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mercoledì, novembre 26, 2014

Clamoroso: 84% degli Italiani in Rete, non il 50%. Sorpresona Audiweb.

Crolla un mito: quello che solo un Italiano su due è in Rete.

I nuovi dati Audiweb raccontano una realtà molto diversa.

Come forse avrete notato, da qualche mese ho smesso di pubblicare gli aggiornamenti dei dati Audiweb - anche perché mi è sembrato di cogliere un certo disinteresse verso il tema nel mio pregiato pubblico.

Questa però è una notizia che merita.

Gli Italiani che possono accedere a Internet non sono 27-28 Milioni, ma 40 milioni. Un'orda.
(Ma attenzione: nel giorno medio vanno effettivamente in rete solo 21 milioni, compresi i bambini piccoli e i trisnonni d'Italia)

Gli ultimi dati Audiweb rilasciati ci dicono che:

In base ai nuovi dati sulla diffusione dell’online in Italia, Audiweb Trends, emerge che la diffusione dell’online nel nostro Paese è ormai capillare. Sono, infatti, 40 milioni gli italiani che possono accedere a internet da qualsiasi luogo e strumento (l’84,4% degli 11-74 anni), con un trend di crescita del 6,8% negli ultimi due anni.

device mobili conquistano sempre più persone: gli smartphone connessi sono disponibili per il 56% della popolazione (26,5 milioni, + 69,5% in due anni) e i tablet per il 20% (9,5 milioni+ 310%). Nel 2014 si rileva dunque il primato del mobile nella fruizione quotidiana di internet.

Diventa, inoltre, particolarmente rilevante il tempo dedicato all’online attraverso l’utilizzo di applicazioni mobili: l’84% del tempo totale speso sui device mobili è generato dalle applicazioni; la fruizione di mobile app è preferita dalle donne (57% del tempo online), dai 18-24 anni (68% del tempo online) e dai 25-34 anni (62%). 

Ora, questo annuncio è una sorpresa (e magari cambierà le strategie di un po' di aziende / organizzazioni) ma in qualche misura è una sorpresa annunciata.

Alla radice, da quello che capisco, il fatto che da qualche tempo Audiweb traccia (come saprete) anche Internet da mobile, e  non solo quello da PC.
E di qui la scoperta che una valangata di gente accede a Internet da device mobili (ma dai?) -  come per altro previsto da innumerevoli fonti, che da anni dicono che il destino di Internet è quello di essere sempre più mobile che fisso.



A questo punto, tra l'altro, si sfata il mito di un'Italia in ritardo abissale rispetto agli altri paesi dal punto di vista della connessione. Siamo più o meno allineati.
Non possiamo più dare la colpa dei nostri guai nemmeno al divario digitale, colpevolizzare gli Italiani che non capiscono e non vanno in Rete, condannando l'Italia al paleolitico telematico.

Comunque...
Per chi fosse interessato ad approfondire, ecco di seguito la presentazione fatta ieri in IAB e un estratto della press release con dei dati in più.

Naturalmente, come sempre, invito a prendere i dati con le pinze e a confrontarli con i dati pubblicati in passato. Al di là dei titoli ad effetto, forse per certi aspetti non sono poi così diversi dai dati che già maneggiavamo...




Nel 2014 si rileva il primato del mobile nella fruizione quotidiana di internet, un fenomeno già previsto negli anni scorsi - registrato a partire dall’estensione del sistema di rilevazione Audiweb anche ai dati mobile – e in controtendenza con il calo dell’audience da PC nel corso del 2013 (-3,4% nella fruizione mensile e -7,8 nella fruizione quotidiana)

Oggi, in base ai nuovi dati Audiweb sull’uso di internet a settembre 2014, Audiweb Database, ltotal digital audience è rappresentata da  21 milioni di utenti unici (2+ anni) nel giorno medio, collegati per 2 ore per persona, e 28,6 milioni nel mese, online per 46 ore. 

(Nota: fate attenzione a come usate questi dati, che non sono perfettamente comparabili fra di loro: in alcuni casi si parla di Italiani 11-74, in altri di italiani dai 2 anni in su, in altri di 18-74...)

La fruizione di internet in mobilità è rappresentata da 15 milioni di utenti unici (18-74 anni) che accedono a internet nel giorno medio tramite smartphone, online per 1 ora e 29 minuti a persona, e 5,2 milioni tramite tablet, per 1 ora e 12 minuti.


