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martedì, marzo 15, 2016

Bellissimo. Il biglietto gratis di JetBlue... con l'esperimento di democrazia


Bella, bella idea per creare buzz.

Meccanica semplicissima.

In un anno di elezioni, che si preannunciano combattute e piene di livore negli USA, JetBlue ha deciso di condurre un esperimento sociale a 8000 metri di quota.

Su un aereo preso a caso, ai 150 passeggeri è stato offerto un biglietto gratuito per una qualsiasi delle destinazioni, nazionali o internazionali servite dalla compagnia.

Ma... c'era una clausola.

Tutti i passeggeri dovevano decidere all'unanimità una sola, unica destinazione per tutti.
Sarebbe bastato un solo passeggero dissenziente e nessuno avrebbe vinto.

Fosse stato in Italia, data la nostra epica litigiosità (gli americani dicono che ogni volta che tre italiani si incontrano per strada fondano un nuovo partito), non ci saremmo mai riusciti.

O magari, data la nostra smartness genetica ci saremmo immediatamente messi d'accordo tutti, senza esitazioni, sulla destinazione più cara e lontana.

E negli USA?

Beh, sul volo i passeggeri hanno avuto voce e microfono, sono state condotte campagne elettorali, e alla fine si è passati alla votazione.

Saranno riusciti a trovare compromessi e un accordo per poter vincere tutti?

Nel video, scoprirete come è finita:


venerdì, dicembre 05, 2014

Sheldon fa pubblicità a Intel


Post leggerino del venerdì.
Riservato ai seguaci di The Big Bang Theory.

Sheldon Cooper, scusate, Jim Parson alla fine ha accettato di fare il testimonial, per Intel.
Roba Nerd.

Ecco un paio di spot, con relativo "bonus content":




lunedì, maggio 26, 2014

Semplice e brillante: vinci biglietti aerei col simulatore (e fai buzz)

Operazione molto semplice di British Airways.
Si piazzano dei simulatori di volo alla stazione dei treni.
Sfidi i passanti a giocare e metti in palio un po' di biglietti (e fai giocare anche su Facebook).

Banale?
Beh, come vedo tutti i giorni, spesso le cose più semplici sono quelle che funzionano di più.
Infatti hanno fatto dei discreti numeri: 11.000 partecipanti dal vivo e 47.000 online.
Senza contare quelli che hanno visto (e letto sui media) dell'attività. Per esempio quelli che hanno letto questo articolo (dove trovate anche un paio di video sull'operazione).



martedì, maggio 13, 2014

Molto bello. Online è ok, ma esserci di persona è fantastico.



Ancora un'azione di guerilla/ambush... sostanzialmente finalizzata alla realizzazione di un video che possa diventare virale (virale, quanti orrori sono stati commessi in tuo nome, quando basterebbe avere un pensiero forte).

Molto bella, assolutamente strategica, molto ben realizzata. Emozionale.

Il committente è una compagnia aerea francese low cost (Hop).

L'idea è che la videochat è un ben misero sostituto del vedersi di persona, di abbracciarsi, di esserci, di ritrovare dal vivo gli affetti.

Girato bene, realizzazione divertente. Da vedere. 1.6 milioni di visite (che, dato che è una roba preminentemente francese, non è male...)

martedì, aprile 08, 2014

Come fare, semplicemente, un viralone. The Lion King.

Chissà se è stata davvero una cosa spontanea.

Il cast australiano del Re Leone (il musical) che, di ritorno a Sidney, in aereo improvvisa uno dei temi dello show.

10 milioni abbondanti di visite. 

Costo e complicazioni? Direi zero (evabbè, qualche volta è vero che si fanno i viral a costo zero.. ma in questo caso ci sono milioni di dollari dietro per sviluppare il content di base...). 

A occhio, girato con un telefonino*

A me è venuta voglia di andarmelo a vedere, questo musical.

Ecco il video:


* così, tanto per mettere le cose in prospettiva, il nostro smartphone da pochi euro contiene in se' molta più memoria e molta più potenza di calcolo di quanta ne sia servita agli ingegnieri della NASA per mandare l'uomo sulla Luna...


giovedì, febbraio 16, 2012

KLM: scegli socialmente vicino a chi sederti


Anche* KLM introduce una applicazione social-based, che permette di gestire il proprio posto in aereo non solo sulla base finestrino/corridoio ma piuttosto sulla comunanza di interessi.

