giovedì, novembre 17, 2011

Esplosioni. Acquatiche. Per una Nike

Think big, Think Loud.
Un lancio col botto per questa scarpa da pallacanestro di Nike.

Attività di dimensioni e qualità impressionanti. Guardatevi il filmato qui sotto.
E poi da guardare anche il sito che qualcosina da imparare c'è sempre... ;-)
E facendo un passo indietro, anche questo.
Ovviamente consigliato anche il video di backstage per vedere come l'hanno fatto e cercare di indovinare il budget.







mercoledì, novembre 16, 2011

Magica Realtà Aumentata Natalizia, da Macy's

Un po' di magia, sotto Natale, ci sta.
Specialmente per i bambini.

Come ogni anno, Macy's piazza in negozio la tradizionale cassetta delle lettere - in cui i bimbi imbucano le letterine a Babbo Natale (fino a quando non inizieranno a pretendere di inviare una mail o un Tweet a Santa_Claus@polonord.polo.brr).

Quest'anno però c'è una novità: usando un'apposita app mobile di Realtà Aumentata potranno anche realizzare foto di se' stessi (i bimbi) insieme a personaggi natalizi... insomma, guardate il video che si fa prima.
E bellino anche il sito: http://social.macys.com/believe/ :-) una vera toolbox, che permette al fanciullo di redigere una elegante letterina al Babbo e un sacco di altre cose carine.


Smettiamo di pensare a Facebook come un luogo colto ...


Con un italiano su tre iscritto a Facebook, è inevitabile che anche Facebook diventi sempre più simile alla società vera: non esiste un “utente Facebook” medio.

Là fuori, in effetti, c'è l'Italia vera - andate ad esempio a vedervi le fan page di...

(ne parlo nel mio nuovo articolo per Apogeo, che potete -volendo- leggere qui)

martedì, novembre 15, 2011

Da leggere - il futuro della pubblicità da Harvard Business Review

Interessante articolo. 

Da prendere con le pinze... ma da prendere, perché l'ha scritto un pezzo grosso di Pepsi Cola - azienda che come sappiamo di advertising TV ne sa, e ci investe parecchio... tenendo anche conto che già un paio d'anni fa avevano deciso di tagliare 20 milioni di dollari (evitando di fare spot durante il Superbowl) per metterli sui Social... e dal 2005 ad oggi ha tagliato del 50% gli investimenti in advertising (anche se, contemporaneamente ha perso quota e ultimamente ha ricominciato a spendere in TV...)

Un paio di punti chiave:

In the future, no television advertisement will be just self-contained narratives designed to entertain, inform, educate or remind consumers about products.

The narrative arch will change as we think of the advertisement as a trailer versus the whole story.

Media planning will change, as social signals will heavily influence media-planning decisions.



A me piace moltissimo il concetto dell'adv TV come trailer che anticipa una storia che poi si svolge compiutamente online, è un tema su cui negli ultimi anni ho cercato di lavorare il più possibile.

Salta la coda con Twitter: Beat Versace Queue


Brillante uso di Twitter per il business.
H&M ha usato un "Promoted Trend" per promuovere il lancio della collezione "Versace at H&M".

Usando l'hashtag #beatVersaceQueue, 20 fortunati vincitori potranno avere il lusso di una sessione di shopping privata, in anteprima, per 10 lunghissimi minuti (per tutti gli altri, awareness & engagement)...



...battendo l'inevitabile (?) rissa all'apertura delle porte il 17 Novembre ;-) visto che ci si attende che questa collezione vada immediatamente esaurita... date un'occhiata alle istruzioni poste sul sito... :-S



Naturalmente c'è anche l'integrazione su Facebook... ed ecco le istruzioni per la Twitter promo:


We are giving 20 lucky winners the chance to beat the queue and shop The Very Best of Versace for H&M on 17th November before anyone else. 1 winner per store will be selected to have a special 10 minute allocated time before the stores open to the rest of the public at 8.50am.


For your chance to win, follow us on Twitter @hmunitedkingdom using the hashtag #BeatVersaceQueue and your preferred store. In 140 characters tell us why you would like to be the first to shop The Very Best of Versace for H&M collection?

The winners will be selected by 16th November.

