giovedì, marzo 31, 2011

Il poster canino-interattivo con Foursquare dentro

L'interattività si può fare anche con un cellulare e Foursquare che si relazionano telematicamente con un poster.

L'emozionalità e l'affettività si possono fare anche attraverso il cagnetto di famiglia.

Sommate i due fattori e ottenete un poster che, se fate check-in da lui, rilascia cibo canino.

Non semplice, molto geek, interessante uso di questa geolocalizzazione di cui troppo spesso non sappiamo bene che farci.
(il video è tremendo, ma almeno fa vedere il progetto...)

Fallen Angels: e il Social Media?

Quarto (e credo ultimo) post sull'articolata campagna di comunicazione di Lynx.

Abbiamo visto l'ambush in Realtà Aumentata alla stazione, lo spot, l'operazione di arte graffitara.

Vediamo adesso i Social Media.

Diciamo subito che in termini Facebook, si tratta di una megaproduzione, di un Kolossal. Prodotto benissimo senza risparmio di mezzi (traduzione_: costato un botto, ci hanno investito sul serio, sia in termini di soldi che di lavoro ma soprattutto di pensiero).
Alla strafaccia di quelli che pensano che FB si faccia con 5000 euro (o meno) e un giochetto schifido.

Con un gioco su Facebook - dove l'idea è liberare un angelo non ancora caduto sulla Terra (che si deve innamorare di te), supportato da un video sensualmente tostissimo (ma questo è il nome del gioco per questa marca, uno lo sa...).

Dato che l'angelo è Kelly Brook...e che il gioco/test non solo è personalizzato ma è ben congegnato, fatelo. Ma solo per farsi cultura professionale, ovviamente :-)

mercoledì, marzo 30, 2011

Una Realtà Aumentata senza rotture di scatole

Come sapete non sono tenero con l'Augmented Reality per usi pubblicitari.

Questo perché ritengo che il risultatino ottenuto tramite webcam o cellulare non corrisponda alla fatica e alla rottura di scatole richiesta per far scattare il meccanismo.

Se invece mi togliete il trafficare con il mio device e mi fate interagire con un poster o meglio un'installazione tecnologica che pensa a tutto lei... beh, magari se ne può parlare.

L'ha fatto Lynx, e in questi giorni ne stiamo parlando. Va in questa direzione anche l'azione di Ford negli UK. Guardatevi il filmato che così capite.

Su Facebook compri il Ketchup in Edizione limitata


L' F-commerce sembra stare sbarcando su Facebook (anche in Italia), non solo come strumento di business (vendite) ma come strumento di branding e/o costruzione di awareness di nuovi prodotti.

Un buon esempio quello di Heinz, che mette in vendita su Facebook un Ketchup in edizione limitata (con aceto balsamico) *anche* su Facebook (3.000 bottiglie rispetto ad un totale prodotto di oltre un milione).

Ancora i Fallen Angel di Lynx: questa volta i graffiti

Il piano di comunicazione di questa operazione in realtà contiene parecchie componenti, oltre l'ambush alla stazione Victoria e lo spot.

Ad esempio un'operazione di arte graffitara (molto bella, devo dire)... eccola

martedì, marzo 29, 2011

Fallen Angel Lynx: sexissimamente...

Dato che la campagna Fallen Angel mi sembra una buona operazione in termini di articolazione di una campagna integrata, ho deciso di farne una serie di post per questa settimana.

Dopo aver visto l'ambush alla stazione, parliamo di pubblicità.

La marca Lynx (ricordo che al di fuori degli UK è nota come Axe) è spudoratamente, inequivocabilmente sparata sul posizionamento sesso. Punto.

Quindi la loro nuova campagna se la gioca molto diretta.
Ecco lo spot (tra l'altro "italianissimo")

lunedì, marzo 28, 2011

Tu, cosa faresti per 5 Dollari?

Grazie ad Internet ci avvieremo mai verso un economia del baratto? O allo scambio di prodotti e servizi direttamente tra individui? Lo si fa in pubblicità, ci si prova a farlo con piattaforme online per le persone…

L’idea di Fiverr è semplice ma non semplicistica. 

Scoprire cosa la gente è disposta a fare per cinque dollari. E scoprire se ci sono degli acquirenti per queste offerte. 

Maggiori informazioni nel mio pezzo settimanale per Apogeo, che potete leggere qui.

