Visualizzazione post con etichetta report. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta report. Mostra tutti i post

mercoledì, marzo 25, 2015

Qualche numero interessante sui Social Media in Italia


Se già non lo conoscete, vi segnalo il report sull'Italia di Social Bakers.

Dà dei dati utili per fare un po' di benchmarking... anche se tendenzialmente tarati verso le grandi marche, i best case :-)

Per esempio, secondo i loro dati, un brand nei top 20 su Facebook ha circa 2.2 milioni di fan e su Twitter è seguito da oltre 150.000 persone...

I dati li trovate qui:


mercoledì, novembre 19, 2014

SoDA Digital Marketing Report (scaricabile). Da leggere: dove sta andando il Digital Marketing?


Ecco la nuova edizione del SoDA Digital marketing report.

Per chi non la conosce è una pubblicazione curata dal SoDA, che è la "primary multinational organization focused solely on leading and representing top digital agencies and elite production companies through unparalleled collaboration, knowledge-sharing, business support and exploration of how technology can be leveraged to transform consumer experiences."

Si parla, in questo report (di cui vi embeddo lo Slideshare qui sotto ma che è anche disponibile sul sito http://sodareport.com/), di una serie di trend interessanti, con una serie di contenuti che fanno pensare.
Research and findings in Volume 1 revealed several key shifts in marketer/agency relationships and major discrepancies on topics such as: areas that brands and agencies believe are most valuable to clients, reasons clients walk away from agency relationships and the biggest talent shortfalls within client organizations. In this edition, we continue to explore some of those same findings, offering very different perspectives and lines of reasoning in an effort to challenge our own assumptions and improve our analysis of important industry issues.
The meticulously-curated editorial sections within the Report include Industry Insider, Modern Marketer and Tech Talk. You’ll also find an exemplary collection of projects from SoDA members and partners that feature work with world-renowned brands such as Coca-Cola, Nike, Google, Pepsi, and YouTube in addition to immersive digital experiences for museums and academic institutions.

giovedì, aprile 03, 2014

Ricerca: Social Media sempre più potenti nel portare traffico: The 2014 Digital Marketer

Segnalo questa interessante ricerca: The 2014 Digital Marketer - che potete scaricare qui.

Tra le cose più interessanti che escono, la crescita del ruolo dei Social Media nel portare traffico ad altri siti - e cosa più interessante, il fatto che lo fanno a discapito del ruolo dei Motori di ricerca (che comunque restano il mezzo dominante).

Tanto per capirci, i Social Media portano ora quasi l'8% del traffico a siti di retail, quasi un 1% in più rispetto all'anno scorso (e se 1% di traffico vi sembra poco, pensate a immaginare quanti miliardi di dollari vale questo traffico una volta monetizzato dai siti di ecommerce...).Cosa particolarmente interessante, l'efficacia di Pinterest a portare traffico verso l'ecommerce.

Si riconferma quindi il ruolo dei Social non solo come mezzo di relazione, pettegolezzo e "farsiifattaccituoi" ma anche come un luogo dove scoprire prodotti e servizi da inserire nella propria spesa.

Il report (che è tanto autopromozionale, ve lo dico subito) parla anche di email, di mobile e di un po' di altre cose. Un'occhiata può valer la pena di darcela.

Qualche citazione dalla press release:

"Social media continues to grow as an influential source of traffic for retail sites, and it's important that marketers understand what is driving customers to their Web page," said Tancer. "Amazon is clearly benefitting from this trend across all of the major social networks. Meanwhile, gaming and electronic retailers GameStop and Crutchfield are top downstream sites for YouTube, which is likely due to enthusiasts sharing videos of game performance and setup, and how-to videos for electronic enthusiasts.

The 2014 Digital Marketer: Benchmark and Trend Report is available via a free download at http://ex.pn/PpijOx.

The 2014 Digital Marketer webcast hosted by Bill Tancer can be viewed at: http://ex.pn/P2IFFd.

Although search is still the most dominate method of driving traffic, social media is closing the gap and becoming a more significant source of traffic on the Internet as consumers continue to use sites such as Pinterest, YouTube, and Facebook as discovery platforms."

martedì, novembre 19, 2013

Predizioni 2014 sul mercato del digitale: Il report del SoDA


Segnalo l'uscita della nuova edizione del SoDA Report - che sarebbe la Society of Digital Agencies.

138 pagine zeppe di idee, riflessioni e spunti sulla nostra professione e sul mercato, casi, trend... da scaricare e leggere.

Eccolo:



giovedì, luglio 25, 2013

Ricerca - Social Media ed Editoria : Feltrinelli e Mondadori leader


Vi segnalo l'uscita della nuova puntata della ricerca Brands & Social Media - la ricerca sull’utilizzo dei social media da parte delle aziende in Italia realizzata da Digital PR in collaborazione con l’Università Cattolica.

