martedì, febbraio 08, 2011

Internet: utenti Italiani, Dicembre 2010 secondo Audiweb

E rieccoci ancora una volta a dare una guardata ai dati Audiweb e a farci qualche commento sopra.  

Il dato messo in rilievo è un magico 70% della popolazione: "..l'accesso a Internet è disponibile per 33,4 milioni di Italiani, pari al 70% del totale con un incremento su base annua del 7.9%".
Solito discorso: che l'accesso a Internet sia disponibile non vuol dire che internet sia usato. Anch'io ho l'accesso disponibile a Televideo o alla mia scatola del Monopoli, ma sono anni che non li uso ;-)

Buone notizie anche sul fronte cellulare: Cresce del 44,4% anche la disponibilità di accesso alla rete da dispositivi mobili: 6,2 milioni di Italiani dichiarano di avere un cellulare con connessione a internet, pari al 13% della popolazione di riferimento (il che non significa che lo usino per accederci davvero)

Veniamo ai dati per me più interessanti. Nel mese di Dicembre 2010... risultano 25 milioni gli Italiani che si sono collegati almeno una volta, il 12,5% in più rispetto allo stesso periodo del 2009.


Dunque attenzione: 25 milioni hanno usato Internet *almeno una volta*, che non è moltissimo, come uso. A Novembre erano 24.7 Milioni, a Settembre 24 Milioni, a Luglio 23,7 Milioni. La crescita c'è.

Per avere un'indicazione però su quelli che Internet lo usano davvero, guardiamo i dati del giorno medio, cioè, in un giorno "medio" del mese, quanta gente ha usato Internet davvero: sono 12 milioni gli Internauti trovati in rete nel giorno medio di Dicembre, circa la metà di quelli che hanno usato Internet almeno una volta nel mese. 

Il numero vale 15,3% in più dell'anno scorso. Però a Novembre 2010 erano di più, 12.6 milioni - siamo tornati ai livelli di Settembre 2010, mentre a Giugno e Maggio erano 11.7 milioni.

Quanto tempo passano in rete? 1 ora e mezza al giorno e vedono 183 pagine a persona. Si e' recuperato direi un 4-5 minuti al giorno rispetto a medie precedenti, più o meno siamo lì.

Da qui in poi cito testualmente la Press Release...


Nel giorno medio risultano online 5,2 milioni le donne e 6,8 milioni gli uomininella fascia d’età tra i 35 e i 54 anni che presenta una maggiore concentrazione con il46,8% di utenti attivi nel giorno medio (5,6 milioni di utenti attivi). Anche questo mese si conferma unamaggiore attività online da parte deigiovani tra i 18 e i 24 anni - 1,3 milioni (il 10,7% degli utenti attivi nel giorno medio - che trascorrono quotidianamente 1 ora e 52 minuti a persona consultando in media 241 pagine.
Per quanto riguarda l’area geografica di appartenenza, nel giorno medio si registrano 3,7 milioni di utenti attivi dell’area Nord-Ovest (il 30,7% riferimento degli utenti attivi nel giorno medio), 2 milioni dell’area Nord-Est (16,3%), 2,1 milioni del Centro (17,8%) e 3,7 milioni del Sud e Isole(30,9%).


Per confronti storici, potete ricavarvi una serie di dati mensili cercando su questo blog i miei post precedenti, facendo un search per audiweb o Nielsen. I dati li trovate anche su 



WePadProject, non dimenticate il brainstorming domani




Domani secondo incontro di brainstorming.

Grazie a tutti per i vostri commenti e suggerimenti che incorporeremo nelle nostre discussioni.

Mi piacerebbe molto anche sentire di più le opinioni femminili, dato che sono spesso le donne ad avere una gestione del tempo più complessa...

Potrete seguire il brainstorming in diretta video e su Twitter a partire dalle 0930.
Vi aspetto su www.wepadproject.it

lunedì, febbraio 07, 2011

Cosa succede sui Social in 2 Ore?

Le infografiche sembrano essere di moda.. eccone un'altra non male :-)

Per San Valentino, cancella la tua ex


Brillante idea: per S.Valentino rimuovi tutti/tutte i tuoi ex da Facebook.

Si fa pulizia. E su Facebook ti mettono a disposizione un po' di tools per liberarti per sempre del fantasma del passato...

Lo sponsor del messaggio? YourTango, un sito dedicato alla "relationship", alla consulenza amorosa etc etc...

"YourTango is a digital media company dedicated to love and relationships. As the thinking woman's media brand, we are leading the conversation that is closest to women's hearts.
YourTango is a digital media company dedicated to love and relationships. No matter what lovestage our users are in—single, taken, engaged, married, starting over, or complicated—we help them live their best love lives.
YourTango offers real, relatable text and video content, along with an active, highly engaged community where users learn, affirm, share and connect on matters of the heart."

venerdì, febbraio 04, 2011

McDonald Anni 50, con festa a Milano e Roma

McDonald è uscita con il nuovo prodotto (il 1955), ispirato agli anni 50. 
E di qui, ovviamente, una linea di comunicazione su quella linea.