Ambient Mimetico per il detersivo


Bellissima idea. Semplice e perfetta per il prodotto :-)
Trasformare i distributori di tovagliolini in piccole lavatrici da cui escono panni candidi, per il detersivo OMO. In Germania.
Creatività :-)

domenica, marzo 27, 2011

NoDistance - In viaggio con ActionAid

Segnalo volentieri questa iniziativa su Facebook di ActionAid (con cui ho, tra l'altro, in corso un'adozione a distanza... e invito tutti a fare altrettanto...)



Il gioco, in pochi minuti e 12 domande, propone un viaggio virtuale alla scoperta di Asia, Africa e America Latina raccontando il lavoro di ActionAid in queste aree in modo divertente spiegando concretamente come l'adozione a distanza migliora le condizioni di vita di un bambino e della sua comunità. 
Il giocatore viene accompagnato nel gioco da tre avatar: Lamia, Concile e Maria che racconteranno la loro storia e che, alla fine delle singole sessioni di gioco si scoprirà attraverso un video che  rappresentano delle bambine reali, la cui vita è cambiata proprio grazie all’adozione a distanza.

Per ActionAid la finalità del gioco, oltre ad aumentare la brand awareness, è quella di fare database building e trovare nuovi sostenitori dell’adozione a distanza.
Gli utenti potranno loggarsi dalla Url del gioco o direttamente da Facebook, potranno condividere il loro punteggio/like etc. sui vari social network e invitare uno o più amici a giocare (accumulando 50 punti per ogni passaparola). 

Non sono previsti dei veri e propri vincitori, ma gli utenti che avranno totalizzato il punteggio maggiore, calcolato su numero di risposte a tempo, verranno contattati e riceveranno del materiale di ActionAid (maglietta, bag, etc).  

La promozione durerà circa un mese.

Giocate e soprattutto sostenete!

sabato, marzo 26, 2011

Kettydo cerca un Digital Strategist...

Riceviamo e volentieri pubblichiamo...


DIGITAL STRATEGIST SENIOR

Kettydo - Milan Area, Italy

Job Description

Kettydo è alla ricerca di un geniale Digital Strategist Senior.

In collaborazione con il General Manager e il Creative Director, la persona che cerchiamo avrà la responsabilità di guidare il processo di definizione della visione, degli obiettivi, delle opportunità e delle azioni implementative, al fine di elaborare strategie digitali vincenti per i clienti dell'agenzia.

La persona che cerchiamo:

1. Sa analizzare, comprendere e interpretare gli obiettivi di ogni singolo progetto che l'agenzia affronta, aiutando i clienti ad individuare la migliore strategia digitale per sostenere i loro obiettivi (business, comunicazione, posizionamento, relazione con i consumatori)

2. Ha visione completa dello scenario del marketing online e offline, italiano ed internazionale, identificandone i trends e le evoluzioni

3. Dosa sapientemente innovazione, creatività e pragmatismo, al fine di ideare ed implementare strategie digitali integrate, consistenti, efficaci, ad ampio respiro

4. E' in grado di guidare il progetto, dalla fase di ideazione alla fase di delivery, controllandone la rispondenza dell'execution al fine di garantire le aspettative del cliente

5. Struttura e guida la presentazione del progetto, curandone l'impostazione comunicativa nei minimi dettagli

6. Sa trasferire all'intera agenzia la sua passione, la sua visione e il suo know-how

Il Digital Strategist che cerchiamo ha una forza innata nel convincere i propri clienti, interni ed esterni, a creare nuove opportunità di innovazione e crescita.

Desired Skills & Experience

  • 5 / 7 anni di esperienza in digital agencies ricoprendo analogo ruolo
  • Esperienza in progetti di respito internazionale
  • Esperienza nella definizione di strategie nelle quali ha condiviso l'operatività lungo tutto il ciclo di vita del progetto
  • Forte passione per la comunicazione e i nuovi media, dei quali sa identificare le opportunità di business generabili
  • Leadeship, management, analisi


Puoi candidarti per questa posizione inviando una mail a:
i-am-a-new-talent@kettydo.com 

Company Description

Kettydo nasce nel 2004 con l’obiettivo di offrire soluzioni vincenti di comunicazione e di business digitali.

Spirito creativo, approccio consulenziale orientato agli obiettivi e talento multidisciplinare, costituiscono la vera offerta di un’agenzia che fa sentire i propri clienti supportati in ogni momento, con la certezza di impiegare al meglio le possibilità che i canali new media offrono.

Kettydo lavora ogni giorno nella costruzione di relazioni durevoli e di valore tra le aziende e i loro consumatori, utenti, dipendenti, collaboratori.

