mercoledì, ottobre 22, 2014

Grandi. Di notte, al museo, si aggirano i robot. Streaming e telecomando incluso.

Un po' di cultura. Tate Gallery.

Avete mai sognato di introdurvi di notte, in un museo. E di esplorarlo, da soli? (io, sì).

Beh, Tate ha reso possibile questo sogno. Per pochi giorni, ad Agosto.

Introducendo 4 robot che di notte si aggiravano per le sale, illuminando con un faretto i pezzi e mandando in streaming il video - per ricreare l'impressione di essersi introdotti a godere clandestinamente dell'arte fuori orario.

Quasi magico.

Anche perché alla guida dei robot c'era... il pubblico.
Persone normali. Che, online, potevano prendere per 5 minuti il controllo del veicolo, e guidarlo. Per poi cedere il volante ma continuare a godersi lo streaming della visita notturna.

Empowering people.

Tate After Dark. http://www.tate.org.uk/whats-on/tate-britain/special-event/after-dark
ma anche: http://www.afterdark.io/
e la BBC: http://www.bbc.com/news/technology-28742582

Ecco il video:



Approfondimento:
The final frontier: Astronauts, robots and sneaking into the gallery after dark

This week, you can peek through the ‘eyes’ of four robots who will be roaming the darkened galleries in Tate Britain after all the visitors have left, controlled by anyone across the world who logs on through the website: afterdark.tate.org.uk

On Wednesday 13, Thursday 14 and Saturday 16 and Sunday 17 between 22.00 BST and 03.00 BST, you can log in to view the robots on their journey through the artworks and even remotely control their movements. If your kids (or you) can’t stay up that late, Friday 15 is the night for you, when the robots will be taking a turn about the galleries between 19.30 BST and 00.30 BST.

The first robot master was Colonel Chris Hadfield, retired commander of the International Space Station (you may remember him as the singing astronaut performing David Bowie's Space Oddity), though he navigated the robots this time from the slightly more mundane location of his home in Toronto.

After Dark has been created by design studio The Workers: Tommaso Lanza, Ross Cairns and David Di Duca. It is the winning project of the IK Prize 2014, which, supported by the Porter Foundation, is a new annual prize presented by Tate which celebrates digital creativity and seeks to widen access to art through the application of digital technology.



martedì, ottobre 21, 2014

Riflessioni e raccomandazioni su Strategia ed e-commerce, in questo video. Slide, relazione. Meet Magento


Con una certa calma è stato pubblicato il video del mio intervento a Meet Magento, sul tema:


Sono una trentina di minuti in cui affronto un caso di e-commerce di pregio dal punto di vista strategico e presento alcuni ragionamenti chiave da fare quando si guarda all'e-commerce, applicando quanto scritto in Strategia Digitale, il manuale (nota: purtroppo Giuliana non ha potuto partecipare all'ultimo, anche se la vedete annunciata... non c'è stata )

Magari può servire. Secondo me, al di là dell'ego, ci sono alcuni pensieri intelligenti (tendenzialmente tutti farina del sacco di Giuliana :-)

Qui sotto il video e il link per vedere le slide presentate.
Enjoy.





lunedì, ottobre 20, 2014

Un sito fatto tutto su Instagram? L'ha fatto Ikea


Un po', dai, ce la cerchiamo - trovare modi complicati di fare cose che si potrebbero fare semplicemente. Ma che per questo non attirerebbero l'attenzione.
La normalità e la prevedibilità spesso sono dei killer per il marketing e la comunicazione.

IKEA ha sviluppato, per la propria collezione PS un sito.. che non è un sito - cioè una cosa fatta tutta su Instagram.
Bella idea.

Guardate il video:


IKEA PS: Instagram Website from Instinct on Vimeo.


Approfondimento:
http://mashable.com/2014/06/30/ikea-instagram-website/

venerdì, ottobre 17, 2014

Okkio! In 7.500 hanno venduto l'anima online. Ma non lo sapevano.


Piccolo, simpatico esperimento (vecchio, ma sempre valido come spunto di riflessione).

Che dimostra come quasi nessuno di noi legga quello che firma online, dando un'implicita fiducia a chi ci propone contratti da firmare. Non avendo tempo e voglia di sapere cosa ci stiamo impegnando a fare.

In breve: un negozio di giochi online (http://www.game.co.uk/) ha inserito nelle clausole contrattuali legate ad un acquisto online (per il 1° Aprile), il diritto per l'azienda di esigere l'anima del compratore.

"By placing an order via this Web site on the first day of the fourth month of the year 2010 Anno Domini, you agree to grant Us a non transferable option to claim, for now and for ever more, your immortal soul. Should We wish to exercise this option, you agree to surrender your immortal soul, and any claim you may have on it, within 5 (five) working days of receiving written notification from gamesation.co.uk or one of its duly authorised minions."

"We reserve the right to serve such notice in 6 foot high letters of fire, however we can accept no liability for any loss or damage caused by such an act. If you a) do not believe you have an immortal soul, b) have already given it to another party, or c) do not wish to grant Us such a license, please click the link below to nullify this sub-clause and proceed with your transaction."

Qui siamo dunque a metà tra i pesce d'Aprile e la riflessione seria sui nostri comportamenti. E se qui si scherza, nulla vieta che clausole vessatorie possano essere inserite nei contratti e approvate da chi compra, senza rendersene conto.

Nel caso specifico, anche se era molto semplice rifiutare questa clausola, l'88% non l'ha fatto, nella maggior parte dei casi, ovviamente, perché non ci si è resi conto della sua esistenza.

BTW, l'azienda ha annunciato che non intende esercitare i diritti acquisiti sull'anima delle persone.



Approfondimento:

http://newslite.tv/2010/04/06/7500-shoppers-unknowingly-sold.html
http://boingboing.net/2010/04/16/video-game-shoppers.html
http://www.huffingtonpost.com/2010/04/17/gamestation-grabs-souls-o_n_541549.html

giovedì, ottobre 16, 2014

Genio. Da Coca Cola. Quando passi il prodotto alla cassa...


Di quelle cose che uno dice: ma perché non ci ha mai pensato nessuno prima?

Branding, coerenza, prendere di sorpresa le persone, con un'idea semplicissima.

Complimenti.

Guardate il video, dovete.
Coca Cola Happy Beep.



mercoledì, ottobre 15, 2014

Quali sono le 100 marche che valgono di più? BrandZ (la #1 è cambiata...)



Ecco la nuova edizione della ricerca di BrandZ, sulle 100 marche dal maggiore valore economico complessivo (in realtà è uscita a Maggio...ma non avevo ancora trovato il tempo di parlarne).

Indovinate un po' chi c'è al #1, qual è la marca dal maggior valore nel nostro sistema solare...

Se avete 4 minuti, guardate il video:



Se non li avete o ne avete di più, ecco la presentazione che potete sfogliare online

Oppure qui sotto trovate la ppt in Slideshare:




L'infografica la scaricate qui

Se non vi basta, ecco il link all'app per iOS e per l'app Android.

E qui il video di presentazione che spiega tutto l'ambaradan (1h 22'):