venerdì, gennaio 27, 2012

Corso Marketing e Comunicazione Digitale-formula weekend


Nuovo corso del Sole 24 Ore in cui sarò uno dei docenti ( a Milano).
Se interessa, potete avere maggiori informazioni sul sito del Sole 24 Ore.

• COME CAMBIANO LE LEVE DI MARKETING: LE 4 P DIGITALI
• E-BUSINESS
• DIGITAL STRATEGY: PIANIFICARE UNA STRATEGIA DI MARKETING DIGITALE INTEGRATA
• MOBILE STRATEGY E MOBILE MARKETING
• LE LEVE DEL MARKETING DIGITALE: SEM, SEO, DEM, E-COMMERCE
• WEB ANALYTICS E PERFORMANCE MARKETING
• SOCIAL MEDIA MARKETING E COMMUNICATION
• PROJECT WORK COSTRUIRE UN PIANO DI DIGITAL MARKETING


Coordinamento didattico edizione Milano: Monica Garisto Tel: 02.3022.3158 ext.monica.garisto@ilsole24ore.com 
 Coordinamento didattico edizione Roma: Francesca D’Urso Tel: 06.3022.6273 francesca.durso@ilsole24ore.com

L'oculista unconventional comunica sulla carota.

Visto negli Emirati Arabi.

Non fare affidamento sulle carote, per migliorare la vista.

By the way, quella delle carote buone per gli occhi è una leggenda. Che a quanto pare trae origine da una forma di intossicazione mediatica messa in pista dagli inglesi nella seconda guerra mondiale.

Per nascondere il più a lungo possibile l'esistenza del radar, avevano messo in giro la notizia che gli osservatori inglesi, quelli che danno l'allarme alla contraerea e agli intercettori, avevano una vista particolarmente acuta, grazie alla dieta ricca in carote :-) 

Per la serie non tutti sanno che.

giovedì, gennaio 26, 2012

Sarò in Digital Accademia. Workshop su Social Brand e Community Management



Vi segnalo che il 16 Febbraio sarò al Workshop di Digital Accademia su Social Brand & Community Management: progettare e gestire le relazioni nei nuovi mercati conversazionali.


http://www.digitalaccademia.com/professional_workshop.php

Per chi non conoscesse Digital Accademia.. beh, sta dalle parti di Treviso :-) Quindi per una volta non dovete scapicollarvi fino a Milano :-)


Se interessa, le iscrizioni sono aperte...

L'appartamento Ikea... ci vivi in Metro :-)


Ancora un'ideona da Ikea.

In Francia hanno realizzato il loro solito, intelligente, appartamento tipo in una superfice di soli 54 metri quadri. Per dimostrare che anche gli spazi piccoli e potenzialmente scomodi, possono essere resi vivibili e gradevoli da Ikea.
Al punto che questo discorso vale anche in metropolitana.

Infatti l'appartamentino è stato realizzato all'interno della Stazione Auber del metro parigino dal 9 al 14 Gennaio. E per rafforzare ulteriormente l'idea (e l'impatto) ci hanno fatto vivere 6 persone. Sotto gli occhi degli utenti della stazione.

A chiusura della campagna, hanno messo in palio un festone (viste le dimensioni, si fa per dire) per 13 Facebook fans (se vinci ti porti 12 amici) per Venerdì 13 scorso.





mercoledì, gennaio 25, 2012

Il mio articolo su Tech Economy. Internet, che dilemma per le aziende...

E comincia un'altra avventura giornalistica. 

Da ieri è partita la mia rubrica su Tech Economy - "iniziativa editoriale che ha l’obiettivo di esplorare i punti di contatto tra il mondo dell’economia e quello delle tecnologie"


(per approfondimenti, vi rimando al mio post precedente).


