-- Post From My iPhone
Un blog di Comunicazione, Internet Marketing, Social Media, PR Digitali. Approfondimenti sul Manuale di Strategia Digitale.
domenica, maggio 31, 2009
venerdì, maggio 29, 2009
Legare Internet, Cellulari, confezioni e pubblicità: i "Mobile Codes"
Nuova puntata del mio corso di emarketing ed affini per le PMI, pubblicato sul sito Eurogroup.biz, sul tma dell'uso dei mobicodes per integrare la comunicazione...
Se il tema vi interessa, potete leggerlo qui.
Buon ponte a chi lo fa.
(PS: l'uso dell'immagine non è casuale. Si riferisce al lancio, nel 2007, dello smart code per l'accesso al quotidiano inglese The Sun - molto, molto noto non tanto per la qualità informativa quanto per la qualità della sua "Page Three"...)
Non a caso (da Wikipedia): The Sun is a daily tabloid newspaper published in the United Kingdom and Ireland (where it is known as The Irish Sun) with the highestcirculation of any daily English-language newspaper in the world and the biggest circulation within the UK, standing at an average of 3,121,000 copies a day between January and June 2008 and with a daily readership of approximately 7,900,000, of which 56 percent are male and 44 percent female.
Sarà tutto merito del codice a barre?
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Bing, il rumore del motore Microsoft
E' partita la fase di prelancio di "Bing" che sarebbe il nuovo motore di ricerca di Microsoft - al momento "coming soon" - ma qualcosa potete vedere, sotto forma di un video di presentazione, su www.decisionengine.com (per la cronaca Bing è quello che prima veniva chiamato "Kumo").
Ovviamente (come si deve ormai dire in questi tempi), si sono attrezzati con Facebook e con Twitter ( i link li trovate sempre all'URL di cui sopra).
Il posizionamento che Microsoft sembra aver dato al motore - per differenziarsi da Google, è quello di un software che non "trova" ma che "aiuta a decidere".
L'idea sembra essere quella di non dare dei "search results" ma di cercare di capire cosa stai davvero cercando; non dare "risultati" ma risposte.
Il motore, a quanto è stato annunciato, si focalizzerà molto su dare buone risposte specialmente nei campi della salute, della ricerca locale, viaggi e turismo, shopping.
La campagna di lancio avrà un budget superiore agli 80 milioni di dollari.
Staremo a vedere. Sarà interessante. Anche per chi lavora in campo SEO; una nuova complicazione, che renderà il lavoro più affascinante e challenging...;-)
Ma perché mi leggete tutti il Giovedi'?
Una curiosità...il Giovedì è sempre il giorno in cui ho più accessi al blog.
Ci sarà un motivo?
giovedì, maggio 28, 2009
il Marketing parassitario...
mercoledì, maggio 27, 2009
Ancora un frigo (virale) da Heineken :-)
Prosegue il tormentone Heineken basato sul tema del frigorifero.Dopo lo spot con la stanza frigorifera (vedi questo post precedente, e la risposta di Bavaria), adesso una nuova puntata - che non credo vedremo mai e poi mai in Italia.
Perché? Perché lo spot è basato su un gioco di parole, a mio avviso intraducibile in italiano - e che funziona solo in inglese (penso).
Ecco lo spot, poi dopo vi spiego, se serve...
(il gioco di parole si basa sull'equivoco tra "walk-in fridge" = stanza frigorifera e "walking fridge" = frigo che cammina).
martedì, maggio 26, 2009
Spegnete la luce quando uscite (dice HP)
Da Singapore con furore, per cambiare il mondo.Solo il 36% degli americani (ma magari c'è chi fa peggio) , uscendo dall'ufficio si prende il mal di pancia di spegnere il computer; l'impatto economico e ambientale, moltiplicato per milioni di PC è facilmente intuibile.
HP quindi si è data l'obiettivo di portare almeno un milioni di visitatori sul sito "Power to Change" e di far loro cambiare vita (e abitudini).
A questo scopo dal sito è scaricabile un widget che tiene traccia dei nostri comportamenti e che non solo ci aiuta a "ricordarci" di spegnere il PC quando usciamo, ma di mostrare a noi stessi e alla nostra community quanto stiamo ottenendo in termini di impatto ambientale e agendo da "coscienza verde"...
lunedì, maggio 25, 2009
La Candid Camera di Ikea
Dopo aver scoperto il suo uso di Twitter (tra l'altro presidiato, c'è qualcuno che legge e risponde), segnalo ora l'uso di YouTube con un canale dedicato.
Non che al momento ci sia molto materiale, ma il filmato virale (?) della Candid Camera del divano non è male.
Bisogna in effetti capire quanto sia virale, anche se ho visto che qualcuno su FB l'ha postato...
Per non parlare poi del blog di IkeaFamily...
Insomma, da seguire.
venerdì, maggio 22, 2009
IL mondo non è cambiato
Il video che Marco non è riuscito a far vedere al Wordcamp (più che altro non è riuscito a far sentire;-)
Aggiungo la versione con sottotitoli in inglese che si vede meglio
Aggiungo la versione con sottotitoli in inglese che si vede meglio
giovedì, maggio 21, 2009
Sei passi verso la narrazione ultratestuale
Leggete l'articolo qui
Leggi anche... Editoria Geek: bella storia
Gli Europei usano meglio i motori
Invece di cercare una marca o un solo termine, stanno sempre più utilizzando ricerche "complesse", con più termini.