Il mobile internet piace alle donne e ‘svecchia’ l’audience interessando le fasce più giovani della popolazione.

Infatti, nel giorno medio risultano online 7,6 milioni di donne, con 1 ora e 51 minuti di tempo speso nel giorno medio (contro 1 ora e 37 minuti degli uomini online) e il 68% del tempo totale dedicato alla fruizione di internet da mobile.

Anche i giovani tra i 18 e i 34 anni, i Millannials, preferiscono accedere a internet da device mobili: i 18-24enni preferiscono navigare dai device mobili: 2,7 milioni nel giorno medio (il 64% della popolazione di questa fascia d’età) per 2 ore e 16 minuti e 3 milioni nel mese per oltre 60 ore. Solo il 27,3% dei 18-24enni sceglie l’accesso a internet da PC nel giorno medio. I valori di mobile reach per i Millennials sono pressoché simili sia nel giorno medio che nel mese, segno di un uso costante e quotidiano dei nuovi device.

“Grazie all’estensione del sistema di rilevazione Audiweb ai device mobili, possiamo finalmente monitorare, in modo più completo per il mercato, i trend e le abitudini di consumo degli italiani online. Il 2014 conferma il primato del mobile nella fruizione quotidiana di internet nel giorno medio, con una reach più alta rispetto al PC - 16,4 milioni contro 12 milioni sui 18-74 anni - e il 65% del tempo trascorso online.", dichiara Enrico Gasperini, presidente di Audiweb. "La rilevazione dell’audience totale di internet accende i riflettori sul digital divide generazionale, con solo il 22,3% degli over 55 online, principalmente online da PC, contro il 67% dei 18-34enni. Infine, risulta estremamente interessante l'uso esclusivo del mobile per accedere all'online per il 42% delle donne online, il 59% dei 18-24enni e il 51% dei 25-34enni”.

Per quanto riguarda la fruizione di internet dai diversi device, nel giorno medio domina l’uso esclusivo di smartphone per accedere a internet, con 11,2 milioni di italiani tra i 18 e i 74 anni che scelgono questo device, mentre sono 4 milioni gli utenti che preferiscono navigare solo da PC e 3,8 milioni gli utenti multiscreen.

La fruizione di internet da mobile (smartphone e tablet, al netto delle sovrapposizioni) ha generato il 65% del tempo totale speso online e, più in dettaglio, oltre la metà del tempo totale è generato dall’uso di applicazioni mobili (il 59% del tempo totale speso online).

Diventa, inoltre, particolarmente rilevante il tempo dedicato all’online attraverso l’utilizzo di applicazioni mobili: l’84% del tempo totale speso sui device mobili è generato dalle applicazioni; la fruizione di mobile app è preferita dalle donne (57% del tempo online), dai 18-24 anni (68% del tempo online) e dai 25-34 anni (62%).

Si conferma ancora il valore del mobile nel confronto con la TV, soprattutto per alcuni segmenti di target più affezionati all’online. Infatti, analizzando i dati di audience nel giorno medio, distribuiti in fasce di tre ore, risulta che il mobile domina sulla TV fino alle ore 12, raggiungendo il 28% dei 18-74enni e, sul target dei 18-54 anni con studi superiori e più, il mobile supera la TV per tutto il giorno, dalle ore 9 alle 24, raggiungendo il 58% di questo segmento.

lunedì, settembre 01, 2014

Visto a Milano: Poster NFC


Come da tempo ipotizzato 
(vedi http://robertoventurini.blogspot.it/search?q=nfc) da qualche tempo sono in giro per Milano poster abilitati alla multimedialità NFC.

In sostanza, un impianto che può interagire con il cellulare (con NFC ma anche con QR Code) per permettere l'accesso a contenuti addizionali a quelli riportati sul manifesto, forzatamente sintetico.
Al momento i contenuti disponibili sono minimali, (in pratica: non ci sono contenuti contestuali) ma qui il limite è solo la fantasia delle agenzie... e la grande domanda di fondo è: ma la gente, userà questo formato di interazione?

L'experience è stata semplicissima - mi è bastato avvicinare il cellulare (attivando previamente l'NFC) per accedere immediatamente alla pagina dei contenuti.

