Visualizzazione post con etichetta formazine. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta formazine. Mostra tutti i post

mercoledì, luglio 30, 2014

Birra? Gratis, ma solo se canti (bene) l'inno nazionale

Questa mi sa che in Italia non potrebbe mai funzionare.

Intanto perché il nostro spirito patriottico è negativo, come in tutte le cose noi siamo "contro". 

E un po' perché praticamente nessuno sa bene l'inno nazionale.

In Canada invece, le cose stanno diversamente. Tanto che Molson ha sviluppato un distributore di birra che regala prodotto... ma solo se gli si canta davanti l'inno nazionale canadese. E lo si fa bene. Si canta correttamente, il frigo si spalanca e birra fresca per tutti.

Ma se lo si fa male il frigo ti sgrida.

Ecco il video. Giuro che se la incontro sulla mia strada, questa birra me la bevo.



 PS: Se vi ricordate, avevano già fatto una cosa analoga: il distributore che dava birra gratis - ma solo a chi aveva un passaporto canadese. Ecco il link: http://robertoventurini.blogspot.it/2013/07/emozionale-orgoglio-canadese-per-far.html

lunedì, novembre 04, 2013

Le 100 marche più amate del mondo sono... classifica, infografica

Vi segnalo questa ricerca focalizzata sulle marche che hanno saputo costruire i legami emozionali più forti con le persone.

Qui sotto vi metto l'infografica delle 100 marche più amate (una versione un po' più grande la trovate qui) su scala mondiale.

In cima alla classifica Disney, Yahoo! e Google. Facebook è solo 81a, molto dietro anche a IBM o Procter & Gamble.

Sotto metto anche l'infografica delle marche che hanno il più forte "emotional link". Interessante notare ad esempio come una marca che è spesso nel mirino di aspre critiche, boicottaggi e attacchi come Nestlé in realtà esca molto bene dalla ricerca. E anche McDonald's è nelle prime 70.


Approfondimenti sullo studio: qui.



giovedì, febbraio 21, 2013

Scientifico: più sole, più sesso

Strappo alla regola e parliamo di advertising. Ma oggi che nevica ci sta, visto che un po' di sole ci farebbe bene.

O possiamo anche dire che è un viral.

Operatore turistico danese (Spies).
Per promuovere i suoi viaggi invernali verso mete soleggiate (avete presente che tempo fa in Danimarca?) ha approcciato il problema in modo strategico.

Obiettivo: convincere la gente a farsi una vacanza al sole.
Perché dovrebbero farlo? Qual è l'insight? Beh, lo sappiamo, il sole ti ricarica.
Si, vabbé, è generico - in pratica?
OK, se ti ricarichi al sole poi migliorano le tue performance sessuali (il sesso funziona sempre :-)

E come lo dico? In modo credibile?
Coinvolgo tecnici e scienziati, realizzo due manichini coperti di celle solari, ne mando uno in vacanza 2 settimane al sole e l'altro a fare le stesse cose (è un test scientifico!) al gelo della Danimarca.

Li faccio rientrare in aereo, attacco alla loro batteria un altro manichini ottimizzato per i movimenti pelvici e comparo l'effetto che fa :-)
Guardate il video, merita.


giovedì, marzo 03, 2011

Geolocalizzazione e pubblicità, due ragionamenti per absolute beginners

Nuova puntata del mio corso di e-marketing per PMI e non addetti ai lavori o quantomeno non esperti. 

Il tema di questa puntata è quello del marketing geolocalizzato: 

In arrivo vicino a noi: la comunicazione che sa dove siamo.

Una nuova stagione per il marketing geolocalizzato sui dispositivi mobili.
Una delle aree ritenuta di maggior potenziale per la crescita del marketing e della pubblicità su Internet è quella della geolocalizzazione, usando terminali mobili.

Detta in parole povere, la capacità di un cellulare, uno smartphone o un tablet - attraverso Internet e un GPS - di sapere dove siamo. E, in base a dove siamo, passarci dei messaggi di marketing o dei servizi correlati. 

In quella che davvero sarebbe una pubblicità locale... al centimetro.


Se vi interessa il tema, potete leggere il mio articolo, ospitato sul sito di Eurogroup.