lunedì, settembre 13, 2010

Twitter e il customer care: il caso Best Buy

Si sta cominciando a capire che i social software hanno un grande potenziale non solo nel campo della comunicazione, ma anche nell’assistenza al cliente. Facendo marketing in modo concreto ed efficace.

Best Buy, grande catena di distribuzione di elettronica di consumo statunitense ha avuto una bella idea:
@Twelpforce, usare Twitter per fare relazione attraverso il Customer Care ma anche il Care per i non customer.

Per sapere di più su questa idea, potete leggere il mio articolo settimanale su Apogeo.

sabato, settembre 11, 2010

Articolo sui videogame per Panorama First

Se a qualcuno frega qualcosa, su Panorama First (allegato a Panorama attualmente in edicola) c'è un mio pezzo sul futuro dei videogames...

venerdì, settembre 10, 2010

Foursquare mi ha fatto comprare da Coin :-)

Ci sono cascato e questi accidenti di socialcosi mi hanno fatto spendere dei soldi in un negozio dove altrimenti non ne avrei spesi.

Una breve, piccola storia: passo davanti a Coin in 5 giornate. Ricordandomi di aver letto da qualche parte che Coin era stato tra i primi in Italia a fare una promozione usando Foursquare, apro l'applicazione e faccio il check-in lì.

Immediatamente appare un messaggio, quelli che credo si chiamino "consigli": che mi avvisa che da Coin, proprio lì, c'era uno spazio Eataly, con tutte le delikatessen del caso. Accidenti, stavo proprio cercando un formato particolare di pasta introvabile nei negozi normali fuori dalla Liguria ( i brichetti, per il minestrone) ed ero senza the buono...

Finita la riunione mi sono infilato dentro a Coin.. ma non prima di aver dato un'occhiata a Twitter (mentre aspetta che il semaforo pedonale diventi verde, uno deve pur fare qualcosa per far passare il tempo, no?) e scopro che Coin mi ha contattato: 





ovviamente rispondo:





E Coin, cortesemente mi risponde:





Si, d'accordo, niente di che. Ma senza Foursquare quei soldi non li avrei dati a Coin ( e gliene darò ancora - per lo meno ad Eataly). E non è stato male avere una conversazione con un grande magazzino... ;-)  (e adesso bloggo, facendo amplificazione mediatica...)


PS: ma perchè gli orari dei tweet di Coin sono così orrendamente sballati??

Da Oakley l'app iPad per aiutare a scegliere gli occhiali

Una app per iPad e iPhone che svolge l'importantissimo compito di farci capire qual'è la lente colorata più adatta per ogni condizione di luce ed impegno sportivo.

Apperò.


If you take your sport and outdoor activities seriously, you will realize how much difference the right sunglass lens makes. But how do you know which lens color is the right one for you? This new app by Oakley helps you to find the right lens: Choose from five different outdoor environments and two different weather conditions to find out which Oakley lens tint is perfect for your application and environment.


For example, experience our virtual slopes and see how Oakley HDPOLARIZED technology cuts glare without distorting your vision. Or check out the virtual cross-country terrain with its alternating bright and dark areas to see how all-purpose lenses by Oakley give you the sharpest contrast you can imagine.

Download the OakleyView app today and experience our specifically formulated lens tints that will perfect your vision to perfect your performance.

OakleyView features:
- Test a wide selection of 18 different virtual Oakley lenses before you buy – from all-purpose sport performance lenses to lenses with HDPOLARIZED technology and Iridium© coatings
- Check different weather conditions and find the lens transmission and contrast that suits your activities best – from lenses for low light and fog to extremely sunny or bright environments
- Find the lens for your activity: whether it’s driving, sailing, fishing, alpine sports, cycling, golf, running, MTB or everyday activities, OakleyView opens your eyes – not to what you’ll see, but how you’ll see
- See the difference Oakley’s HDPOLARIZED technology makes in high-glare situations
- OakleyView makes full use of the wealth of interactive features of the iPhone/iPad – tilt the phone/pad to fully explore panoramic landscapes and various lighting angles

Comes with your 5 favourite landscape settings: street, water, golf course, snow, and cross-country

giovedì, settembre 09, 2010

27Letters: l'app per cercare immagini

Per chi lavora con le immagini (a livello professionale) e ha un budget per acquistarle, segnalo 27 Letters  

Getty Images, uno dei grandi nomi degli archivi fotografici, ha realizzato una evoluzione del proprio servizio, realizzando una vera e propria applicazione che va otre la funzione di database per cercare le immagini per parole chiave. 

