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martedì, settembre 06, 2011

Come trasformare YouTube in un videogame...


YouTube non è più quello di una volta :-)

Guardatevi il canale di Primeval, e capirete.

Primeval è un serial TV pieno di dinosauri, mostri e anomalie spaziotemporali (una roba tipo Jurassic Park, per capirci) che è andato in onda anche da noi.

Su YouTube, non solo tutto il canale viene invaso da mostri e distruzione... ma la nostra paginetta YT si trasforma in un videogame giocabile :-)

Vedi alla voce gamification, geekadvertising etc.

Bella pensata. Val la pena farci un giro.


mercoledì, agosto 31, 2011

Trasforma lo snack in un videogioco: Cadbury


Ammesso e non concesso che le persone vogliano davvero "interagire" con i prodotti (e di questo parlerò in un mio prossimo articolo), allora questo è un buon esempio.

Cadbury, notissima azienda di confectionery e snack ha utilizzato un software di realtà virtuale (Blippar) per trasformare le proprie barrette in giochi per lo smartphone, in un classico esempio di Geek Advertising.

Vista la voglia di giocare (quella sì, incontestabile) delle persone - ben dimostrata in ultimo da prodotti come Angry Birds, tanto per fare un esempio - ha molto senso affrontare la strada dell'advergaming o se volete fare più i fighi, della Gamification.

La domanda è: che impatto ha giocare con una barretta di cioccolato sul business della detta baretta? Un effetto di branding? Di creazione di simpatia e quindi in un qualche modo, di preferenza, esclusività del consumo, di una maggiore frequenza di acquisto....? 
Vale la pena di fare questa operazione sperando che qualcuno acquisti qualche barretta che altrimenti non avrebbe comprato, per il puro gusto di provare i vari giochini?

Di certo il mantra che ci ripetiamo da decenni è che più tempo la gente passa con gli occhi e la testa sul nostro prodotto, meglio è per il business. 

D'altra parte, visti anche i budget, sicuramente non paragonabili a quelli dell'adv, fare un po' di sperimentazione, buttare un po' il cuore oltre l'ostacolo e fare un po' di stranezze può essere una buona idea, anche dal punto di vista business. Se vogliamo, definiamola "creatività".

Anche perché le sorprese, per definizione, non si sa mai da dove possono venire.

martedì, maggio 10, 2011

NBA su Facebook...e l'allenatore sei tu

Esempio molto interessante di Social Marketing sportivo.

NBA, la popolarissima lega professionistica americana di pallacanestro, rinforza la propria presenza sui Social Media.

Con NBA Dinasty, qualsiasi utente di Facebook può diventare il Deus Ex Machina di una squadra di basket, giocando il ruolo di proprietario del team, di allenatore, di manager. 

Per creare la squadra più forte di tutti i tempi e costruendo una robusta base di spettatori.

Gioco eminentemente strategico più che "sportivo"(anche se per certi aspetti, come l'acquisto dei giocatori, mi sembra un po' farmvillesco); i giocatori/proprietari/manager dovono occuparsi di costruire l'imanto sportivo, di definire le strategie di allenamento, di curare la squadra eccetera. Non solo: ovviamente si tratterà poi di far giocare online la propria squadra contro quelle degli "amici" o di emeriti sconosciuti.

L'attività su Facebook è un'evoluzione del precedente gioco (NBA Legend), che già ha ottenuto significativi risultati di pubblico... (la pagina del gioco ha già 55.000 fan...)


lunedì, aprile 18, 2011

Probabilmente il miglior advergame mai fatto


Francamente impressionante come qualità realizzativa questo advergame di Magnum.

Obbligatorio giocarci qualche minuto, non foss'altro che per ragioni di studio... :-)

E fatelo vedere a chi pensa ancora che si possano fare operazioni di impatto online spendendo cinque lire e senza ricorrere a talenti di alto livello... 

...certo, qualche volta ci si riesce, ma in Italia mi sa che stiamo tornando verso il modello che il webmarketing lo sa fare anche l'idraulico e lo fa pagare meno che riparare un rubinetto... forse perché si pensa che valga meno?