Kettydo studia strategie digitali di relazione, offrendo supporto completo fra creatività e tecnologia:
- Online Branding Identity
- Digital Marketing Tools
- e-Commerce Platforms
- Intranet Corporate Portals
- IPTV, Rich Internet Applications, Mobile Interface

venerdì, marzo 25, 2011

Brillantissimo esempio di Realtà Aumentata con Ambush alla stazione :-)

Oh, finalmente si vede qualcosa di intelligente fatto con la Realtà Aumentata (in senso lato), nella sollita stazione ferroviaria.

Il prodotto è Lynx (che noi conosciamo come Axe), per la sua nuova fragranza. 

Che evidentemente sa di "Angeli caduti".

Insomma, alla stazione Victoria a Londra, posizionandosi su un marker posto sul pavimento si poteva interagire pubblicamente (su un megaschermo) con un angelo caduto.

Alto buzz value, alta capacità di impressionare.
Guardatevi il video, che l'idea merita :-)

Ma stay tuned, nei prossimi giorni riparliamo di questa campagna, che non è solo questo ambush...

Pubblicità Fotosintetica

Interessantissimo esempio di Geek Advertsing, di uso della tecnologia (chimica, non elettronica) per comunicare, fare impatto e dare creativamente il messaggio giusto.

Il committente è Veer.com un archivio fotografico, per veicolare le proprie collezioni di immagini negli ambiti dell'ecologia.

In un merger tra il concetto di foto, di sintesi, di verde...nasce l'idea della "fotosintesi", declinata creativamente in un messaggio che cambia se esposto alla luce del sole...

La parola chiave che emerge alla luce del sole andava poi immessa nel sito per partecipare ad un estrazione etc etc.



giovedì, marzo 24, 2011

Facebook è il Social Network #1 in tanti, tanti paesi...

Qualche dato, anzi un grafico (preso da ComScore) che fa vedere la quota di mercato di FB sul totale dei Social Media paese per paese.
Enjoy.

Fare pubblicità al proprio paese: Islanda

Uno dei crimini che dovrebbero essere processati da un tribunale di guerra è l'incapacità di uno dei paesi più belli del mondo a promuoversi efficacemente dal punto di vista turistico.

Ma si sa, noi abbiamo perso ogni speranza e fiducia in chi dovrebbe occuparsi di queste cose e guadagnarsi il suo lauto stipendio gestendo la cosa pubblica e facendo bene il suo lavoro, come è richiesto a noi.

Il massimo che riescono a fare, in comunicazione, è minacciarci di vendere il Colosseo o qualche altra d'opera d'arte all'estero, così impariamo (gradirei poi sapere, nel caso, i soldi chi se li tiene). Per non parlare di come ci prendono per i fondelli con la Nautica, che potrebbe essere una miniera d'oro come per la Francia.

In un universo parallelo, c'è ad esempio una piccola nazione, l'Islanda, che ha molto meno da offrire (ad esempio l'arte, la cultura, la cucina..) ma che è dannatamente più brava di noi a promuoversi.

Delle sue attività Foursquare abbiamo già parlato. 
Poi c'è il sito (e se pensiamo ai nostri, crepiamo di risate amare).
E poi c'è lo spot.
Non dico altro.



mercoledì, marzo 23, 2011

Pensilinavertising teatrale

Per l'Adelaide Film Festival

Misurare i Social Media? Prima consultate un allergologo.

Su internet tutto è misurabile, lo sappiamo, e proprio per questo le aspettative si sono alzate. 
Ma l’ossessione per la misurazione dei social media ha qualcosa di patologico e si perde per strada buona parte di ciò che dovremmo misurare...

Uno dei motivi che ci mettono così in difficoltà sul fronte della misurazione e del trovare un benchmark da prendere come obiettivo, è che si tratta di un'operazione complessa, che si basa su ragionamenti complessi per comprendere una realtà complessa. E l'Italia è affetta da allergia alla complessità...

Se vi interessa il tema, date un occhiata al mio nuovo pezzo per Apogeo.

martedì, marzo 22, 2011

The Lipton: è pubblicità online o è arte?

Arte forse è una parola grossa, ma se definiamo pubblicità il messaggio commerciale che esprime al pubblico le caratteristiche e i benefit del prodotto, questo nuovo sito per i the Lipton sicuramente (almeno in gran parte) non è pubblicità.
In certi punti invece mi è sembrato ricordarmi lo storico film dei Beatles "Yellow Submarine".

