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martedì, dicembre 30, 2014

Best of 2014 su Google Play - infografica

Eh, sì, è ora di passare ai riassunti dell'anno 2014 e alle anticipazioni per il 2015.

Può essere interessante, per dare un polso della situazione, guardare questa infografica, che ci dice cosa la gente ha fruito di più su Google Play (app, giochi, video...)

Interessante notare, ad esempio, che la categoria di app che cresce di più è "Health and Fitness"...
Enjoy!


venerdì, luglio 04, 2014

Epic Win: per il Gay Pride, Burger King lancia il Proud Whopper

Genio.

In occasione del Gay Pride, Burger King ha introdotto nei suoi punti vendita il Proud Whopper.
E...

Secondo me questa attività, che lega prodotto e comunicazione, packaging e buzz sarà una delle grandi protagoniste dei premi creativi dell'anno.

Dal mio punto di vista la genialità sta nell'approccio strategico, nell'idea centrale.
Semplicissima.
Geniale perché era lì da sempre, era sempre stata lì, bastava solo vederla.
E una volta che te la mostrano ti scatta un "certo, come mai nessuno ci ha mai pensato prima?".

Ma non solo: è fortemente valoriale, emoziona (specialmente chi vi viene coinvolto ma anche gli spettatori), perché va a toccare cose profonde dell'essere umano.

In conclusione, la comunicazione è riuscita a trattare il tema gay in maniera straordinaria. Portando dalla propria parte molte persone, indipendentemente dall'orientamento sessuale - perché quando vedi cosa hanno fatto, come fai a non essere d'accordo con loro e a rispettarli profondamente?

Insomma, guardate il video.

mercoledì, luglio 31, 2013

I miei post più gettonati

Dato che ho visto che l'esperimento di fare una ricapitolazione settimanale dei miei post è piaciuto (riparte a settembre, promesso) e che in questo periodo estivo è di prammatica diffondere contenuti riciclati, ecco la classifica dei 10 post che sono stati più visti negli ultimi 30 giorni.

Magari serve.

Con l'occasione, grazie a tutti i miei lettori per la fedeltà e il sostegno. Dalla sua apertura (Ottobre 2005) ad oggi avete partecipato numerosi e il traguardo del milione di pagine viste dovrebbe essere raggiunto entro fine anno, se riesco a mantenere la qualità e la quantità dei contenuti :-)

Ecco i 5 post più gettonati dell'ultimo mese:

1812
765
513
05/lug/2013
498
16/lug/2013, 1 commento

All'11° posto, il post su come sincronizzare calendari multipli sull'iPhone. 
Scritto nel 2009 (!) e che ancora macina pageviews. Vedi alla voce la coda lunga.

Ed ecco i 5 più popolari in assoluto, dal 2005 ad oggi:

26453
2506
2139
1633
960


Prosegue inarrestabile la sua carriera di migliore post che io abbia mai scritto il post su Sky On Demand. Ma è tutto un equivoco... :-)


giovedì, maggio 09, 2013

Modern Marketing Manifesto. Che ne pensate?

Come sapete, penso fortemente che un numero troppo alto di addetti ai lavori (specialmente nel campo della comunicazione digitale, ma anche in azienda) abbia le idee molto confuse su cosa sia il Marketing e sul perché anziché essere morto il Marketing è più vivo di prima.

Quindi raccomando comunque di darsi una bella ripassata al Marketing (o leggersi per la prima volta un buon manuale in merito, che si scopre che una serie di robe spacciate per spaccamento dei paradigmi portati dal digitale sono stati in realtà inventati dai markettari degli anni'40...)

Compiuto questo step di base, possiamo guardare avanti. E segnalare l'iniziativa di Marketing Week, che ha stilato un manifesto del Marketing Moderno.

Ve ne incollo una sintesi, poi leggete il documento (poco più lungo, ma che spiega il senso delle affermazioni) direttamente sul sito di Marketing Week.

