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lunedì, marzo 31, 2014

Idea innovativa: su Instagram storytelling interattivo


Ah, beh, complimenti, a questa non ci sarei mai arrivato.

Il modello è quello classico della storia con degli snodi - cioè a un certo punto del racconto devi decidere se fai una cosa o se ne fai un'altra - e di conseguenza il racconto procede in una direzione o in un'altra.

Nato con i cosiddetti "Adventure Book" o "Gamebook" (su carta) dove sostanzialmente dovevi saltare un po' di pagine, è poi proseguito con avventure testuali sui primi computer e PC (si veda ad es. il ai suoi tempi famoso gioco di HHGTTG ) e noto come "Text Adventures".

L'abbiamo visto poi su molte altre piattaforme, incluso YouTube (si veda questo bell'esempio).

Ora, in un tour de force intelligente (e utile? sarebbe da vedere i numeri...) la casa editrice McMillan ha lanciato una versione interattiva e tutta su Instagram per promuovere "Thirteen", uno dei suoi libri. 

Accoppiando all'experience anche un concorso che permette di vincere premi - il tutto per cercare di stimolare alla lettura (e all'acquisto di libri) i teenagers (mica facile).

Se volete provare, andate (da mobile) su Instagram, cercate @thirteen...e giocate.
Di per se' non un'experience da urlo - ma sicuramente una cosa nuova.

giovedì, dicembre 06, 2012

Il latte che ti fa generare il gioco mobile... vabbè, leggete


Oh, non riesco a farmi venire un titolo decente per un'idea invece molto interessante.

Il concept: scatta una foto col cellulare e con un pochino di smanettamento la trasformi in un nuovo livello di un videogioco mobile (Snap'n Play) che chiunque può giocare.

Il Cliente: un latte aromatizzato Norvegese (Litago - interessante anche il loro sito).

Che c'entra questa idea con il brand? Buona domanda, complimenti, è quella giusta da farsi. La risposta è che il claim del latte è "dare un break giocoso dalla vita quotidiana".

Vita quotidiana = gli oggetti che ci circondano, break giocoso = videogioco.

Mica stupida, l'idea del videogioco crowdsourced. 

La parte perversa di me si è subito immaginata un livello creato dal signore di cui al secondo video qui sotto, per sfuggire alla sua terrificante routine quotidiana.... ma questa è una fantasia mia, non c'entra con il buono e puro latte.

Ecco il video di presentazione del gioco:




TINE Litago - Snap´n Play from LOS&CO on Vimeo.


martedì, settembre 13, 2011

Gamification: il Monopoli di Foursquare


A Monopoli ci abbiamo giocato un po' tutti, c'è chi lo ama per il suo gusto retrò, chi lo trova noioso esattamente per lo stesso motivo (chi, come me, trova orrendi i tentativi di modernizzarlo, come nel caso del Monopoli di Cars, giocabile anche online).

Ma il concetto di finire in luoghi geografici e impossessarsene è esattamente quello che c'è alla base di molti "giochi" di geolocalizzazione, primo fra tutti Foursquare.

Quindi, perchè non fondere i due concetti e fare un monopoli che si gioca usando Foursquare?
Nasce dunque Foursquaropoly.

Recandosi fisicamente sul luogo, sulla casella, dotati di smartphone e mezzi di trasporto propri; invece di finirci virtualmente con un dado e un segnalino (interessante notare che il digital porta al reale mentre il tradizionale porta al virtuale, in questo caso ;-)

Per ora Foursquaropoly è solo un concept in via di sviluppo.

Vedo solo qualche miliardo di problemi con marchi e diritti vari, a meno che non si mettano d'accordo con l'azienda proprietaria di Monopoli, che potrebbe essere interessata a saltare a bordo dell'iniziativa, se sono smart e vedono la convenienza.

Comunque gli sviluppatori del gioco - che al momento è mooolto under development e che origina da un concept sviluppato da studenti, sembrano essere perfettamente e dolorosamente consapevoli di queste problematiche, tanto da preannunciare che nome e grafica del gioco sono destinati a cambiare...