Interessante. Sicuramente diverso. Mi piacerebbe vedere il brief del progetto e la presentazione con cui hanno venduto l'idea al cliente... ;-)

Ho amici a bordo? Con Malaysia e FB lo so :-)

A venderti biglietti online sono capaci tutti.
Così Malaysia Airlines ha pensato bene di sviluppare un servizio diverso.

Quando compro il biglietto (o dopo) posso vedere se su quel volo ci sono miei amici di Facebook, dove sono seduti e se c'è posto vicino a loro.

Al di là che questo servizio è un ottimo incentivo a sfrondare la schiera di contatti che abbiamo su Facebook, può però essere comodo anche per organizzarsi un po' di vita sociale nella città di arrivo.

Il servizio si chiama MHBuddy, e qui c'è la relativa pagina Facebook.

E qui sotto c'è il video - una delle *cose più orribili* postate da un'azienda in Rete... :-S


lunedì, marzo 21, 2011

Il giornale fa concorrenza a Groupon

Questa faccenda dei "daily deals" (che non sono poi in fondo un social shopping) sembra stare suscitando interessi ed appetiti.

Senza rientrare sul tema della valutazione di Groupon e della sua possibile quotazione o acquisizione, è interessante notare che si tratta di un modello di business con barriere all'ingresso potenzialmente basse - basta avere una buona rete vendita o la capacità di farsi contattare dai potenziali sellers e di contattare i potenziali buyers. 

Che, guarda un po', è il modello della pubblicità e anche degli annunci economici sui quotidiani.

Poco da sorprendersi allora che sia un quotidiano inglese, il Telegraph, il più recente player nel mercato degli annunci a forte sconto che durano un giorno o poco più, con il suo programma chiamato "Selected".

Affascinante l'annuncio in cui sono incappato... un sostanziale sconto su un corso per imparare a macellare e cucinare agnelli e montoni. Molto inglese, by Jove.
Naturalmente siamo tutti qui col fiato sospeso per vedere cosa combineranno in questo campo Google e Facebook...

Il Community Manager, figura chiave per i Social Media

Il nuovo articolo del mio corso di web marketing per non addetti ai lavori e/o absolute beginners è stato pubblicato sul sito di Eurogroup.
Questa volta si ragiona sulla figura del Community Manager:

"La realtà del Community Manager si basa su due principi di fondo: il primo è che per trattare un tema così delicato come quello del rapporto con le persone, in un mondo che si sta dando regole culturali e di comportamento proprie, ci va uno specialista. Per evitare di improvvisarsi comunicatori, fare errori e alienarsi i favori del pubblico mal contattato.
Parallelamente, sul fatto che la costruzione di relazione sui Social non è un processo "colpisci e fuggi", fatto di eventi sporadici; è un mondo fatto di presenza quotidiana, di lungo periodo, di conversazione continuata. 
Che va quindi presidiata con continuità da una persona che ne sia responsabile o quantomeno la gestisca in modo costante."

Se la cosa vi interessa potete leggere il resto dell'articolo a questo indirizzo. Enjoy.

sabato, marzo 19, 2011

venerdì, marzo 18, 2011

Imparare il SEO con un RAP


In fondo, perché no? Tutto quello che avreste voluto sapere su come migliorare il Page Rank, esplodere il vostro SEO e stendere i motori di ricerca, lo potete trovare in forma musicale in questo video, che porta il RAP a confluire con il SEO.

Enjoy :-)

Ma che ci fate, di notte sul mio blog?

Studiare un po' sui propri dati analitici non fa mai male e fa nascere dei pensieri curiosi, a volte. Come nel caso di questo mio blog, constantemente in crescita devo dire - cosa per cui ringrazio tutti i miei lettori, vale la pena lavorarci sopra tutti i giorni :-)

La cosa interessante è che mentre io ritenevo che l'orario buono per postare fosse verso le 10, quando la gente arrivata in ufficio inizia la giornata dando un'occhiata alle cose interessanti o simili, i dati mi dicono che il traffico sul mio blog sarebbe del tutto diverso... e ci venite a notte fonda, tra le 1 e le 4 di notte.
Ora, non so quando di questi clic siano davvero esseri umani e quanti vampiri, licantropi, spider e entità soprannaturali.

Che faccio? Inizio a postare verso le 3 di notte? Preferite al mattino più presto? Tra le 10 e le 11 continua ad andarvi bene? E'indifferente, tanto lo ribeccate con gli RSS etc?


mercoledì, marzo 16, 2011

Design Jam Milano: partecipate all'esperimento...

