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venerdì, gennaio 08, 2016

Comunicazione innovativa e contestuale: la radio subacquea per il filtro solare.


Idea innovativa, tecnologica e parecchio Geek.

Molto ben focalizzata: dove infatti ha più senso promuovere una crema solare se non sulla spiaggia? (ammesso e non concesso che le creme uno le compri sul posto e non al supermercato prima di partire, beninteso).

La risposta è: sott'acqua - visto che una buona crema solare deve resistere anche all'immersione fra i flutti, in modo da proteggerti.

E qui la protezione non è solo da intendersi in termini di salute della pelle; è anche da vedere come prevenzione di quei fastidiosi arrossamenti o scottature che ti impediscono di goderti appieno la vita notturna nei bollenti locali di Puerto Rico.


Ma facciamola breve: per promuovere le virtù della crema solare Neutrogena, in un modo giovane e inaspettato, si è realizzata una stazione radio subacquea.

Musica, allegria e divertimento (e messaggi educational)... udibili solo in immersione (usando quegli speciali altoparlanti che gli scienziati usano per cercare di comunicare coi delfini... così anche i nostri amici mammiferi si sono goduti un po' di salsa e merengue).

Il tutto, ovviamente, accompagnato da un corretto sampling sulla spiaggia.

L'effetto è inaspettato, perché buttarsi in mare e di colpo sentire la musica crea attenzione... e qui si è creato un vero e proprio media "paid" che ottiene un sacco di attenzione, anche per l'effetto novità - attenzione che si estende anche ai messaggi pubblicitari, quindi all'awareness, all'equity... e alla generazione di party subacquei (possiamo classificarla come "brand utility"? :-) )



venerdì, settembre 19, 2014

Puma usa il WiFi alla F1 per promuoversi a costo zero.


Buon venerdì a tutti.

Brillante esempio di uso creativo della tecnologia. Se volete, pensiero laterale.

Background: Puma sponsorizza, in Formula 1, Mercedes e Ferrari.
Chiaramente, oltre ai costi di sponsorizzazione, ci sono i costi di farlo sapere al mondo, per sfruttare questa sponsorizzazione.
E, naturalmente, i costi degli spazi pubblicitari nei circuiti automobilistici non sono certo a buon mercato.

Così Puma, al Gran Premio di Cina, ha trovato una scappatoia niente male, che intelligentemente, lavora sul mobile.
No, niente siti, app, QR Code.

Ha aperto, nelle tribune, 10 accessi WiFi.
E il nome delle 10 reti cambiava a ogni giro.
Esatto: semplicemente facendo un check delle reti WiFi disponibili, gli spettatori potevano vedere la classifica aggiornata, coi tempi e le posizioni.
Naturalmente era evidenziata la sponsorizzazione dei piloti coinvolti.

Insomma, date un occhio all'immagine che spiega tutto e qui trovate un approfondimento:

http://autoracesponsor.co.uk/2014/08/19/puma-shows-bernie-use-social-media-chinese-gp/

venerdì, giugno 21, 2013

La fine delle riviste "silenziose" - la rivista Juke Box :-) Ancora Billboard, Brasile. NFC

Oggi edizione speciale del mio blog tutta destinata a Billboard.
Bravi, fanno cose innovative :-)

Per continuare a differenziarsi, a emergere, a costruirsi una marca più forte e legata a valori di sorpresa, innovatività, unicità (etc) hanno pensato bene di includere un chip NFC in copertina.

Così, basta avvicinare il proprio smartphone... e parte la musica. Che non è solo rinchiusa nelle pagine del giornale, ma si sprigiona in modo transmediale, postmoderno atipicamente laqualunque, molto geek advertising.

Guardatevi il video qui sotto.


lunedì, ottobre 01, 2012

Il futuro della realtà aumentata

Affascinante.

Ecco un'altro video che ci racconta il futuro della realtà aumentata.

Non nel senso di quei giochini scemi che l'hanno (per il momento) bruciata, ma come strumento per vivere in una maniera diversa.

Magari con apposite lenti a contatto.

Vale la pena di guardarlo.

(Video prodotto come lavoro finale alla Bezeal Academy of Arts. Vale la pena, in ambito accademico, leggere questo mio vecchio articolo che contiene un ottimo video, sull'Ara Pacis, un prodotto Made in Italy)



Sight from Sight Systems on Vimeo.

venerdì, giugno 22, 2012

L'acqua la compri dal frigo. Evian sviluppa un gadget ad hoc

Per festeggiare l'apertura del servizio di e-commerce per Evian (http://www.evianchezvous.com/), la marca ha messo in pista una iniziativa buzz-tecnologica, praticamente di geek advertising condensata in un gadget inventato ad hoc.

