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martedì, dicembre 15, 2015

Durissima: chiedere a un uomo di far fare shopping alla fidanzata... ma c'è una birra in mezzo

In qualche modo, a distanza di tempo, Beck's risponde ad Heineken, lavorando sui territori del maschile, identificando insight legati alle nostre paure ancestrali - prima fra tutte accompagnare la fidanzata a fare shopping.

Se questa è, notoriamente, un'attività che i maschi preferiscono evitare o quantomeno ridurre ai minimi termini, la sfida che Beck's ha lanciato in Croazia è stata quella di tener occupata la dolce metà per almeno un'ora (senza che lei sapesse che c'era sotto qualcosa, ovviamente).

La "teoria" dell'esperimento di markleting ha qualcosa a che fare coi benefici per la relazione di un po' di comprensione, del raggiungimento del compromesso, fuffa così. 

La realtà è che si è lavorato sull'avidità.
Il premio in palio, se si riusciva a tenere la fidanza impegnata almeno un'ora era una camionata (beh, dai, un furgoncino con qualche cassa...) di birra.

Il gioco valeva dunque lo sbatti, come direbbe il milanese imbruttito...

Ecco il video di questa case, con i maschi croati che si arrampicano sugli specchi per tenere le sbalordite compagne in negozio a provarsi roba... :



Per un approfondimento sugli stunt di Heineken, ecco un link che vi porterà a miei vecchi ma pur sempre validi post:
http://robertoventurini.blogspot.it/search?q=heineken 

martedì, giugno 23, 2015

Crosselling: estendere la propria gamma...dalla birra al beauty

Vabbè, qui c'è poco da commentare, la notizia si spiega da sola.

Carlsberg, in occasione della festa del padre, in partnership con un'azienda cosmetica, ha realizzato una linea di prodotti per la cura della pelle destinati a un pubblico maschile.

Tra gli ingredienti principali... una delle mie birre preferite. Congelata e polverizzata.

In effetti, lievito e cereali sono ricchi di sostanze comunemente usate nei prodotti di bellezza, a quanto pare.

Classico PR Stunt? Direi di sì. Una bella idea.

I prodotti si comprano qui:

Ecco il video.

giovedì, febbraio 05, 2015

Bello: la social slot machine di Carlsberg: online incontra offline


Bella idea per un'attività sostanzialmente di animazione punto vendita.

La meccanica: vai al pub e scattati una foto.

Postala su Instagram con l'apposito hashtag #beerbandits. In questo modo usi il tuo account per promuovere l'attività della marca :-)

In cambio, ogni volta che al pub qualcuno ordina una birra alla spina (notare la similitudine tra la manetta della spina e il braccio della slot machine), parte una slot machine sullo schermo piazzato nel locale.

Invece dei simboli, le foto dei partecipanti al gioco. Se escono tre foto tue... vinci una birra. Easy.
E intelligente, perché un'attività di animazione del punto vendita, quindi fisica, offline, ha una sua sponda online, di diffusione dell'hashtag e del messaggio del prodotto :-)


Ecco il video.



#BarBandits by Carlsberg from Konstellation on Vimeo.

lunedì, gennaio 12, 2015

Abbordala al bar, non su Tinder :-) Bartinder - la birra belga ti chiede di sfoderare il coraggio



Politically correct? Mica tanto. O forse sì.

Difficile comunque fare dei PR Stunt a modino, qualche controversia occorre metterla in conto.

D'altra parte qui il committente (una birra belga, dal DNA molto maschile e direi "old school") ha deciso di cavalcare a suo modo il trend di Tinder.

Il background strategico è che Tinder è un app estremamente popolare, un meme, una cosa di cui si parla - e quindi a cui è interessante potersi attaccare, per sfruttarne il pubblico.

Più in generale la considerazione strategica è che sembra si stia perdendo l’approccio maschio e virile alla seduzione, sostituito da metrosessuali approcci online spesso sul limite dell’assurdo e del surreale.

Nascondendosi dietro il confortante schermo dello smartphone, che permette di non mettersi davvero in gioco. Di non metterci la faccia. Di non tirare fuori i cosiddetti.

Per questo l’operazione, usando un paio di profili fake, fa una cosa molto semplice: incita gli uomini a piantarla lì di fare i nerd, chiede di sfoderare gli attributi e la faccia tosta e - se devono andare a rimorchiare - che lo facciano al bar, in prima persona.

