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mercoledì, ottobre 05, 2011

Patatina unconventional Argentina - e che impatto! :-)


La patatina Lay's, marca di snack del gruppo Pepsi Cola, ha un posizionamento di prodotto fatto solo con ingredienti naturali.

In questa azione di comunicazione unconventional, hanno sviluppato una specie di distributore automatico che prepara al momento la patatina - in realtà un modo intelligente di veicolare il concetto del processo semplice e senza ingredienti strani che sta alla base del prodotto. Qui sotto vedete la video case-history.

Queste vending machine un po' stile "Rube Goldberg" dovrebbero essere poste sul punto vendita - in Argentina.

Sul tema Rube Goldberg Machine (che a me piace tanto), potete scoprire chi era su Wikipedia e vedere un mio precedente post sul tema e soprattutto... godervi il bellissimo spot The Cog di Honda che metto sotto.



mercoledì, agosto 31, 2011

Trasforma lo snack in un videogioco: Cadbury


Ammesso e non concesso che le persone vogliano davvero "interagire" con i prodotti (e di questo parlerò in un mio prossimo articolo), allora questo è un buon esempio.

Cadbury, notissima azienda di confectionery e snack ha utilizzato un software di realtà virtuale (Blippar) per trasformare le proprie barrette in giochi per lo smartphone, in un classico esempio di Geek Advertising.

Vista la voglia di giocare (quella sì, incontestabile) delle persone - ben dimostrata in ultimo da prodotti come Angry Birds, tanto per fare un esempio - ha molto senso affrontare la strada dell'advergaming o se volete fare più i fighi, della Gamification.

La domanda è: che impatto ha giocare con una barretta di cioccolato sul business della detta baretta? Un effetto di branding? Di creazione di simpatia e quindi in un qualche modo, di preferenza, esclusività del consumo, di una maggiore frequenza di acquisto....? 
Vale la pena di fare questa operazione sperando che qualcuno acquisti qualche barretta che altrimenti non avrebbe comprato, per il puro gusto di provare i vari giochini?

Di certo il mantra che ci ripetiamo da decenni è che più tempo la gente passa con gli occhi e la testa sul nostro prodotto, meglio è per il business. 

D'altra parte, visti anche i budget, sicuramente non paragonabili a quelli dell'adv, fare un po' di sperimentazione, buttare un po' il cuore oltre l'ostacolo e fare un po' di stranezze può essere una buona idea, anche dal punto di vista business. Se vogliamo, definiamola "creatività".

Anche perché le sorprese, per definizione, non si sa mai da dove possono venire.