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giovedì, giugno 20, 2013

Durex #Fail (?) Quando gli utenti fanno gli scherzi...vince Batman.

Come si lavorerebbe bene senza utenti fra i piedi.

Uno si fa venire una bella idea e gli utenti rovinano tutto. Come nel caso di Durex e della consegna a domicilio dei profilattici.

La cosa parte con questo test / stunt di cui avevo parlato mesi fa.

Visto il successo (almeno di buzz) del SOS Service, Durex decide di cavalcare l'onda della consegna gratuita a domicilio del profilattico in tempi brevi, venendo in soccorso delle coppie sulla rampa di lancio ma intelligentemente non pronte a rischiare grosso.

Fin qui tutto bene. Pronta la app mobile, pronto il web.

Dove scatta l'erroraccio (a posteriori) è stato lasciare al pubblico la scelta della città in cui sarebbe dovuto partire il test successivo. E lasciare aperta la scelta: diteci dove vorreste si potessero far arrivare i profilattici dritti al luogo dell'azione.


Dal punto di vista marketing e razionale, la cosa aveva un senso: coinvolgere la rete, la community, fare le cose con gli utenti.

Dal punto di vista reale, si è sottovalutato un fattore: gli utenti sono s**** :-) e c'è sempre qualche pirla con un gran senso dell'umorismo. E una capacità di trascinare le masse dove non vorremmo (e lo sappiamo bene: quante volte pubblichiamo una richiesta d'aiuto seria su FB e tutto quello che otteniamo sono battutacce e frizzi/lazzi da parte degli amici?)

Morale della favola: a vincere non è stata una grande metropoli. Ha vinto Batman.
No, non il supereroe.

Batman in Anatolia (http://en.wikipedia.org/wiki/Batman,_Turkey) ridente località popolata da circa 350.000 persone tra il fiume Tigri e il fiume Batman. Zona abbastanza islamica, btw.

Risate fra il pubblico. Pare molto meno in azienda. A quanto pare, chiuso tutto di corsa (si veda: http://www.sos-condoms.com/).

Fail. Però questa era davvero dura, prevederla. A meno di non essere paranoici e di non fidarsi per nulla di quelle capre che chiamano utenti :-)

Approfondimenti:





mercoledì, dicembre 19, 2012

Batman, l'Hobbit e l'immobiliare.

A pensarci bene la comunicazione del settore immobiliare è proprio... come dire, migliorabile.

Tra l'altro, complice la crisi, le attività di branding che una volta costruivano la percezione di sigle e catene importanti sono evaporate.
Va poi detto che il digitale ha portato una serie di rivoluzioni sul mercato, a partire dalla diminuzione dell'asimmetria informativa...

Insomma, non è facile comunicare, per un'azienda del ramo, sul digitale - al di là di vendere i propri prodotti.

C'è però chi ci è riuscito. 
Invito a visitare il sito di Movoto (http://www.movoto.com/); come vedete una seria ma simpatica (credo) catena di agenti immobiliari.

Come costruirsi una percezione differente, "fare simpatia"?
Costruirsi uniqueness, fare branding (importante - perchè vogliono essere il primo che contatti quando vuoi vendere o comprare una casa, in modo da assicurarsi un vantaggio competitivo...)?

E sopratutto, come attirare persone verso la loro comunicazione anche quando queste sono fuori dal processo d'acquisto/vendita di una casa ? (si gioca d'anticipo, se riesco a entrare in relazione con te quando non hai ancora tutte le barriere psicologiche alzate perchè sei entrato in "modalità commerciale"...)

Beh, hanno realizzato un blog. 

Lo definiscono "the lighter side of Real Estate". Hanno realizzato infografiche che valutano il valore di mercato della casa di Bilbo Baggins e della caverna di Batman (no, non *quel* Batman - quello vero). E altro.

Sono stati quindi ripresi da blog e siti. Hanno ottenuto una esposizione mediatica gratuita. Sono riusciti a parlare a un target un po' intellettuale e sofisticato.  

Date un'occhiata al blog e studiatevelo, che mi sembra un approccio interessante: l'hanno buttata un po' sul ridere ma non in caciara. Sono stati bravi a stare stretti sul loro DNA, sul loro mercato, senza inventarsi cose che non c'entravano pur di attirare un'effimera attenzione. Sono stati bravi a realizzare contenuti con delle idee dentro, e sviluppati con intelligenza e qualità.

Pubblicano frequentissimamente - il blog può davvero diventare un appuntamento quotidiano (c'è anche la possibilità di iscriversi a una mailing list per non perdersi le novità) con un entertainment intelligente. E farsi massaggiare da un brand, pronto a essere la tua prima scelta nel momento del bisogno, visto che ti ha accompagnato per un bel pezzo di strada.

Hanno avuto (e lo dico da planner) un buon approccio di strategia digitale. Like.