martedì, agosto 30, 2011

Victoria's Secret e il QR Code sexy

Ho deciso che questa, per il mio blog, sarà la settimana del QR Code, o qualcosa del genere.
Oggi un bell'esempio, proveniente dalla Miami Ad School per Victoria's Secret.
Come dire, evocativo.




2 commenti:

Daniel ha detto...

Non capisco però una cosa: per mettere su quei cartelloni avranno pagato un sacco o comunque in proporzione alla visibilità "oculare" non digitale. Il QR code in pratica non è altro che un filtro agli spettatori. Per spiegarmi, se ci fosse stata direttamente l'immagine completa, i costi sarebbero stati gli stessi (anzi, non si doveva fare la pagina del sito), ma il pubblico sarebbe stato molto più ampio. Tra l'altro, chi si mette a fotografarlo per sapere "cosa c'è dietro" saranno prevalentemente solo uomini, che però a naso sono fuori target. Quindi o si vuole posizionare il prodotto come un ottimo regalo, o si vuole far conoscere il sito. Ma magari c'erano sistemi più efficienti, no? Qualcuno sa spiegarmi se effettivamente questa pubblicità può avere un'efficacia maggiore rispetto al classico cartellone senza QR code?

Roberto Venturini ha detto...

Mah, per prima cosa va detto che è un concept sviluppato da degli studenti, non una campagna realizzata (almeno non mi risulta). Certo, è un filtro, dal punto di vista dell'usabilità. Ma è anche e sopratutto un modo per ingaggiare, per far giocare, per coinvolgere in una comunicazione che altrimenti sarebbe molto più normale e quindi molto, molto meno interessante