Questa puntata è dedicata al settore Editoria 

Le caratteristiche del settore: uso conversazionale di Twitter, specializzazione delle piattaforme e grande coinvolgimento attivo degli utenti 

L’Osservatorio Brands & Social Media, realizzato da OssCom - Centro di ricerca sui media e la comunicazione dell’Università Cattolica - e Digital PR, pubblica il terzo report dedicato all’Editoria in cui sono state analizzate 20 case editrici italiane. 

La leadership della classifica è di Feltrinelli e Mondadori.

In generale la classifica descrive un settore in cui l’adozione dei social network è diffusa, ma avviene a più velocità, tanto che il distacco tra il primo e l’ultimo brand in graduatoria è decisamente elevato.

Le due case editrici leader sono presenti su numerosi social network, ciascuno animato con una strategia chiara e differenziata. Sono numerose le iniziative specifiche per il proprio pubblico che risponde interagendo in modo continuativo. 

Pur avendo un numero molto diverso di liker su Facebook (rispettivamente 40.397 e 174.906) e di follower su Twitter (rispettivamente 93.634 e 210.350), Feltrinelli e Mondadori generano livelli di engagement degli utenti molto elevati. Feltrinelli domina su YouTube dove, nel periodo di rilevazione, conta una media di 149 commenti per video, 2.607.415 visualizzazioni dei caricamenti e 3.332 iscritti, mentre Mondadori è leader su Facebook dove conta una media di 17,17 like, 109,05 commenti e 22,82 condivisioni per post.

Fra le altre case editrici si distinguono Newton Compton, Sperling & Kupfer, Chiarelettere e Rizzoli, che sanno suscitare negli utenti un elevato livello di engagement, per esempio su spazi come YouTube dove gli utenti usano lo spazio dei commenti per discutere sui contenuti proposti anche argomentando le posizioni e non soffermandosi solo su espressioni emotive, sebbene con performance più discontinue sulle diverse piattaforme rispetto ai leader.

Emerge come significativo anche il caso di Einaudi Editore (che si colloca a metà classifica). La casa editrice si distingue, infatti, per una strategia di utilizzo intensivo dei social network puntando ad utilizzare un numero più contenuto di social network (spicca per esempio l’assenza su Facebook) in cui però il presidio è costante e il dialogo con gli utenti continuativo. La presenza di Einaudi è particolarmente efficace su Twitter, un social network utilizzato nel tempo con strategie originali che hanno reso il suo profilo una best practice - non solo per il mondo dell’editoria - per la sua capacità di coinvolgimento attivo dei fan.

Complessivamente il settore si muove in maniera differenziata, spaziando da forme di presidio circoscritte e intensive, ovvero poche piattaforme su cui si concentra una forte attività in termini di frequenza di aggiornamento e di engagement degli utenti (come fanno per esempio Einaudi o Rizzoli), a forme di presidio estensive, ovvero molte piattaforme utilizzate in modo integrato (ad esempio Mondadori e Feltrinelli).

Rispetto ai social network utilizzati si conferma il dominio di Facebook (non utilizzato solo da Einaudi), seguito da Twitter e da YouTube (15 aziende su 20). Notevole anche la presenza su Anobii e Pinterest con board dedicati a copertine e foto. E’ ancora molto limitato l’uso di Google+, dove sono presenti solo 7 aziende con profili “vetrina”. Seppur in numero limitato sono presenti blog utilizzati in modo complementare al sito oppure attivati per supportare la promozione di autori e libri.

L’analisi ha fatto emergere una forte differenziazione funzionale degli spazi web utilizzati: al sito internet è affidata la parte informativa e commerciale con la presentazione della casa editrice e del catalogo e gli spazi di e-commerce; Facebook è dedicato all’aggiornamento costante delle uscite e all’attivazione di dinamiche di community con e tra i propri utenti; Twitter viene utilizzato per rilanciare e amplificare la diffusione delle news e YouTube è il repository dei contenuti video (interviste, booktrailer, video di eventi) rispetto ai quali gli utenti sono anche attivi commentatori.

Una caratteristica specifica del settore è l’utilizzo conversazionale di Twitter. I profili Twitter delle case editrici analizzate sono caratterizzati da ricche dinamiche conversazionali con gli utenti attivate e potenziate dall’attività di retweet dei contenuti più interessanti e capaci di generare dibattiti e discussioni. 