Terms & Conditions
Only 1 winner per store, please state your preferred store as travel and accommodation is not provided by H&M. Shopping guidelines still apply to winners with a maximum limit of one piece of each item per customer. For full details on how to shop, visit hm.com.

lunedì, novembre 14, 2011

Social Business... per migliorare il mondo


Parliamo tanto di comunicazione sociale, di fare cose insieme (in comunicazione, sempre) con le persone, i clienti... ma alla radice, non sarebbe più interessante fare del business insieme?

Se il co-design è, nella realtà dei fatti - un gran casino, ci sono altri modi più semplici e di maggiore impatto di fare insieme. Tutti insieme.

Un business Social - ad esempio come ipotizzato da Carrotmob.org

Il principio non è quello di boicottare o linciare le aziende che fanno male, ma di premiare quelle che fanno bene... e non con un like su Facebook ma con i propri soldi. Quelli che avremmo speso comunque.

Quindi invece del boycott (negativo, crea cattivo karma tutt'intorno), il bUycott, che mette in circolo idee ed energie positive.

Il concept di fondo:

a) le aziende propongono un deal al mercato: se ci scegliete come fornitori, noi ci impegniamo a... (inserire operazione / iniziativa ecologica o comunque benefica per la società)

b) I consumatori valutano le varie offerte e scelgono...

c) ...collettivamente, (vedi alla voce Social Shopping) l'azienda da premiare con un acquisto coordinato.

Qui sotto trovate il video di presentazione. Altri esempi li potete trovare su YouTube con questa ricerca: http://www.youtube.com/results?search_query=carrotmob

E qui se volete, potete seguire le loro attività su Facebook

Un altro caso ispirato a questo concept è quello di un produttore di energia ecosotenibilmentecompatibile francese, Planète Oui - il loro modello è negoziare con promotori di iniziative/ gruppi (ma anche aziende da almeno 500 dipendenti) delle operazioni, fissare un numero minimo di nuovi clienti che comprano i servizi a sostegno dell'iniziativa... e se si raggiunge il quorum, loro realizzano il progetto.

La domanda è: ma davvero la gente è così ecosensibile (o sensibile e basta) da guardare al bene comune - tanto da prendersi davvero il mal di pancia di fare pressioni sui produttori... non con la solita cattiveria su FB o il solito #fail su Twitter - ma cambiando il modo in cui si decidono e (soprattutto) organizzano gli acquisti?

Speriamo...

 

venerdì, novembre 11, 2011

L'Opera di Sidney su YouTube

Dopo il Bolshoi, parliamo dell'Opera di Sidney.

Con un'iniziativa su YouTube un po' backstage, molto emozionale, molto molto "svecchiante".


Il Teatro dell'Opera come luogo di emozioni moderne.

Molto interessante. Parecchio contenuto da esplorare.

L'Opera. Un luogo dove non avrei mai pensato di trovare una canzone di Nick Cave ;-) Ma, d'altra parte, se Janet Jackson va a farci i concerti...

Da esplorare anche la presenza Facebook .

E che dire del Backstage Tour ?

Se siete una palestra di free climbing...

Ha senso mettere lì i buoni sconto.


giovedì, novembre 10, 2011

Capolavoro :-) Il Volantino fuoriditesta che canta :-))


Non credo esista nulla di più "cheap" dei volantini dei supermercati. Non che piacciano nemmeno a loro, visto quel che costa stamparli e distribuirli. E non piacciono alle Agenzie, visto che sono un lavoraccio incasinato.

Però, diciamocelo, funzionano. Fanno vendere.

Ma da Auchan arriva, in Francia, un evento: il volantino cantato, personalizzabile, viralizzabile. 
Divertente. 

E sono tutte promo di prodotto :-) quasi un capolavoro. Perché queste sì che me le guardo tutte, le promo. 

Sembra pure che non sia un one-off ma possa diventare un'appuntamento più regolare; in effetti essere presenti sul volantino con questo microshow su misura può essere un'attività che si può vendere alle marche distribuite, così come un'esposizione preferenziale sul punto vendita... e magari i costi di questa attività si coprirebbero da soli...

Visione altamente consigliata :-))

Toyota trasforma il tuo Facebook in un circuito


Su cui puoi giocare e fare le corse.
Accumulare punti.
Gamificationare, insomma ;-) sfruttando in 3D i contenuti Social della tua pagina Facebook.