A me "makes sense", mi sembra una cosa di buon senso. Ma potrebbe non esserlo per chi non è così dentro come noi alle cose, al mercato, alle tendenze.

Che ne pensate? Se volete avviamo una discussione (propongo però di farla su Facebook che mi sembra una cosa migliore, è più "ergonomico" che farla qui, coi commenti... ma come preferite)

1. Strategy
We believe marketers should sit at the board table and help set strategy.

2. Brand
We believe the internet has forced transparency upon brands and businesses. 

3. Experience
We believe that improving the customer experience must be the relentless focus of modern marketing. 

4. Data
We believe data must be turned into insight and action to be a source of customer, competitive and marketing advantage. 

5. Digital
We believe digital thinking should be embedded in marketing strategies as a matter of course. 

6. Personalisation
In the quest to deliver outstanding brand experiences across channels, we believe that personalisation offers the greatest opportunity to transform what customers currently get. 

7. Technology
We do not believe technology is a solution in itself. 

8. Creative
We believe we need creativity just as much as we need technology.

9. Content
We believe that content marketing and the focus on owned and earned media represents a fundamental shift in marketing that is more than a fad. 

10. Multi-screen
We believe that the mobile revolution is only just beginning. 

11. Social 
We believe social media is about changing our business culture, the ways we work and the ways we engage with our colleagues and customers.

12. Commercial
We believe modern marketers have to be commercial.


martedì, aprile 30, 2013

Sensoriale: Coke, il Sound della felicità. Bello.


Sappiamo ormai tutti che Coca-Cola si è strategicamente legata al concetto di  felicità, di essere un prodotto che provoca questa nobile emozione (lasciamo perdere le discussioni filosofiche su cosa sia davvero la felicità, poi magari ne parliamo da un'altra parte).

Ha, nel mondo, trovato modo di scaricare a terra i cavalli del concept strategico attraverso varie iniziative (in primis le vending machine) - alcune delle quali trovate in miei post precedenti, basta fare un search sul blog.

Ora, in Giappone, ha trovato un altro modo. Legandosi ad un altro elemento iconico del prodotto (o meglio, della categoria di prodotto): il "psssst" che viene emesso quando si stappa la bottiglia.

Quale miglior modo di rendere dimostrabile la felicità che fare un bel mix tra questo suono simbolico e suoni di felicità assortita? Facendo gestire il tutto da un famoso (?) DJ giapponese?

Così hanno piazzato un registratore digitale in una bottiglia e l'hanno fatta viaggiare per varie città... ma se guardate il video capite tutto in un attimo :-)

Anzi, guardatevi la serie di video, li trovate qui: http://www.youtube.com/user/CokeRemixBottle (da bravo milanese imbruttito, ho particolarmente apprezzato il Sushi Remixed :-)

Ah, e ci sono anche le suonerie scaricabili, btw.

lunedì, marzo 25, 2013

Da vedere: Innovativo sito di viaggi


Da quanto tempo non parlavo di siti... eppure una volta erano tutto (o quasi) quello che potevamo fare. 

Adesso sono caduti un po' nel dimenticatoio - eppure sono un pezzo fondamentale nel processo di conversione delle persone.

Fatevi un giro su  escapeflight.com/: questi secondo me hanno trovato un approccio molto interessante per vendere viaggi mirati sul weekend. 

Riducendo il casino al minimo, essendo propositivi, con una grande attenzione alla grafica e all'aspetto comunicativo / persuasivo delle schermate.

Un sito decisamente migliore e più persuasivo di tantissimi altri che cercano di rifilarmi voli...


Notevole.




We call it Escape Flight

IT'S A FREE SERVICE THAT HAS BEEN SPECIFICALLY DESIGNED FOR PEOPLE IN BIG CITIES, WHO NEED A LAST-MINUTE WEEKEND GETAWAY, BUT CAN'T AFFORD TO DO ALL THE GROUND WORK THEMSELVES.
We have created a one-stop, travel-agent-defying algorithm that considers; your personal interests, the weather, your preferred airport, flight times, potential destinations (...including how easy they are to reach), even if there is an event on you might like, and of course not forgetting the cost.

mercoledì, marzo 13, 2013

Da vedere: il più grande social team del mondo: gli user


Interessante presentazione / Case History di Tourism Australia.

