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mercoledì, giugno 04, 2014

Beck's - il primo poster suonabile


Classico esempio di Geek Advertising

Il primo poster suonabile, piazzato in Nuova Zelanda - all'interno di un progetto definito il "mese della musica" - tema che la nota birra sta cavalcando seriamente nel paese australe, sostenendo il lavoro di band emergenti locali.

Il poster.. beh, è touch sensitive, e lo potete far suonare i brani delle band selezionate come più interessanti .

Se guardate i video capite subito tutto :-)

Twitter: #playablePosters




lunedì, giugno 17, 2013

Inaudito: il videogame che si gioca col Chewingum :-)


Mandante: il chewing-gum Trident.

Il Riferimento: Guitar Hero

A Puerto rico. Installazione di una postazione di videogioco in un grande centro commerciale.
Per giocare: ci si infila un caschetto e si inizia a masticare una gomma Trident.
Sul grande schermo parte un video musicale. E si deve andare a ritmo... con la masticazione.
Il caschetto coglie i segnali dalla mascella e permette di interagire con l'azione.

Risutato: un sacco di gente con l'aria un po' tonta nel ruminare a ritmo.
E 15.000 giocatori "ingaggiati" in una settimana, un vasto buzz e un 18% di crescita delle vendite del prodotto.

Ecco il video:


Trident Jam Case Study from BAD on Vimeo.


giovedì, giugno 13, 2013

Bellissimo:il video lo crea la bici

Ho trovato questo molto divertente e molto impattante.

Un new media: la ruota della bicicletta che crea dei video pubblicitari (o dei loghi, o delle immagini...)  che si fanno vedere moltissimo anche nell'affollato panorama pubblicitario delle nostre metropoli.

Insomma, guardate il video, merita :-)




Copio e incollo dalla press release per approfondimenti:

Project your brand from bicycle wheels using video and images. Stationary, on stands in specific locations or running in motion along routes of your choice, our fleet of ice-white bicycles fascinate passers-by with your projected video/images. 

Our technology allows you to project your message from the wheels of dozens of ice-white bicycles traveling along streets of your choice or from a fleet of bicycles on stands in the busiest areas. Our staff riders can wear clothing of your design and distribute flyers. Our campaigns are ideal for a range of marketing objectives, including store openings, VIP/PR events, festivals, city events and product launches to name just a few possibilities.

We offer an all-inclusive service: 1) Expert video/image design, formatting and development using images and videos you supply yourself or design from scratch; 2) Route planning for maximum in-motion exposure; 3) Planning for stationary exposure; 4) Staffing, training and uniforms for public engagement. 

martedì, giugno 11, 2013

Grandioso. Photoshoppato in diretta alla fermata del bus

Guardatevi il video. Non c'è bisogno di aggiungere altro. #pensilinadvertising e Geek Advertising.

Il Mandante? Ovviamente, Adobe :-) Per il loro creative Day, che potete godervi on demand qui: http://www.adobecreativedays.com/sv?sdid=KFRWG


giovedì, aprile 11, 2013

La pubblicità ti paga l'autostrada


Dal Brasile, Ford.


A fronte di una campagna pubblicitaria dal claim "Go Further", come far vivere il messaggio in modo impattante, unconventional e magari concreto?

Con un mailing in collaborazione con riviste automobilistiche. Ad una lista selezionata di indirizzi è stata inviata una copia della rivista.

All'interno un chip da applicare al parabrezza.

Con questo chip, un passaggio gratuito al "Telepass" locale.


venerdì, marzo 22, 2013

martedì, febbraio 26, 2013

Sony: festival in realtà aumentata

Bella idea di engagement e buzz.

Per promuovere le proprie cuffie pensate apposta per gli smartphone, Sony ha organizzato lo Headphone Music Festival.

Invece di andare in uno stadio, il festival viene da te sui muri della città.
Fruibile "live" attraverso un'applicazione di realtà aumentata.

Date un occhio al video e tutto diverrà subito chiaro.
Approfondimenti: Campaign.


mercoledì, febbraio 06, 2013

Da vedere, idea notevole. Quotidiano? per i bambini lo trasforma la Realtà Aumentata. In Giappone.

Veramente notevole come idea e come iniziativa.
Per avvicinare i bambini ai quotidiani (di carta) e i quotidiani ai bambini, il Tokyo Shimbun ha fatto sviluppare una applicazione di Realtà Aumentata per smartphone.