Per la prima volta a Milano, l'edizione italiana dell'evento internazionale dedicato al mondo della User Experience. E ci sarò anch'io, come "mentore" di un esperimento di creazione in diretta. 

Negli UK è già alla seconda edizione, il Design Jam approda in Italia con un nuovo formato di approfondimento condiviso, in cui  team eterogenei per skill e formazione si confronteranno in una sessione attiva focalizzata sulla UX, lavorando su un focus assolutamente segreto, che sarà disvelato in sede, e presentando a fine lavori le proposte progettuali.

Per spiegare cos'è, mi affido al wiki:
I Design Jam sono sessioni di design che durano uno/due giornate, durante le quali alcune squadre si cimentano nell'individuare soluzioni progettuali in risposta a coinvolgenti sfide di User Experience (UX). C'è una sola sfida per tutte le squadre, che viene annunciata il giorno stesso. Non c'è bisogno di preparare nulla prima! Non è una competizione e non ci sono premi da vincere.
Storia
Il primo Design Jam ha avuto luogo il 20 novembre 2010 al campus della City University di Londra. Gli sponsor sono stati: Mozzilla Labs, il dipartimento HCID dell'Università stessa e Johnny Holland.
Chi può partecipare al Design Jam
Può partecipare veramente chiunque: studenti di Human-Computer Interaction (HCI) e di Design, Interaction Designers, UX Researchers, Information Architects, UI Designers, Web Designers, Graphic Designers, Developers etc. L'anima dell'evento sta proprio nel cercare di far collaborare le competenze differenti e aiutare i partecipanti a imparare e mettere in pratica varie metodologie UX, incluse (ma non solo) User Research, Brainstorming, Sketching, Wireframing, Prototipazione e Guerrilla Testing.
Cosa si fa al Design Jam?
I partecipanti devono registrarsi prima singolarmente. All'inizio della giornata saranno assegnati alle varie squadre in base alle competenze con cui possono contribuire e a quello che vorrebbero imparare. Successivamente viene presentata loro la sfida che dovranno affrontare con le diverse metodologie UX. A metà percorso le squadre verranno incoraggiate a condividere il loro processo e le loro idee, consentendo loro di ottenere un feedback dalle altre squadre così come dai mentori presenti durante la giornata. Giornata che si conclude con una presentazione finale di tutti i progetti. Gli output finali possono avere la forma di bozzetti, storyboard, video o anche di prototipi: qualunque cosa comunichi al meglio l'idea della squadra.
Cosa succederà alle idee che verranno fuori?
Tutto il materiale prodotto sarà condiviso sul wiki pubblico del Design Jam e verrà chiesto alle squadre di scrivere un post relativo al loro processo di design e alle loro idee.


Tra i supporter dell’edizione italiana insieme a LBi, Mozilla Labs, UXMagazine e Vodafone Italia.

Tutte le attività della giornata saranno condotte con la supervisione di esperti del settore:

·       Gianluca Brugnoli, Creative Director @ Frog Design e Researcher Professor @ Politecnico di Milano - Facoltà di Design;
·       Massimiliano De Carolis, Head of Business development and mobile ADV @ Vodafone Italia;
·       Roberto Venturini, Consulente di Marketing Digitale;
·       Diana Malerba, UX Researcher e direttore di UXmagazine @ Sketchin.

Nessun documento da preparare in anticipo, nessuno stress da gara: scopo del workshop è creare per la prima volta in Italia un’opportunità concreta di confronto tra professionisti della UX, con metodologie e approcci differenti, condivisione degli elaborati finali, integrazione di competenze diverse all’interno dei team di lavoro.

Il Design Jam Milan, tra gli appuntamenti previsti per la settimana del Salone del Mobile, sarà ospitato nell’open space di LBi sabato 16 aprile dalle 9.30 alle 19.00.

Il workshop è aperto a chiunque si occupi di interazione e UX a livello professionale, dagli specialisti delle agenzie ai dottorandi, dai responsabili delle aziende clienti fino ai web e graphic designer.

La partecipazione all’evento è gratuita, previa registrazione.

Tutti i dettagli sono disponibili sul wiki dedicato, sulla pagina Facebook di LBi e pure su Linkedin.


Un Social per Socializzare una birretta

In un caso assolutamente da manuale, in un mondo dove i Social Network sono ormai dei mostri generalisti da centinaia di milioni di utenti, c'è chi si specializza.

C'è chi lo ha fatto sul fronte dei matrimoni di cultura ebraica, dove a scegliere ci va anche la mamma.