Vi ricordate? Quelli del "miglior lavoro del mondo" (sotto metto il video).

Uno slideshare con un sacco di materiale interessante - sia che siate nel mondo del turismo che in quello del Social.

Evidenzia la potenza dello User Generated... se stimolato e pensato bene, in modo strategico. Di come le persone possano davvero contribuire al successo di un'iniziativa.

Perchè il Social Team più grande del mondo, se motivato, è il pubblico là fuori.

Spiega i passi chiave necessari.

Gli dò il mio bollino oro da Digital Planner :-)

Anche perchè poi, nella nostra realtà di tutti i giorni, siamo ammorbati da iniziative che cercano di stimolare la generazione di contenuti.. che non hanno una base strategica forte.. o uno straccio di motivo per cui le persone dovrebbero darci questo contributo... insomma, non è per tutti - ma solo per chi ha qualcosa da dire / far dire e pensa correttamente in ottica di Marketing e comunicazione.

Guardatevi le slide, che meritano.



http://www.slideshare.net/TourismAustralia/the-worlds-biggest-social-media-team-16545786


mercoledì, marzo 06, 2013

Allo stadio, app. Second screen dove non c'è il primo.

Inevitabile.

Ci stiamo talmente abituando ai vantaggi della fruizione di contenuti sui due schermi, con mobile e tablet che supplementano ciò che vediamo in TV, che c'è da domandarsi cosa facciamo se il primo schermo non c'è.

Se non ci sentiamo persi e tristi, con solo il cellulare in mano - magari quando lo spettacolo lo guardiamo dal vivo, in uno stadio...

Insomma - andare allo stadio è bello ma in TV si vede meglio - e con il second screen si fanno un sacco di cose interessanti.

Non stupisce quindi che uno stadio abbia relaizzatio una app per aumentare lo spettacolo visto dal vivo: stiamo parlando del Barklay Center a Brooklin, che ha messo a disposizione dei visitatori una app mobile bella tosta.

Una app che permette di vedere il video della partita "live" da diverse angolazioni (utile se si hanno i posti meno costosi, da cui si vede poco) e i replay (interessanti per tutti), il tutto sfruttando una rete WiFi interna in modo che non ci si brucino i Megabit del proprio (costoso) piano dati cellulare...

In fondo è roba da tifoso 2.0, evoluzione del tifoso 1.0 che va allo stadio con la radionlina per sentire la radiocronaca...

L'altro lato dell'app però è quello social (interazione con gli altri utenti...) e quello business, principalmente focalizzato sulla vendita dei biglietti dallo smartphone e sulla possiblità di ordinare da mangiare dal posto quando si è nello stadio (data la percentuale di americani sovrappeso, questa funzionalità forse facevano un affare migliore evitandola...)

Fuori dallo stadio, l'app funziona per comprare i biglietti, avere informazioni etc etc ma questo è meno interessante - quello che fa pensare (sia l'essere umano che la persona di marketing) è l'interazione tra un evento fisico e una tecnologia che si sovrappone e abilita a fare altre cose... e cominciamo a immaginarcela sui Google Glasses...

Vi metto anche il video di presentazione dell'app:


Barclays Center app features:
•Full event schedule including ability to add events directly to your calendar
•Push notifications for personalized updates on events, on sale information and special offers. 
•In-app ticket purchasing
•Interactive concourse maps making it easy to locate food and beverage options and arena amenities
•Post to scoreboard functionality in-arena to have your message displayed
•A guide to Brooklyn powered by Yelp
•Transit directions 
•Event seating charts
•Arena photos, videos and news

Approfondimenti: http://espn.go.com/blog/playbook/tech/post/_/id/4295/brooklyn-nets-and-barclays-debut-new-apps

Se vi interessa l'aspetto tecnologico: http://www.cisco.com/en/US/products/ps11274/index.html

giovedì, febbraio 21, 2013

Scientifico: più sole, più sesso

Strappo alla regola e parliamo di advertising. Ma oggi che nevica ci sta, visto che un po' di sole ci farebbe bene.

