre cercato di evitare il marciapiede) mi fa temere un po’ del cinismo di noi addetti ai lavori. Ma è giusto essere ottimisti e pensare che qualche mecenate ci sia, motivato verso una responsabilità sociale dell’azienda che proponga comunicazioni in grado di stimolare la mente e le coscienze. Facendo volare più alto il target e il fuori target.

D’altra parte l’arte è un boomerang, e se l’abbiamo cacciata dell’advertising è tornata dalla finestra e se ne è impadronita autonomamente, senza il permesso. Del resto arte e pubblicità hanno qualcosa in comune nel DNA… diceva Balzac “Chi dice arte, dice menzogna”, proprio ciò di cui accusano in troppi noi pubblicitari.

Mi viene un altro pensiero.
Nel Medio Evo e oltre, Chiese e Palazzi erano – come sapete – dei media. In una società analfabeta, pittura e la scultura erano i mezzi più d’impatto per trasferire messaggi, emozioni, stimoli, brand image della casata o della congregazione religiosa. E molti andavano in chiesa per l’arte più forse che per la funzione. Così come noi, a volte, ci troviamo in situazioni in cui l’advertising ha un valore estetico e di interesse ben superiore al programma che interrompe (o che la interrompe?).

Eventi troppo rari purtroppo, la maggior parte delle comunicazioni non riesce a bucare il mio disinteresse e quello di molti altri fruitori di media. Non sempre la qualità è alta (anche se i brief sono impeccabili, e li si vede bene nella filigrana del comunicato) e si capisce perché altre forme di comunicazione stiano mordendo alle caviglie, come un branco di lupi siberiani, la pubblicità classica che non si dà un colpo d’ala..

Aspettate, sto forse dicendo che la pubblicità è il nuovo affresco? Che pensiero azzardato mi sono permesso. Martirizzatemi pure ma, a posteriori, non immortalate il mio martirio in un quadro; preferisco uno spot.

(Articolo originariamente pubblicato su ADV, per gentile concessione dell'editore...dato che questo articolo non è mai stato reso disponibile online ma solo sull'edizione cartacea della rivista, abbiamo pensato fosse utile renderlo più ampiamente fruibile al popolo della rete...;-)

venerdì, aprile 23, 2010

La gnocca funziona sempre

E come tale vale la pena di essere messa in rilevo, o per meglio dire, evidenziata. (è venerdì, mi sono preso un giorno di vacanza, oggi un paio di post leggerini, dai).

PS: alla prima occasine, per non dicriminare, prometto di pubblicare una qualche campagna con qualche bel tocco di manzo.

Ambient.

Perfetto esempio di azione che se non viene poi amplificata dai media (on/offline), non esiste.
Bellina, però.

giovedì, aprile 22, 2010

Ancora Assvertising (retrospettiva)

Dopo aver scritto il post precedente, sono andato a vedere se avevano fatto qualcos'altro di nuovo... sorpresa, il sito dell'agenzia che l'aveva inventato non funziona più. Avranno cambiato nome o la vendetta divina li avrà colpiti?

Nel dubbio, a educazione delle masse che nel 2005 se l'erano perso, vi ho trovato un link funzionante ad una gallery di foto del primo ed inconfondibile Assvertising (che nell'articolo linkato nel post precedente non c'erano). Per il vostro archivio di Marketing.

PS: prima di scatenarvi a criticare l'assvertising originale, leggetevi l'articolo linkato nell'altro post. 

Scoprirete che c'era un gran bel senso in questo strumento. Il prodotto pubblicizzato era infatti un programma di fitness mirato a cosce e glutei di una nota palestra di New York. Come si dice, il media è il messaggio (chi l'ha detto?)

Un altro esempio di Assvertising


Lo posto solo per colore locale.


Credevo che ci fosse un solo modo di fare Assvertising, ma ho scoperto che qualcuno se n'era inventato un altro. 