C'è chi l'ha fatto lanciando Untappd, un social geolocalizzato totalmente focalizzato sui temi di dove trovare una buona birra, con chi condividerla, dove sono i miei amici e dove bevono...

Attenzione al tasso alcoolico, bevete e socializzate responsabilimente.


martedì, marzo 15, 2011

Anche Toyota fa il prezzo Social

Anche Toyota applica il principio del prezzo "Social", che si abbassa di 5 Dollari per ogni like.

Così, perlomeno, abbiamo un benchmark e avere un'idea del costo/like per i nostri progetti di Social Media Marketing?

Un backstage sul WePadProject

Un ultimo video (per ora), un backstage: finalmente si sentono parlare anche l'Agenzia e il Committente (WeBank), che raccontano l'idea del progetto.
Eccolo!


lunedì, marzo 14, 2011

L'ultimo video del WePadProject: presentiamo l'applicazione


Ecco il video che suggella il progetto - o più correttamente la parte di brainstorming.
Abbiamo presentato a WeBank il nostro pensiero, e nel video si racconta come abbiamo immaginato l'app per iPad.

Il video è imperdibile, non foss'altro che per la mia giacca da presentatore.

Ehiweb fa ecommerce su FB :-)

Anche in Italia inizia a muoversi il settore dell' "f-Commerce", sembra una parolaccia ma in realtà significa aprire un negozio all'interno di Facebook.

Segnalo dunque con piacere un'iniziativa in questo senso da parte di Ehiweb, ottimo Telecom Operator italiano (disclosure: siamo clienti l'uno dell'altro... ;-)

Scherzi a parte mi sembra interessante la loro iniziativa di aprire un negozio dentro Facebook destinato a veicolare ogni mese speciali promozioni, dedicate esclusivamente ai propri aficionados di FB, che hanno (solo loro) diritto a sconti particolari.
Il tutto dentro un quadro di iniziative sociali e soprattutto di vero impegno a creare relazione col loro pubblico :-)

Per approfondimenti: 
- il post sul loro blog
- il boom dell'f-commerce
- infografica sul f'commerce

domenica, marzo 13, 2011

Il Metavirale di Jennifer Aniston. I clienti prendono appunti per un brief.

OK, questo è il prossimo megavirale che farà il giro della Rete, o qualcosa del genere, quindi tanto vale che lo posti anch'io, dato che in una settimanella ha già fatto sei milioni e mezzo circa di visite e non se ne è ancora nemmeno parlato e polemizzato tanto.

Però lo posto di domenica, perché non mi piace poi troppo.

Ha un suo punto di interesse - il tentativo di fare ironia su come si fanno e cosa contengono i video virali. Quindi "noi del mestiere" ci facciamo una risatina, alcuni clienti prenderanno appunti che ci ritroveremo domattina in un brief.

Diciamo che va bene come divertissment per una domenica piovosa.

sabato, marzo 12, 2011

Recruitment T-Shirt


Avete presente quando abbiamo bisogno di reclutare una nuova risorsa, siamo magari ad una convention geek, magari intorno a noi è pieno di potenziali candidati, ma come promuovere la propria ricerca...?

Semplice, con una T-shirt.

La spilletta con freccia è ovviamente mobile, così la maglietta può essere riutilizzata per future ricerche :-)

venerdì, marzo 11, 2011

Anche in Italia si può fare engagement, unconventional e Social per i libri: Nessuno si salva da solo.

Anche in Italia si può fare del marketing intelligente e innovativo per l'editoria.

E a me parlare di cose made in Italy fa un piacere quasi erotico. 
Dato che anche da noi si è capaci di fare cose belle, quando vogliamo e quando ci lasciano.

Finita la polemica, il progetto è quello del lancio del libro "Nessuno si salva da solo". 

Con un'operazione di engagement nei luoghi classici dell'aperitivo - ma invece del solito reading (che due maroni, personalmente) ha visto il primo "slam book" italiano, che sarebbe: "un reading “faccia a faccia”, un ring in cui 3 coppie di reader, uomo e donna, improvviseranno testi e si affronteranno con la loro libera interpretazione la scrittura di Nessuno si salva da solo, metteranno in scena la storia di una coppia scoppiata, di un amore ormai finito, il botta e risposta dei personaggi del libro, Delia e Gaetano."
Il che, btw mi ricorda quella cosa bellissima che sono i match di improvvisazione teatrale.