PS: a voler essere pragmatici e poco romantici, va anche rilevato che gli autori del concept ne hanno approfittato per mettere online, all'interno del microsito di announcement del concept, anche il proprio portfolio. 

Volendo, quindi, potremmo anche vederla come una intelligente operazione di autopromozione e di job hunting, un po' come il famoso "Google Job Experiment"...;-)


Foursquaropoly from Deanna McDonald on Vimeo.

venerdì, dicembre 10, 2010

Gli "Special" di Farmville li compri con l'Amex

Nuovo comarketing sul gioco più famoso su Facebook.

Dopo gli esempi di McDonald's o di Bing, solo per citare alcuni, arriva anche American Express.

Con un meccanismo molto pragmatico: i punti che si accumulano usando la carta, con il sistema di membership reward si possono ora spendere non solo per beni e servizi "reali" ma anche per acquisire beni "virtuali" e fuori commercio, per personalizzare la propria esperienza di Farmville.

Si va dalla mucca viola (540 punti), al gatto di tiratura limitata e alcuni altri ammennicoli.

Qui leggete la press release ufficiale di Zynga

mercoledì, ottobre 27, 2010

Ancora su Farmville: il caso Bing

Ieri abbiamo parlato di dirigibili e mongolfiere su Farmville, da McDonald's e da un'assicurazione. 

Da non dimenticare però quello che ha fatto a suo tempo (primavera 2010) Bing, il motore di ricerca di Microsoft.

Un link posizionato nella propria pagina Farmville portava (con l'offerta di denaro farmvilliano gratis)  a diventare amico di Bing su Facebook (approfondimento).

A quanto pare la promo è stata efficace, aggiungendo 400,000 (quattrocentomila!) fan in un solo giorno (approfondimento) superando il numero di fan detenuti da Google.

Va anche notato che Farmville è anche entrato all'interno degli MSN Games, quindi la relazione con Microsoft è un po' più complessa di una semplice promozioncella...

Certo, va contato il fattore che dato che si è trattato di un'affare d'interesse e non amore, una buona percentuale avrà poi rapidamente rimosso Bing dai propri preferiti. Pianificando però sulla redemption finale e non sul botto iniziale l'operazione ha un suo senso...e dimostra comunque quanto l'avidità umana nonostante tutti i 2.0 sia sempre molto forte;-)

Ah, se siete curiosi di sapere come stanno adesso a fan su Facebook i motori...
Bing 1.185.171 contro 1.916.274 per Google (nota: ho preso solo il primo risultato che mi è uscito su FB digitando il nome dei due motori... your mileage may vary).

martedì, ottobre 26, 2010

Product Placement su Farmville


Un paio di belle cose.


Primo: se una assicurazione si chiama "Farmer's Insurance Group", non può non essere nel farming world (virtuale) per eccellenza. Ovvero, Farmville. 

Come esserci? Inserendo un oggetto, un dirigibile che sorvola campi e giardini. Ma, lo sappiamo, la comunicazione strategicamente corretta non fa solo awareness, lega la comunicazione ai benefit / caratteristiche etc.

E così il dirigibile serve anche a proteggere i campi, impedendo che i preziosi raccolti appassiscano per incuria (chi gioca a Farmville sa cosa intendo). 

Insomma, si lega cosa fa la marca nel reale (proteggere) con una applicazione sul virtuale e tutte queste altre belle pippe da digital planner (visto su http://brand-e.biz/).

C'è da sapere però anche una cosa: la Farmers, nel mondo reale, ha davvero un dirigibile che sorvola campi e città. Anzi, il più grande dirigibile del mondo (così affermano). Uno Zeppelin Eureka che è protagonista di operazioni promozionali anche, ad esempio, su Facebook - dove si può vincere un bel giretto sull'aeronave.

Secondo: McDonald's si è fatta la propria fattoria su Farmville. Interagendo con la quale si ottengono oggetti virtuali per la propria fattoria, rari ed esclusivi etc etc. compresa una mongolfiera molto decorativa. Maggiori dettagli qui.