Il meccanismo è il solito: introduci il tuo profilo, guarda chi c'è in aereo (consultando i suoi profili Facebook e Linkedin), scegli il posto vicino ad una persona interessante, così il volo passa più in fretta ed è un'occasione di arricchimento.

Io onestamente non so se lo farei, pur riconoscendo il potenziale del sistema: il rischio di trovarmi di fianco degli psicopatici che hanno qualcosa da vendermi è troppo alto ;-)

Per ora il sistema è disponibile (anche per noi italiani) per i voli KLM tra Amsterdam, New York, San Francisco e Sao Paulo, da 90 giorni sino a 48 ore prima della partenza.

Qui trovate il link al sito KLM dove potrete socializzare. E qui sotto il video di presentazione, che mette discretamente l'accento su un'altra grande opportunità: trovare qualcuno con cui condividere il costo del taxi...


* Si vadano infatti i casi di Airpair o Malaysia 

mercoledì, gennaio 05, 2011

Tanti regali dalla linea aerea


Piccola operazione, perfetto esempio di operazione low cost e limitata che serve da pretesto per l'amplificazione mediatica. 
Ambush, ambient, chiamatela come volete, fatto sta che i passeggeri del volo da Barcellona a Las Palmas di Spanair, la notte del 24 dicembre, sul nastro trasportatore non hanno trovato solo i loro bagagli (che già quello, tante volte, è un bel regalo).


No, hanno trovato anche dei pacchettini, personalizzati con il loro nome... 

mercoledì, ottobre 13, 2010

Branding - con l'All Black sexy e la signora nuda :-) Il video sull'aereo...

Il Branding, l'immagine di marca passa attraverso la comunicazione. E tutto comunica. 
Non solo la pubblicità, i Social Media o il digitale... tutto, tutto quello che si fa, momento per momento nella vita di una marca.

Per una linea aerea (torniamo a parlare di Air New Zealand, che mi sembra bella hip, come compagnia) ad esempio anche il (noiosissimo) Safety Briefing video, il filmato che spiega come e cosa fare per stare vivi a brodo, è un oggetto di comunicazione.

Air New Zealand ha trovato un modo per rendere un obbligo in un momento di branding. Realizzando un video molto intelligente. Sfruttando una delle più pregiate risorse nazionali: la squadra di Rugby degli All Blacks.

E.. Alitalia? (Rofl)


Andate a vedervi anche il video del backstage, che è perfino meglio :-) notare come hanno fatto bene il canale YouTube.
(Mi piacerebbe vivere in un paese che abbia delle rock&roll companies come quella)



giovedì, novembre 05, 2009

Con l'iPhone (e Virgin) volare senza paura

Ancora una app per iPhone da una marca famosa... questa volta tocca a Virgin Atlantic che ha prodotto una applicazione che condensa il suo famoso (per gli aerofobici) corso "Fly without Fear", un training presenziale (fisico, sapete, una di quelle robe strane che si fanno con altre persone, lontani da un computer...). 

Al di là dell'ovvio ma banale potenziale di avere più clienti riducendo il numero di quelli che non volano, è ovvio che prendersi cura del cliente, con i suoi problemi è una strategia di branding e di comunicazione; e farlo sull'iPhone è un segno di modernità che si sposa bene con Virgin che, non dimentichiamoci , sarà la prima linea spaziale del mondo con la sua divisione Virgin Galactic (chissà se hanno già in progettazione una app tipo "Spaceflight without fear"?)
 
Dato il target e la problematica ha un senso farla pagare (3.99 €) anche perchè il mercato delle app iPhone ha dimostrato di essere pronto a comprare e non a volere tutto gratis (volere, volare...).


 

mercoledì, novembre 04, 2009

Con Facebook viaggio di sola andata...



Avete presente quell' "amico" che vi da' tanto sui nervi, che fareste volentieri sparire chessò... in Australia per sempre?
Bene, questo genere di persona in Inglese si chiama "Frienemy" e questo è il concetto della campagna di comunicazione facebook-based attivata da V Australia, una compagnia aerea australiana.

Grazie ad una simpatica app FB, potete scegliere fra i vostri amici del social network quello più meritevole di vincere un viaggio per Johannesburg, Phuket o Los Angeles... (di sola andata!).

Meccanismo simile a quello di Burger King con il Whopper Sacrifice - una interazione sociale con un pizzico di cattiveria.