Staremo a vedere...
(PS: se inquadrate il QR code qui sotto, vedete la pagina d'accesso geolocalizzata per voi...)







La pagina linkata da NFC è per ora puramente "di servizio"... nota - le distanze non sono corrette rispetto alla posizione del poster perchè ho barato e mi sono collegato al link dal mio ufficio...

mercoledì, luglio 02, 2014

Quanti siamo su Internet Mobile in Italia? Mobile supera PC - Audiweb rilascia i dati


E dopo un periodo di assestamento e fine tuning, Audiweb ha rilasciato i dati di audience relativi a Internet Mobile in Italia, che da tempo aspettavamo.

A questo indirizzo trovate una presentazione dei dati principali: http://www.slideshare.net/Audiweb/audiweb-i

Ma ecco i numeri più interessanti:

Total digital audience di marzo (mobile + "fisso"): online 25 milioni di italiani tra i 18 e i 74 anni, collegati in media per 46 ore e 15 minuti nel mese.

Occhio se comparate questi dati con quelli che ho pubblicato precedentemente sul mio blog - perché alcuni dati coprono un'audience dagli 11 anni in su, altri dai 2 anni, questo partono dai 18...(dipende dai dati che vengono rilasciati e che io pubblico)

Per confronto, Nel mese di aprile 2014 sono stati 27,5 milioni gli italiani dai 2 anni in su che si sono collegati a internet attraverso un computer.

Bisognerebbe fare due conti per vedere quanti sono gli utenti 2-18 anni per riuscire ad avere un dato confrontabile

Sintetizzo dalla press release:

La mobile audience è rappresentata da 17,2 milioni di utenti nel mese (utenti unici che accedono a internet da smartphone e tablet)

Nel giorno medio, su mobile ne troviamo 14,5 milioni – che dimostra l’uso abituale dei nuovi device per accedere alla rete (la differenza tra audience totale e giorno medio sul "fisso" è molto più marcata).



I 18-34enni generano la metà (52%) del tempo speso online tramite device mobili e lo stesso valore è riscontrato sul totale del tempo dedicato dagli utenti nella fruizione di applicazioni mobile (il 52% del tempo speso su applicazioni mobile).

Altra parte consistente del tempo totale dedicato alla navigazione da mobile, il 42%, è generato dai 35-54enni che, più in dettaglio, prediligono il mobile browsing, la navigazione tramite browser (48% del tempo mobile dedicato al mobile browsing).

Il Mobile supera il PC
Ci sono 7,4 milioni gli italiani che accedono a internet solo da mobile (il 37% degli utenti online nel giorno medio), un dato superiore all’accesso solo da computer (5,3 milioni solo PC) e all’uso combinato tra i due device (7,2 milioni PC e mobile).

Il 91% degli utenti tra i 18 e i 24 anni nel mese si può definire ‘’multiscreen surfer’’, con una forte propensione all’uso esclusivo dei device mobili per accedere a internet nel giorno medio (il 55% degli utenti di questo profilo che accede a internet nel giorno medio solo da mobile).

Per quanto riguarda il consumo dell’online da device mobili, emergono quote molto elevate per il tempo speso nella fruizione di contenuti delle categorie social network (59% del tempo totale speso nella fruizione di contenuti della categoria), siti o applicazioni legate al mondo dei cellulari (Cellular / Paging: 99%), contenuti vari di intrattenimento (71%, multicategory entertainment), portali (73%, general interests portal &communities).

Mentre le news (79%) e le email (86%) hanno una quota di tempo molto più elevata da PC.

Dai dati sulla distribuzione del tempo totale speso online nel giorno medio attraverso i due device rilevati, emerge un trend stabile per tutta la giornata dovuto al peso della fruizione da mobile attiva dalle ore 9 alle 21, a differenza della fruizione da computer che conferma il peak time nel pomeriggio.

Confrontando i dati di audience nel giorno medio dei mezzi digitali rilevati da Audiweb (PC, mobile e total digital audience) e della TV (elaborazione Audiweb su dati Auditel), risulta che per i 18-24enni internet è il mezzo principale dalle ore 6 alle 21, in particolare nel peak time della total digital audience, tra le ore 15 e le 18 in cui si rilevano 2,2 milioni di utenti.

sabato, aprile 19, 2014

Buona Pasqua e riassunto settimanale



Se c'è qualcuno che, con questo lungo ponte in agguato, legge il mio blog - beh, auguri ! :-)

E visto che siete qui, vi propongo la lista dei post di questa settimana, così se vi siete persi qualcosa.... magari serve.

