sabato, aprile 25, 2015

Il meglio della settimana sui miei blog

Buon Compleanno a Hubble, l'oggetto umano che più di ogni altro ha ampliato la nostra comprensione dello spazio in questo secolo


Buon Sabato, buon 25 Aprile.
Un pensiero a tutte le cose, come la libertà, che diamo per scontate.

Segnalo in apertura questa intelligente recensione di Relazioni Pubbliche Digitali:

Relazioni Pubbliche Digitali, il libro di Roberto Venturini che spiega presente e futuro delle PR Online [RECENSIONE]

"Digital PR" è il nuovo libro scritto dal Digital Planner e influencer Roberto Venturini che racconta consigli e casi studio di RP Online efficaci
La leggete qui: http://www.ninjamarketing.it/2015/04/22/digital-pr-egea-2015-recensione/

Veniamo al riepilogo settimanale dei post sui miei due blog*
Questa settimana abbiamo parlato di:

Il concorso che si vince con la forza. Delle onde cerebrali

Applicazione di una tecnologia che è in giro già da un po' - che permette di usare la forza del pensiero... come un mouse. Operazione di buzz, attività promozionale.

Due parole sull'operazione per i 100 anni di Countour Bottle, tema che segnerà probabilmente tutta la comunicazione di Coke quest'anno. Il tema è #Bacialafelicità. Soprattutto si parla del kit mandato agli influencer, con l'aiuto dei miei gatti.
PR Stunt, operazione di marketing (o,meglio, di comunicazione) non convenzionale. Un auto costruita come un jet high-tech, per attirare l'attenzione e fare reclutamento di tecnici.

PR Stunt. Gillette grande nella sponsorizzazione. Di Avengers. E agli Influencers...

Interessante di caso di PR. Come sfruttare in modo intelligente e non banale una sponsorizzazione cinematografica. E ottimo esempio di kit influencer che si fa ricordare (anzi, che si fa collezionare).

PR Digitali: gli Influencer ci mettono la faccia. Non possiamo chiedere…

Approfondimento del libro. Attenzione a pianificare il coinvolgimento dei blogger al nostro servizio: ci sono cose che possono fare e cose che non possono (o non vogliono) fare. Proprio perché, se sono influencer credibili, a parlare di noi ci mettono la faccia.

* Per chi non conoscesse i miei blog e arrivasse, chessò, tramite Google, si tratta di:

Il mio blog storico. Si parla tantissimo di casi di comunicaizone digitale e unconventional, di strategie. Integra, con articoli, citazioni, ricerche, ppt raccolte in rete il mio primo libro: Strategie Digitali (1)

http://www.relazionipubblichedigitali.it/
Il mio blog deditato al mondo delle Digital PR o Internet PR o Digital PR... casi di successo o interessanti, approfondimenti ad integrazione del mio secondo libro: Relazioni Pubbliche Digitali (2)



(1) STRATEGIA DIGITALE Il manuale per comunicare in modo efficace su internet e i Social Media (Web & marketing 2.0) Giuliana Laurita Roberto Venturini 
Per chi non è esperto questo libro è un manuale che spiega, attraverso una metodologia facile da comprendere e da seguire, come progettare e realizzare un’efficace attività di comunicazione digitale pianificandola strategicamente. Il tutto arricchito di tanti casi pratici a cui ispirarsi. 

Per chi già conosce il campo è una guida che fornisce spunti su come applicare una logica di pensiero strategico per rendere più efficiente e produttivo il processo di sviluppo di un progetto digitale. Per tutti, un manuale pratico, ricco di spunti e case history, per capire meglio la Rete e sviluppare progetti migliori.

Potete vederlo qui (e leggerne un estratto):

(2) RELAZIONI PUBBLICHE DIGITALI
Pensare e creare progetti con blogger, influencer e community di Roberto Venturini (Autore)

Generare notizie, contenuti e conversazioni per costruire un'opinione positiva della nostra marca, prodotto o servizio, attraverso il coinvolgimento di influencer e blogger: in questo consistono le PR digitali, nuove attività di comunicazione che danno visibilità, rendono più "notiziabile" un evento, aiutano a ottenere un'esposizione mediatica, a entrare nei discorsi delle persone, a porsi in sintonia con loro. 

Anche nelle PR digitali un'operazione di successo deve combinare strategia e creatività. E in questo sta la difficoltà maggiore: se è relativamente facile "essere creativi", molto più complesso è farlo seguendo un solido pensiero strategico e in modo funzionale ai risultati del business. Solo avendo chiare le logiche e i meccanismi, le opportunità e i rischi delle PR digitali, sarà possibile sviluppare azioni strategicamente creative ed efficaci. 

Con l'obiettivo di offrire strumenti per pensare e creare progetti solidi - e non un semplice manuale "operativo" inevitabilmente destinato a rapido invecchiamento -, il libro dedica ampio spazio al trasferimento delle riflessioni strategiche maturate dall'autore in anni di professione e alla trasmissione di ciò che ha imparato lavorando in prima persona. 