Interessante, nella sua semplicità, quello che hanno fatto sulla loro community (DoDaBit), con tanto di remix di Elvis liberamente scaricabile (un brano solo, peccato ;-)

Bella l'idea della festa, A Roma e Milano, in pieno stile anni '50 (in uno dei loro locali...).

WePadProject: ecco il video. Sintesi del primo brainstorming

      
Per chi non è riuscito a seguirci in streaming, ecco la video sintesi della prima riunione di brainstorming, così potete farvi un'idea di cosa abbiamo fatto e detto, naturalmente integrandoli con i contributi degli utenti (e date anche i vostri) che trovate su  www.wepadproject.it/

giovedì, febbraio 03, 2011

Quanto è leggero il MacBook Air :-)

Ambient, Punto Vendita... (comunque c'è il trucco).
Mi piacciono le idee semplici semplici - massima Zen: la perfezione si raggiunge quando non c'è più nulla da togliere.

WePadProject: come è andato il primo Brainstorming?




Breve post di sintesi. E' stata una giornata molto interessante. Il gruppo si è rodato, abbiamo iniziato a capire come lavorare insieme e a stabilire la chimica del gruppo.

Abbiamo lavorato sul cercare di capire cosa vuol dire risparmiare tempo, cos'è, cosa vale, a cosa ci può portare. E abbiamo fatto la stessa cosa per il denaro.

Siamo partiti molto alti, perché iniziare a ragionare subito su "come fare un'app" schiaccia il pensiero su cose già viste, fatte, ovvie. Invece questo vuole essere anche un progetto di ricerca, in cui magari spostiamo di qualche centimetro qualche frontiera.

Non è un progetto, grazie alla presenza di WeBank, che ha bisogno di realizzare un app che si venda in migliaia di copie, possiamo fare ricerca, sperimentazione, pensare senza metterci troppi limiti senza il bisogno di stare bassi con i costi per riuscire a raggiungere il breakeven etc. E non è, sopratutto, un'applicazione bancaria, ma qualcosa che serva alle persone indipendentemente dalla banca con cui hanno il conto corrente.

Stay Tuned e sopratutto non dimenticate che questa è una operazione collaborativa, aperta, che chiede il contributo delle vostre teste. Se avete voglia venite su wepadproject.it a mettere il vostro pensiero, grande o piccolo non importa.

PS: mi fanno segno dalla regia che c'è un premio per chi contribuirà meglio e maggiormente da fuori al progetto: essere nostro ospite in una delle riunioni e portarci a casa in omaggio, appunto, un iPad. Ma so che non lo farete per avidità ma per passione (almeno spero…)

I social media e il rischio della realtà soggettiva

Il pericolo delle piattaforme sociali? 

Ad esempio permetterci di selezionare una realtà su misura per noi, facendoci perdere il senso di una realtà diversa, più complessa, a volte sgradevole.

D'altra parte è naturale che si tenda a selezionare come "amici" o persone che si è interessati a seguire, persone che più o meno la pensano come noi. 

Quindi, alla lunga, iniziare a pensare davvero, basandoci su quelli che leggiamo nei social, iniziare a dire "tutti dicono che..:"

Ne parlo nel mio pezzo su Apogeo, che potete leggere qui, se vi interessa.



mercoledì, febbraio 02, 2011

Cosa succede, in 1 minuto, su Facebook? (Video)

Altro filmatino di quelli pieni pieni di cifre.. ideale per convegni, presentazioni a clienti 1.0, formazione, varie ed eventuali :-)

Tra 30 minuti parte WePadProject

WePad_Project%5B2%5D.jpg
Reminder: alle 0930 parte il WePad Project, potrete seguirlo in streaming a questo indirizzo: www.wepadproject.it.


E/o vedere poi domani la sintesi e la moviola delle azioni migliori (no, scherzo, il meglio della puntata ci sarà, la moviola dubito).

Se vi siete persi dei pezzi e non sapete / non ricordate cos'è leggete questo e questo.

martedì, febbraio 01, 2011

Employee Branding: risorsa o problema?

I dipendenti sono un'opportunità per il marketing e la comunicazione, ma anche fonte di problemi.

In questo mondo fatto di Social Media, di Blog, di Forum tutti parlano. E si parlano. 

Parlano di cose che a loro interessano, spesso della propria vita. E, inevitabilmente, si finisce spesso per parlare del proprio lavoro, dell'azienda per cui si fatica…

Quello che dicono i nostri dipendenti di noi in Rete è una componente della nostra comunicazione (se cerchiamo di "gestire" la cosa) o un fattore non controllabile se lo ignoriamo e non ce ne occupiamo.

Su questo tema è online la nuova puntata del pluriennale corso di e-marketing per PMI e non necessariamente addetti ai lavori ospitato dal sito di Eurogroup.

Se vi interessa, lo potete leggere qui.

...e se potessi aggiornare FB con le scarpe?

