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giovedì, febbraio 19, 2015

E son soddisfazioni... :-)

Una o due volte l'anno è lecito tirarsela un po'.
Anche perché lavorare duro e vedere risultati è sempre una bella soddisfazione .-)


Top Social Campaigns – Le migliori campagne Twitter di gennaio



E parlo, ovviamente, del nostro #CeloCeloManca per Figurine Panini :-)


Citando Blogmeter:

Un numero cospicuo di hashtag riguarda infine il calcio, con riferimento alla campagna che si trova al quinto posto della top 5 e che avuto il bacino di utenti più ampio (4,4 Mln). Stiamo parlando di #CeloCeloManca, hashtag lanciato da Figurine Panini, per promuovere la nuova collezione di figurine 2014-2015. Il grande successo ottenuto della campagna è legato al grandissimo seguito degli account coinvolti, ad esempio i calciatori protagonisti della collezione, che ha quindi permesso di raggiungere un numero molto alto di utenti con un numero relativamente contenuto di tweet (983): solo l’8 gennaio ci sono ben 349 messaggi, generati dalla presentazione dell’album, con la copertina dedicata a Mattia Destro,  attaccante della Roma.

Ecco l'infografica:


giovedì, febbraio 07, 2013

Qualche numero su Instagram...e i vincitori sono marche di moda.

Instagram è sicuramente un app (o ormai, una piattaforma) con una forte trazione sul mercato - che purtroppo non fornisce tutte quelle statistiche che noi markettari vorremmo.

Cercando bene, però, qualcosa si trova. E lo condivido con la crescente community dei miei users (btw, un caldo benvenuto a tutti i partecipanti del master digitale di Roche :-)

E partiamo con le cifre.

Dalla più recenti (e scarne) informazioni ufficiali, sappiamo che nel mondo Instagram ha:

  • 90 million Monthly Active Users
  • 40 million Photos Per Day
  • 8500 Likes Per Second
  • 1000 Comments Per Second

Le 12 marche con più followers (fonte):

1. Victoria’s Secret 1,363,468 followers (evabbè, dai, per loro è facile, di materiale engaging ne hanno...)

2. MTV 1,125,591 followers (ok, ci sta)

3. Starbucks 1,061,665 followers (il che dice delle cose sul fatto che sia un Lovemark)

4. Eonline 1,061,837 followers (entertainment & Gossip, foto di famosi e topolone, comprensibile)

5. Nike 838,177 followers (notare il gap con le prime posizioni...)

6. Forever21 673,560 followers (fashion, comprensibile... ma mi vengono in mente almeno 100 marche più blasonate che sono infinitamente indietro rispetto a questi... oh, come il digitale ribalta le carte...)

7. Burberry 651,199 followers (eh, beh, loro sul social danno del filo da torcere a tutti i competitor. E anche i Business Results stanno migliorando, direi)

8. Redbull 536,320 followers (hanno le carte per fare meglio in futuro, penso)

9. Top Shop 518,466 followers (oh. Un negozio di fashion. E quante marche si sono lasciati indietro... vedi sopra)

10. asos 468,706 followers (oh. un altro negozio di fashion. etc etc)

11. H&M 456,614 followers (oh. un altro negozio di fashion. etc etc. Notevole.) 

12. Adidas (Adidas Originals) 393,282 followers (e anche qui, tanto fashion)

(Nota: sull'accuratezza di questa classifica non ci metto proprio proprio tutta la mano sul fuoco, però da indicazioni interessanti)

Interessante la storia di Oreo: ha lanciato il suo account Instagram durante il Superbowl e in un attimo sono arrivati a 58,000 followers (più di quanti ne abbiano accumulato sinora Audi, Levi's o American Express...)

martedì, dicembre 22, 2009

La classifica dell'ecommerce americano



1. Al primo posto Amazon, con un fatturato di oltre 19 miliardi di dollari. E' cresciuto nel 2008 del 29.5% ed ha 56.6 milioni di visitatori unici, con un carrello medio di 170 dollari.

2. Staples.com - noto fornitore di cancelleria ed affini. Il fatturato è *molto* lontano da quello del numero 1, con "soli" 7.7 miliardi, anche se la sua crescita è stata superiore: + 37,5% ed il carrello medio molto robusto - 325 $. I visitatori unici un po' oltre gli 8 milioni.

3. Dell si piazza sul gradino di bronzo. Fatturato 4,83 miliardi $, cresce del 15%, carrello medio 650 $, 16 milioni i visitatori

4. Office Depot, altro fornitore per uffici si classifica al quarto posto: 4,8 miliardi $ il fatturato, perde colpi nel 2008 con -2%. Ha 7.1 milioni di visitatori ed un carrello un po' striminzito a 193$.

5. Apple e' "solo" al quinto posto. 3,64 miliardi di $ il fatturato, crescita notevole nel 2008 (+34,9%), tantissimi visitatori (49 milioni)... ma vende ipod e non computer, visto che il paniere medio è a 170 dollari.

6. Ancora un fornitore di prodotti per ufficio, categoria regina dell'ecommerce US. Al sesto posto OfficeMax (quello degli elfi). 3 miliardi abbondanti il fatturato, perde il 2,5% nel 2008, 6,4 milioni di visitatori, carrello medio 300 $

7. Finalmente un altro e-commerce "generalista", dopo Amazon: si tratta di Sears, nota catena USA di supermercati. Fatturato 2008 a 2,7 miliardi, paniere medio a 150 $, cresce del 4%, 9,4 milioni di visitatori

8. CDW - venditore di informatica con 2,6 miliardi di $, cresce di un buon 8% con 1.5 milioni di visitatori. Ha un carrello medio fortissimo a 859 dollari, molto di piu' rispetto a Dell o Apple.

9. al nono posto Newegg - l'unico altro "Pure player" (cioè negozio che vende solo online) nella classifica oltre ad Amazon. E' un distributore di informatica con un fatturato di 2.1 miliardi, 18.5 milioni di visitatori (molto buono) un carrello da 285$ ed una crescita del 10.5%.

10. Ed infine Best Buy, catena di distribuzione di elettronica consumer online ed offline. 2 miliardi abbondanti di fatturato, crescita oltre al 13%, 19.6 milioni di visitatori, carrello medio 205 $

A seguire, i dati di Benchmark group indicano QVC, SonyStyle.com, WalMart, CostCo, J.C:Penney, HP Home, Circuit City, Netflix (interessante: si tratta di un servizio di noleggio di DVD, sia "fisico" a mezzo posta che online) e poi Victoria's Secret e Target.