Per fortuna entrambi sembrano estinti da almeno 3 anni. In tempo Internet, un eternità. E tutto sommato, meno male ;-)


mercoledì, aprile 21, 2010

Ambient Ikea in metro a Parigi

Operazione di Ambient ma anche di Tryvertising: faccio marca ma faccio anche Trial...;-)

La cenere: opportunità di mercato per la videoconferenza


Gli operatori di videoconferenze si stanno fregando le mani.

Il blocco dei voli aerei (che ha causato casini tremendi a privati e a manager in viaggio, oltre che portare seri danni a vari comparti dell'economia), si è rivelato un boost notevole per i servizi di videoconferenza. 
E si sa, una volta che hai provato un prodotto, può essere che ti fidelizzi.

Da AdvertisingAge: "Citrix' GoToMeeting web-conferencing service reported that its traffic has doubled this week compared to the week before the ash began shutting down travel. Cisco has also noted big increases in online web and video conferencing use."

In effetti servizi come GoToMeeting (che uso ogni tanto anch'io) sono tutto sommato semplici da mettere in piedi, richiedendo investimenti limitati - e soprattutto hanno il vantaggi che se li si decide di usare, si può essere operativi parendo da zero in pochi minuti (poi chiaro, per certi livelli di videoconferenza, con sale attrezzate e realtà più immersive, il discorso cambia...)

Nuovo Cliente: Ehiweb

Con il lancio dell'attività di comunicazione, posso ufficializzare un mio nuovo cliente: Ehiweb, il provider più in gamba che c'è :-) (per coloro a cui fosse sfuggito, da qualche mese ho ripreso l'attività di consulente / Digital Planner indipendente, operando per aziende ed agenzie di comunicazione in outsourcing).

Per questo operatore di telecomunicazioni, ADSL,VoIP, Hosting etc ho curato la parte di impostazione strategica della comunicazione per la loro svolta nella presenza sui mercati e nella conversazione con le persone.

La parte di attività sui Social Media è stata affidata a The Good Ones.

Comunicate, gente, comunicate... ;-)

Per la serie: Eroi della Comunicazione

Non potevo non postarlo... (e noi che ci facciamo tante pippe...)

martedì, aprile 20, 2010

Il nuovo marketing corteggia l’algoritmo

Cambia il modo in cui raggiungiamo le nostre decisioni d'acquisto, Google è sempre più determinante per farvi vendere? E allora smettiamola di fare marketing agli esseri umani e facciamo (solo?) marketing per piacere a Google...

Potete leggere di più sul marketing che non parla alle persone nel mio pezzo settimanale per Apogeo.



lunedì, aprile 19, 2010

Nemmeno Google è immune

..agli errori di stampa.
Gpogle?

Ma... i Social Media vendono?

Tra prodotti e marca, come pensare ai Social Media per la nostra comunicazione? A cosa ci servono? Davvero possono servire a vendere i prodotti?

Qualche riflessione nella nuova puntata del mio corso bisettimanale di e-marketing per PMI e non addetti ai lavori che ormai da 5 anni va online sul sito Eurogroup.biz.

Se interessa, lo trovate qui.

venerdì, aprile 16, 2010

Il Viral di Doritos e il premio di 250.000 $

In testa alle classifiche dei filmati Viral di Advertising Age c'è questo film di Doritos... che in realtà è la pubblicità ad un'operazione promozionale / User Generated Content.

A trovare un nuovo nome per un prodotto e a farci un video c'è da guadagnare un quarto di milione di dollari. Il tutto raccontato con una tecnica di sovraimpressione tra realtà e sovraimpressione che ricorda certi vecchi cartoni animati ( e fa un po' impressione).

Comunque questo è il top del viral, al momento.

Chi ha detto che i Viral costano poco?


Venerdì Viral.

Dai primi posti della classifica dei Viral di maggior successo di Advertising Age, ecco quello di Muscle Milk, un latte rinforzato alle proteine.

La prossima volta che qualcuno mi fa l'equazione viral=low cost gli faccio vedere questo e gli chiedo secondo lui quanto costa (così come tutti gli altri in classifica), magari anche solo visto il casting...

mercoledì, aprile 14, 2010

L'Assicurazione, l'Incidente e l'iPhone

La comunicazione passa sempre più attraverso il servizio, il software, le app.
Bello il caso di AXA che ha realizzato questa simpatica applicazione per iPhone.