Ma poi ci hanno fatto una bella integrazione: Facebook, blog, un po' di Twitter e YouTube.

Due note divertenti: qualcuno si è lamentato che la poesia e la letteratura andasse a rompere i maroni nel loro localino preferito per l'happy hour milanese, che c'avevano da parlare delle loro importanti cose da happy hour (ecco perché non mi beccherete mai a fare l'happy hour nei locali à la page). 

E poi lo scazzo che nell'ambiente della poetry italiana sembra aver scatenato il concetto di una gara, leggetevi il succoso post di Guido Catalano, uno dei poeti dello slam (che, manco a dirlo, scrive bene, anche i post :-)

In chiusura l'immancabile, etico disclosure, così nessuno pensa che faccia delle marchette: sono amico di chi ha organizzato 'sta cosa.
Come sono amico di tanta gente del settore. 
Per cui se non parlassi delle cose che fanno quelli che conosco non parlerei di nulla o quasi di made in Italy. Che invece è la cosa più interessante, perché a parlare solo di Made in USA... ci siamo capiti. 
E non metto nemmeno la copertina del libro ma un'immagine che non c'entra nulla, faccio anch'io il purista. ;-)

Heineken: si può portare uno spot su Facebook e farci un canale :-)

Non so se vi ricordate, sotto Natale vi avevo proposto questo spot ("The Entrance") di Heineken: grandiosa produzione, bella idea, un sacco di lavoro, gran bel risultato. Se non ve lo ricordate ve lo rimetto qui ma poi continuate a leggere.


Nella tradizione della banalità uno spot del genere sarebbe poi stato "declinato" su Facebook con qualche giochino, qualche test basato sulla personalità dei personaggi del film etc.

Però, quando si ha dell'eccellente materiale girato, perché andare a fare robette che possono solo sminuire il progetto? Perchè non usare FB come se fosse YouTube, adottando il concetto di canale di YT all'interno di FB? 

Di qui la cosa semplice (se si hanno ore di girato) fatta da Heineken, semplice ma secondo me efficace. Perché c'è un'idea, c'è una storia dietro, E io ci ho perso un sacco di tempo a guardarmi tutti i filmati. 

Il che dimostra che l'advertising TV non è ancora morto, per niente. Solo che andrà distribuito diversamente. Magari non in TV.

giovedì, marzo 10, 2011

Dati Utenti Internet Italia Gennaio 2011

Ed ecco il consueto aggiornamento dei dati Audiweb sugli user Internet Italiani a Gennaio 2011.

In sintesi:
Gli utenti "connessi a Internet" sono circa 37 milioni, crescendo di un 12% circa rispetto all'anno scorso.
Mi fa molto piacere notare che finalmente nei comunicati stampa Audiweb scrive quello che io ho, modestamente, sempre sottolineato - cioè che questo è il numero di quelli che *potenzialmente* si possono connettere. Ed è quindi un dato che lascia abbastanza il tempo che trova.

Dati più importanti sono gli utenti nel mese medio e utenti nel giorno medio (btw qui si parla sempre di 2+ anni di età...)

Utenti mese medio: 25.8 milioni. + 11,6% sull'anno. Rispetto a Dicembre 2010 sale di 800.000 utenti... riconfermando una crescita mese su mese. A Novembre erano 24.7 Milioni, a Settembre 24 Milioni, a Luglio 23,7 Milioni. 

Nel giorno medio, però, troviamo in rete "solo" 12,6 milioni di utenti attivi. Il che deve far riflettere. Si tratta del 23% della popolazione italiana. Il 77% non ci va tutti i giorni o proprio non ci va.

Gli utenti giorno medio erano 12 milioni a Dicembre 2010, però a Novembre 2010 erano gli stessi 12.6 milioni - siamo tornati ai livelli di Settembre 2010, mentre a Giugno e Maggio erano 11.7 milioni. Anno su anno la crescita è dell'11.3%

Si sta in rete mediamente 1 ora e 40 minuti (questo mese è cresciuto di 10 minuti ma sull'anno si sono persi 2 minuti) e si vedono 201 pagine per persona rispetto alle 183 di Dicembre (+11% sull'anno)

Da qui in poi copio & incollo la release di Nielsen, anche perché ci sono dati interessanti per fascia di età. Interessante notare come la fascia di età in cui l'adozione di Internet (nel giorno medio) è più alta è quella 35-54 anni...per gli uomini. Per le donne è invece la fascia 25-34 anni.