Fra le forme di engagement degli utenti spiccano lo sharing, soprattutto delle citazioni proposte su Facebook e Twitter, e le conversazioni attivate rispetto alla propria passione per un libro, un autore, una citazione anche attraverso contest dedicati. La condivisione della passione per i libri e per gli autori attiva anche conversazioni fra le case editrici su Twitter, che si richiamano reciprocamente, ulteriore elemento di novità di questo report non riscontrato in precedenti settori.

La promozione per i libri si traduce anche in forme originali, come i booktrailer e le citazioni, spesso elaborate in formati graficamente accattivanti, su Facebook e Twitter.

Tra le piattaforme analizzate, non poteva in questa analisi mancare Anobii, punto di riferimento importante per i lettori in rete. Le case editrici presenti utilizzano questo social network per costruire librerie dei volumi pubblicati ed entrare in contatto con i lettori del social network.

Maggiori informazioni sono disponibili sui siti 


Disclaimer/Disclosure/la qualunque: lavoro per Digital PR e sono coinvolto nel progetto della ricerca, #sapevatevelo

lunedì, marzo 18, 2013

2013 Digital Marketing Survey


Come tutti gli anni (o meglio, semestri), è stato pubblicato il Digital Marketing Outlook Survey, interessante studio realizzato da SoDA - Society of Digital Agencies.

Riposto la pubblicazione, ricca di spunti, previsioni e riflessioni. Non sono d'accordo su tutto ma di sicuro c'è tanta roba interessante. Vale la lettura.

Si parla anche di evoluzioni organizzative, di evoluzione dei budget, di tecnologia e innovazione, di aree di opportunità e di problema...


martedì, aprile 17, 2012

Report Social Media Italia - Retail

Vi segnalo l'uscita della sezione dedicata al Retail dell’Osservatorio “Brands & Social Media. Osservatorio su 100 aziende e la comunicazione sui social media in Italia”.

Mi sembra interessante per fare un po' di benchmarking e capire chi fa bene (e quindi da copiare con intelligenza).

Ovviamente poi sarebbe ancora più interessante andare ad analizzare i risultati ottenuti... ma quella è cosa molto più complicata e delicata ;-)

Leader della classifica è Ikea. Il brand svedese conquista il vertice attuando una strategia di comunicazione multipiattaforma intensiva (utilizza infatti Facebook, Twitter e YouTube mentre non ha un blog per il mercato italiano) in cui spiccano gli elevati tassi di interazione degli utenti ai contenuti pubblicati dall’azienda. I primi cinque gradini della classifica sono occupati dopo Ikea da, Media World, La Feltrinelli, Euronics e Fnac. Si tratta di aziende che attuano una strategia analoga a quella di Ikea pur senza raggiungere i medesimi risultati.


Allego sintesi del comunicato stampa e l'infografica.

Ecco il link per ulteriori informazioni.

“Brands & Social Media. Osservatorio su 100 aziende e la comunicazione sui
social media in Italia” relativo al settore “Retail”. Nel report vengono analizzate le attività di
comunicazione corporate sui social media di venti catene di negozi attive a livello nazionale e che
vendono prodotti afferenti a diverse categorie merceologiche (abbigliamento, abbigliamento
sportivo, editoria & multimedia, consumer electronics e bricolage & arredamento).

La ricerca ha permesso di stilare una classifica delle aziende selezionate che hanno attivato
forme di comunicazione sui social media. I criteri di redazione della classifica tengono conto sia
dell’investimento in termini di comunicazione (come ad esempio la frequenza di
aggiornamento dei profili e la loro personalizzazione), sia dell’interazione degli utenti (come
attestano il numero di commenti e di like ai wall post su Facebook o i retweets su Twitter). In
questo modo sono state valorizzate sia le strategie comunicative aziendali di tipo multi-piattaforma
sia quelle mono-piattaforma che utilizzano in modo intensivo soltanto uno o due strumenti di social
communication.

In continuità con il report precedente, dal punto di vista delle piattaforme si assiste al
consolidamento di Twitter e YouTube accanto alla presenza stabile di Facebook che appare
ormai un punto di passaggio obbligato per le aziende che vogliono comunicare sui social media.
Delle venti aziende selezionate quattordici, infatti, risultano attive sui social media per il mercato
italiano. Di queste, tredici hanno una pagina su Facebook, undici un profilo su Twitter e altrettante
su YouTube.  

Nel mercato italiano risultano, quindi, più attivi i settori arredamento & bricolage, editoria &
multimedia, consumer electronics, mentre il settore abbigliamento si concentra maggiormente
sul mercato internazionale e quello dell’abbigliamento sportivo si ritaglia una visibilità più contenuta
puntando comunque a presidiare tutti i social network.

Un dato in controtendenza è la presenza di diversi blog aziendali, attivati da quattro aziende
(BricoCenter, United Colors of Benetton, Fnac e La Feltrinelli) utili a veicolare contenuti in modo
più descrittivo rispetto al sito o ai social network anche se non appaiono movimentanti altrettanto
intensivamente come questi ultimi.