Il che, per una birra che ha nel proprio profilo di marca un che di mucho macho ci può stare :-)

Come ulteriore incentivo e per "dare servizio" alle persone, con l'operazione in omaggio un paio di birre al bar. Una per il maschio, una per la preda :-))

Ecco la video case history, che vi racconta con maggiore dovizia di particolari l’azione:



Macho or metrosexual, beard or no beard, ...
Primus, a quirky Belgian beer brand, believes that guys should rebel against these confusing trends and follow their instincts.

We came up with "Bartinder", a mobile stunt using Tinder. We made profiles of girls on the popular dating app and invited guys who "matched" our girls to act like real men, and go out to pick up a girl at a bar. We gave them 2 free beers to share with a girl.

http://www.haacht.com
https://www.facebook.com/primus
http://www.twitter.com/primushaacht

mercoledì, luglio 30, 2014

Birra? Gratis, ma solo se canti (bene) l'inno nazionale

Questa mi sa che in Italia non potrebbe mai funzionare.

Intanto perché il nostro spirito patriottico è negativo, come in tutte le cose noi siamo "contro". 

E un po' perché praticamente nessuno sa bene l'inno nazionale.

In Canada invece, le cose stanno diversamente. Tanto che Molson ha sviluppato un distributore di birra che regala prodotto... ma solo se gli si canta davanti l'inno nazionale canadese. E lo si fa bene. Si canta correttamente, il frigo si spalanca e birra fresca per tutti.

Ma se lo si fa male il frigo ti sgrida.

Ecco il video. Giuro che se la incontro sulla mia strada, questa birra me la bevo.



 PS: Se vi ricordate, avevano già fatto una cosa analoga: il distributore che dava birra gratis - ma solo a chi aveva un passaporto canadese. Ecco il link: http://robertoventurini.blogspot.it/2013/07/emozionale-orgoglio-canadese-per-far.html

lunedì, maggio 12, 2014

Quasi genio :-) Heineken, cosa faresti per il biglietto della UEFA? (Piuttosto bastardo)

Ambush marketing stile Heineken.

Una vera e propria storia (scusate, si dice storytelling...) costruita sulla pelle di tre sfortunati (o meglio, uno di loro è fortunato), messi a durissima prova - dovendo sostanzialmente scegliere tra il biglietto della finale e quella belva umana che è la loro fidanzata :-)

Non anticipo nulla, da guardare.

Costato dei soldi veri?

Certo. Ha anche fatto 1.8 milioni circa di views, perchè con quei soldi si è costruita una notizia, si è fatto qualcosa di distintivo e intrigante.

Anche sul digitale, in genere, "if you pay peanuts, you get monkeys".

E per avere grandi risultati, bisogna essere capaci di pensare in grande. Che non vuol dire (solo) spendere dei gran soldi, ma avere il coraggio di perseguire delle idee, non delle ideucce e dei progettini.

martedì, marzo 25, 2014

#(Epic)Fail? La birra rosa che sa di pesce... ma che non si sa moderare


Scrivo questo post abbastanza a caldo.
Mi perplimo.

La storia: Ceres annuncia online, con apposito sito, il lancio di un nuovo prodotto, una birra rosa. Lampone e Zenzero.


Che uno potrebbe pure pensare a un fake di qualche tipo... non fosse che c'è anche uno spot - fatto benino.
Quindi qualche soldo ce l'hanno pure speso dietro questa operazione, come minimo per inserire a computer la bottiglia in un qualche spot che magari in Italia non è mai andato. Insomma, dopo i primi 5 minuti in ufficio ci convinciamo che davvero è un'iniziativa dell'azienda.



O si potrebbe pensare a un pesce d'aprile; è presto, direte voi, non fosse per il fatto che c'è un countdown per il lancio del prodotto che finisce proprio il 1° Aprile.

Fosse tutto qui... ma la cosa che sta facendo discutere è che, come strumento di buzz, hanno chiesto alle persone di postare dei propri messaggi, opinioni... parole in libertà.
Che vengono postate senza moderazione, in tempo reale sul sito.


E quindi la gente si è sfogata e sta venendo pubblicato di tutto. Io ho postato, oggi pomeriggio per prova, il messaggio che vedete in apertura del post. Pubblicato in diretta.

E io mi sono tenuto... ma dai bestemmioni in poi si è visto di tutto.

Ora, dai casi di Cynar in poi (per non scomodare Skittles) si sa benissimo che se si lascia mano libera alla gente, sono guai (vedi anche il caso della città di Batman, in Turchia, per Durex :-). Mai pubblicare nulla che non sia stato moderato.

