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martedì, novembre 04, 2014

Hackerare l'autoscontro. Per parlare di sicurezza. Volkswagen


Brillante operazione di Ambush Marketing.

Per fare passare il concetto di sicurezza messa in pratica sulle auto, si sono inventati di hackerare l'autoscontro.

Installando un sistema che previene le collisioni :-))

Classico esempio di operazione che funziona solo se il video diventa virale.

127.000 views su YouTube per la Norvegia magari non è male :-) (circa 5 milioni di abitanti, di cui il 95%! su Internet...).

L'alternativa però è quello di fare un ambush, filmarlo e farlo diventare uno spot, facendolo passare in TV. E allora cambia tutto :-) Ed è proprio quello che hanno fatto.

Guardatevi il video, va'.

lunedì, marzo 10, 2014

Must See. Bello e interattivo: il gattino lip dub + fatti il videoclip


Bella operazione.

Dopo il famoso pony che fa il moonwalking, Three (che sarebbe la nostra Tre, operatore telefonia mobile) esce con uno spot basato su un concetto di lip dubbing che ha per protagonisti una bambina e un gattino. 

Che ovviamente diventano subito un killer viral con un 5 milioni di views.

Lo spot è molto semplice ma eseguito benissimo.

In realtà, quello che mi/ci interessa è la declinazione digitale dell'operazione.

Un grande classico - metti la tua faccia sul video, roba già vista anni fa (Elf Yourself e così via...) solo che evidentemente tecnologie e competenze sono evolute, e anche il gusto creativo, direi. E il risultato non è niente male.

Potrebbe avere il potenziale per diventare uno dei prossimi tormentoni della rete :-)

Se volete vedere quanto sono venuto male in video, ecco il link:


Un sentito ringraziamento alle colleghe Valentina e Camilla per essersi prestate.

Poi tra un giorno o due, ve ne racconto un'altra, collegata a questa campagna :-)

Ecco lo spot:



Approfondimento:
http://www.independent.co.uk/news/prepare-for-sing-it-kitty-as-three-launch-another-viral-video-9143574.html

Sul potere dei gattini in comunicazione, ricordo la mia presentazione alla SocialMediaWeek:
http://robertoventurini.blogspot.it/2014/02/la-mia-presentazione-alla-smw-coi.html

giovedì, settembre 19, 2013

OMG non posso credere sia vero. Ma lo è. (fine ma non finissimo)

Ehm. Mi rifiuto di dirvi cosa fa il prodotto, che si chiama Poo Purri.

Voglio attirare la vostra attenzione sullo spot.

L'insight su cui si basano il prodotto e la comunicazione direi che è solidissimo (cioè no, è gassoso).

Perché certe cose le ragazze non le fanno.

Guardate la lista delle varianti di prodotto e soprattutto il naming. Chapeau :-)

Lo spot va per la sua strada senza paura.

Questo e Dollar Shave club sono nuove frontiere della comunicazione televisive?

Vi allego entrambi gli spot, sono interessanti casi su cui riflettere. E lascio a voi decidere.
Poi giuro, per qualche altro mese non parlo più di pubblicità "tradizionale", ma alcune volte ci sta :-)

PS: prima di scrivere questo post, rifiutandomi di credere che non fosse un fake, sono andato a controllare su Amazon. Beh, il prodotto è listato ed è pure un top seller.

Quindi se è un'operazione fake, hanno coinvolto anche Amazon, che non è un'impresa da poco... (ma temo non lo sia: ho infatti effettuato un po' di ricerche ed ho trovato traccia di una causa che questi hanno intentato a un'azienda concorrente per imitazione servile...)




mercoledì, novembre 28, 2012

Halo 4: il testimonial viene da Facebook


Le nuove pubblicità di Halo 4 (notissimo videogioco, se non siete per nulla nerd e non lo conoscete) sono state alla portata dei giocatori "veri", di persone vere che hanno potuto candidarsi per essere testimonial.

Bastava iscriversi al programma Halo 4 enlist (che, btw, non è stato attivo per l'Italia...) 

Idea non nuovissima di reclutamento (e infatti proprio su questo tema hanno giocato) ma che ha sempre una sua valenza. Idea che si lega in modo sinergico allo spot di prodotto - declinando la classica pubblicità con una applicazione di engagement sui social.

Molto bellino il modo con cui è stato trattato il tema nello spot di lancio, che aiuta il giocatore ad immedesimarsi più fortemente con il gioco... 

insomma guardatevi i video, che come al solito spiegano bene.

Ecco lo spot di lancio dell'operazione e un video di esempio con una delle reclute che sono state scelte per apparire: (se vi piacciono i video di Halo 4, qui ne trovate una serie, alcuni decisamente belli, molto storytelling ed evocazione... : http://www.youtube.com/watch?v=zweTCYuf3nw&feature=context-shows&list=SL)





Da leggere anche:

Il Super Trailer di Call Of Duty




martedì, gennaio 24, 2012

Axe Anarchy - il fumetto collaborativo (e sexy)


Parliamo di un progetto integrato, ampio e articolato. E intelligente.

