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mercoledì, giugno 08, 2011

Il Social Game del dentifricio su FB

Proprio l'altro giorno qualcuno parlava di "gamification".

In sostanza, sempre per la vecchia storia che l'advertising non attira più la nostra attenzione come prima, si fa engagement (e lunghi tempi di interazione con la marca) attraverso i giochi.

Magari su Facebook.

E Sensodyne lo fa per il suo dentifricio.
Non posso dirmi particolarmente eccitato, ma è già qualcosa.
Su Facebook lo trovate qui.


lunedì, maggio 30, 2011

La comunicazione personalizzata, molto svizzera :-) Like.

Anche se fare dei video personalizzati usando la tua pagina FB non è più una novità, ho trovato molto gradevole questo progetto di comunicazione del turismo Svizzero.

Forse il video è un po' lunghetto, ma mi ha fatto molto simpatia la scelta dei personaggi.

Il tutto a supporto di un concorso "social", legato a FB. Il premio è semplice: una settimana in una baita (ovviamente svizzera) dove il cellulare non prende e non c'è Internet. Ma ci sono le mucche :-)

Potete vedere il video e giocare, cliccando qui.

(PS. qualche lacirma triste pensando a come in Italia si usa Internet per il turismo...)

mercoledì, gennaio 12, 2011

Ecco l'auto che va a Twitter... :-) ed è una gara.

In occasione dell'ormai incombente Superbowl, Mercedes-Benz ha lanciato un'operazione "social" basata su Twitter.

Quattro teams, quatro auto. Dovranno raggiungere Dallas (sede del Supebowl). Lungo la strada dovranno vincere sfide e prove, raccogliere likes su FB e far generare tweets. Moltissimi tweets, se vorranno vincere.

E in palio, per i supporter, scintillanti auto tedesche, of course.



mercoledì, gennaio 05, 2011

Tanti regali dalla linea aerea


Piccola operazione, perfetto esempio di operazione low cost e limitata che serve da pretesto per l'amplificazione mediatica. 
Ambush, ambient, chiamatela come volete, fatto sta che i passeggeri del volo da Barcellona a Las Palmas di Spanair, la notte del 24 dicembre, sul nastro trasportatore non hanno trovato solo i loro bagagli (che già quello, tante volte, è un bel regalo).


No, hanno trovato anche dei pacchettini, personalizzati con il loro nome... 

Uno spot da Cani


Incorporando suoni non udibili per l'uomo ma chiari per il cane, ecco un comunicato radio per il cibo per cani.


Che all'uomo lascia freddino, ma che fa reagire appassionatamente i cani.

(ma non era stata fatta una roba analoga per i teenager, un po' di tempo fa?)

martedì, gennaio 04, 2011

Brillante esempio di Personal Branding

Ok.
Avete deciso di cambiare città.
Siete un creativo, avete deciso di lasciare Los Angeles per andare a lavorare a New York.

Problema? Opportunità? Nessuna delle due?

Per qualcuno, l'addio a L.A. è stata una campagna di personal branding.

 

lunedì, gennaio 03, 2011

Per non far morire la posta (di carta)...

In un mondo dove i giovani e giovanissimi comunicano in forma iperdigitale e nessuno più va all'ufficio postale (beato lui) o manda posta cartacea, come fare a far conoscere ed apprezzare questa arcaica ma sempre valida forma di espressione, per gli auguri di Natale?

La risposta, in Svezia, è stata una promozione. Dulcis in fundo... ecco a voi "Happiness by the Meter"

giovedì, dicembre 09, 2010

Il riconoscimento vocale scopre la mobilità


In attesa dell’interfaccia telepatica, si fa silenziosamente strada l’interfaccia vocale, che traduce in testi le nostre parole... su Google, attraverso Dragon, ReQall e molti altri software e device.


Ne parlo nel mio articolo su Apogeo, che potete leggere qui.

martedì, novembre 10, 2009

Qualche interessante dato sui Media US


Se da un lato è vero che l'Italia ha un panorama mediatico tutto suo, è anche vero che quello che succede oggi negli USA rischiamo di trovarcelo riproposto qui qualche anno dopo.


Cito dunque una notizia da Mediapost (*):


Secondo una ricerca americana (How U.S. Adults Use Radio and Other Forms of Audio, Nielsen) la TV raggiunge (ancora?) il 95% degli americani, ogni giorno. Alla faccia di chi sostiene che la TV sia morta... poi c'è da discutere quale TV e come viene fruita, ma questa è un'altra storia.


La Radio arriva a raggiungere il 77% degli adulti. Internet (email esclusa) è al 64% quotidiano, i quotidiani al 35% e i periodici raggiungono solo il 27%.


Interessante il fatto che sia ancora la radio il mezzo audio più forte; sarebbero infatti solo il 12% quelli che ascoltano quotidianamente musica su portatili digitali (iPod) e 37% (3 volte tanto) quelli che ascoltano CD e cassette. Qualche dettaglio:
  • MP3 and iPod players averaged only 8 minutes of listening per day among the entire observed sample, with just under 90% of the sample not listening at all .
  • Among listeners of portable audio devices (11.6%), the highest reach was among those aged 18 to 34 years (20.8%), singles (18.5%), and those who tend to be more technology-savvy (18.2%) 
  • Among those who also listened to portable audio devices such as MP3 players or iPods, broadcast radio had a daily reach of 81.6% reach and 97 minutes of average listening time among those who listen to radio



Qui è evidente come il futuro della comunicazione stia nelle comunicazioni integrate... almeno per ora: bisogna infatti tener presente che l'arrivo dei nativi digitali sul mercato porterà inevitabilmente delle novità anche in termini di consumo dei media - come è facilmente intuibile se si ragiona un attimo sui consumi musicali rilevati sugli adulti...


(e comunque è raccomandabile una lettura più approfondita dei dati della ricerca, mi raccomando...)

martedì, ottobre 13, 2009

A quando i Tweetups anche in Italia?

Tweetup = vedere di persona le persone con cui interagisci su Twitter.

Idea banale ma ricca di potenziale (viste le sceneggiate cui assistiamo a barcamp o GGD quando persone che si conoscono bene virtualmente finalmente riescono a toccarsi fisicamente).

In Italia non ne ho ancora vista traccia (o almeno nulla che sia comparso sul mio limitato schermo radar) e la mappa mondiale dei Twitter Meetups ha un bianchissimo buco in corrispondenza dell'Europa Meridionale (detta anche "Garlic Belt").

Negli USA invece si usa - tanto che si stanno già adoperando a scopi promo-comunicazionalli, come nel caso dei Tweetups organizzati dalla NHL (National Hockey League, il campionato di hockey, via) che ad aprile, in occasione di partite importanti ha organizzato una miriade di questi incontri per i tifosi dello sport... un interessante modo di fare marketing sul proprio twarget (il target su twitter;-)