Quanto al mio pezzo, ho ripensato al primo articolo che ho scritto (moltissimi anni fa) per Web Marketing Tools. E l'ho ripensato ad oggi, mettendomi nei panni delle aziende. Messe di fronte alle necessità di fare un marketing e una comunicazione diversa ma, allo stesso tempo di far quadrare i conti e di non esplodere intubandosi in una complessità eccessiva.


Se interessa, potete leggere il mio pezzo per Tech Economy cliccando qui.
Enjoy.

Scuola di musica Very Unconventional


Un approccio molto interessante alla promozione dei corsi di musica di una nobile scuola di violino. In Tunisia.

Il pensiero sotto è intelligente, forse un filo sofisticato.

Ma dato che a scuola di violino non ci vedo andare degli abbrutiti, una comunicazione sofisticata ci sta.

E il costo per contatto (ancorché la campagna non è focalizzata, quindi elevatissime dispersioni) è certamente bassissimo :-)

Per chi non l'avesse capito o leggesse il post con una qualche forma di device che non restituisca le immagini, l'idea è di mettere sotto il tergicristallo dei volantino con raffigurato un violino. E la spazzola del tergicristallo, posata sopra, fa l'archetto del violino...

martedì, gennaio 24, 2012

Audi su iPad: un'altro Slide to Unlock.

Differente da quello di Amnesty.

Visto che Audi è un'auto sportiva e tiene bene la strada... :-)

Un interessante iAd.




Axe Anarchy - il fumetto collaborativo (e sexy)


Parliamo di un progetto integrato, ampio e articolato. E intelligente.

Axe, il ben noto deodorante tutto focalizzato sullo "spruzza e seduci", ha lanciato una nuova iniziativa di robuste dimensioni. Basata sul coinvolgimento del pubblico nella creazione di una storia. Anzi di una Graphic Novel.

Per la prima volta nella storia della marca, la campagna televisiva ha avuto un ruolo secondario rispetto all'attività di comunicazione online basata sul coinvolgimento - e su uno User Generated intelligente.

Datosi il lancio di due nuove fragranze della linea, l'azienda ha organizzato un'operazione, partita il 10 Gennaio centrato su una storia di intrighi e seduzioni, di sesso e inseguimenti. Dove però la trama non è ancora scritta.

L'idea è quella di costruire, partendo da un tema centrale, un fumetto ( o meglio una Graphic Novel) - il cui sviluppo della trama viene influenzato dai followers - e disegnato  in "tempo reale" da professionisti (per questo parlo di UGC intelligente: non affidiamo la parte complessa e tecnica alle persone, normalmente garanzia di risultati scadenti e di scarso coinvolgimento; diamo alla gente la parte facile, quella in cui possono davvero dare un valore, ovvero ipotizzare gli sviluppi della trama).

Altro aspetto intelligente è il mettere dentro la storia i contributors.... se dai una bella idea la tua foto viene trasformata in un personaggio dei fumetti ed inserito nella storia... di che andare feri con gli amici (veri o di Facebook che siano). Il concetto "Starring the Readers" mi piace molto.

Di seguito lo spot e il video di presentazione del progetto fumetto.
Progetto che ovviamente si articola su Facebook, Twitter e YouTube.

E poi ci sono anche i filmati di "backstage", come ad esempio questo.

Il progetto è ampio, quindi c'è tanto da esplorare... buon viaggio.



lunedì, gennaio 23, 2012

L'Hamburger in Braille. Letteralmente.


Questo è bello perchè è un esempio da manuale di marketing su un target molto focalizzato.

E dimostra come da un piccolo seme si può generare un effetto molto forte. Letteralmente.

A parte che se guardate il video qui sotto capite tutto, ve lo racconto - per chi ad es. legge via RSS o in altri svariati modi ;-)

In Sud Africa la catena di fast food Wimpy ha deciso di aprire di più i propri prodotti ai non vedenti. Per cui ha iniziato a produrre i menu in Braille.

Per lanciare questa iniziativa (e diventare la catena preferita dai ciechi?) non poteva ovviamente ricorrere all'advertising, per cui ha fatto una cosa unconventional.