Anche perché se uno pubblica chessò, un messaggio pedopornografico, o un'incitazione alla violenza razziale... possono essere guai veri, e non solo #epicfail.

Di certo questa faccenda sta creando un certo buzz.
Ma non è vero che l'importante è che se ne parli, bene o male (a meno che non siate Oscar Wilde o un personaggio controverso dello spettacolo).

Ma io mi domando, a fronte di ciò che resta (vedi sotto), questa operazione, come contribuisce a rendere Ceres una marca più forte e appetibile - se Ceres è la marca che permette a chiunque di postare bestemmioni, madonne, allusioni sessuali, pirlate in libertà e così via? Cosa vogliamo associare alla marca?

Un errore da principianti? Troppo grosso per essere vero, nel 2014.
Un tentativo di fare buzz scappato di mano per sottovalutazione dell'imbecillità della gente (o della loro voglia di vedere se davvero il sito non è moderato e se qualsiasi cosa viene postata)?

Credo che a breve qualche cosa di più sapremo... (AGGIORNAMENTO: LEGGETE FINO IN FONDO AL POST, DOPO LE IMMAGINI)

Nel frattempo, allego qualche screen dump, hai visto mai sparisca roba nella notte... (post scritto verso le 22.30 del 24/3) :-)









AGGIORNAMENTO 

Ah-ha. Qualcuno pare si sia accorto del casino. Non so se l'ultima immagine che vi ho postato (qui sopra) sia davvero del boss. Ma di certo su Facebook stanno rispondendo alla crisi ('nzomma...) ecco:

AGGIORNAMENTO SUCCESSIVO:
E' sparita dal sito la possibilità di inserire i propri messaggi.
Qualcuno però (vero Matteo? ;-) ha già provveduto a salvarli tutti a imperitura memoria.


E Adesso?
Mah, direi il solito ciclo dell'EpicFail di medio livello. Se non fanno puttanate (o succedono cose strane come nel caso di Euronics), tra 2-3 giorni ce ne saremo dimenticati tutti. Certo è che quando vedremo una Ceres per lungo tempo ci verrà in mente questa cosa. E scuoteremo la testa alzando gli occhi al cileo. Poi magari però ce la berremo lo stesso...

mercoledì, gennaio 29, 2014

Una cosa che mi ha mandato fuori di testa - Sapeurs, Guinness

Diciamolo subito: non è che sia una pubblicità in se' straordinaria. Vista così.

Ma è il mondo che racconta che mi ha fatto sbarellare.

Una cultura che ho trovato affascinante e lontanissima da me.

Al centro della nuova campagna di comunicazione di Guinness (http://www.guinness.com/en-gb/sapeurs/)

Ne avevo già sentito parlare superficialmente, ma questa volta mi sono immerso nel mondo dei "Sapeurs" del Congo.
La Società delle Persone Eleganti (SAPE).

Che nel fondo dell'africa nera, in quartieri certo non di affluent, mai ti aspetteresti di trovare persone che hanno fatto dell'eleganza un obiettivo di vita, una ricerca continua.

Proletari che hanno fatto dello stile e della ricercatezza nel vestire una missione. Una propria connotazione identitaria.

Schock culturale, alterità.
La critica per noi è facile, troppo facile. Vivi in una specie di slum e spendi tutti i tuoi soldi in scarpe e vestiti, ostentando eleganza in mezzo a gente che comunque non è che stia molto meglio di te.

Difficile da giudicare, se non si fa mente locale al fatto che in Congo, per anni, c'è stata una sanguinosissima, tremenda guerra civile, da cui sono usciti da poco. 2.700.000 morti nel solo 2004 (http://it.wikipedia.org/wiki/Seconda_guerra_del_Congo)

E da poco hanno ripreso a vivere. E' il loro dopoguerra, una specie di quello che sono stati gli anni '50/60 da noi? Comunque una cultura dell'eleganza che ha radici abbastanza indietro negli anni.

Da guardare, specialmente il minidocumentario (video 2).  

Il bello del mondo è che c'è ancora tanto che ti sorprende.

(Che poi, cosa c'entri con la Guinness... mah. Certo che da un certo punto di vista è una campagna altissima, tutta sui valori della persona... non sarà troppo per il cliente medio?)






Comunque già nel 2012 i sapeurs erano stati "scoperti" da Solange, nel suo video clip...



