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mercoledì, febbraio 25, 2015

Zombie+video interattivo = mega gioco Casio (orologi): Five Minutes


Mega produzione interattiva di Casio (quello degli orologi G-Shock).

Cavalcando la popolarità del tema "sfuggire agli zombie" (e ci sarebbe da discutere sul perché l'umanità televisiva trovi il tema così attraente... ma è un'altra storia).

L'esperienza digitale interattiva online (per PC, tablet...) si chiama Five Minutes. Ed è ovvio che ci sia un riferimento al tempo. Al cronometrarlo. A una situazione dura, così come duri e tosti sono i prodotti dell'azienda.

E' un gioco immersivo - in cui lo spettatore (e potenziale acquirente di orologi) deve aiutare un uomo e sua figlia a sfuggire agli zombie.

Una produzione molto televisiva, a grosso budget. Big idea (più o meno) ma anche Big Money.

Fight for your life, sangue e splatter.

Placement del prodotto discreto ma sensato.
Val la pena di guardarlo.

Detto questo: il gioco è praticamente utilizzabile solo su tablet; i tipi di interazioni richiesti per sopravvivere pardon, per giocare sono un po' banali... si poteva fare di meglio? 
Si è badato molto all'aspetto cinematografico, forse si poteva investire due lire in più sull'interfaccia / interaction design...

Ecco il video teaser:

https://www.shortoftheweek.com/2014/12/01/five-minutes/

mercoledì, luglio 10, 2013

Gli Zombie di Clearasil



Quando la pubblicità non basta più....

Segalo l'iniziativa di Clearasil che ha investito dei bei soldi per sviluppare un verio e proprio film a puntate, piazzato su YouTube:  #Ultrafast Clearasil Zombie Adventure Of Epic Proportions

Una storia di persone, trasformate in Zombie (con una pelle tremenda). A puntate. Con finale interattivo. Un po' low budget come produzione, ma molto meglio di quello che vedremmo qui da noi?

Ecco la prima parte, così vi fate un'idea


giovedì, aprile 18, 2013

Noi del digital siamo stupidi: viviamo fra i morti e non ce siamo accorti


E' tutto morto, come vedrete dall'immagine che allego e che ho composto ad hoc per il mio corso in IED.

E noi che ci stiamo ancora a fare? 

E le aziende che usano questi mezzi sono ovviamente tutte tonte, dato che è notorio che Google è morto, Facebook è morto, il SEO è morto, l'email è morta...

Facciamoci un bel funerale collettivo e passiamo a zappare la terra; che facciamo un affare migliore, a quanto pare.

Se volete, questo gioco potete farlo anche voi: su Google inserite "[nome del social network / tool che preferite] is dead" e scoprirete che di vivo non c'è rimasto nulla, nemmeno noi, nemmeno me, dato che "Strategy is Dead".

Sono morte le Agenzie di pubblicità, defunti i centri media. Morto il Guerilla. Trapassato il Viral. Finito YouTube.  

E' morto il Web, è morto Internet (lo dice pure Prince), sono morti i blog  (e allora che ci state facendo a leggere questa pagina? Andate via, maledetti necrofili).

La pianto qui perché tutte queste salme mi fanno impressione.

Naturalmente, non vi fate impressionare dal fatto che molte di queste predizioni siamo state fatte anni fa; e che i morti non se ne siano accorti e continuino più o meno ad andare avanti. E' solo questione di tempo, dato che (come diceva Keynes) "Nel lungo periodo saremo tutti morti".

lunedì, dicembre 10, 2012

ROFL: Pubblicità con gli Zombie


Rieccomi qui a parlare di Pubblicità, io che non vorrei...visto che questo è un blog che vorrebbe parlare di digital e social etc.

Però questa mi ha fatto *molto* ridere.
Grande finale.
Godetevela.



XXL - zombie from Storm Studios on Vimeo.

mercoledì, ottobre 24, 2012

Zombievertising. Infografica.

Gli Zombie "acchiappano" quindi si possono usare per attirare l'attenzione anche fuori contesto. E anche le Infografiche ingaggiano un casino. Ergo...

(Si veda anche la ben più complessa e intelligente operazione di questo pizzaiolo a domicilio di un po' di tempo fa, se il tema vi appassiona, e la recente operazione di REI).

Ormai si può parlare di #zombievertising.



lunedì, ottobre 15, 2012

Per la pubblicità, un infografica anti-Zombie :-) Preparedness, apocalittici

Negli USA è da tempo di moda il gioco di prepararsi alla sicura, prossima invasione degli zombie.

Un gioco, un modo di esorcizzare una serie di paure, una maniera di parlare di "preparedness" con un tono più lieve, una strizzata d'occhio - pur preparandosi al disastro (Nucleare, Biologico, Terroristico, Ambientale...).

Un gioco che ha preso però un po' troppo la mano, tanto che l'ente statale Centers for Disease Control ha dovuto diramare un comunicato ufficiale per rassicurare la popolazione (i creduloni e gli imbecilli non mancano mai) assicurando che non esistono prove che gli zombie esistano e possano arrivare a seminare morte e distruzione negli States.

E questo comunicato fa il paio con l'altro comunicato ufficiale con cui il governo deli Stati Uniti ha rassicurato il popolo sulla non esistenza delle sirene.

D'altra parte proprio il CDC aveva contribuito a seminare la favola degli zombie, con una serie di campagne e attività di sensibilizzazione all'essere preparati al disastro che giocavano proprio sul tema degli zombie, compreso uno zombie-fumetto educativo.

Insomma, questa faccenda degli zombie ha un po' esagerato - e ha un po' rotto le scatole.

Faccio però volentieri un eccezione per questa pubblicità.

Un po' perchè è realizzata sotto forma di infografica - il che mi sembra un approccio in linea coi tempi e abbastanza innovativo.

Un po' perchè ci trovo una coerenza: a parlare di come attrezzarsi per affrontare gli zombie e/o fuggire nella natura è REI, distributore di attrezzature da outdoor :-) proprio i prodotti che appaiono nell'infografica; e poi perché l'hanno fatta divertente (rimarchevole l'how-to sull'uso della padella per mettere fuori combatttimento il morto vivente :-)


venerdì, settembre 17, 2010

Hell Pizza, Zombie e video interattivo (e web design)


Bella operazione, di qualità, di Hell Pizza (pizza a domicilio neozelandese).

Alla base lo stesso concetto già visto ad esempio per Tipp-ex con il suo orso: video (girati benino) che, attraverso le scelte dell'utente, costruiscono una storia interattiva.

Nello specifico si tratta di consegnare una pizza in una città infestata di zombie :-) bello trash...

Da notare che è il terzo caso di "horror" che mi capita fra le mani in pochi giorni...

Con questo primo video inizia la missione - riuscirà il nostro eroe a fare le scelte giuste e a consegnare la pizza? Riuscirà il giocatore a vincere un anno di pizza gratis?
(dato che il concorso è finito, possiamo svelarvi come è andata: si. la missione è stata compiuta, ma potete godervi lo stesso i video e l'idea).

Assolutamente rimarchevole anche il design del sito :-)