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venerdì, luglio 12, 2013

Mediolanum+Paypal= trasferimento fondi immediato. E il denaro è sempre più immateriale...


Diciamocelo francamente: conosco parecchi esperti di marketing digitale che si annoiano terribilmente a sentir parlare di tecnologie così noiose come i sistemi di pagamento (molto più divertente parlare di Pinterest o di piattaforme di crowdsharingcosolaqualunque).

Eppure il denaro e i sistemi di pagamento che ne permettono la circolazione sono ovviamente alla base del commercio - che è alla base del business - che è alla base della nostra sopravvivenza come aziende e agenzie.

E il modo in cui permettiamo al denaro di circolare ha implicazioni e impatti sulle percezioni delle persone, sul marketing mix, un po' su tutto.

Questo spiega il mio interesse per le novità sui sistemi attraverso cui possiamo pagare beni e servizi... ma anche far circolare il denaro fra le persone (ad esempio far quadrare i conti dopo essere andati in gruppo in pizzeria... :-)

In questi ultimi mesi il mio interesse è puntato su NFC*, come ben sapete (anche perché NFC se entra come sistema di pagamento attraverso il mobile - e dovrebbero mancare pochi mesi - porta nelle mani di almeno metà della popolazione italiana un nuovo strumento, potente, di mobile marketing. Dove marketing non vuol dire solo rifilare promozioni e pubblicità, ma offrire prodotti e servizi più aderenti alle necessità contestuali della persona).

Segnalo oggi però una novità di tipo diverso, l'accordo Mediolanum e Paypal, che apre prospettive interessanti.

In brevissimo: chi ha un conto Mediolanum (anche se non ne ha uno Paypal) usando il proprio smartphone può trasferire fondi ad un'altra persona, semplicemente inserendo cellulare/e-mail del ricevente. Il quale, se ha un conto Paypal si trova accreditata la cifra in tempo reale. E se non ce l'ha.. beh, si può aprire un conto e avere i fondi.

Tutto questo apre scenari innovativi per il trasferimento fondi tra privati ma anche nei pagamenti, più o meno micro, verso chi ci fornisce prodotti e servizi, per le micro imprese o le imprese individuali. Senza contare poi che ci sono risvolti interessanti e semplificanti per i trasferimenti di denaro all'estero... il tutto integrato in uno smartphone destinato a diventare sempre più il mozzo delle nostre vite digitali.

Il tema qui , ancora una volta, è quello della smaterializzazione del denaro (in un paese dove comunque le tesserine di plastica non sono proprio accettate con enturiasmo da ampi strati della popolazione). Certo, un po' di cose sono in movimento... l'altra settimana, in un piccolo (e ottimo) caseificio artigianale in Valsassina, scopro che hanno già il terminale POS pronto per NFC...

Forse stiamo per veder nascere un Payment divide? I Nativi Digitali (qualsiasi cosa essi siano) pagheranno e pretenderanno di pagare in modo diverso dal resto della popolazione? E come impatterà sul marketing mix delle aziende?

Qui il tema è dunque che nei piani di marketing delle aziende dovrà volente o nolente entrare presto il tema di come permettiamo di pagare, di come ripensiamo la circolazione del denaro, di come coesistere con target diversi che hanno una visione diversa dei soldi...

Comunque, vi allego sintesi comunicato stampa e infografica dell'accordo Mediolanum / Paypal per chi fosse interessato ad approfondire i dettagli..

BANCA MEDIOLANUM PRESENTA “SEND MONEY” 

Un servizio nato dalla collaborazione con PayPal che permette l’invio di denaro tramite indirizzo e-mail o numero di telefono mobile. Nasce il primo servizio in Italia che permetterà ai clienti della Banca di inviare denaro in maniera facile e veloce a un beneficiario identificato da un indirizzo e-mail o da un numero di telefono cellulare. 

Il servizio sarà accessibile attraverso l’applicazione mobile di Banca Mediolanum, disponibile per gli smartphone: iPhone, Android e in seguito Windows Phone. Grazie a questa collaborazione i clienti di Banca Mediolanum, per primi in Italia, potranno trasferire denaro direttamente dal proprio conto corrente in modo istantaneo visto che il denaro viene trasferito al beneficiario immediatamente.

Non serve che chi invia il denaro abbia in precedenza aperto un account presso PayPal; non occorrono ulteriori password o codici identificativi, bastano quelli generalmente usati dal cliente per l’operatività ordinaria. 

*se vi interessa il tema NFC, fate un search su questo blog per vedere i numerosi post che gli ho dedicato...

martedì, maggio 08, 2012

Tra quanto il cellulare sostituirà carte di credito e fidelity?

Ormai è tantissimo che se ne parla, prima o poi credo capiterà... ovvero il prossimo grande salto che farà l'amato cellulare.

Da telefono a smartphone, device con cui facciamo tutto o quasi... il prossimo passo ovvio è quello di farlo diventare carta di credito, carta di fedeltà e poi documento d'identità.

Così se poi lo perdiamo siamo nei guai in proporzione cosmica.

Il nuovo tentativo lo fa una startup: Geode (appoggiata alla piattaforma Kickstarter) - che ha già raccolto sette volte tanto l'obiettivo iniziale.

btw, se non conoscete kickstarter, tenetelo d'occhio, è roba interessante.