Dalla definizione di che cosa sono (e non sono) le PR digitali all'analisi di che cosa è lecito aspettarsi da questa attività; dall'importanza della reputazione agli strumenti per gestirla e monitorarla; dall'individuazione degli influencer alle modalità per lavorare insieme...

Potete vederlo qui  :

venerdì, aprile 24, 2015

Il concorso che si vince con la forza. Delle onde cerebrali


Tema che mi piace molto e di cui ho già parlato in passato .

Ovvero di creare operazioni di comunicazione che creino buzz, che facciano engagement, che stupiscano... usando la forza della mente delle persone che si fanno partecipare.


La tecnologia non è ancora matura, ma è già sufficiente per realizzare dei bei progetti.
(Detto fra noi, l'ho proposta più volte a clienti e prospect, ma in Italia si ha un po' troppa paura di fare cose mai fatte, originali; non si ama prendere dei rischi e quindi molte marche vivacchiano per mancanza di coraggio :-S.)


Nello specifico, qui il gioco è cercare di vincere un biglietto aereo.

Mosca. Centro commerciale.
Si indossa il caschetto.
Si cerca di guidare l'aeroplanino sullo schermo, verso la destinazione dei propri desideri.
Si vince il biglietto per andarci davvero.

Ecco il video, che vi racconta anche qualche dettaglio in più.


Approfondimento:
http://tellart.com/projects/s7-imagination-machine/

mercoledì, aprile 22, 2015

Coca Cola: bacia la felicità - mailing a influencer (io :-)

Nuovo giro di coinvolgimento degli influencer da parte di Coca Cola - e quindi anche il vostro Digital Planner preferito e i suoi assistenti hanno ricevuto a casa un nuovo kit.
Che condivido con voi come case history di Relazioni Pubbliche Digitali.

Partiamo dall'oggetto e poi parleremo della strategia, del senso.

Un kit di grande dimensione, una cartotecnica ricca, pesante. Una roba grossa. Garantita attirare l'attenzione e la curiosità.
Personalizzata.
Con dentro, come spesso avviene, il prodotto. Ma questa volta nella sua bottiglia classica di verto, la mitica Countour bottle.

Ecco le foto dell'unpacking, assistito dai miei collaboratori del blog:






La storia: la mitica Contour bottle, probabilmente uno degli oggetti più universalmente riconoscibili prodotti dall'umanità, nasce esattamente 100 anni fa. 

Un'ottima occasione da celebrare.

Qui trovate una breve storia:

Il brief per lo sviluppo del pack era semplice:
In 1915, the Coca-Cola Company launched a competition among its bottle suppliers to create a new bottle for their beverage that would distinguish it from other beverage bottles, "a bottle which a person could recognize even if they felt it in the dark, and so shaped that, even if broken, a person could tell at a glance what it was."[81]


Il senso dell'operazione di comunicazione, nel celebrare l'anniversario, è di associare la bevuta alla bottiglia con il bacio. Baciare = bere e viceversa.

Si veda:

E allora la Coke nella sua iconica bottiglietta è stata baciata da Marylin, dal Che Guevara, da artisti, scrittori, autori, musicisti...

Insomma, dopo aver baciato Marylin, ora la bottiglietta bacia me. 
Che non è proprio come baciare la Monroe buonanima ma comunque... 

...e tutta la campagna poi si scatena al suono dell'hashtag #bacialafelicità

martedì, aprile 21, 2015

L'Automobile Marketing-Stealth dell'Air Force: invisibile al radar, visibile ai futuri soldati

Le forze armate americane da anni hanno intrapreso un approccio estremamente marketing-oriented per il reclutamento di nuovi soldati, avieri, marinai.

Del resto, con concreti rischi di lasciarci la pelle e con l'industria privata he fa concorrenza per le risorse migliori, bisogna competere per le risorse scarse.

Eh, sì, perchè il soldato moderno non è certo carne da cannone: deve avere una certa cultura e competenza tecnica, essere in grado di interagire con device tecnologicamente complessi, essere un nerd e uno smanettone per poter essere davvero un "soldato del futuro".

Deve essere intelligente e rapido nelle dicisioni, capace di prendersi responsabilità e di agire di propria iniziativa sotto pressione. Tutte doti che fanno gola anche alle aziende civili...

Così uno dei tasti su cui si batte è quello della "coolness" delle forze armate e della "cooolness" dei giocattoli (mortali) che hanno a disposizione.

Quindi abbiamo visto mettere in piedi team per le corse automobilistiche, le corse dei dragster... (e un team di cowboy che competono nel circuito dei rodeo).


Ora l'Air Force ha fatto realizzare un prototipo esclusivo di veicolo "Stealth". Solo che non è un aeroplano ma un nuovo prototipo dimostrativo di muscle car, un veicolo garantito per sollecitare la salivazione del maschio medio americvano.

La cosa ha un precedente: già in passato era stata realizzata una esclusiva Mustang X1 - che al posto del sedile aveva un abitacolo da caccia (e il seggiolino eiettabile).


Ora invece si è fatto un salto di qualità, realizzando un auto ricoperta di materiali radar assorbenti (a prova di antiaerea nemica e di poliziotti della stradale).

