giovedì, gennaio 31, 2008


Senza Parole

1 commento:

Fulvio Fortezza ha detto...

Devo dire che questo "marketing alternativo" comincia a rompere un po' le scatole. E lo dico da "uomo di marketing"...
E' ovvio che le imprese cerchino "strade alternative" per arrivare agli occhi e/o al cuore del consumatore, ma mi spaventa un po' la prospettiva che si delinea, ovvero quella di prodotti/brand che "invadono" ogni spazio di vita delle persone. Almeno prima prodotti e marchi rimanevano abbastanza confinati in media conosciuti...