(Grazie all'ottimo Matteo Mucci per la segnalazione)

venerdì, dicembre 10, 2010

Gli "Special" di Farmville li compri con l'Amex

Nuovo comarketing sul gioco più famoso su Facebook.

Dopo gli esempi di McDonald's o di Bing, solo per citare alcuni, arriva anche American Express.

Con un meccanismo molto pragmatico: i punti che si accumulano usando la carta, con il sistema di membership reward si possono ora spendere non solo per beni e servizi "reali" ma anche per acquisire beni "virtuali" e fuori commercio, per personalizzare la propria esperienza di Farmville.

Si va dalla mucca viola (540 punti), al gatto di tiratura limitata e alcuni altri ammennicoli.

Qui leggete la press release ufficiale di Zynga

lunedì, maggio 17, 2010

Farmville si allea con 7-Eleven.

Dal mondo virtuale a quello reale e ritorno - interessante approccio promozionale.

In breve; esistono in Rete (e specialmente su Facebook) una serie di giochi molto popolari, in primis FarmVille, che fatturano un botto di soldi. Perché c'è un sacco di gente che ci gioca. E non pochi spendono dei soldi veri per migliorare la propria fattoria etc.

Adesso Zynga lancia una nuova forma di promozione: comprando prodotti in promozione da 7-Eleven (una catena di supermercati) si otterranno goodies speciali per FarmVille, MafiaWars e YoVille. Ad esempio avere accesso a sementi speciali o a articoli decorativi in edizione limitata per la propria fattoria . E quindi 7-Eleven può rivendere questa promozione alle marche distribuite 

Mooolto interessante...

lunedì, dicembre 21, 2009

Smettere di fumare è un (video)gioco



A farci smettere di fumare ci hanno (giustamente) provato in tanti.
Ci prova anche Pfizer, usando uno strumento quantomeno insolito: il videogioco arcade, molto stile anni '80.

Su questo sito potete cimentarvi nei videogames... ma con una mossa molto social / viral, l'azienda ha previsto la possibilità di fare un embed dei giochi nei blog dei visitatori interessati a diffondere il verbo.

I giochi di quittersarcade.com in realtà tendono a farci capire le necessità di chiedere un adeguato supporto medico per uscire dalla dipendenza (ovviamente qui c'entra il fatto che la multinazionale farmaceutica abbia prodotti ad hoc)

In aggiunta alla parte ludica, una parte più razionale sul sito www.losethesmokerinyou.co.uk, che permette al prossimo ex-fumatore di sviluppare un piano personalizzato per uscire dal tunnel...

venerdì, settembre 18, 2009

500 C lancia il mistero sul web

Una ragazza scomparsa. Un mistero da risolvere.
Chi è veramente Juliette?

500 ricorre ancora una volta pesantemente al web per fare comunicazione - questa volta con un'iniziativa di engagement e di gioco, sempre nell'ottica del coinvolgimento e della partecipazione delle persone al mondo della marca (e del prodotto).

Questa volta si tratta di un giocone, C Mistery... un gioco narrativo multimediale, messo online da metà di questo mese.

Non solo un gioco ma un mondo: una storia, (per l'appunto, un mystery) un blog, applicazioni, integrazioni coi Social Network, etc. ed un concorso per vincere l'automobile, of course.

Riprendendo i contenuti dell'annuncio ai media:

... E’ iniziato 15 settembre C MYSTERY, il gioco interattivo firmato 500C che ha come protagonista Juliette, una ragazza scomparsa a cui i partecipanti dovranno dare la caccia risolvendo una serie di enigmi e misteri.

Tutto inizia su un blog – quello di Mark, giovane giornalista inglese – che invita le persone a mettersi sulle tracce di Juliette, ragazza misteriosamente scomparsa. Seguendo i suoi post, i messaggi su Twitter e Facebook, si arriva a una serie di indizi da scoprire e di prove da superare, coinvolgendo i propri amici (e vincere la nuova 500C) ...

Qui il video su YouTube... http://www.youtube.com/watch?v=pVn91Sqqoe0

(Disclaimer: per onestà professionale segnalo che il progettone è stato realizzato da una certa grande agenzia per cui lavoro e per una volta parlo di qualcosa che abbiamo fatto noi...però magari dateci un'occhio lo stesso, è carino ;-)