O possiamo anche dire che è un viral.

Operatore turistico danese (Spies).
Per promuovere i suoi viaggi invernali verso mete soleggiate (avete presente che tempo fa in Danimarca?) ha approcciato il problema in modo strategico.

Obiettivo: convincere la gente a farsi una vacanza al sole.
Perché dovrebbero farlo? Qual è l'insight? Beh, lo sappiamo, il sole ti ricarica.
Si, vabbé, è generico - in pratica?
OK, se ti ricarichi al sole poi migliorano le tue performance sessuali (il sesso funziona sempre :-)

E come lo dico? In modo credibile?
Coinvolgo tecnici e scienziati, realizzo due manichini coperti di celle solari, ne mando uno in vacanza 2 settimane al sole e l'altro a fare le stesse cose (è un test scientifico!) al gelo della Danimarca.

Li faccio rientrare in aereo, attacco alla loro batteria un altro manichini ottimizzato per i movimenti pelvici e comparo l'effetto che fa :-)
Guardate il video, merita.


lunedì, febbraio 04, 2013

Profilattico con consegna a domicilio: un servizio di Durex


Qui il marketing è al lavoro, a tutto vapore.

Insight: nulla può mandare in fumo una serata caldissima come la mancanza di un profilattico (dato che non siamo scemi e non rischiamo, vero?).

Dato che non si può pretendere obbligatoriamente che le persone vadano in giro attrezzate costantemente, l'azienda ha pensato ad una soluzione efficace.

Durex lancia un servizio di consegna a domicilio di profilattici. SOS Condoms.

Disponibile per ora solo a Dubai come area test, il servizio è disponibile su web o con un app mobile. Geolocalizzandosi tra le 4 del pomeriggio e le 4 del mattino, si potrà richiedere la consegna in loco del prodotto. Garantita molto discreta, come potrete vedere dal pregevole spot pubblicitario che allego.

Bella pensata - come spesso capita la differenza più che la comunicazione (che deve supportare) la fa l'innovazione sul marketing mix...

Ah, se ritenete il servizio interessante, andate sulla pagina Facebook (peraltro parecchio morta - avrebbero bisogno di un'agenzia social migliore per darle una svegliata) e cliccate Like: Durex sta monitorando quali siano le nazioni in cui c'è più interesse e farà le sue valutazioni per il rollout geografico...

mercoledì, dicembre 12, 2012

Il viral più sfigato della storia :-) TomTom

Carino e intelligente (btw, per essere pubblicato sul mio blog deve passare un duro processo di selezione, pubblico circa una cosa su 100 di quelle che vedo...)

Chiarissima dimostrazione di cosa succede quando si cerca di fare un'operazione viral (o comunque di comunicazione) non mettendoci il budget necessario.

Solo che questa volta è fatto apposta. Si riprendono alcuni tra i viral più famosi e li si riproduce a budget zero. Urgh.

Il messaggio è che la creatività è sfigaterrima perché i soldi del budget li hanno messi tutti nel concorso a premi ( che è l'oggetto della comunicazione).

btw, finora il video ha totalizzato su Youtube meno di 280.000 visite (quando leggerete i post saranno di più, io i post li scrivo generalmente qualche giorno prima della pubblicazione, in genere nei weekend).
Non mi sembra 'sto gran successo virale...

D'altra parte, per far avere successo a un viral, il modo migliore è avere un buon contenuto, e spingerlo fortemente in comunicazione. In fondo è metacomunicazione, comunicare la nostra comunicazione...  


Fortissima affissione interattiva: bravi


Idea di grande effetto.
Interagire con un poster digitale, per strada.
Dove "dentro" c'è un essere umano che interagisce con te.