“Il settore Retail è fortemente attivo nella comunicazione al consumatore e si riscontra un
considerevole investimento sui social media. La ripresa del blog e il consolidamento di Twitter e
YouTube fanno pensare al fatto che le aziende abbiano compreso sia le specificità di ciascun
social media sia la necessità di presidiarli con linguaggi e contenuti propri. I dati molto positivi
relativi all’interazione degli utenti fa percepire anche una diffusione sempre più ampia dell’utilizzo
dei social media nella popolazione italiana che sta imparando a relazionarsi con le aziende di
riferimento anche attraverso questi canali”, commenta Fausto Colombo, direttore di OssCom.

“Il settore Retail – aggiunge Nicolò Michetti, Amministratore Delegato di Digital PR - è uno dei più
vari e vivi tra quelli finora analizzati. La sfida delle aziende che operano in questo comparto è
utilizzare i social media non solo in termini di branding, attraendo e fidelizzando i consumatori, ma
anche per ingaggiare in modo proattivo gli utenti, stimolandoli a contribuire, e per supportare la
presenza sul territorio indirizzandoli sui punti vendita. Le aziende italiane stanno raccogliendo la
sfida, con risultati talvolta eccezionali e con un impegno che non possiamo fare a meno di
incoraggiare”.

L'executive summary e l'infografica riassuntiva dei principali risultati del rapporto di ricerca sono





martedì, aprile 03, 2012

Il report scaricabile di SoDa sulla realtà delle Agenzie Digitali

Interessante report preparato dalla Society of Digital Agencies.

Per il quarto anno, SoDa ha raccolto le opinioni e le verità di circa 700 addetti ai lavori, tra agenzie, clienti e stakeholders.

Si parla di budgets, di strategie di recruitment, di key asset per i marketers. Tutta roba stimolante per digital planners e account, per manager e varie/eventuali.

Da leggere.


Se non siete ancora convinti, copioincollo la loro press release

 

SoDA’s Annual Outlook on Digital Marketing Released
by SoDA Communications / March 27, 2012
For the fourth year in a row, SoDA has compiled the thoughts and opinions of ≈700 marketers, agencies, technologists and digital industry insiders.  Dozens of SoDA member companies have contributed thought-provoking articles and case studies to The SoDA Report (formerly known as the Digital Marketing Outlook).  A broad array of guest contributors, CMOs and other senior-level digital marketers from a wide array of organizations (i.e., L’Oreal, Adobe, Google, Compete, E*Trade, Bloomberg and Samsung, among many other blue-chip brands) also provided their insights.  The result: an invaluable planning resource for marketers and agencies in 2012.  SoDA is releasing the publication in its traditional format today, and a tablet edition will be released in early March.   SoDA will also be publishing smaller quarterly updates to The SoDA Report over the course of 2012.
The study (download here: http://www.slideshare.net/sodaspeaks/the-soda-report-11690932), conducted by SoDA and its research partner, Econsultancy, revealed significant information regarding budgets, hiring strategies and what marketers value the most.   For example, the 2012 survey showed that increased self-reliance is an increasingly common mantra among many marketing organizations, with almost two-thirds citing internal resource growth as their primary approach to expanding digital marketing efforts this year.  For those looking outward, almost one-third said they’re seeking to diversify their agency mix based on niche areas of expertise (vs. pursuing a “one-stop shop” digital partner).
The publication also includes:
• 4 editorial sections (Industry Insider, Modern Marketers, People Power & Tech Talk), including related research findings from the 2012 Digital Marketing Outlook Survey.  Content focuses on subjects critical to the digital marketing industry today, from evolving agency models and partner ecosystems to transformations at marketing organizations aimed at becoming more consumer-centric to finding and cultivating top digital marketing talent.
• One-on-one interviews with industry luminaries as well as panel discussions on topics ranging from change management to measurement and analytics.
• Case studies spanning a wide array of industries and digital platforms to inspire and inform.
“The SoDA Report is a sampling of the people, challenges and successes shaping the 21st century digital marketing industry. Every year, the report gets richer and more refined.   And with our new format, the 2012 edition is well positioned to be an industry-leading publication with a fresh, authentic voice from the men and women living, working and transforming the industry as we once knew it,” said Angele Beausoleil, SoDA Report Editor-in-Chief and Chief Innovation Officer at Agent Innovateur Inc.
“With the help of some of the most influential thinkers in the digital marketing world, you will get great value from this fascinating compilation of perspectives and insights about the year ahead,” underscored Tony Quin, SoDA Board Chairman and CEO of IQ.