In Italia (GB e Germania) abbiamo gli utenti apparentemente più sofisticati, con ricerche composte da 4 termini...
A livello Europeo, in un anno le ricerche effettuando 8 o più termini contemporaneamente sono salite del 20%.
(ripreso da Marketingvox)
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mercoledì, maggio 20, 2009
Il negozio chiude? Diventa un'affissione
Se la crisi costringe molti punti vendita a chiudere, il risultato estetico non è bello per nessuno; deprimente vedere una vetrina vuota che si impolvera, una serranda calata che lentamente decade (quello del decadimento urbano è, btw, uno dei temi preferiti delle mie scarse fotografie, se guardate in basso, nella colonna di destra del blog trovate un link al mio archivio su Flickr).
Tornando a noi: l'idea dunque, per trasformare i vincolo in opportunità è quella di trasformare i negozi chiusi in spazi di affissione a bordo strada.
Qui potete leggere l'articolo in questione.
Come usare l'affissione di Apple per fare business al colorificio
Geniale idea - attaccarsi stile remora (o parassita? o vampiro?) ad un affissione esistente - in questo caso di iPod, per fare pubblicità al proprio business.Detta così non sembra una gran cosa, ma giocando sull'integrazione fra i due visual si ottiene il colpo ad effetto, sfruttando una sinergia di pensiero.
Bella trovata di Rona, catena canadese i bricolage, che in questa occasione sottolinea il proprio impegno ecologico a raccogliere e riciclare i resti di vernici dei clienti...
martedì, maggio 19, 2009
Bavaria contro Heineken :-)
Vengono in mente i casi Coca Cola - Pepsi e Apple vs Microsoft (interessante notare che gli ultimi tre marchi sono stati miei clienti... vorrà dire qualcosa??)
Oggi possiamo aggiungere un nuovo caso: Bavaria vs Heineken.
Di seguito il film originale Heineken e la risposta Bavaria; più che la creatività in se', è l'idea dello spoof che fa sorridere. E, si spera, vendere.
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Twitter per il business: tre casi
Nel quadro del mio pluriennale corso online di e-Marketing per le PMI, una nuova puntata che parla di Twitter e da' qualche spunto, con tre esempi, di come lo si puo' usare - non solo per condividere i propri mal di pancia ma anche per portare acqua al proprio mulino comunicativo business.
Se la cosa vi sembra interessante, ecco il link.
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Se la cosa vi sembra interessante, ecco il link.
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Saranno le revenue pubblicitarie a decidere il Digital Divide?
Nuovo pezzo per Apogeo (il titolo che è stato dato al pezzo è un tantinello misleading, Facebook c'entra solo in parte).
Il concetto è che molti operatori dell'online stanno pensando seriamente (o l'hanno già fatto) di tagliare drasticamente o del tutto l'accesso ai loro servizi in paesi poco sviluppati - forse lo farà FB e YouTube, l'hanno già fatto MySpace e Veoh.
Il motivo? Costa tanto portare content in quei paesi che rendono poco e niente dal punto di vista pubblicitario. E quindi si tagliano i rami secchi.
Poi nel pezzo si riparla un po' di pay per content e se volete sapere il resto vi leggete il pezzo qui.
Photo credits
Il concetto è che molti operatori dell'online stanno pensando seriamente (o l'hanno già fatto) di tagliare drasticamente o del tutto l'accesso ai loro servizi in paesi poco sviluppati - forse lo farà FB e YouTube, l'hanno già fatto MySpace e Veoh.
Il motivo? Costa tanto portare content in quei paesi che rendono poco e niente dal punto di vista pubblicitario. E quindi si tagliano i rami secchi.
Poi nel pezzo si riparla un po' di pay per content e se volete sapere il resto vi leggete il pezzo qui.
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Più regata che Facebook
Bell'evento, organizzato molto bene (impeccabile), 220 persone e 30 barche.
Non è stato un evento ne' Geek ne' 2.0; di portatili in vista ( a parte quelli dell'organizzazione) non se ne vedevano, di gente che twitterava o bloggava io non ne ho vista - ed anch'io ho proprio fatto il minimo...
Evento quindi da un certo punto di vista molto 1.0 - il che non è un commento negativo.
Facebook e più in generale Internet sono serviti solo ad organizzarsi, una volta sul posto tutto è stato totalmente "reale" senza alcun supporto / integrazione virtuale od online. Ma questo è un riflesso del tipo di persone che si sono aggregate attorno all'evento, probabilmente nessun blogger o convinto internautaro - barcamper era della partita ;-)
In effetti, anche se l'evento è stato piacevole, devo dire che almeno per quello che ho visto gli equipaggi delle barche tendevano a starsene fra di loro con relativamente poca aggregazione con gli altri.
In questo si vede la differenza tra la vita reale ed i nostri comportamenti ed invece quelli su FB, dove "fare amicizie" o almeno avere contatti, comunicazioni con sconosciuti risulta molto più naturale e spontaneo.
Comunque, ad di là delle riflessioni sociologiche, bellissimo evento, spero si rifaccia l'anno prossimo... e un grande grazie a Tex che s'è preso il mal di pancia di organizzare i tutto con il supporto degli sponsor (SLAM, Giornale della Vela, Comune di Portovenere, Marina di Portovenere....) ciao e grazie!
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