Interessante idea, questa di Social Network Racer (purtroppo a me ci mette un sacco di tempo a caricarsi, quindi è anche una prova di pazienza)... e si vince un viaggio a Tokyo per partecipare all'anteprima dell'ultima Toyota.

mercoledì, novembre 09, 2011

Carinissimo: il follow up degli angeli caduti di Lynx


Ed ecco il sequel, sotto forma di spot :-)
Ve la ricordate l'interessantissima operazione degli angeli caduti di Lynx? Bell'esempio di comunicazione integrata tra adv, social e engagement sul territorio?

In caso contrario andate subito a guardarvi questi post precedenti, perché è una bella case History: Advertising, Ambush/ Realtà AumentataSocial

Non eravate curiosi di sapere come sarebbe andata a finire? Di sapere se l'angelo si sarebbe alla fine fidanzato con l'umano? E se sarebbero stati felici insieme?

Ecco la risposta :-)
(per una volta Lynx comunica su toni delicati e non prorompentemente erotici)

 

martedì, novembre 08, 2011

Il Teatro Bolshoi su YouTube, complimenti


Bella l'operazione di presenza del Bolshoi.

Il palco (e altre parti del teatro) sono state appena rifatte, con un lavoro di sei anni e il teatro è stato reinaugurato qualche giorno fa.

Vale la pena, in questa occasione, dare un'occhiata al loro nuovo sito, decisamente ben fatto.

E al loro canale YouTube, con filmati storici (in russo) etc. e che integra anche la presenza del teatro su Twitter (anche se per ora un po' scarisino di filmati, direi).

Ma soprattutto guardatevi che po' po' di spottone si sono realizzati. Complimenti davvero.


6 anni. Tanti auguri al mio blog.


Mi è venuto un colpo, quando mi sono reso conto che il mio blog compie 6 anni questo mese. E oltre 2000 post pubblicati.

Dovrei dire qualche parola, di quelle ispiratrici, un po' in retrospettiva, un po' di bilanci e di sguardo rivolto al futuro.
Ma anche no.

Sei anni divertenti, dove ho imparato molto e ho cercato di condividere cose interessanti e informazioni utili.
In cui in sacco di gente mi ha seguito, in cui sono stato sostanzialmente in costante crescita di letture e adesso siamo a parecchie migliaia di pagine viste al mese.

Con robusti fatturati pubblicitari (con Adwords ho finora fatturato virtualmente una quarantina di Euro).

Etc.
Bello. Ma avrei giurato che di anni ne erano passati tre, massimo quattro...

lunedì, novembre 07, 2011

Impressionante Realtà Aumentata "Live" di National Geographic


Questo è decisamente "engaging" :-)

Un po' sulla falsariga dell'operazione di Fallen Angels (ritorna ancora, lo so, ma ha proprio fato scuola...) alla stazione, Il National Geographic ha voluto riportare la coscienza delle persona su quanto è bello immergersi nei suoi contenuti.

Portandoceli letteralmente (ma solo virtualmente) dentro. E se non vi piacciono i dinosauri, amen.

E comunque, conscio dei progressi che fa la tecnologia ogni anno, mi domando davvero con cosa interagiremo, tra un cinque anni, in supermercati e luoghi pubblici...



Live Augmented Reality for National Geographic Channel / UPC from Appshaker Ltd on Vimeo.

venerdì, novembre 04, 2011

Audiweb: 27 Milioni di italiani online, a Settembre


http://www.flickr.com/photos/x-ray_delta_one/4293481961/sizes/z/in/set-72157622484925510/
Dati sulla diffusione dell'online in Italia e i dati di audience del mese di Settembre 2011 da Audiweb: ecco il solito e consueto aggiornamento mensile, con qualche commento e un po' di prospettiva storica - con un confronto di dati che non trovate facilmente altrove ;-).

Quanti siamo online?
Dopo il calo estivo un bel rimbalzo, e si arriva attorno ai 27 milioni di Italiani (dai 2 anni in su) che si sono collegati almeno una volta a Internet tramite computer a Settembre 2011 da casa, ufficio o altri luoghi. Ritorniamo circa ai valori di Aprile 2011.