Eccola:

DHL installa la Packstation a Milano: ritiro self-service, aiuterà l'ecommerce?


e, dato che l'avevo saltata, ecco la lista dei post della settimana precedente:

martedì, dicembre 10, 2013

Mobile in Italia: Un po' di numeri da Vodafone

Di ritorno (beh, qualche giorno fa...) da una presentazione Vodafone, condivido un po' di numeri che forse interessano.

Ve li metto così, random, poi se avete voglia vi fate una bella infografica da soli :-)

* 26 milioni gli utenti smartphone in Italia - 1 italiano su 2 possiede uno smartphone (ComScore)

* L’anno scorso in Italia sono stati venduti 9.5 milioni di smartphone (GFK) +60% rispetto all'anno scorso

(Nota mia: e qui si sente il peso degli smarphone a costo contenuto, basati su Android... che non a caso sono uno dei pilastri della strategia di penetrazione di Vodafone... e ne hanno gia venduti circa un milione di pezzi, di questi prodotti a marchio loro. 

Btw ho provato l'ultimo loro nato, notevole, per il prezzo che ha. Ma non essendo un esperto di telefoni lascio ad altri l'onore e l'onere di recensirlo.)

* Lo smartphone sta sostituendo in parte il PC (fonte Doxa) per:
40% consultare il meteo
39% leggere le e-mail
34% accedere ai Social network
30% recuperare mappe e indirizzi

* Le vendite di smartphone in Italia sono raddoppiate in due anni, arrivando nel 2013 a 13 milioni di pezzi e già oggi un 20% dei device in circolazione sono 4G.

(nota mia: il limite teorico di velocità del 4G è di 100 Mps. Nel 2014 arriverà il 4G+, che potrà teoricamente toccare i 300 Mps. Poi, lo sappiamo, you mileage might vary).

Spero serva a qualcuno, enjoy.

martedì, aprile 02, 2013

Sono fuori: Duct Tape digitale :-) per riparare lo smartphone



Premessa: in molti paesi, specialmente negli USA, il Duct Tape è più di un nastro adesivo - è un'icona.
Da noi lo chiamiamo Grey Tape, o Silver Tape... negli USA dicono "if you can fix it with Duct Tape, it ain't broken".

Ampiamente utilizzato dai militari come l'equivalente telato del coltello svizzero, ha assuto ad una sua mitologia negli anni (leggetevi questo articolo di Wikipedia )

Detto questo, e partendo dal concetto che "se non l'hai riparato col Duct Tape è perché non ne hai usato abbastanza", come promuovere il nastro in un'era sempre più digitale?

Probabilmente l'idea, tutta tesa a fare buzz e engagement, è partita dalla consapevolezza che la cosa che abbiamo di più con noi (e che finora col Tape non potevamo soddisfacentemente riparare) è il nostro smartphone.

Detto fatto: si sono inventati un'app che disabilita parti dello schermo del nostro smartphone con display danneggiato, spostando il contenuto nelle aree di display ancora sane - per permetterci di poter continuare ad usarlo... :-)

Ecco il video, che forse è un po' più chiaro:


Sul Duct Tape e il suo essere un'icona culturale, ecco un po' di link:

http://www.ehow.com/about_5509110_duct-tape-myths.html

http://www.ducttapeguys.com/ (Attenzione: sono fuori come un balcone)

http://www.oddee.com/contrib_8114.aspx

http://darceej.blogspot.it/ (Duct Tape & Fashion)

http://mythbustersresults.com/duct-tape-hour

Ah, ecco un altro detto: "If it moves and it shouldn't, use duct tape. If it doesn't move and it should, use WD-40"




giovedì, febbraio 28, 2013

La Business Card Wireless / NFC - da Moo


Come sapete, seguo da parecchio tempo, con attenzione la tecnologia NFC - che ritengo potrà portare cose interessanti alla comunicazione (ma anche al modo in cui viviamo - alla fine dell'articolo una lista di link a miei post precedenti se la cosa vi interessa).