Ha preparato degli hamburger speciali, fatti a mano. Scrivendo un mesaggio in braille sulla superficie del panino con i semi di sesamo (il piccolo seme ;-)

Poi li ha fatti provare ad alcuni non vedenti.

A parte l'effetto anche un po' commovente documentato dal video, questo piccolo esperimento ha generato una valanga di ridiffusioni e buzz all'interno dei canali di comunicazione e socializzazione di questo target, in una proporzione apparentemente insensata rispetto alla dimensione dello stimolo iniziale.

Il che dimostra che se hai l'idea giusta, il moltiplicatore del suo effetto, da parte della gente, può essere smisurato.

Se vi piacciono gli hamburger vi ricorso il recente post sull'hamburger di Darth Vader...

venerdì, gennaio 20, 2012

Social, QR,app: fai sapere quanto sei bravo a letto per il sesso sicuro.


Svezia.
Preoccupati per lo scarso ricorso al sesso sicuro da parte dei giovani svedesi, i nostri scandinavi hanno deciso di fare un'azione di comunicazione a supporto dell'uso del profilattico.

Fottutamente unconventional, se mi passate il termine :-)

L'operazione è articolata in 3 step:

1) Distribuzione gratuita di 50.000 profilattici. La confezione reca un QR Code. I giovani svedesi vengono così invitati a partecipare all'operazione "Summer Sex Statistics"

2) Tramite il QR, download di una app mobile



3) Installazione e attivazione dell'app: lo smartphone va posto sul letto durante l'attività sessuale (volendo, nascosto in un calzino se pensate che possa inibire il vs parner).

4) l'app registra la durata, il ritmo e la quantità di rumore generata durante l'amplesso.

5) l'app carica in forma anonima in Rete i dati



6) l'utente può confrontare sul sito la propria performance con quella di altri utenti con caratteristiche comparabili

7) usando i dati raccolti, sviluppare una campagna di affissione e di banner che veicola le statistiche accumulate dando delle informazioni al limite del surreale (i proprietari di cani fanno più rumore durante il sesso dei proprietari di gatti)  :-)



Guardatevi il video, che merita :-)

giovedì, gennaio 19, 2012

Vail: Social turismo/tecnologico da 10 e lode


Esempio da primo premio (e infatti ne ha vinti).

Vail, nota località sciistica del Colorado, ha deciso di "ingaggiare" maggiormente le persone, per attrarle e soprattutto direi fidelizzarle. E trovare un modo per usare le persone come portavoce della propria marca, come veicoli della propria comunicazione.

Dando loro qualcosa che le altre località non danno.

Ovviamente il pensiero è andato subito ai Social Media. Ma dato che questa è gente che gioca sul serio, gente che gioca in Serie A (per capirci noi mediamente in Italia giochiamo nel campionato scapoli contro ammogliati), hanno fatto un progetto serio.

Così invece di una qualche paginetta su FB o una applicazioncina dalle gambe corte, hanno creato un Social tutto loro. EpicMix.

Eccolo qui: http://www.epicmix.com/ che in realtà è un'operazione più integrata che semplicemente un nuovo socialcoso.

La cosa, fatta così ha molto senso.
L'idea è di parlare ai fanatici dello sci. E dare un tool con cui condividere le proprie imprese. I km fatti. Le esperienze. Costruire classifiche. Esibire quanto fatto. Il tutto, ovviamente con una app mobile. Integrata con un sito. Che ti da' pure i badge in base ai risultati raggiunti, mettendoti se vuoi in competizione con i tuoi anici.

Il colpo di genio (o di buon senso) è che questa cosa non avrebbe mai funzionato se si fosse chiesto alle persone di inserire dati sulle piste percorse sul loro cellulare... usando i guanti visto che sulle piste va facilmente sotto zero. Mentre l'app, è perfettamente usabile in mobilità, non sei costretto a fare tu il data entry - che è quello che normalmente ci frena nell'adozione e uso dei sistemi di geolocalizzazione, di sharing etc.