Oddio, in Italia superstiziosi come siamo nessuno se la scaricherebbe di certo...

Però di suo è bella: dall'iPhone permette infatti di fare una "predichiarazione" di incidente fotografando la scena, i veicoli, la constatazione amichevole, i dati dei testimoni (e già che si sono magari fotografare anche loro), trovare i meccanici/carrozzieri più vicini eccetera eccetera

Qui trovate lo spot (interessante - in fondo non è che hanno fatto l'app per avere un pretesto per fare uno spot interessante, diverso dal solito, con qualcosa da dire?) ma anche la demo dell'app.


lunedì, aprile 12, 2010

C'è chi ha sfiorato la morte...


e la TV Canadese ha dedicato un programma proprio a questi casi.

E l'ha sostenuto con una operazione ambient impressionante. 
Un aereo schiantato (fintamente) al suolo.
(Confrontare anche il finto schianto di Lost...a Madrid)

venerdì, aprile 09, 2010

Si incontrano, si piacciono, si finanziano.


Sulla falsa riga di Meetic e simili, arriva un servizio di dating online per organizzare incontri di investimento.

Il mio articolo settimanale su Apogeo, che potete leggere qui

Gli ultimi dati su Internet in Italia

E' disponibile l'aggiornamento dei principali dati sull'audience Internet in Italia da Audiweb. Quanti siamo, quanto ci stiamo eccetera eccetera.

Ricordo che se fate una ricerca "audiweb" o "nielsen" su queso blog potete farvi uno storico dei dati tracciando anche i periodi precedenti.

Per coerenza il post lo pubblico sull'altro mio blog, quello più "strategico" e quindi lo trovate qui:

giovedì, aprile 08, 2010

C'è anche Glamoo per i grandi affari


Mi segnalano (e pubblico volentieri) che non c'è solo City Deals (vedi il post di ieri) che gioca con la strategia di offrire prodotti/servizi a costi tagliatissimi e con disponibilità limitata per far conoscere le marche e le aziende.


Una alternativa è Glamoo.it:
  1. GLAMOO seleziona prodotti e servizi di alto interesse, a costi irripetibili
    Glamoo seleziona prodotti e servizi fuori dal comune grazie alla esperienza del suo Team e all'orientamento totale verso i Soci del Club. Ogni offerta riflette il gusto estetico e le esigenze dei nostri Soci.
  2. TU ottieni ogni giorno il meglio direttamente sulla Homepage di Glamoo
    Ogni giorno un'offerta per la tua città: c'è sempre qualcosa di cui abbiamo bisogno. La differenza la fa l'acquisto capace di regalarci ciò che vogliamo unitamente a un qualcosa di speciale, che definiamo "Esperienza". 
  3. I TUOI AMICI, una volta contattati e coinvolti, condividono con te l'esperienza
    Unirsi nell'acquisto... riduce i prezzi. E' così che le migliori offerte selezionate da Glamoo sono disponibili a prezzi straordinari. Siamo certi che qualcosa di speciale che abbiamo vissuto, lo sia ancora di più se viene condiviso con i nostri cari e i nostri amici.


Da dove arriva l'aria delle Nike Air? Viral!

Come costruire il mito di una marca... ;-)
Non so perché ma a me questo video è piaciuto un casino. Respect.


mercoledì, aprile 07, 2010

Farsi pubblicità facendo spendere la metà

Interessante operazione - molto classica ma interessante.

Conoscete questo sito? http://www.citydeal.it/  ogni giorno mete a disposizione un certo numero di sconti (pesanti) basandosi sul concetto del gruppo d'acquisto.

Ovviamente, più che di vendere qualche pezzo o di attivare una decina di persone che vengono a cenare nel tuo ristorante al 50%, mi pare che l'interesse vero dell'inserzionista sia quello di usare questo strumento per farsi conoscere, attirare l'attenzione a costi ragionevoli...

qualche dettaglio preso di peso dal sito:


CityDeal e' un portale innovativo di web coupon che ti offre ogni giorno la possibilità di acquistare pranzi e cene, trattamenti benessere, abbonamenti in palestra e tutto l'intrattenimento che desideri ad un prezzo imbattibile. Ad esempio: puoi avere una cena del valore di 60 € per soli 30 €! Un trattamento SPA sara' tuo per soli 20 € perche' spenderne 40? 