Quello che non sapete è che ho un grande amore per Moo - secondo me il posto più figo (ma si dice ancora figo? non fa tanto "2000"?) dove farsi fare i biglietti da visita online - volendo con le vostre foto (e spesso fanno promo in cui vi danno biglietti gratis, se accettate ci siano sopra loghi di terze parti, ad es. di Klout).

Ora combinando NFC e Moo, non potevo non scriverne. E postarvi, in fondo, un video.

Vabbè, con uno sforzo di sintesi, ecco la notizia.

Moo ha già fatto un primo esperimento a fine 2012, regalando ai propri clienti un campione di Business Card NFC-enabled, in sostanza un chip con i dati del biglietto da visita cartaceo, consultabile e condivisibile semplicemente avvicinandola ad uno smartphone con NFC (ergo molti cellulari di fascia alta, con la curiosa eccezione dell'iPhone.

Ovviamente ci vuole anche un software, ne esistono ma non sono generalmente un gran che - proprio in questi giorni Moo ha rilasciato un proprio software per Android che permette di massimizzare l'esperienza dello scambio di dati via NFC.

"The App, currently available for free on Android, is designed to allow you to take the next step with your cards – rewriting them with all kinds of exciting data to stretch the limits of what your card can do. Write a map to your location? No problem! Link to your Facebook or Flavors.me pages? Done! The NFC by MOO App makes it easy to take the card you received from us, and make it work, for you!"

Interessante la riflessione di come quello che alla fine è un tipografo (sia pure 2.0 e col turbo, ma uno il cui mestiere è stampare pezzi di carta) si sia trovato a dover diventare uno sviluppatore di software, segno preclaro di come il digitale sta scardinando tutti i business (e non perchè c'è Facebook...)

Poi c'è da riflettere che esiste da anni lo scambio di dati, il biglietto da visita virtuale, solo digitale, che ci si passa da telefono a telefono (ad es. con Bump) - eppure continuiamo ad esprimere preferenza per un pezzettino di carta, possibilmente bello, divertente :-)

E da riflettere che un biglietto da visita NFC è un biglietto che non si consuma mai, almeno potenzialmente - lo offriamo alla persona di fronte, lui si scarica i dati e potrebbe pure ridarcelo indietro... con le conseguenze ovvie sul modello di business dello stampatore.

Se la cosa vi interessa, trovate l'app a questo indirizzo. Quanto alle business card NFC di Moo, dovrebbero arrivare finalmente sul mercato come prodotto acquistabile tra qualche mese.


NFC Business Cards from MOO from MOO.COM on Vimeo.


Link a post precedenti:

NFC, Milano, implicazioni per il Marketing...

Arriva NFC: 2013 - i pagamenti apriranno la strada al marketing?





mercoledì, febbraio 20, 2013

Sorpresa: best bus stop ever, Qualcomm


Categoria: ambush, Guerilla, stunt, unconventional, fate voi.

Azione di comunicazione basata sul modello molto classico "ne sorprendo uno dal vivo per diventare viral dopo".

Modello che presume un pensiero strategico, un po' di coraggio e un po' di soldi.

L'idea: dimostrare che "essere mobili" (in un paese come gli USA, che non è avanti come noi in termini di cellulari) ha dei grandi vantaggi. Spingere i device per l'Internet mobile, insomma. E lo fa Qualcomm, che produce chip per i cellulari.

E lo fa proprio focalizzandosi sulla "mobile generation", sui giovani nati con un cellulare in mano, con una campagna articolata di comunicazione all'insegna del "Born Mobile".

L'esecuzione è semplice: affissione nella pensilina del bus, scelta per un'alta frequentazione di studenti, dove si invita a visitare un certo URL - e dopo... dopo vi guardate il video e vedete cosa succede.

La serie completa di video dell'operazione è sul loro canale YouTube
Qui c'è l'app Facebook "Born Mobile"


martedì, giugno 19, 2012

Coca-Cola ti ricarica il telefono...alla happiness


Dare degli omaggi ai clienti è abbastanza normale.
Ricaricargli gratis il cellulare, più o meno anche.

Quello di bello che ha fatto Coca-Cola in Brasile è stato farlo alla Coca-Cola.