No, l'aspetto più serio dell'operazione è stato appoggiarsi al sistema di rilevazione mobile delle presenze. Dato che gli addetti agli impianti leggono un tag RFID incorporato nel pass per la seggiovia per controllare che tu abbia pagato il biglietto, questo sistema è stato integrato all'app social.

Così, senza rotture di scatole, il tuo giornaliero o stagionale comunica al sistema dove sei stato, quali piste hai fatto, quanti metri di dislivello hai fatto in una giornata... il tuo track record. Da condividere con gli amici. Da usare come pretesto per socializzare. Etc etc.

Morale della favola: nel primo anno, 100.000 account (molto mirati, ovviamente, se non vai a sciare a Vail non ti serve a niente). Il 45% degli iscritti ha fatto sharing delle proprie prodezze su Facebook e i Social, facendosi portatore del messaggio promozionale di Vail. Sono state generate 35 milioni di Social Impression.

Guardate il video perché qui c'è da imparare.

 

Nasce Tech Economy, roba da leggere :-)

Nel panorama sempre più desolato dell'informazione sul digitale e sulla economia digitale, dove le testate di riferimento sono appassite, accolgo con un caloroso benvenuto una nuova iniziativa editoriale: Tech Economy.

Focalizzata sullo spiegare "il digitale" alle aziende e nell'avvicinare il "nostro" mondo con il "loro".

La lista di quelli che ci scrivono promette qualità. E di riempire almeno in parte il buco lasciato sul mercato dagli altri players. Con news, approfondimenti, Case History e White Paper.

Come approfondimento, vi faccio una sintesi della press release ufficiale ;-)


Nasce Tech Economy, iniziativa editoriale che ha l’obiettivo di esplorare i punti di contatto tra il mondo dell’economia e quello delle tecnologie. 

Lo scopo è quello di supportare attraverso informazioni puntuali ed approfondimenti costanti manager e professionisti di imprese e PMI che oggi trovano nell’IT e nell’innovazione strumenti di crescita e di sviluppo essenziali per affrontare la crisi in corso. 

 “Il nostro obiettivo – spiega Stefano Epifani, editor di Tech Economy – è quello di avvicinare due mondi che ancora oggi, nel nostro Paese, stentano a toccarsi: quello del management e quello dell’Information Technology. 

Di fatto, questi due mondi non solo non si toccano, ma vivono in uno stato di conflitto latente che nasce dall’incomprensione, dal digital divide che nel nostro Paese è un problema non solo tecnologico ma anche e soprattutto culturale e politico, dall’endemica diffidenza nei confronti di un mondo, quello delle tecnologie, che certo non può esser più definito nuovo”. 

 Tech Economy si propone quindi di affrontare il tema delle tecnologie dal punto di vista del business e degli impatti che esse producono ed inducono nel sistema economico. La tecnologia rappresenta oggi una grande opportunità di crescita e di sviluppo, che non può essere ignorata da chi opera a vari livelli in azienda. 

 Tech Economy affiancherà alle news, che garantiranno una copertura puntuale delle novità provenienti dal mondo dell’Information Technology, Focus, Best Practice e White Paper. I Focus sono articoli curati da alcuni dei principali esperti italiani sui punti di contatto tra IT ed azienda (e-Commerce, e-Learning, Marketing, Logistica, Social Network, CRM, innovazione in senso lato). 

Grazie alle Best Practice invece, casi di successo (o di insuccesso) raccontati direttamente dai protagonisti, si approfondiranno nel concreto tematiche che troppo spesso rimangono ad un livello teorico. I White Paper sono infine approfondimenti tematici nei quali si forniscono strumenti operativi a quanti vogliono approfondire aspetti specifici che riguardano l’impatto delle tecnologie in azienda. 

 Tech Economy è presente in rete all’indirizzo http://www.techeconomy.it, ma anche nei principali Social Network (Facebook, Twitter, Google Plus).