Dedicata a tutti i miei studenti che hanno citato la piramide di Maslow... :-)
http://tomfishburne.com/2013/01/maslows-hierarchy-of-needs.html
Un blog di Comunicazione, Internet Marketing, Social Media, PR Digitali. Approfondimenti sul Manuale di Strategia Digitale.
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lunedì, gennaio 07, 2013
giovedì, maggio 17, 2012
1 - 9 - 90 non è più vero? una ricerca dice di no
La ripartizione sui social di utenti attivi e passivi sulla base della piramide 1/9/90 è una specie di dogma.. o quanto meno è un concetto ampiamente diffuso. Anche se data ormai di parecchi anni.
Da pochi giorni la BBC ha rilasciato una nuova ricerca, basata su uno studio di 18 mesi, che da' evidenze diverse.
La sintesi:
In effetti ci sta che, con l'evoluzione degli strumenti, l'evoluzione dei target internet, l'evoluzione della cultura... la partecipazione salga e diventi un fatto più naturale e diffuso - non foss'altro che per emulazione.
Prima di partire in elucubrazioni devastanti da Digital Planner, va sempre ricordato che le ricerche vanno prese con le pinze, specialmente quelle non fatte qui da noi - che proprio uguali agli inglesi noi non siamo. Ma possono essere un utile stimolo di riflessione.
Comunque, ecco i key findings della ricerca, pronti ad essere inseriti in numerosi, lo so, Powerpoint:
The model which has guided many people's thinking in this area, the 1/9/90 rule, is outmoded. The number of people participating online is significantly higher than 10%.
Participation is now the rule rather than the exception: 77% of the UK online population is now active in some way.
This has been driven by the rise of 'easy participation': activities which may have once required great effort but now are relatively easy, expected and every day. 60% of the UK online population now participates in this way, from sharing photos to starting a discussion.
Despite participation becoming relatively 'easy', almost a quarter of people (23%) remain passive - they do not participate at all.
Passivity is not as rooted in digital literacy as traditional wisdom may have suggested. 11% of the people who are passive online today are early adopters. They have the access and the ability but are choosing not to participate.
Digital participation now is best characterised through the lens of choice. These are the decisions we take about whether, when, with whom and around what, we will participate. Because participation is now much more about who we are, than what we have, or our digital skill.
Qui trovate il pdf della presentazione (non mi fa impazzire, francamente...)
Da pochi giorni la BBC ha rilasciato una nuova ricerca, basata su uno studio di 18 mesi, che da' evidenze diverse.
La sintesi:
In effetti ci sta che, con l'evoluzione degli strumenti, l'evoluzione dei target internet, l'evoluzione della cultura... la partecipazione salga e diventi un fatto più naturale e diffuso - non foss'altro che per emulazione.
Prima di partire in elucubrazioni devastanti da Digital Planner, va sempre ricordato che le ricerche vanno prese con le pinze, specialmente quelle non fatte qui da noi - che proprio uguali agli inglesi noi non siamo. Ma possono essere un utile stimolo di riflessione.
Comunque, ecco i key findings della ricerca, pronti ad essere inseriti in numerosi, lo so, Powerpoint:
Qui trovate il pdf della presentazione (non mi fa impazzire, francamente...)
Se interessa approfondire, ecco 23 minuti di video di presentazione:
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