Invece di far uscire mostricciattoli o altre leggerezze (inutili) del genere dalle pagine del quotidiano, l'app "traduce" contenuti in forma e linguaggio adatti per i bimbi; in qualche modo mettendo a disposizione versioni appropriate, educational, del content per questo tipo di lettori.

Traducendo anche dai caratteri Kanji (difficili da leggere) in Hiragana, più facili per i bambini.
Trasformando il giornale da un media per adulti ad un media per adulti e bambini. Offrendo modi e spunti di relazionarsi tra genitori e bimbi.

Naturalmente gli inserzionisti pubblicitari hanno apprezzato e hanno investito su annunci aumentati...
Guardatevi il video qui sotto, che spiega bene il concetto.

Al di là del lavoro fatto per rendere fruibile il quotidiano anche a lettori diversi, e magari a medio termine arrestare l'emorragia dei lettori della carta, trovo affascinante il concetto di strati di contenuti sovrapposti, in versioni diverse... un po' come i dipinti che ai raggi X si rivelano essere sovrapposti ad altri dipinti e ad altre opere...

giovedì, dicembre 27, 2012

Il Miglior Viral del 2012 (secondo me)


Il mio blog è entrato in "Holiday Mode".

Il che vuol dire che io sono in vacanza da qualche parte ed esso procede in automatico con contenuti scelti dalla sua intelligenza artificiale.

Tendenzialmente contenuti leggerini.

Si inizia con quello che è secondo me (o mio blog?) il video virale più wow dell'anno.

Quattro mesi di lavoro. Non oso pensare al budget.

Ed ecco a voi gli OK GO in una esclusiva performance musicale per Chevy. Wow.

Per approfondimenti: 


venerdì, novembre 02, 2012

Wow. Ecco il trailer di Angry Birds Star Wars :-)

In lancio 8 Novembre.

Gamification, co-branding... qui c'è tutto un mondo di comunicazione non convenzionale, di sposare brand diversi...

e il gioco sembra notevole.

Buon sabato




giovedì, novembre 01, 2012

L'Hobbit arriva al fast Food col QR Code


La catena di fast food Denny's ha deciso di investire sul film "The Hobbit" - secondo una delle più classiche strategie di comunicazione dei fast food.

Al di là dello spot (vedi sotto), da segnalare l'uso dei QR Code sulle tovagliette. E l'introduzione nel menu di prodotti a tema hobbit (ma solo nel nome, temo - il Lembas mi sa che ce lo possiamo scordare :-( )

I QR Code sulle tovagliette sono, secondo me un'idea intelligente: sei lì, seduto, tranquillo; in un mondo multitasking ci si annoia a mangiare solamente... quindi è il momento giusto di sfoderare il cellulare e interagire con il contenuto... specialmente se ti danno una sano WiFi gratis :-)

Nello specifico, i QR Code della Terra di Mezzo daranno accesso a un video esclusivo, un dietro le quinte, giochi online...

Da notare anche che questa operazione ha generato una serie di video giornalistici su YouTube, che amplificano la portata mediatica dell'operazione. Ne allego alcuni, per fare una piccola Case History e magari un po' di benchmark ;-)

Approfondimento:

http://news.mymiddleearth.com/2012/10/24/dennys-goes-hobbit-with-exclusive-menu-trading-cards-and-more/




mercoledì, ottobre 17, 2012

Wow: copri l'iPad con una pagina stampata e..


Bella idea.

Certo, più che altro un gimmick, non c'è un pensiero strategico, è solo wow factor e stupore.
E, a naso, un botto di soldi.

Molto Geek Advertising.

Guardate il video, se no non si capisce niente :-)

lunedì, ottobre 15, 2012

Per la pubblicità, un infografica anti-Zombie :-) Preparedness, apocalittici

Negli USA è da tempo di moda il gioco di prepararsi alla sicura, prossima invasione degli zombie.

Un gioco, un modo di esorcizzare una serie di paure, una maniera di parlare di "preparedness" con un tono più lieve, una strizzata d'occhio - pur preparandosi al disastro (Nucleare, Biologico, Terroristico, Ambientale...).

Un gioco che ha preso però un po' troppo la mano, tanto che l'ente statale Centers for Disease Control ha dovuto diramare un comunicato ufficiale per rassicurare la popolazione (i creduloni e gli imbecilli non mancano mai) assicurando che non esistono prove che gli zombie esistano e possano arrivare a seminare morte e distruzione negli States.