Approfondimenti
Galleria fotografica di Sapeurs (decisamente meno eleganti di quelli di Guinness):
 http://www.viewbookphotostory.com/2009/10/01/sape/

Articolo della BBC che va a verificare se la realtà è proprio quella dello spot:
http://www.bbc.co.uk/news/blogs-magazine-monitor-25783245

Altra galleria fotografica:
https://www.facebook.com/notes/jadili-africa/s-a-p-e-u-r-s-meet-the-sapeurs-of-congo-by-valerie-rain/226441287408044



giovedì, gennaio 09, 2014

Geni. Heineken :-) Oopss..pensavi di fare Karaoke con quattro amici e invece...


Da inserire nella categoria "Scherzone" o "ti faccio fare la tua bella figurina davanti ad audience oceaniche".

E comunque sempre bravi quelli di Heineken, una delle mie marche preferite.

Meccanica: Heineken mette su una postazione Karaoke natalizia a New York. Supportati da qualche birra, un certo numero di persone si sono via via cimentate nella nobile arte dei canti di stagione.

Si inizia così, con allegria e poca intonazione, tanto si è fra amici.

Non fosse che, a metà dell'esibizione, si rivela una telecamera. E il fatto che si è in diretta sul mega-mega schermo di uno stadio americano o su quello di Times Square o in quelli posizionati nei taxi della grande mela.

Più esibizione pubblica di così... un'audience che molti artisti professionisti si sognano.

E i nostri karraokari che hanno fatto? Guardate il video per scoprirlo :-)

E comunque si riconferma che ci sono marche che sanno cosa vuol dire "Think Big". E altre che non riescono a farsi notare :-)

martedì, gennaio 07, 2014

Uso intelligente di Twitter :-) Oggi sapremo quali sono i peggiori regali della Befana


Ottimo esempio di uso intelligente di Twitter per creare campagne di comunicazione.

Piccolo background: in Spagna i regali belli non li porta Babbo Natale ne' la Befana - li portano los Reyes, i Re Magi, che arrivano il 6 Gennaio.


Ovviamente il problema dei regali è che normalmente chi li fa non indovina mai i nostri gusti.

Ecco che allora Desperados (Birra con Tequila) lancia una simpatica iniziativa crowd generated su Twitter (@Desperados_Es).




Dal 26/12 al 6/1 su Twitter, la ggente è invitata a twittare la propria opinione in merito al topic: "qual'è il peggior regalo che potrei ricevere"- hashtag #prefierocarbon (preferisco che mi si porti il carbone).


Oggi, 7 Gennaio, saranno scelti i 10 più originali. E gli autori dei vincenti si porteranno a casa una bella cassa di Desperados. 

 

Anche se lo user generated, il far fare cose al publico, fargli sviluppare contenuti mi sembra in fase calante - anche perché la gente si è stancata di dare valore gratis alle marche, in casi in cui c'è da divertirsi, tirar fuori la propria cattiveria (e, soprattutto, non c'è da sbattersi molto) allora può funzionare.

mercoledì, ottobre 09, 2013

Sono dei geni. Il sequel di Heineken Roulette

Cioè, sono bravi. Hanno dietro una marca che ci crede davvero e hanno dei budget veri.

Esattamente come qui da noi, giusto?

Comunque... ricorderete,  spero, l'operazione Heineken Roulette.

Gente pescata all'aeroporto, a cui veniva data l'opportunità di partire a caso... (se non l'avete visto, cliccate qui, documentatevi e poi ritornate a leggere).

Bene.
Adesso hanno fatto la fase 2.

Come sappiamo, è molto più difficile fare una buona fase 2 che una bella fase 1.
Qui ci sono riusciti.

Mettiamo il caso che uno abbia visto online, da qualche parte, il video di Heineken Roulette.
E supponiamo che abbia commentato, su un qualche social, che fosse capitato a lui, sarebbe partito...

Avete già capito.
Godetevi il video.


lunedì, settembre 09, 2013

Per una birra, non fare niente. Alla Vending.


Ancora birra.

Questa volta parliamo di un uso innovativo delle vending machine. E caratterizzato da un approccio totalmente passivo.

Qui si fa leva su un insight che lega la birra al relax, una strategia che vuole associare il prodotto ad uno stacco dal frullatore quotidiano... (o forse che cerca semplicemente un famolo strano non ancora, stranamente fatto creativamente da nessuno).