Perché Citydeal riesce ad ottenere un prezzo così vantaggioso?

Basandosi sul concetto dei gruppi d'acquisto, in cui essere in tanti è importante per ottenere uno sconto, Citydeal riesce a trattare con i fornitori un prezzo ridotto per permetterti di usufruire dei migliori servizi ad un prezzo imbattibile.

Il meccanismo: 

1) Ogni giorno Citydeal propone qualcosa di interessante da fare nella tua citta' e per un numero minimo di utenti. ( Ad esempio un massaggio in una SPA esclusiva a meta' prezzo per un minimo 15 utenti).


martedì, aprile 06, 2010

Partirà una nuova corsa al dominio aziendale

Riflessioni poco serie su una novità molto seria.

Ora che è stata presentata da domanda per ottenere il dominio .Canon, si aprirà una nuova corsa all’oro o sarà la definitiva fine del buon gusto su internet?

Se avete voglia dateci un'occhiata su Apogeo.

sabato, aprile 03, 2010

Ah, se non ci sentiamo prima...

Buona Pasqua a tutti... :-)

Motori di Ricerca su Panorama First


Nel numero di Panorama (First) oggi in edicola, segnalo essere riuscito a piazzare un mio pezzo sui motori di ricerca - specialmente quelli un po' "strani"...

Non è disponibile online, ma lo potrebbe essere tra alcuni mesi... nel caso vi avviso, ma potete sempre comprarlo ora in edicola.

giovedì, aprile 01, 2010

Il Pesce d'Aprile di BOW :-)

Mio dio quanti ricordi... il link

Ritorno alla Consulenza... :-)

Forse il primo aprile non è il giorno più adatto per annunci seri, ma non ci farò troppo caso ;-)
La notizia è seria, non è un pesce: dopo un po' più di due anni all'esclusivo servizio di Leo Burnett ritorno alla consulenza multi cliente.

Come molti di voi già sanno (in realtà il processo è partito qualche mese fa), posso oggi annunciare che la mia consulenza si è allargata anche ad altri clienti.

Sto infatti da qualche tempo lavorando per una serie di agenzie (prevalentemente digitali) ed alcuni clienti diretti.

Per le aziende / clienti diretti faccio principalmente la solita consulenza di comunicazione digitale e di integrazione on/offline e comunicazione integrata.

Per le agenzie lavoro come digital planner in outsourcing, portando un contributo strategico anche ad agenzie che non vogliono o non possono portarsi a casa un planner senior fulltime.

Stay Tuned per le novità, anche se ho visto che qualcuno già ha capito parecchie delle cose che bollono in pentola...

Come monitorare le Rete e vivere felici


Come monitorare la Rete e sapere cosa si dice di noi: una nuova puntata del corso di e-marketing per le PMI e i non Addetti ai lavori.
Questa volta si parla di quali siano gli strumenti, i motori di ricerca che possono aiutare un profano a esplorare la Rete e a raccogliere le conversazioni che parlano di noi.
Insomma, le applicazioni utili a monitorare cosa di dice di noi in rete.

Nelle puntate precedenti abbiamo parlato abbastanza a fondo dei temi della Digital Reputation, dell'ascolto, della gestione della nostra immagine in Rete ed in relazione al mercato e ai pubblici digitali. 

Adesso mi sembra utile andare a proporre in modo abbastanza sintetico una serie di siti e servizi utili per mettere in pratica questa teoria, con un articolo un po' diverso dal solito. 
Attenzione: si tratta di una selezione assolutamente personale (basata non solo sull'uso diretto ma anche sulle opinioni di altri addetti ai lavori e sul passaparola che sulla Rete esiste su questi strumenti... che possiamo dire abbiano quindi una buona "Digital Reputation" e vengano raccomandati tramite il passaparola).