E questo comunicato fa il paio con l'altro comunicato ufficiale con cui il governo deli Stati Uniti ha rassicurato il popolo sulla non esistenza delle sirene.

D'altra parte proprio il CDC aveva contribuito a seminare la favola degli zombie, con una serie di campagne e attività di sensibilizzazione all'essere preparati al disastro che giocavano proprio sul tema degli zombie, compreso uno zombie-fumetto educativo.

Insomma, questa faccenda degli zombie ha un po' esagerato - e ha un po' rotto le scatole.

Faccio però volentieri un eccezione per questa pubblicità.

Un po' perchè è realizzata sotto forma di infografica - il che mi sembra un approccio in linea coi tempi e abbastanza innovativo.

Un po' perchè ci trovo una coerenza: a parlare di come attrezzarsi per affrontare gli zombie e/o fuggire nella natura è REI, distributore di attrezzature da outdoor :-) proprio i prodotti che appaiono nell'infografica; e poi perché l'hanno fatta divertente (rimarchevole l'how-to sull'uso della padella per mettere fuori combatttimento il morto vivente :-)


venerdì, ottobre 12, 2012

Arrivano i Banner "Pinnabili"

Banner che, se cliccati innescano un processo di pubblicazione su Pinterest delle proprie immagini...
L'ha fatto Gucci.

Dato che su Mashable hanno scritto un articolo fatto bene sul tema, mi limito a rimandarvi alla loro pagina, così scoprite i dettagli (do your best, link the rest)

giovedì, ottobre 04, 2012

A Singapore si acchiappa col QR Code, al bar. Per vendere più birra.


Modello di business: attirare gente nel proprio locale, dando un valore aggiunto: qui si acchiappa più facilmente.

E legare la seduzione all'acquisto di un paio di birre + un app + un QR code, dove le birre fungono da strumento abilitante per rompere il ghiaccio.

Insomma, un'app molto "Social" anche se a zero "media" :-)

Funziona così: 
a) entra nel locale (Harry's) durante l'happy hour e compra una birra
b) con il QR code scarica l'app (oppure vai su iTunes)
c) componi un messaggio anonimo da mandare al tizio/tizia che ti piace presente nel locale
d) compra una seconda birra (!) e falla recapitare alla persona che ti interessa
e) questa, con l'app e il QR, legge il tuo messaggio seduttivo
f) da lì in poi, te la giochi.

Quindi come minimo compri 2 birre, attiri gente (specialmente in una nazione dove pare la gente sia molto riservata e non si butti).

Zero media, un po' di buzz, un valore aggiunto per il locale, gente che ci viene apposta, un sacco di birra venduta.

Ottimo approccio strategico che fa leva su un insight potente e vecchio come il mondo, il vostro Digital Planner approva.

"According to Digital News Asia, the Bottle Message campaign was first launched in mid-August at Harry's Esplanade outlet. The same media reported that the campaign's success, which saw almost twice as many beer bottles sold, has spurred the chain of bars to extend this app promotion to its other Singapore outlets."




mercoledì, settembre 26, 2012

L'app che ti legge la mano - e controlla il tuo profilo Facebook


Questa è veramente oltre.

Il Cliente: una libreria esoterica. http://www.watkinsbooks.com/

Una libreria, un solo negozio, non una catena.

Per portare più gente a visitarla e per promuovere libri e oggetti, la libreria si è rivolta ad una grande agenzia (impressionante, se la compariamo a cosa si fa da noi, ma lasciamo perdere).

L'agenzia ha sviluppato Fenopalm, una mobile app (fenopalm.com).

L'app per iPhone effettua una scansione della mano, legge le linee, la lunghezza delle dita, quello che c'è da leggere... e poi va a controllare sul tuo profilo Facebook: relazioni, vita privata.... i tuoi dati insomma (e a me questo sembra un po' barare ;-)

Incrociando il tutto si ottiene un video personalizzato di un reputato lettore del palmo (Swami Krishna). E qualche raccomandazione su libri da comprare, anche questa personalizzata in base al profilo.

Interessante sia l'uso particolare della fotocamera, sia l'andare a pescare su Facebook per profilare l'utente.

Ecco il video:


PS: imperdibile la mappa psichica / spiritica che c'è sul sito. Avvistamenti di fantasmi, edifici mistici, UFO... tutto geolocalizzato :-) http://www.watkinsbooks.com/ushahidi/

lunedì, settembre 03, 2012

La T-shirt con il sistema operativo :-) Storytelling... e il prototipo potrebbe diventare realtà


Mhhh. Interessante (ovvio, sennò non ne parlerei sul mio blog). Molto Geek Advertising.