Invece di fare il solito tab sulla pagina Facebook per spendere poco (e ottenere poca visibilità mediatica), si sono inventati una cosa. O meglio, se la sono fatta inventare.

Un oggetto hardware che si attacca sul frigo. 
Molto bellino, btw. E la cosa migliore è che premendo un paio di tasti ci pensa lui a ordinare l'acqua per la consegna, collegandosi via internet al sistema logistico.

In fase di test, nel 2013 dovrebbe essere progressivamente esteso al grande pubblico, permettendo di fare acquisti online senza andare sul web :-)
Da consulente, io dico sempre ai miei clienti che fare una attività FB/Social è cosa buona e giusta, ma ormai, come strategia, è il minimo sindacale. La condizione necessaria ma non sufficiente. E che per emergere, fare buzz, fare engagement, essere relevant (scegliete voi la buzzword preferita) occorre portare più in alto la barra.

E a volte, come in questo caso, la strada passa proprio per l'hardware, più che per il software. Coniugando servizio, comunicazione e logistica.

Adesso mi informo cosa costerebbe fare un device analogo che, premendo un bottone, vi attiva in diretta una consulenza con il vostro Digital Planner preferito. E fa scattare in automatico la fatturazione ;-)

Ecco il video di Evian:




giovedì, giugno 14, 2012

Il distributore automatico più maschio che c'è :-)


Birra Argentina (Salta). Il cui mercato è il nord dell'Argentina, dove il Rugby è sport molto popolare.

Per stabilire uno stretto rapporto tra marca e prodotto, quale modo migliore di sviluppare una vending machine molto maschia? La Rugbeer è qui.

Non basta mettere la monetina, per avere la lattina... :-) E a differenza dei flipper, non va in tilt.
Risultato? +25% delle vendite.

Engagement? Coinvolgimento? Fun? Comunque una bella idea.


mercoledì, giugno 06, 2012

La Realtà virtuale arriva alle scarpe


Se tutto va bene siamo rovinati.

Adesso anche le scarpe si possono provare (in pubblico) con la realtà virtuale.
E comprarle.

Da Goertz, un negozio mobile virtuale, dove scansionarsi i piedi, provare le scarpe, selezionare modello e numero, condividere socialmente su Facebook... e la cosa miglire è che possiamo comprarle in mobilità, con un apposito QR code. Consegna in un giorno.

Mortale per tutti e tutte le shoe addicted


martedì, maggio 29, 2012

Genio: realtà aumentata sul cerotto Muppets

Band-Aid Magic Vision.

Qui c'è tutto: un pensiero sul consumatore che entra nel disegno del prodotto, nel digitale, nell'engagement, nel branding...

Insomma, guardate il video - l'idea è di avere un cerotto per bambini che, se inquadrato con uno smartphone e un tablet fa ben di più che curare la feritina: fa passare la bua grazie alla Realtà Aumentata e ai personaggi dei Muppets che magicamente intervengono... :-)


lunedì, maggio 14, 2012

Il QR Code...che funziona solo a Guinness.


Semplice, no?
Un QR code stampato sul bicchiere.

Che diventa visibile solo se il bicchiere è riempito di liquido scuro. Ad esempio di Guinness... :-)

A quel punto ci si scatena a twittare, a interagire socialmente... solo che se poi si beve la birra bisogna riempire nuovamente il bicchiere per poter continuare a socializzare...


Occhio però a quello che si combina sui social quando si è in stato alcoolico, ok?



(vedi anche il video)


martedì, maggio 08, 2012

Il QR Code Solare - per la vendita a tempo

Come promuovere, in modo impattante, delle vendite online "flash", che durano solo un'ora?

La soluzione trovata in Corea da Emart è stata quella di realizzare un QR Code solare. Data la presenza di ombre, il QR code funziona solo tra le 12 e le 13 (direi circa).

Gran bella idea. Certo che se è l'unico supporto con cui la promuovono, stanno belli freschi, altro che al sole...


lunedì, aprile 30, 2012

Il frigo che twitta. Per farti bere.




Come far bere di più (acqua) i brasiliani?

Si cerca un insight e una trovata di  technology buzz o geek advertising, come volete.
Dove l'insight è che la gente berrebbe i famosi due litri d'acqua.... ci fosse qualcuno che glielo ricorda.

L'idea è quella di distribuire agli "influencers" un frigorifero che ti twitta e ti ricorda.