Breve: una bella vending machine. Il solito passante. La birra gratis. A una condizione: non fare niente per 3 minuti. Se ti muovi o fai qualcosa, riparte il countdown :-)

Ed ecco a voi il video che è autoesplicativo.

Volendo c'è anche Facebook: http://facebook.com/amstelbg (ma dovete sapere il bulgherese)


mercoledì, settembre 04, 2013

Un barile di birra gratis se hai il cognome giusto :-)

Iniziativa di comunicazione (e marketing) unconventional che ha fatto molto parlare di se'... 

anche perché incorpora elementi di buzz, elementi di generosità senza senso e...

In sostanza (poi guardate il video che spiega meglio) in Belgio la birra Maes deve combattere con marche nazionali e internazionali che si spartiscono un mercato piccolo ma goloso per i consumi pro capite.

Decidono quindi di fare branding ed equity regalando un barile di birra Maes... a tutti quelli che si chiamano Maes di cognome ( è un cognome molto diffuso, in Belgio) :-) facendo in modo che tutti lo sappiano in modo che si organizzi un bel festone in ogni famiglia per condividere il birrone.

E se uno non si chiama Maes? Semplice - ti permettono di cambiare cognome su Facebook - così puoi chiedere il tuo barile di birra :-)


Appendici:

- Ricorda un po' il caso di Perrier e del cambio di nome del paese dove c'è la sorgente... ma lì era una faccenda conflittuale

- Se si facesse a Milano dovremmo cambiare il nome alla birra, e chiamarla Zhou...



venerdì, luglio 26, 2013

Wow. Partire ... a caso, con Heineken. Departure Roulette.



Questi sono sempre più fighi, se passate il termine.


Operazione di buzz che in Rete farà parlare molto di se': Departure Roulette.

E non si vede manco una birra in giro.

Detto questo: se all'aeroporto vi fermassero e vi proponessero un viaggio gratis, accettereste? E se la destinazione fosse casuale e doveste partire immediatamente, accettereste?

Ecco il video, guardatelo, merita.
Sorridete. E poi piangete.

Perché, qui da noi, temo che una cosa del genere non la faremo mai prima del 2050.


mercoledì, luglio 03, 2013

Emozionale: Orgoglio Canadese per far aprire il frigo della birra :-))


Altra bella idea (che dimostra come le vending machine siano di moda).

Azione di comunicazione ambient / unconventional/Guerilla per la birra (canadese...) Molson.

Distributori automatici (o meglio frigoriferi con una serratura digitale) sparsi in giro per l'Europa. E... si aprono solo se ci infili un passaporto canadese.

Orgoglio, fierezza, birra fredda. Emozioni. Bello. Video qui sotto:


martedì, maggio 14, 2013

Rio, Carnevale: paga il Metro con una birra...


Dont' drink and drive. E figuriamoci quanto si beve al Carnevale di Rio.

La birra Antarctica, sia per un approccio di responsabilità sociale, sia per creare buzz, ha organizzato una cosetta niente male.

Torna a casa in metro. Invece del biglietto basta una lattina vuota della birra. Guardate il video. E magari date anche un'occhiata alla loro pagina Facebook: www.facebook.com/Antarctica


martedì, maggio 07, 2013

Heineken celebra il rugby... a modo suo


Heineken (di cui parlo spesso), ha ormai individuato una propria linea creativa pubblicitaria, tendenzialmente basata su delle storie con una meccanica ben definita.

Un eroe (figo della madonna, sempre a suo agio... iper cool) che passa attraverso una sequanza di interazioni caratterizzata da un ritmo serrato e divertente.

Lo ha fatto (alla grandissima, secondo me) con "The Entrance", lo ha rifatto con uno spot (poco memorabile) ambientato in un ristorante cinese, si è ripresa con la sponsorizzazione di 007.

E adesso ritorna alla carica con la sponsorizzazione della Heineken Cup.

Ecco lo spot. Anche se tendo a non parlare di pubblicità "tradizionale", ogni tanto ci sta :-)
Per la parte online del progetto potete guardare: http://game-ie.heineken.com/
Se cercate sul blog "Heineken" trovate altri casi interessanti.

venerdì, maggio 03, 2013

Beertone : mai più senza, se amate la birra :-)


Unconventional forte.

Specialmente se siete di quelli che sanno cos'è la mazzetta di tacche Pantone.

Beertone.



Finanziato da Kickstarter, un booklet, una guida a oltre 200 birre svizzere. Ordinate per colore.

Ecco il video.




Beertone - Enjoy the Color of your Beer from Alexander on Vimeo.