Operazione di storytelling, basata sul concetto di una T-Shirt dotata di display LED, videocamera, connettività... un'idea fantastica ma totalmente sprecata se lasciata in mano ai nerd del film... o no?

It was created in partnership with CuteCircuit, a London fashion company that specializes in wearable technology.

tshirtOS looks like a simple grey t-shirt but with the extraordinary power to allow you to share your Facebook Status and your Tweets, your favourite songs and pictures. Choose a new way to communicate with the world.
Easy to use- the tshirtOS features 1,024 LEDs arranged in a 32 by 32 grid,  it is controlled using an App in your mobile phone allowing you to broadcast nearly anything and that’s not all… tshirtOS includes a built-in micro-camera, microphone, accelerometer and speakers.
L'idea di strategia che c'è dietro (btw, la marca è Ballantine's, il Whisky) è "Leave an impression" - qiundi opportuno dare un'occhiata a come integrano il tutto su Facebook:
https://www.facebook.com/ballantines/app_389541127745161

Io vi allego il primo video della serie, che setta la storia, su FB trovate altri video di follow on, anche questi divertenti :-) e, soprattutto, la presentazione di come è stata realizzata la T-Shirt programmabile / collegabile / socialsharabile e la possibilità di averne una....

Infatti la marca di alcoolici ha promesso che se ci sarà abbastanza interesse da parte dei propri fan su Facebook (o della popolazione in generale) si passerà dalla fase di prototipo alla produzione della maglietta 2.0, raccogliendo anche input sulle sue caratteristiche, suggerimenti, raccomandazioni da parte del popolo... cui come al solito si chiede una consulenza  :-)

It’s time to express yourself and leave an impression. For now, this is a look at an early prototype, but if you think that tshirtOS is a cool idea, register your interest at this page! We’ll keep you updated on everything.

Per approfondimenti:



mercoledì, agosto 29, 2012

wow wow wow il video interattivo di Old Spice


Fuori di testa - garantito che questo video farà i milioni di views e farà parlare molto di se'.

La cosa da notare è che bisogna attendere che finisca (e magari qualche secondo in più, fino a quando non appare il bottone "record")...e poi si può noi stessi creare musica con la tastiera del computer - da provare.

Anzi, aspettate fino a quando il protagonista del video si spazientisce e vi sollecita ;-)

wow.

Qui lo vedete più in grande, che merita: http://vimeo.com/47875656


Old Spice Muscle Music from Terry Crews on Vimeo.

venerdì, luglio 06, 2012

Shopping, altro che Farmville :-)


Gamification, gamification... ma dalle verdi colline e dalla polverosa terra di Farmville,  Fantasy Shopper porta le gentili signore nello spietato e glamorous mondo dello shopping.

Semplice concetto: un po' di denaro (virtuale). 

Una paghetta se torni spesso. 

Col tuo budget giri per i più interessanti e famosi negozi di Londra. E compri, virtualmente, capi e accessori. 

Ma se scendi di un bottone, lo compri davvero e te lo spediscono a casa (in questo caso, però, i soldi li vogliono veri)

Realizzi il tuo outfit virtuale. Lotti per conquistare saldi e sconti. Condividi socialmente. E rimani irrimediabilmente shopping dipendente. Alla Kinsella.

Merita di essere esplorato e di rifletterci - per questo, do your best and link the rest, leggetevi l'articolo dell'Economist : http://www.economist.com/node/21548929 anche perché è una delle "hottest startup" europee.

giovedì, luglio 05, 2012

Il QR Code dei vagabondi :-)



Molto, molto tempo fa, in America c'erano gli Hobo.
Vagabondi. Quelli dei treni.
Una tribù nomade, con un proprio codice segreto - graffiti, disegnini che indicavano agli altri membri pericoli, davano suggerimenti e utili indicazioni sul territorio (vedi sotto).

Da questa ispirazione, un kit urbano di stencil per QR Code, realizzato dal Free Art and Technology Lab (F.A.T) 

100 simboli per i passanti tech-savvy, molto geek advertising. Per dare informazioni, indicazioni per i nomadi urbani.

Non è un progetto di comunicazione commerciale, ma è una gran bella ispirazione.


Alcuni esempi del codice Hobo