Axe, il ben noto deodorante tutto focalizzato sullo "spruzza e seduci", ha lanciato una nuova iniziativa di robuste dimensioni. Basata sul coinvolgimento del pubblico nella creazione di una storia. Anzi di una Graphic Novel.

Per la prima volta nella storia della marca, la campagna televisiva ha avuto un ruolo secondario rispetto all'attività di comunicazione online basata sul coinvolgimento - e su uno User Generated intelligente.

Datosi il lancio di due nuove fragranze della linea, l'azienda ha organizzato un'operazione, partita il 10 Gennaio centrato su una storia di intrighi e seduzioni, di sesso e inseguimenti. Dove però la trama non è ancora scritta.

L'idea è quella di costruire, partendo da un tema centrale, un fumetto ( o meglio una Graphic Novel) - il cui sviluppo della trama viene influenzato dai followers - e disegnato  in "tempo reale" da professionisti (per questo parlo di UGC intelligente: non affidiamo la parte complessa e tecnica alle persone, normalmente garanzia di risultati scadenti e di scarso coinvolgimento; diamo alla gente la parte facile, quella in cui possono davvero dare un valore, ovvero ipotizzare gli sviluppi della trama).

Altro aspetto intelligente è il mettere dentro la storia i contributors.... se dai una bella idea la tua foto viene trasformata in un personaggio dei fumetti ed inserito nella storia... di che andare feri con gli amici (veri o di Facebook che siano). Il concetto "Starring the Readers" mi piace molto.

Di seguito lo spot e il video di presentazione del progetto fumetto.
Progetto che ovviamente si articola su Facebook, Twitter e YouTube.

E poi ci sono anche i filmati di "backstage", come ad esempio questo.

Il progetto è ampio, quindi c'è tanto da esplorare... buon viaggio.



venerdì, novembre 11, 2011

L'Opera di Sidney su YouTube

Dopo il Bolshoi, parliamo dell'Opera di Sidney.

Con un'iniziativa su YouTube un po' backstage, molto emozionale, molto molto "svecchiante".


Il Teatro dell'Opera come luogo di emozioni moderne.

Molto interessante. Parecchio contenuto da esplorare.

L'Opera. Un luogo dove non avrei mai pensato di trovare una canzone di Nick Cave ;-) Ma, d'altra parte, se Janet Jackson va a farci i concerti...

Da esplorare anche la presenza Facebook .

E che dire del Backstage Tour ?

martedì, novembre 08, 2011

Il Teatro Bolshoi su YouTube, complimenti


Bella l'operazione di presenza del Bolshoi.

Il palco (e altre parti del teatro) sono state appena rifatte, con un lavoro di sei anni e il teatro è stato reinaugurato qualche giorno fa.

Vale la pena, in questa occasione, dare un'occhiata al loro nuovo sito, decisamente ben fatto.

E al loro canale YouTube, con filmati storici (in russo) etc. e che integra anche la presenza del teatro su Twitter (anche se per ora un po' scarisino di filmati, direi).

Ma soprattutto guardatevi che po' po' di spottone si sono realizzati. Complimenti davvero.


lunedì, maggio 09, 2011

Spot MTV: roba da matti

Sono giunto alla conclusione che spesso le cose che ci lasciano a bocca aperta sono quelle che invece di essere fatte semplicemente sono fatte in maniera complicatissima, scegliendo una maniera terrificante di fare una cosa che potrebbe essere fatta ben più banalmente.

Credo che sia questo il fascino dello spot dei palloncini di MTV Brasile. A fare un cartone animato ormai non ci vuole niente...diverso se invece per ogni frame usate un palloncino e li fate scoppiare in tempo reale per avere l'animazione.

600 palloncini, disposti su un percorso di 140 metri e un carrello che viaggia a 20 km/h.
Mah.
:-)

mercoledì, aprile 20, 2011

Pepsi. Tagga lo spot col cellulare, ottieni un prodotto gratis...

E' ovvio, le aziende (sveglie) sono interessatissime a sistemi che possano trasformare l'esposizione ad uno spot in una visita sul punto vendita, in una prova del prodotto, in un'interazione "fisica".

Sicuramente, allora, saranno interessatissime a questa idea di Pepsi negli US, che funzionerà così:

1) Installare sul proprio iPhone IntoNow, un'applicazione un po' stile Shazam, che attraverso il microfono del telefono riconosce i programmi TV (cioè vi sa dire che episodio, di che anno, di che serie state guardando etc).

2) Andare a caccia sulla TV del nuovo spot Pepsi Max dedicato alle glorie del baseball

3) "catturare"/ taggare il nuovo spot con l'app sul telefonino

4) scegliere un punto vendita comodo e ottenere un buono per una bottiglia gratis del prezioso prodotto.

La tecnologia btw è analoga a quella applicata sull'iPad per il programma MyGeneration (leggetevi questi mio articolo per approfondimenti ulteriori).

Un filo macchinoso? Si', però ha un effetto novelty e magari è anche divertente. Per un po'.

Qualche altro approfondimento su Mashable

lunedì, marzo 30, 2009

Foodporn

Beh, un hamburger da 6 dollari in effetti qualcosa di più deve dare, no?

Torrido spot per un panino Super...

(ripreso da una segnalazione di Frank Stahlberg su Facebook)