Realizzando un device che via wifi ricarica il cellulare... molto in linea con l'essenza del prodotto :-)

Dato che in Brasile (ma non solo lì...) quasi tutti gli spot WiFi sono a pagamento, Coke ti regala del traffico dati, così ti puoi connettere.

Quindi, oltre al vantaggio concreto, c'è l'impatto dell'operazione sorprendente e inaspettato. Intelligente. Per i teens. Dove l'essere happiness factory viene proposto nella sostanza e nella forma. 

Qui c'è il video


martedì, maggio 08, 2012

Tra quanto il cellulare sostituirà carte di credito e fidelity?

Ormai è tantissimo che se ne parla, prima o poi credo capiterà... ovvero il prossimo grande salto che farà l'amato cellulare.

Da telefono a smartphone, device con cui facciamo tutto o quasi... il prossimo passo ovvio è quello di farlo diventare carta di credito, carta di fedeltà e poi documento d'identità.

Così se poi lo perdiamo siamo nei guai in proporzione cosmica.

Il nuovo tentativo lo fa una startup: Geode (appoggiata alla piattaforma Kickstarter) - che ha già raccolto sette volte tanto l'obiettivo iniziale.

btw, se non conoscete kickstarter, tenetelo d'occhio, è roba interessante.

L'idea è sviluppare uno shell per il telefono, che può contenere le informazioni della carta di credito, dei codici a barre etc.
Il tutto protetto dall'impronta digitale.

Bello... a me di certo piacerebbe poter svuotare un po' il portafoglio... ah, no, come non detto: di questi tempi l'obiettivo me l'hanno già fatto raggiungere.

lunedì, novembre 28, 2011

In arrivo la carta di credito Vodafone, col Tap&Go


Le compagnie telefoniche si sono sempre occupate di gestire denaro e - nel mondo mobile - quella cosa delicatissima e dall'altissimo potenziale che è il trattamento economico dei micropagamenti. 

E' ovvio che uno dei futuri possibili è quello dei pagamenti "mobili", ovvero usare il cellulare come carta di credito (e vi ricordo i post precedenti sull'NFC, vi rimetto i link in fondo).

E' anche vero però che il salto dal contante all'NFC è decisamente troppo forte per la massa - tenendo conto che già le carte di credito sono poco usate e viste con diffidenza in Italia...
Però resta il fatto che le prepagate (tipo Postepay etc) sembrano conoscere un successo maggiore.

Uno step intermedio dunque, era ovviamente una carta prepagata-like fortemente integrata con il cellulare e il tuo conto telefonico - il che è quello che ha fatto Vodafone lanciando SmartPass.

E' una carta ricaricabile, in esclusiva per i clienti Vodafone. Associata al circuito Mastercard.
Dispone del "Tap & Go", il sistema che per pagamenti di piccolo importo di consente di pagare semplicemente appoggiando la tessera sul lettore (ad es. da McDonalds).

Tra gli aspetti più innovativi, il trasferimento di fondi P2P tramite il cellulare e un botto di altre caratteristiche che però fate prima a leggervi qui, perché mi interessa più parlare del lato marketing della cosa.

Dal punto di vista del business è ovviamente interessante stare dalla parte di quelli che raccolgono denaro, per poi smistarlo a terzi (esercenti). Dal punto di vista Marketing è interessantissimo stare dal lato del monitoraggio dei comportamenti, del mobile couponing integrato con il mezzo di pagamento, delle offerte e sconti che ti arrivano sul cellulare. E infilarsi dentro le raccolte punti / fidelity di terzi. Anche grazie all'integrazione con l'app mobile dedicata.

Per ora tutto questo attraverso la carta. Di qui a qualche tempo, ma non sarà questione di settimane e forse nemmeno di mesi, vedremo i famosi pagamenti con NFC, attraverso un percorso di educazione che dal Tap & Go integrato al cellulare, pian piano farà a meno della carta e ti lascerà col solo telefonino...

A quanto sono riuscito a sapere, la disponibilità di Smart Pass dovrebbe essere cosa di qualche giorno, ma se siete proprio assatanati, potete prenotarvi sul sito...

giovedì, ottobre 13, 2011

Android e iOS si fanno la guerra? La Svizzera è neutrale ;-)

Pubblicità.
Filmetto in animazione, per fare la reclame alla nuova app della Swiss Broadcasting Corporation.