Ad Agosto erano infatti 26 milioni, a Luglio e Giugno 26,2, Maggio 26.8 milioni. Ad Aprile erano 26.6 contro circa 26 milioni scarsi a Marzo 2011. A Febbraio erano 25.4 milioni, 25.8 milioni a Gennaio e 25 a Dicembre 2010).

La crescita sull'anno è del +12% ad Agosto era del 9.1%, a Luglio la crescita anno / anno era del 10% e a Giugno del 10.4%.

Quanti italiani trovo online nel giorno medio?
Nel giorno medio a Settembre trovo 12,9 milioni di utenti - contro i 10,7 di Agosto 2011. Qui siamo ancora sotto media rispetto alla primavera: a Luglio 2011 erano 12,2 milioni, 13 milioni a Giugno, a Maggio erano 13,2 milioni, 13 milioni a Aprile. A Marzo erano 13.3 milioni, a Febbraio 12,8 milioni, 12,6 a Gennaio, 12 milioni a dicembre 2010, 12,6 a Novembre 2010 (se poi volete farvi delle storiche più arretrate, fate un search su questo blog per “Audiweb” così recuperate i post precedenti e vi fate rapidamente una serie). 
Se guardiamo la tendenza sull'anno, Settembre 2011/Settembre 2010 registra una crescita del 7,5% in rallentamento rispetto ai periodi precedenti (a Luglio cresceva quasi del 13%).

Quanto si sta online, ogni giorno?
Passata l’estate, scordato il mare, su Internet a Settembre si sta poco di più rispetto ad Agosto. Mediamente 1 ora e 22’ al giorno, contro un 1 ora e 18 minuti a Agosto. 

Da inizio anno il tempo passato online è sceso notevolmente, con un trend tutto in discesa. Ecco i dati precedenti: Luglio 1h 13', Giugno 1h 19', Aprile 1h 18',  Marzo 1 h 24' al giorno, 1h 37’ a Febbraio, a Gennaio era 1h 40’. 
Un anno fa era 1h 26’.

Quante pagine si vedono?
Bel recupero invece del numero di pagine viste: 171 al giorno, contro 155 di Agosto.    
A Luglio le pagine viste erano 128, a Giugno 146, a Maggio 155, ad Aprile erano 158, a Marzo erano 174 pagine mentre erano in media 202 a Febbraio, a Gennaio 201 e a Dicembre 2010 erano 183. 
A Settembre 2010 erano 166.

Internet Mobile
Analizzando più in dettaglio i dati di sintesi sulla disponibilità di accesso da dispositivi mobili(cellulare / smartphone / PDA), risulta connesso un Italiano su cinque (9,3 milioni di Italiani tra gli 11 e i 74 anni), con un incremento del 74% in un anno (+12,2% nell’ultimo trimestre).

Tra le attività più citate da chi dichiara di accedere a internet da cellulare: navigare su internet (nel 50,5% dei casi), inviare/ricevere e-mail (29,9%), consultare motori di ricerca (27,5%), accedere ai social network (24,9%). Quote comprese tra il 10% e il 20% per altre attività come scaricare applicazioni, consultare itinerari, mappe, il meteo, consultare siti di news, guardare video online.