Aggiornare lo status, geotaggarmi su Foursquare, pagare la metropolitana o il cinema... tutto con un paio di scarpe. Con l'RFID dentro. Stimolante :-)

lunedì, gennaio 31, 2011

Una breve storia del product placement al cinema (video)

Film molto carino, un documentario didattico, praticamente.
Like.


Reminder: mercoledì inizia Wepad Project. Seguiteci in streaming

WePad_Project%5B2%5D.jpgDopodomani inizia l'avventura del WePad Project -  6 esperti e tutto il resto della gente insieme a lavorare per sviluppare una nuova applicazione per iPad che faccia risparmiare tempo e denaro... sponsorizzata da WeBank.


Già che ci siamo vi piazzo anche la mia intervista su WePad Project... qui sotto.


Se vi siete persi i dettagli li trovate qui e qui. Vi aspetto su www.wepadproject.it mercoledì mattina a partire dalle 0930.


venerdì, gennaio 28, 2011

La pensilina diventa un forno


Altro esempio di pensilinavertising. Ambient, unconventional...

Per promuovere i suoi nuovi panini caldi per il breakfast, Caribou Coffee ha trasformato alcune fermate dei bus in fornetti elettrici (che scaldano davvero). Per promuovere il prodotto. Per tenere i passeggeri caldi e croccanti.

La fermata del bus è un gioco sociale, con Yahoo.

Oggi si dedica il blog alle pensiline. Partendo da Yahoo.

Si chiama "Bus Top Derby" ed è una iniziativa di Yahoo che a San Francisco ha introdotto in 20 pensiline degli schermi da 72 pollici, con i quali è possibile fare dei videogiochi, socializzando / giocando insieme ad altri passeggeri in attesa, sfidando i giocatori di altre lontane fermate etc. in un vero e proprio campionato...

Il premio? Il quartiere della città che ottiene il punteggio più alto avrà l'onore di ospitare un concerto degli OK Go.

Tutte le informazioni: qui. Ma anche qui.

Se vi interessa il tema segnalo su questo blog ci sono parecchi post precedenti sul tema pensiline, tipo questo, o questo o anche questo.

giovedì, gennaio 27, 2011

Una vetrina interattiva.

Una via di mezzo tra Marketing, Branding, Arte, Engagement.

Wepad project: i dettagli (partecipate numerosi)

Ecco i dettagli del progetto WePad, di cui vi ho parlato ieri. Vi riporto una sintesi della press release che spiega forse meglio di come potrei fare io i punti chiave del progetto… ;-) (però se non avete voglia di leggere vi metto anche il video - giù in fondo)

6 esperti e 6 settimane di tempo per creare un’applicazione capace di semplificarti la vita.

Webank lancia un esperimento di comunicazione, un web reality unico - che coinvolge specialisti, ma anche appassionati, nella creazione della prima applicazione in crowdsourcing per iPad. Webank ha selezionato un team, un gruppo di 6 esperti in diversi campi della comunicazione e della tecnologia, invitandoli a progettare ex novo un’applicazione che possa aiutare gli utenti a risparmiare tempo e denaro.

Gli esperti che partecipano al progetto Wepad sono:

Roberto Venturini, il comunicatore;
Mafe de Baggis, la blogger;
Gigi Beltrame, il tecnologo;
Emma Tracanella, la tecno-mamma;
Filippo Magri, il creativo;
Stefano Andreani, lo sviluppatore.

A partire dal 2 febbraio 2011, per sei settimane, i protagonisti lavoreranno insieme, attraverso incontri settimanali durante i quali ciascuno con le proprie competenze costruirà questo progetto.

L’evoluzione del lavoro sarà documentata ogni mercoledì in streaming sul sito dedicato www.wepadproject.it, dove si potranno vedere i video degli incontri di brainstorming e leggere i risultati di ogni singola puntata. Il giorno successivo, sempre sul sito, sarà disponibile una sintesi della sessione appena conclusa, corredata dalle interviste ai protagonisti, da immagini, video, materiali e contenuti utili al processo creativo.

Ma è l’interazione con il pubblico l’aspetto più interessante del progetto. 
Appassionati, tecnici, internauti, avranno la possibilità di interagire con i protagonisti del reality inviando suggerimenti, consigli e feedback e, volendo, partecipare attivamente allo sviluppo dell’applicazione proponendo sul sito le proprie idee. 

Gli utenti potranno innescare un confronto diretto con gli esperti che, sulla base degli spunti più interessanti ricevuti, potranno modificare il loro processo di progettazione dell’app. E chi tra il pubblico risulterà essere il più attento e attivo nell’interazione, potrà 
partecipare di persona a una sessione di lavoro e vincere un iPad.

The Wepad Project è un altro passo del percorso di studio e promozione della cultura digitale da parte di Webank: un esperimento innovativo nei contenuti e nella forma che dimostri che anche l’Italia può vantare delle eccellenze in ambito tecnologico e creativo.

Per essere protagonisti del web reality e contribuire alla creazione della app, seguici e partecipa su www.wepadproject.it