Ovviamente compatibile sia per iPhone che per Android... :-)

Adesso me la scarico.
La cosa più carina del filmetto sono le citazioni cinematografiche... quante riuscite a trovarne?


venerdì, ottobre 07, 2011

La più grande animazione del mondo. Gulp.


Dopo il post sull'animazione fatta coi Post-it, mi sembra giusto postare quella che è presentata come la più grande animazione in stop-motion mai realizzata. Dal vivo.

Hanno usato un'intera spiaggia. Think Big.
Peccato che Nokia abbia ben altri problemi, che non la comunicazione.

Il link (tenue?) tra il filmato e il prodotto è che il tutto è stato filmato con un cellulare Nokia (N8).

Un lavoraccio, btw: 16 ore di shooting per realizzare 20 secondi di filmato... e il tempo totale speso sulla spiaggia è stato di circa 5 giorni per la realizzazione del filmato (che non è stato "filmato", si è trattato di un numero elevatissimo di foto, montate in sequenza, trattandosi di un film di animazione....)

Comunque godetevi questo filmato - vi allego sia lo spot che il making of. Big.

Ma anche Small: visto che Nokia ha anche realizzato il più piccolo filmato in stop-motion del mondo. Dot. Allego anche quello, crepi l'avarizia.






venerdì, giugno 17, 2011

NFC - una tecnologia che potrebbe rivoluzionare il marketing


Se vi interessa, segnalo il mio nuovo articolo di formazione sul sito Eurogroup.

Questa volta parliamo di tecnologia NFC, per i pagamenti e per il marketing.
Una tecnologia che potrebbe rappresentare una alternativa alle carte di credito e sostituire a tendere i QR Code.

Un network di chip che parlano con gli smartphone per operazioni promozionali anche complesse.
C'è una sigla nuova che ci dovremmo annotare e tenere d'occhio, perché potrebbe essere una tecnologia in grado di rivoluzionare il nostro marketing, la nostra comunicazione, il nostro business.

Anche se di certezze, negli stadi iniziali non ce ne sono mai e sappiamo bene come i "fornitori" siano sempre sotto a promettere meraviglie, l'NFC sembra promettere piuttosto bene e godere di un appoggio da parte di aziende molto influenti.

Il resto del pezzo, lo potete leggere qui.
Share and Enjoy.

venerdì, dicembre 17, 2010

E... se il Digital Divide lo battessero gli Smartphone?

Per molti Italiani, Internet in mobilità non solo è una forma importante di accesso - ma può essere la prima forma di contatto di accesso alla Rete.
Prendendo in mano uno smartphone di cui siamo feroci consumatori (si vedano i dati della ricerca Ofcom di cui ho parlato recentemente) ci si ritrova in omaggio anche ‘sta roba strana che è Internet. 
Solo che molti non lo chiamano così, lo chiamano Facebook, e poi l’email, e poi il giornale e poi tutto il resto che pian piano si scopre partendo da un telefonino, per poi magari approdare alla connessione via PC.

Su questo scenario appare interessantissimo il lancio di smartphone a basso costo. Sto testando un Ideos, uno smartphone di fascia bassa commercializzato da Vodafone che, nel periodo natalizio si può avere per 99 Euro. 

Il prodotto sta uscendo rapidamente dai negozi, che stanno riordinando e riordinando (a parte quello che mi ha raccontato Vodafone nel corso di un incontro con giornalisti e blogger, ho voluto verificare personalmente andando in alcuni negozi… anche perché ho un piccolo ma complicatissimo casino con il mio contratto, che pare sorprendentemente difficile da risolvere, dato che ogni fonte, ogni contatto mi da’ una soluzione diversa).

Un cellulare con Internet dentro a 99 Euro è un gran bel regalo, per gli altri o per se’. Fa la sua bella figura (non è male, btw, a parte la tastiera virtuale un po’ piccina…qui leggete un'altra recensione più seria della mia). 

Va su Internet. Va su Facebook. Per quei pazzi geek fa anche Foursquare e Twitter e tutte le robe androidiche.
Ma questo è solo il primo della lista di terminali low cost che arriveranno, a quello che vedo.
Anzi, vuoi vedere che magari il Digital Divide Italiano (che ripeto, per me è più culturale che tecnologico) magari lo risolviamo prima dal mobile che dal fisso? ;-)

Dal punto di vista del comunicatore questo è un fenomeno che ha pesantissime implicazioni, coniugando target di immigrati digitali freschi freschi (quindi poco sofisticati) con le specificità della piattaforma mobile (quindi potenzialmente molto sofisticata, vedi geolocalizzazione).
C’è da farci dei bei pensieri…

giovedì, settembre 10, 2009

Scatti una foto e trovi il prezzo migliore...