L'idea è sviluppare uno shell per il telefono, che può contenere le informazioni della carta di credito, dei codici a barre etc.
Il tutto protetto dall'impronta digitale.

Bello... a me di certo piacerebbe poter svuotare un po' il portafoglio... ah, no, come non detto: di questi tempi l'obiettivo me l'hanno già fatto raggiungere.

lunedì, novembre 28, 2011

In arrivo la carta di credito Vodafone, col Tap&Go


Le compagnie telefoniche si sono sempre occupate di gestire denaro e - nel mondo mobile - quella cosa delicatissima e dall'altissimo potenziale che è il trattamento economico dei micropagamenti. 

E' ovvio che uno dei futuri possibili è quello dei pagamenti "mobili", ovvero usare il cellulare come carta di credito (e vi ricordo i post precedenti sull'NFC, vi rimetto i link in fondo).

E' anche vero però che il salto dal contante all'NFC è decisamente troppo forte per la massa - tenendo conto che già le carte di credito sono poco usate e viste con diffidenza in Italia...
Però resta il fatto che le prepagate (tipo Postepay etc) sembrano conoscere un successo maggiore.

Uno step intermedio dunque, era ovviamente una carta prepagata-like fortemente integrata con il cellulare e il tuo conto telefonico - il che è quello che ha fatto Vodafone lanciando SmartPass.

E' una carta ricaricabile, in esclusiva per i clienti Vodafone. Associata al circuito Mastercard.
Dispone del "Tap & Go", il sistema che per pagamenti di piccolo importo di consente di pagare semplicemente appoggiando la tessera sul lettore (ad es. da McDonalds).

Tra gli aspetti più innovativi, il trasferimento di fondi P2P tramite il cellulare e un botto di altre caratteristiche che però fate prima a leggervi qui, perché mi interessa più parlare del lato marketing della cosa.

Dal punto di vista del business è ovviamente interessante stare dalla parte di quelli che raccolgono denaro, per poi smistarlo a terzi (esercenti). Dal punto di vista Marketing è interessantissimo stare dal lato del monitoraggio dei comportamenti, del mobile couponing integrato con il mezzo di pagamento, delle offerte e sconti che ti arrivano sul cellulare. E infilarsi dentro le raccolte punti / fidelity di terzi. Anche grazie all'integrazione con l'app mobile dedicata.

Per ora tutto questo attraverso la carta. Di qui a qualche tempo, ma non sarà questione di settimane e forse nemmeno di mesi, vedremo i famosi pagamenti con NFC, attraverso un percorso di educazione che dal Tap & Go integrato al cellulare, pian piano farà a meno della carta e ti lascerà col solo telefonino...

A quanto sono riuscito a sapere, la disponibilità di Smart Pass dovrebbe essere cosa di qualche giorno, ma se siete proprio assatanati, potete prenotarvi sul sito...

venerdì, giugno 17, 2011

NFC - una tecnologia che potrebbe rivoluzionare il marketing


Se vi interessa, segnalo il mio nuovo articolo di formazione sul sito Eurogroup.

Questa volta parliamo di tecnologia NFC, per i pagamenti e per il marketing.
Una tecnologia che potrebbe rappresentare una alternativa alle carte di credito e sostituire a tendere i QR Code.

Un network di chip che parlano con gli smartphone per operazioni promozionali anche complesse.
C'è una sigla nuova che ci dovremmo annotare e tenere d'occhio, perché potrebbe essere una tecnologia in grado di rivoluzionare il nostro marketing, la nostra comunicazione, il nostro business.

Anche se di certezze, negli stadi iniziali non ce ne sono mai e sappiamo bene come i "fornitori" siano sempre sotto a promettere meraviglie, l'NFC sembra promettere piuttosto bene e godere di un appoggio da parte di aziende molto influenti.

Il resto del pezzo, lo potete leggere qui.
Share and Enjoy.

lunedì, settembre 21, 2009

Il mondo: 9000 Euro/anno per il content digitale

Time is money!
In un panorama dove la strada del pay per content (probabilmente cruciale per la sopravvivenza di molte testate) sembra passare per i micropagamenti, c'è chi persegue la strada dei macropagamenti - ovvero far pagare il content online un botto, ovvero Il Mondo, ovvero 9000 Euro l'anno.

Sapendo che l'abbonamento all'edizione cartacea costa 34 Euro, come si giustificano gli ottomilanovecento e rotti euro di differenza? Semplice: dando le notizie un giorno prima.

In effetti, una delle teorie del pay per content è proprio quella che per far pagare il contenuto bisogna dare un ottimo motivo per far tirare fuori i soldi per un qualcosa che non sia altrimenti disponibile, in modo comparabile, gratuitamente.

Il servizio di abbonamento premium prevede la fornitura di un pdf della rivista un giorno prima dell'uscita in edicola - dando quindi (idealmente) un vantaggio a quegli operatori professionali che fanno della tempestività un fattore critico del proprio business (ad es. nel mondo della finanza...) un pubblico disposto a pagare per sapere per primo per poter agire per primo.

A quanto riporta Affari Italiani, sarebbero già un centinaio gli abbonamenti sottoscritti (= 900K€...)