Dal punto di vista tecnologico e concettuale è semplice... ma l'idea è potente, e la realizzazione è migliore di altre che si sono viste sul tema.

Engagement, interazione, far parlare di se' e attirare l'attenzione di molti attraverso una comunicazione che va su misura a uno solo...

Per Galaxy Note. Bello. Approvato dal vostro digital planner di fiducia.
Guardatevi il video, che finalmente capite di cosa sto parlando
(va bene, ve lo racconto: un disegnatore, "dentro" il poster, interagisce con un passante e ne realizza in diretta una caricatura)

Live Human Outdoor, in Portogallo, per il Samsung Galaxy Note 10.1


lunedì, novembre 12, 2012

Harley customizza anche il tuo Facebook


La cosa ha molto senso.

Insight*: se uno ha una Harley - Davidson (e un bel po' di soldi che gli avanzano ancora, nonostante l'elevato prezzo della moto "standard") la prima cosa che tipicamente fa e continua a fare è personalizzarsi la moto.

Dunque ha un senso che la marca replichi questa esperienza, questa aspettativa / desiderio anche nello spazio digitale. Nella rappresentazione online del prodotto fisico, nel mondo della comunità della marca. Riconoscendo un comportamento tipico della sua tribù e mettendolo a disposizione anche nei Social, su Internet.

Breve, in Brasile** H-D ha sviluppato un plug-in per Facebook. Lo trovate qui.

Seguendo alcune semplici istruzioni (ovviamente in portoghese :-) installate il plug-in e vi personalizzate la pagina Facebook in pieno stile Harleysta. (Harleista? Hog?)

Strategicamente, come dicevo, perfetto. Il Marketing decide che la natura del prodotto sta nella personalizzazione, la comunicazione trova il modo migliore per far vivere il concetto. Possiamo ben dire "per scaricare i cavalli a terra", anzi sul web.

Rendendo tutto facile anche all'utente medio che non è certo esperto di customizzazione Internet / Facebook (mentre magari lo è in termini di moto custom)

Dal punto di vista grafico, di certo rischia di incasinare tutto e di rendere tutto poco leggibile ;-) 
Con quel tipo di veste grafica poi uno dovrebbe postare solo robe Harley-oriented, foto in moto e roba così ; quindi la forma detta il contenuto... per capirci, se uno posta gattini in quel contesto l'abbinata stride :-)

Trovo intelligente che la personalizzazione si possa rimuovere con sforzo zero (interruttore posto sulla pagina di FB).




Note:
* Insight: roba da planner. In sintesi, io lo provo a definire così, nelle cose che scrivo quando faccio formazione o consulenza:

Possiamo definire l'insight come il distillato della comprensione di un aspetto psicologico, profondo e non banale, del nostro target, uno spunto riguardante il nostro prodotto che ci permetta di costruire una comunicazione relevant, che parli alle emozioni del target. Andando a trovare il modo migliore per comunicare in maniera più engaging, costruendo una più forte relazione.


** Magari esiste anche in altre lingue, non l'ho trovato ma non escludo.

A scanso di sospetti di pubblicità occulta: mai posseduto un Harley. Sempre appartenuto alla chiesa del bicilindrico BMW :-)

venerdì, giugno 22, 2012

L'acqua la compri dal frigo. Evian sviluppa un gadget ad hoc

Per festeggiare l'apertura del servizio di e-commerce per Evian (http://www.evianchezvous.com/), la marca ha messo in pista una iniziativa buzz-tecnologica, praticamente di geek advertising condensata in un gadget inventato ad hoc.

Invece di fare il solito tab sulla pagina Facebook per spendere poco (e ottenere poca visibilità mediatica), si sono inventati una cosa. O meglio, se la sono fatta inventare.

Un oggetto hardware che si attacca sul frigo. 
Molto bellino, btw. E la cosa migliore è che premendo un paio di tasti ci pensa lui a ordinare l'acqua per la consegna, collegandosi via internet al sistema logistico.