All'interno tanta tecnologia, GPS, visori notturni ad infrarossi, forse qualche tecnologia segreta, chissà -  nascosti sotto il cofano missili e cannoni anticarro...

Anche se l'auto è probabimente invisibile ai radar, l'operazione è pensata per un visibilissimo PR / Marketing stunt.  

Ecco il sito ufficiale: http://www.airforce.com/supercar/


sabato, aprile 18, 2015

Il meglio della settimana, sui miei blog


Benvenuti al weekend.
Se pensate di usarlo (anche) per mettervi in pari con tutte le cose che vi siete persi questa settimana, vi do' una mano in questa meritevole operazione (solo se mi promettete che poi però passate un po' di tempo a fare altro che non sia lavorare e studiare :-)

Questa settimana, sui miei blog, abbiamo parlato più che altro di operazioni di PR :

Il Gratuito Matrimonio del Signor Burger con la Signorina King.




Gli URL dei miei blog sono sempre questi:



venerdì, aprile 17, 2015

Il Gratuito Matrimonio del Signor Burger con la Signorina King.

Grande nella sua semplicità.

Burger King ha colto al volo una ovvia opportunità di comunicazione.
Poca spesa, massima resa.

In breve: Illinois, USA.
Il Signor Burger annuncia le sue prossime nozze con la signorina King.
Due persone normali, ex compagni di scuola.

Niente di che, se non fosse per l'accoppiata dei cognomi risultanti.
La King aveva già provato a segnalare la cosa all'azienda, ma senza risultati.

Ci pensa questa volta un giornalista, che avuto sentore della cosa ha provato (con maggiore credibilità) a sensibilizzare il colosso del fast food.

Passa poco tempo e voilà, accade l'ovvio: Burger King si accolla tutte le spese del matrimonio King-Burger.

E siamo tutti a parlarne, e a sorridere.
E a migliorare la brand impression che abbiamo della casa del Whopper.
Smartness, simpatia... tutti valori importanti.

Con poche lire sono usciti su USA Today, NY Post, il Mirror, CNBC, Daily Mail, Fortune,Business Insider, Buzzfeed, ABC, MAshable, Fox, Chigago Tribune, MSM, CBS, Huffpost... un discreto valore, direi :-)

giovedì, aprile 16, 2015

Terra Chiama Spazio: emozioni firmate Hyundai

Benvenuti ad un altro episodio della serie "Think Big".

Gli elementi di questa operazione di comunicazione sono classici, da manuale: emozioni, lacrimuccia, wow factor, nuove frontiere, lavoriamo sui valori della marca piuttosto che sui prodotti, creiamo uno storytelling.

E anche se l'esecuzione (spettacolare per carità) mi lascia freddino e onestamente penso si sarebbe potuta fare meglio, la strategia di comunicazione mi sembra interessante (sarebbe ad esempio stato più visualmente interessante farlo di notte... ma perfettamente possibile che fosse impossibile. O che l'azienda si sia opposta, perché non si sarebbero viste bene le autovetture).

L'idea in breve:

Si trova una giovane ragazza, figlia di uno degli astronauti della ISS, la stazione spaziale.
Ella soffre di nostalgia per il padre, da tempo lontano da casa.
La fanciulla desidera inviare un messaggio al padre orbitante (oltre alle telefonate / chat che regolarmente ha con lui).

La marca Hyundai si pone come strumento abilitatore per attivare questa connessione figlia/padre (se mi passate il linguaggio da planner :-P ).
Sfodera un arsenale di autovetture, guidatori, infrastrutture, registi, video operatori, butta sul piatto un corposo budget e realizza il sogno della giovine.

Il papà nota, è felice, ella anche, il pubblico si commuove e ama di più la marca (a prescindere dal fatto che l'obiettivo si sarebbe potuto raggiungere più facilmente usando un escavatore, o slitte trainate dai cani, o stuoli di maratoneti: in questo caso l'auto e la marca non sono strettamente funzionali al risultato, sono sostituibili - quindi la connessione è un po' più debole, ma va bene comunque)..

Ecco il video:


Viene diffuso il video, insieme al backstage - c'è un sito, online viene messo un (loffio) simulatore che permette a chiunque di simulare e mandare un proprio messaggio spaziale. E poi si parte con l'appropriata campagna di advertising, di PR (online e non) che usa questo evento come notizia.

Ah, già che ci siamo, si cavalca anche il fatto che si è entrati nel Guinness dei primati.

Quello che personalmente mi sembra interessante è che con Hyundai, se mi parlava di veicoli, non avrei mai interagito, non me ne sarei interessato.

Con questa operazione ho interagito con la marca, è entrata nel mio panorama cognitivo, mi sono ricordato che esiste, un po' ho probabilmente cambiato il mio modo di vederla.

Magari, quando dovrò cambiare auto, la potrei inserire nel set di marche che considero e non in quello dei brand che scarto a priori...

Ed ecco il backstage:

Stephanie from Houston misses her astronaut father working at the International Space Station.
Watch how her special message, written by 11 Hyundai Genesis, was delivered to her father in space.
This message was officially acknowledged as “The largest tire track image” by the Guinness World Records.