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venerdì, gennaio 17, 2014

Porsche: la stampa 3D come strumento di comunicazione :-)

Grazie alla tecnologia della stampa 3D, ora quasi chiunque potrà permettersi una Porsche.
In scala, certo, un modellino.

E' la prima volta che vedo la stampa 3D come strumento di promozione (almeno per quello che riesco a monitorare).

Il calo dei prezzi delle stampanti "domestiche" e l'introduzione di stampanti 3D a disposizione del pubblico (si veda l'esempio di Tesco ) potrebbero aprire la strada non solo a nuovi business ma anche a usi creativi della tecnologia per comunicare.

Per promuovere il nuovo modello Cayman S, Porsche ha reso disponibile il modello 3D, che chiunque abbia accesso ad una di queste stampanti può stampare e customizzare.

(Oddio, visto in foto, il risultato non sembra sia poi questo gran che... forse puntano più che altro sull'effetto "novelty"...)

L'hashtag dell'operazione è #3DCayman.

Piccolo dettaglio: la pagina dell'operazione sul sito della casa automobilistica sembra essere sparita. Forse qualcuno in alto ha avuto a che ridire sulla qualità dell'output?

Mah. Comunque, come al solito, concentriamoci sull'idea più che sull'esecuzione...

Ecco il video



venerdì, settembre 06, 2013

Coca-Cola: la stampa 3D diventa uno strumento di marketing


La stampa 3D sarà the Next Big Thing?

Qualche segnale si vede (a partire dalla decisione di Tesco di installare stampanti 3D nei propri punti vendità, così come si installavano i servizi di stampa delle foto... si veda questo mio post precedente).

Anche sul fronte della comunicazione, i creativi stanno iniziando a scoprire questo strumento, se non altro come spunto per operazioni di impatto... come nel caso di Coca Cola in Israele.

In sintesi: per comunicare il lancio delle mini bottiglie, in Israele hanno invitato laggente a creare delle versioni di se' stesse in miniatura. Delle specie di Tamagochi digitali, di cui prendersi cura (e prendersi cura di se' stessi è un bel concetto... ).

Alcuni dei partecipanti hanno vinto la realizzazione del proprio avatar in miniatura stampato in 3D... come vedrete dal video in allegato :-)


Coca-Cola Mini-Me (3D printing) from Gefen Team on Vimeo.

"we created 3D printed mini figurines of our consumers - their own little doll, which looks exactly like them, only in mini. using the latest in 360° scanning and 3D printing technologies, we built a 3D printing lab inside coca-cola's main factory in israel. our 360° scanner was able to scan a human figure within a few minutes. we transformed the photographic images into a 3D model and high resolution 3D printers were then used to bring the digital model back to life as perfect mini-me figures made of color sandstone. at the end of the day we gave them a special little gift but also a personal experience they will remember forever."

(un grazie ad Adriana Ripandelli per la segnalazione del caso)

Per approfondimenti:
http://venturebeat.com/2013/08/20/coca-cola-3d-printing/

http://3dprintingindustry.com/2013/08/26/coca-cola-israels-mini-bottles-and-3d-printed-mini-mes/

martedì, giugno 21, 2011

La rivista con l'audio dentro: Playboy. Adv unconventional


Significativa iniziativa di comunicazione tecnologica, o anche Geek Advertising.

Prendete una rivista (Playboy), un inserzionista (Skol) e annuncio audio. Inserite nella rivista una sorta di lettore mp3 e fregatevene dei costo, tanto è una operazione di Buzz Building.

Insomma, guardatevi il video che spiega (tanto il brasiliano lo parlate tutti correntemente, no?)



Inevitabili i riferimenti ad azioni comparabili sulle riviste di carta, ad esempio Panorama, ma ancora prima Esquire, con l'inserimento di videoplayer.

martedì, agosto 25, 2009

-25% pubblicità sulla stampa in Italia (!)

Dati dell' Osservatorio Stampa Fcp di Giugno...

Quotidiani: -22% di fatturato pubblicitario (in quantità, spazi, -7% il che dice qualcosa sui prezzi....) nel periodo Gennaio-Giugno '09 vs. '08.

-31% per il fatturato dei Periodici, calo degli spazi del -24%.

Rispetto ai dati di maggio sia i quotidiani che le testate periodiche presentano una situazione stazionaria o leggermente migliore.

Non vanno bene nemmeno i free press: andamenti in calo a fatturato (-30%) e a spazio (-19%).