In fase di test, nel 2013 dovrebbe essere progressivamente esteso al grande pubblico, permettendo di fare acquisti online senza andare sul web :-)
Da consulente, io dico sempre ai miei clienti che fare una attività FB/Social è cosa buona e giusta, ma ormai, come strategia, è il minimo sindacale. La condizione necessaria ma non sufficiente. E che per emergere, fare buzz, fare engagement, essere relevant (scegliete voi la buzzword preferita) occorre portare più in alto la barra.

E a volte, come in questo caso, la strada passa proprio per l'hardware, più che per il software. Coniugando servizio, comunicazione e logistica.

Adesso mi informo cosa costerebbe fare un device analogo che, premendo un bottone, vi attiva in diretta una consulenza con il vostro Digital Planner preferito. E fa scattare in automatico la fatturazione ;-)

Ecco il video di Evian:




giovedì, giugno 21, 2012

Grande pubblicità sul tablet: iPad crash


Si possono fare grandi cose sul grande schermo di un tablet, anche in pubblicità.

Perchè a volte la buona vecchia pubblicità è la maniera migliore di innescare un processo di comunicazione, che poi si articola su social, web e tutto il resto.

E questa dell'assicurazione Bradesco Seguro mi sembra una di quelle buone.

Interpretando in maniera intelligente e un po' sorprendente il concetto dello "slide" . Qui sotto il video.

Da ricordare anche quanto fatto da Amnesty International.

mercoledì, giugno 20, 2012

Musica per cucinare. Il burro e Last.fm.

Partnership tra il produttore di burro danese Lurpack e Last.fm negli UK.

Una stazione musicale in streaming (e fin qui...) con delle playlist (e fin qui...) ispirate alle ricette.

Musica per cucinare. 

Si inserisce il piatto che si intende preparare e quanto tempo si prevede durerà la preparazione; a quel punto parte, grazie alla superiore intelligenza del sito, la colonna sonora adeguata al cibo. E qui entra poi il know-how di Lurpack: il timer, i consigli.

L'idea in se' non mi sembra fortissima, ma da digital planner probabilmente avrei fatto fatica a trovarne una migliore, su un prodotto come il burro ;-)

Direi che moltissimo sta nell'esecuzione (e nella capacità di veicolazione di Last.fm, che è il player forte e può quindi promuovere Lurpack usando i proprio owned e Earned media).

ah, certo, il sito si chiama Foodbeats.com ma (per ovvi problemi - risparmiare sui diritti della musica), non è accessibile al di fuori dal Regno Unito. 

Btw: da notare la differenza abissale tra il sito UK e il sito italiano. Va detto che in Italia la loro quota di mercato deve essere molto contenuta, data l'abbondanza di ottimi prodotti nostrani, comunque mi sembra che siamo sotto al limite della decenza digitale ;-)

D'altra parte, se guardate il sito della loro nazione d'origine, la versione danese, vi rendete conto che è uguale a quella italiana... mentre gli inglesi, come al solito, sono un bel pezzo più avanti.

Ecco la schermata del sito inglese...


giovedì, giugno 14, 2012

Per il Business Online, pensiamo "Inbound Marketing"


Quando pensiamo a  e comunicazione “classica”, in realtà pensiamo a una cosa che possiamo definire “Outbound ”.
Un marketing che parte da noi e va a cercare, prova a colpire più o meno militarmente un target passivo.
L’arrivo di Internet ha innescato un meccanismo diverso, che passa da Google, dal passaparola, la raccomandazione, i social media.
Si guarda allora la mercato in un’ottica di Inbound Marketing dove il gioco è di intercettare le domande e i desideri dei possibili clienti, in modo che anche chi non ci conosce ci trovi, possa arrivare a noi e alla nostra offerta. A volte la migliore o l’unica possibilità che hanno aziende con piccoli budget....
Ne parlo nel mio nuovo articolo per Tech Economy - che potete leggere qui.
Enjoy.