In un negozio, scattare una foto di un prodotto con il proprio cellulare.

Automaticamente poter confrontare i prezzi dello stesso prodotto.... e magari scoprire che uscendo dal negozio e facendo quattro passi lo si può comprare con un bello sconto.

Impatto catastrofico sulle politiche commerciali? Svuotamento delle politiche di marketing e comunicazione? Fantascienza?

No, fantascienza no, oggi è possibile, in Svizzera.

Ne parlo nel mio articolo settimanale su Apogeo. Se vi interessa, leggetelo pure...

lunedì, luglio 20, 2009

Trova l'affare con Mastercard sull'iPhone

"Priceless Picks" è il nome dell'applicazione mobile, geocontestuale che Mastercard ha lanciato da poco.

L'app aiuta a identificare punti vendita, marche in offerta, content locale, eventi serali etc.

Il content è in larga parte centrato su contributi user generated - e sfruttando la localizzazione GPS dell'iPhone permette di identificare in modo veloce e senza sforzo i punti vendita più prossimi.

Interessante il target: uomini e donne 30-50 (ovvio, l'iPhone non è proprio roba da ragazzini). Altrettanto interessante il fatto che l'app sarà promossa da Mastercard usando spot televisivi.

Questo è l'indirizzo del sito web su cui si appoggia l'applicazione, con mappa eccetera. Qualche contenuto c'è anche per il mercato italiano: poca roba per ora, qualche commentino turistico... sarà perchè l'applicazione non è disponibile per gli utenti italiani dell'App Store?

Come ampiamente previsto, il futuro del marketing (o almeno di una sua parte) sembra proprio passare dal mobile e dalla geolocalizzazione... sempre ammesso che il pubblico aderisca entusiasticamente a quella che in teoria sembra essere un aproposta allettante, ma che potrebbe essere irrilevante per il dispettoso target che spesso vanifica tutti i brillanti sforzi di noi markettari.

Insomma, come al solito, aspettiamo i dati...



lunedì, luglio 06, 2009

Una realtà aumentata “utile”

Sull'altro blog cui collaboro (geekadvertising.wordpress.com) si parla di Augmented Reality Utile; e di Layar, un browser per cellulari in grado di aggiungere strati di informazioni utili in sovraimpressione alla realtà che stiamo osservando...

beh, insomma, leggetevi il post così capite ;-)

giovedì, giugno 04, 2009

Nokia n-gage: un sito da complimenti per la creatività

Una delle rare operazioni di e-marketing ancora in grado di sorprendermi e di farmi fare di sì con la testa.

Poi è chiaro che il compito in quache maniera era più facile (rispetto, ad esempio, ai Corn Flakes) in quanto si tratta di promuovere la piattaforma di gaming per i cellulari Nokia, quindi la latitudine di pensiero offerta ai creativi era un tantino più ampia...;-)

Guardatevelo, è un sito da premi e da benchmarking...www.get-out-and-play.com/index.php

Alcune note:
1. intelligente la maniera in cui si è risolto il preload, magari non nuovissima (mi sembra di aver visto dei concept del genere in passato) ma efficace nel trasformare una rottura di scatole in un momento engaging

2. il filmato di per se' non è terribilmente innovativo ma è molto ben girato - tenete duro e arrivate alla fine (e comunque è probabilmente un discreto virale, si sno anche ricordati di mettere il backstage - che ha il suo perché).

3. molto bella l'idea e la realizzazione del gioco "breakout" fatto con le persone - questa sì è la part "nobile" del sito.

(Grazie a Frank Stahlberg per la segnalazione)

venerdì, marzo 27, 2009

Se combinassimo AdWords con Latitude?

Tecnicamente le porte per una combinazione tra geolocalizzazione e marketing sono quanto meno socchiuse. Gli strumenti esistono, servono le idee. E i modelli commerciali convincenti.

Questo è il tema del mio articolo settimanale su Apogeo, che potete leggere qui


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