Credits, Legals e varie che mi sembra opportuno riportare

Audiweb rende disponibile Audiweb Database*, con i dati di audience online del mese disettembre 2011, e pubblica Audiweb Trends**, il report trimestrale con i dati sintetici dellaRicerca di Base sulla disponibilità di accesso a internet in Italia, realizzata in collaborazione con DOXALe sintesi dei report sono disponibili sul sito www.audiweb.it per tutti gli utenti registrati e in forma completa per tutti gli abbonati attraverso le principali aziende di elaborazione dati per la pianificazione pubblicitaria. *Audiweb Database presenta la stima dell’utilizzo effettivo di internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su, che si sono collegati almeno una volta attraverso un computer da casa, ufficio o altri luoghi. In particolare, Audiweb Database contiene i dati quotidiani di navigazione sui siti degli editori iscritti ad Audiweb.  **Audiweb Trends è il report trimestrale sui dati sintetici della Ricerca di Base Audiweb sulla diffusione dell'online in Italia che contribuisce alla definizione dell’universo degli utenti internet (individui di 11-74 anni),. Il report trimestrale riporta i risultati cumulati di 10.000 interviste face to face (suddivise in quattro cicli trimestrali) somministrate a un campione rappresentativo della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni.  La Ricerca di Base fornisce la percentuale di popolazione che ha accesso a internet (a livello potenziale) declinato su ogni profilo socio-demografico. I risultati della Ricerca garantiscono la corretta ponderazione ed estensione del panel all'universo degli individui 2-10 anni e oltre 74 anniindispensabile per produrre i dati di audience disponibili in Audiweb View (dati mensili sull’intera offerta editoriale) e Audiweb Database (dati quotidiani sui siti degli editori iscritti), per la stima dell’effettivo utilizzo di internet da casa, ufficio e altri luoghi da parte della popolazione italiana 2+.  Legenda Utenti attivi nel giorno medio (Reach Daily) = fruitori per almeno un secondo del mezzo (Brand/Channel) nel giorno medio del periodo selezionato. Utenti attivi (Reach) = fruitori per almeno un secondo del mezzo nell’intero periodo di durata della rilevazione. Connessi: individui che hanno accesso potenziale a Internet. Si prega di citare nella diffusione dei dati Audiweb elementi tecnici quali: la fonte, il nome del report, l’universo di riferimento e le date di rilevazione.

Per l'appunto, fatto.

Comunicazione: quando un nuovo codice di autoregolamentazione?


Come molti di voi sanno, in Italia il mondo della comunicazione (specialmente "classica") è regolato da un'autoregolamentazione, che vale più di qualsiasi legge dello stato.

E' l'autodisciplina, la censura che il mondo della pubblicità si è data, con la capacità di sospendere campagne, prima e meglio di qualsiasi giudice.

Ora, con l'arrivo del digitale tante vecchie regole non valgono più come prima, non bastano più, forse le stesse persone che giudicano devono evolvere per poter giudicare.

In questo quadro è interessante segnalare che la ICC - Camera di Commercio Internazionale -  ha presentato un nuovo codice in materia di marketing e comunicazione.

Sapendo che le edizioni precedenti di questo codice - sin dagli anni '30 - sono state alla base dei codici locali, c'è forse da aspettarsi (o meglio da augurarsi) una riscrittura delle norme che regolano ciò che è lecito / etico fare e cosa no?

Il nuovo codice lo trovate qui

Maggiori informazioni sull'Autodisciplina pubblicitaria.

giovedì, novembre 03, 2011

Kawasaki:compra 20 miei libri, ti faccio una consulenza

Guy Kawasaki, storico chief evangelist di Apple e guru dell'Evangelism Marketing è anche un volpone ;-)

Egli lancia il suo nuovo libro: Enchantement (The Art of Changing Hearts, Minds, and Actions is Guy’s tenth book. In it, he explains how to influence what people will do while maintaining the highest standards of ethics. The book explains when and why enchantment is necessary and then the pillars of enchantment: likability, trustworthiness, and a great cause.) (bah)

Per spingere le vendite si inventa la promozione 20-20

Manda la prova d'acquisto di 20 copie (!) del suo libro. Allega 20 slide di "pitch" (immagino per la tua startup). Firma la liberatoria (che autorizza Guy a stroncarti ferocemente la ppt con brutale onestà).

In cambio il nostro guru ti fa un commento gratuito sulla tua presentazione di pitch, immagino spiegandoti perché nessuno ti darà mai un dollaro per la tua idea :-P

Volendo potete anche guardarvi la pagina Facebook di Enchantement.

Moleskine: Crowdsourcing o Brand Fail?

Ci risiamo con il vizietto del "Crowdsourcing"... ;-)

Di quel tipo noto come "in un mercato depresso, sfrutto la guerra dei poveri"... spesso camuffato con "eh, dai è solo un gioco, così per divertirci insieme..:" (dove però gli elaborati restano di proprietà dell'azienda).

Come sapete non sono molto favorevole a quelle operazioni dove vengono messi in gara stuoli di creativi (o di dilettanti) a gratis, sfruttando in parte la fame di lavoro, in parte mettendo in gara degli amatori che lavorerebbero a gratis, solo per la soddisfazione di vedere il proprio lavoretto adottato - contro gente che cerca di mantenerci la famiglia, col lavoro del proprio pennarello.