Ora, certo che realizzare un hardware di questo tipo è costoso e complesso, e non può essere fatto su larga scala.
D'altra parte stanno già uscendo i frigoriferi wifi (guardate il secondo video) - che si connettono a un sacco di servizi e di social. Se diventassero di uso più comune, se gli elettrodomestici connessi entrassero nella loro vita... progetti di questo genere sarebbero più facili (e noi non vivremmo più ;-)

 

lunedì, aprile 02, 2012

Sempre più vicina l'interfaccia telepatica...

E' da anni che si parla ( e che parlo) di interfacce telepatiche, di device guidati direttamente dal cervello.

Un'altro passettino: le macchinine elettriche guidate con la concentrazione e con le strizzate d'occhi.

Immaginate si potesse (sorry, immaginate quando si potrà) collegare l'elettrodo al cellulare e....

Si spalancano una serie di possibilità; per i videogiochi, per gestire la propria vita, per il marketing e la comunicazione...


Mind-controlled Scalextric from B-Reel & B-Reel Films on Vimeo.

venerdì, marzo 23, 2012

La tazza in realtà aumentata di Starbucks, per San Valentino

Per San Valentino, un'applicazione in augmented reality per il mobile, per inviare i propri sentimenti all'amato/a. Un advertising molto geek ;-)

L'applicazione, volendo, si scarica qui (e si hanno tutte le informazioni relative per approfondire il progetto)

   

mercoledì, marzo 21, 2012

E se la pubblicità gestisse i nostri sogni?


Intravvedo un elevato potenziale in questa applicazione per iPhone - un prodotto giapponese che si chiama Yumeniru (qui trovate il sito, raccomando l'uso di un traduttore per capirci qualcosa).

Il concetto dell'app è la sua capacità di rilevare che stiamo sognando (in realtà basandosi su un timer e un microfono, se capisco bene) e a quel punto - attraverso la diffusione di una colonna sonora apposita - influenzare il sogno nella direzione desiderata (passeggiata nei boschi, volare, diventare ricchi, attività romantiche maschili/femminili...). E poi condividere sui social dall'app i risultati e i commenti sui sogni etc etc.

Al di là della tecnologia, su cui non metterei la mano sul fuoco, resta interessante la possibilità sottesa da questa app. Ad esempio accoppiando jingle con colonne sonore appropriate per portarci a sognare di marche e prodotti, come ai bei vecchi tempi... per capire cosa intendo, guardate il video qui sotto :-)


lunedì, ottobre 24, 2011

Flash,Dance,Realtà Aumentata in Malesia

Ah, beh, questo sì che è engaging :-)

Ballare in piazza, in realtà aumentata, con un'equipe di ballerini virtuali ed essere visti dalla folla assiepata...molto geek advertising.

Mi sa che questa me la riciclo ;-)


venerdì, luglio 03, 2009

Augmented Reality: il prossimo flop della pubblicità?

Nuovo pezzo - di tono molto "Geek Advertising" - per Apogeo

Diventata di gran moda, la realtà arricchita di informazioni rischia di imboccare il vicolo cieco della trovata pubblicitaria.

Al contrario avrebbe il potenziale di traghettare il marketing dall’interruzione alla collaborazione di qualità con le persone...

Come forse immaginerete, se cliccate qui andate a leggervi tutto il pezzo sul sito (adesso che ci penso, è una vita che non sento più nessuno pronunciare il termine "hyperlink")

venerdì, marzo 06, 2009

Geek Advertising - una nuova passione

Come se non mi bastassero tutti i **** che già ho, sono andato ad imbarcarmi in una nuova avventura di scrittura (ma anche di progetto).

E' per me un grande onore (o qualcosa del genere ;-) essere stato invitato come coautore su un nuovo blog, fondato dal mio amico e collega Paolo Guglielmoni (detto fra noi, tipo poco raccomandabile, troppo colto).

L'idea è di fare ricerca, sviluppo e cultura sul Geek Advertising - ovvero sulla ricerca della convergenze tra tecnologie "avanzate" e comunicazione, sullo studio di come usare nuove tecnologie non solo come "tool" su cui fare passare della creatività ordinariama anche come punto di partenza per sviluppare creatività e comunicazioni che facciano un salto in avanti.

Comunque Paolo è più bravo di me a spiegare queste cose (ed è anche convincente visto che, appena aperto il blog, Wired.it lo ha intervistato...;-) quindi leggendo il blog forse ci capirete qualcosa di più.

Quindi da oggi iniziero' a postare più o meno regolarmente sul blog http://geekadvertising.wordpress.com/ contributi in area "comunicazione tecnologica".

Su questo blog resteranno invece le mie solite cose, tendenzialmente più "low tech".