E in media le donna sono ancora abbastanza indietro come adozione rispetto agli uomini, se guardiamo il giorno medio. Un maschio su 4 va in Rete tutti i giorni, contro una donna su 5.

(Per confronti storici, potete ricavarvi una serie di dati mensili cercando su questo blog i miei post precedenti, facendo un search per audiweb o Nielsen. I dati li trovate anche su digital planner manifesto .)

Nel giorno medio risultano online 7 milioni di uomini e 5,5 milioni di donne, principalmente dell’area Nord Ovest (31,3% degli utenti attivi) e del Sud (30,4% degli utenti attivi), di età compresa tra i 35 e i 54 anni (46,6%)





I giovani tra i 18 e i 24 anni (1,3 milioni) restano più tempo online, 
registrando 2 ore di tempo speso nel giorno medio e 262 pagine viste per persona



Per quanto riguarda l’uso del mezzo nelle diverse fasce orarie del giorno, si 
registra un andamento stabile nel tempo, con una particolare attività online a 
partire dalla fascia oraria tra le ore 9:00 e le 12:00 (5,5 milioni di utenti attivi) 
e una presenza più consistente nelle ore pomeridiane.


L’audience online, infatti, cresce a partire dalla prima fascia pomeridiana, registrando 
6,6 milioni di utenti online tra le 12:00 e le 15:00, con un dato che si mantiene 
pressoché costante fino alle ore 21 (6,9 milioni di utenti attivi nella fascia oraria 
18:00 – 21:00) che si abbassa leggermente tra le 21:00 e la mezzanotte 
(5,2 milioni di utenti attivi).

mercoledì, marzo 09, 2011

Il mondo è ossessionato da Facebook (un video)

Ed ecco ancora un altro utilissimo e certamente apprezzatissimo filmetto, un altro di quei video da presentazione che fanno sempre il loro effetto con un po' di numeri, musichina carina e grafiche accattivanti.


30 minuti alla chiusura del WePadProject

Tra una mezz'oretta va in onda l'ultima sessione del WePadProject.

Gli esperti (noi) si riuniranno ancora una volta per dare gli ultimi tocchi alla definizione dell'app per iPad e per presentare a WeBank la propria idea.

Ci potrete vedere dalle 10 su  wepadproject.it.
Grazie a tutti quelli che ci hanno seguito e grazie per tutti gli input utilissimi (alcuni straordinari, ma anche straordinariamente difficili e costosi da realizzare ;-)

martedì, marzo 08, 2011

Un annuncio che cambia alla luce del sole

Idea semplice ma perfetta, per un'azienda che si occupa di energia solare, un ottimo esempio di advertising apparentemente molto geek, in realtà basato su una tecnologia molto semplice (il retro del foglio è stampato a colori con adeguate cautele, e si mostra in trasparenza).

Dal punto di vista della strategia, impeccabile.



Domani l'ultima sessione del WePadProject

Domani verso le 10 l'ultima sessione del WePadProject. Definiremo le ultime cose, finalizzando il concetto su cui gli sviluppatori lavoreranno. Presenteremo il concetto a WeBank. E poi chiuderemo questo progetto.

(O, almeno, questa fase del progetto…)

 
Ci potrete seguire in streaming. Su wepadproject.it.




lunedì, marzo 07, 2011

L'Inghilterra si promuove con Facebook Places


Operazione promossa da VisitBritain, l'agenzia del turismo per  il Regno Unito.

Si basa su Facebook Places, permettendo di fare check-in in migliaia di punti chiave (dal punto di vista turistico) della nazione e socializzare / condividere la propria esperienza.

Vengono messi in rilievo i  posti "top 50" UK… con una classifica costantemente modificata dai check-in delle persone, e un po' di altre cosette interessanti.

Evito le battute troppo facili sullo stato della nostra, di promozione turistica. Non so, vogliamo parlare di come sono messi gli UK con la promozione turistica via Twitter e come siamo messi noi?


L’ascolto è importante, ma a volte inganna


Sentiamo solo il rumore della punta dell’iceberg? Le opinioni della minoranza che si esprime sui social media coincidono con quelle della maggioranza silenziosa? Storia di un caso aziendale.
Questo è il tema del io nuovo articolo per Apogeo.
Il tema è quello dell'ascolto dei Social che può ingannarci terribilmente. E' chiaro che nella nostra strategia Internet ci deve essere l'ascolto, che dobbiamo monitorare i Social Media. Ma c'è un problema. 

Perché ascoltiamo quello che dicono le persone che parlano. Cosa pensa quella maggioranza di persone che non parlano?