E del resto, quel paio di progetti che ho seguito che hanno compreso una parte di lavoro affidato all'esterno, attraverso i soliti siti di reclutamento degli schiavi creativi, sono stati un disastro - tempi e soldi buttati, vista la pochezza dei lavori pervenuti.

Poi liberi di pensare che io ho un'agenda personale in merito (parlando di Moleskine ci sta ;-), ma vi ricordo che come consulente di strategia non sono coinvolto nelle scelte creative o meglio nelle scelte di creativi, quindi posso dire quello che penso senza avere interessi particolari.

Comunque, proprio in tema "gangbang marketing" autogol di Moleskine - che ha messo all'asta per un tozzo di pane la creazione di un logo per il proprio blog. Come fatto notare dai critici, hanno praticamente ottenuto (potenzialmente) proposte creative a due dollari l'una.
Ovviamente, al sorgere delle critiche, Moleskine ha risposto in maniera meno che adeguata e un po' di maretta c'è stata.

Potete leggere la storia della faccenda qui e qui, che la raccontano meglio di me. E soprattutto qui. Non voglio entrare nel merito di torto o ragione ma segnalare una case history di social negativo, che sono quelle da cui si impara di più.

Poi può essere che non l'abbiano fatto con cattiveria e perfidia, lucrando sulla fame dei creativi. Ma allora potevano pensarci, che stavano rischiando di combinare un casino...;-)

Quello che mi pare infatti strano è non rendersi conto che i designers sono un target di elezione per il prodotto. E metterli in gara così al massacro significa dire ad alcuni dei propri migliori clienti che la marca non valuta il loro lavoro più di un dollaro o due...

Il che non è bello, e porta inevitabilmente a farsi delle domande - ad esempio se ha senso pagare il Premium Price  o se prodotti alternativi made in china non abbiano un rapporto prezzo / prestazione ben più superiore... una volta che l'intangibile della marca viene eroso.

By the way, ricordo la polemica sul fatto che le Moleskine siano prodotte in Cina, con tutte le conseguenze sul costo del prodotto e il prezzo fatto pagare - si veda ad esempio qui. Altro tema di riflessione per gli studiosi di RP.

Il tutto peggiorato dal rischio inflazione dei prodotti dalla copertina nera:  io ho dato loro veramente tanti soldi in questi anni - ma inizio a essere un po' stufo a fine riunione di dover cercare la mia agenda tra quella degli altri, dato che abbiamo tutti il librettino uguale... ;-)

In effetti la scelta per il mio prossimo oggetto d'appunti (ma non per la faccenda del logo in outsourcing, sia ben chiaro) cadrà probabilmente su una Field Notes, che almeno non è così tanto inflazionata... oppure una Rhodia :-)


mercoledì, novembre 02, 2011

Bello :-) Ikea trasforma YouTube in una camera da letto. Per farci felici


Su YouTube (avendo i soldi, la volontà e la creatività) si possono fare delle gran belle cose.
Come ad esempio questo lavoro fatto da Ikea negli UK. Che ci vuole felici a letto, "Happy To Bed".

Integrando YouTube e Facebook, con la collaudata tecnica di recuperare contenuti dalla tua pagina e riusarli per farti sentire la presenza di un ambiente personalizzato.

Ma soprattutto un modo di giocare con i mobili IKEA e di costruirsi una camera da letto in qualità fotografica.

E già che ci siamo, comprare i mobili online.

Bello :-)

eBay e Facebook, prove di social commerce

Avete ragione. La foto non c'entra nulla con il post, ma è carina.
Tecnologia e social network si alleano per rendere sociali gli acquisti. 
Anche se forse non sarà un bene far sapere a tutti che tipo di biancheria intima acquistiamo 

Quella del social commerce è la classica frontiera ad alto potenziale. 
c'è un forte interesse a capire se questo potrebbe essere un utile tool per farci spendere di più - o per influenzare i nostri acquisti, in mercati che sono un bel po' stagnanti e in cui l'advertising classico mostra ormai molti limiti.

Un interesse che adesso ha contagiato anche due pesi massimi della rete come e Bay e Facebook, che hanno addirittura forgiato un alleanza per sviluppare applicazioni di ecommerce con funzionalità social.

Se il tema vi interessa potte leggere il mio articolo su Apogeo, che trovate sgnaccando qui.