Come dice la press release-blogger oriented che mi è arrivata, è

"un’applicazione gratuita, dedicata al segmento Agency, che è stata pensata per essere una vera e propria fonte di analisi ed ispirazione per i creativi.  E’ una vetrina in continuo aggiornamento sugli ultimi trend visivi, e mostra le immagini usate in campagne, siti, blog, in tutti i settori come advertising, arte, architettura, design, moda, spettacolo, cinema, news, sport, fotografia e altro".

Mi sembra una cosa carina e magari a qualcuno può servire...

Su GoogleMaps arrivano i logo aziendali

Non so se l'avevate vista questa… da Google arriva la possibilità di aggiungere il proprio logo aziendale sulla mappa (a pagamento).

Già la mappa al momento mostra la posizione di negozi, uffici e altre attività, l'aggiunta del loghino potrebbe essere un plus (marginalissimo?) in termini di marketing ma molto rilevante in termini di ego dell'azienda e del suo management?

Oggi Piazza Cordusio, domani il mondo… bello vedere le bandierine con proprio marchio sulla mappa...

Approfondimento da Google, qui

mercoledì, settembre 08, 2010

Usare Chatroulette per l'Horror Marketing Unconventional


Allora... tra qualche giorno esce un film che si chiama "The Last Exorcism" (qui il link, se vi piace il genere).

Per promuovere la pellicola (cosa tutto sommato non difficilissima, il genere horror si presta ad una infinità di declinazioni unconventional) hanno scelto un "media" veramente molto alternativo: Chatroulette (se non sapete cos'è qui trovate una spiegazione). Ed hanno inflitto dei grossi spaventi agli internauti che già speravano di...

insomma, guardatevi il film, che questa è una bella pensata. :-)

Gnoccavertising con Humour


Da Lynx, una compilation.
Come spesso capita da parte della marca, il tema è trattato in modo piuttosto divertente e leggero. E smart.

martedì, settembre 07, 2010

Il braccialetto Facebook per Coca-Cola


In Israele, Coca-Cola ha testato un braccialetto che permette di aggiornare il proprio status FB semplicemente avvicinandolo ad un apposito lettore posto in location.

Il test è stato effettuato presso il Coca-Cola Village, un evento stagionale, un villaggio multimediale per giovani. All'interno del villaggio, usando il braccialetto, i visitatori potevano fare un "like" delle attività. E scatenare le usuali interazioni / viralizzazioni  etc su Facebook.

L'integrazione di hardware dedicati che non richiedono un particolare coinvolgimento/ attività da parte degli user e i Social Network mi sembra interessante - specialmente in ottica di geolocalizzazione, vedi Foursquare o Places...

Approfondimento su Advertising Age



 

Unconventional: Il poster più veloce del mondo


Per dimostrare la rapidità d'effetto dell'analgesico Saridon,  a Manila si sono inventati l'idea di battere il record mondiale per il poster dipinto più velocemente.

Se il prodotto funziona entro 15 minuti, loro si sono impegnati a realizzare il poster in 15 minuti.

E hanno realizzato questo stunt. Con la conseguente copertura e amplificazione mediatica, PR etc.

lunedì, settembre 06, 2010

Storytelling Interattivo per iPad

L'iPad (che devo ammettere amo molto e uso intensamente, anche per lavorare) è sicuramente una piattaforma con uno straordinario potenziale per raccontare storie. Non solo come Media Player identico ad un notebook ma con parecchie potenzialità in più.

In questo senso interessante l'esperimento di Tool Of North America che ha realizzato una app gratuita che presenta quattro storie navigabili pensate per sfruttare proprio l'iPad, aprendo nuovi angoli di interattività.

Diciamo un esperimento che potrà innescare possibili evoluzioni su come si fa comunicazione e pubblicità su queste nuove piattaforme...

Qui un approfondimento da Fast Company

E qui il link all'app su iTunes

Spot australiano... contro la fighetteria?


Lo spot in se' non mi ha fatto impazzire, ma c'è un concetto interessante alla base.
La birra per i veri uomini... dove i veri uomini non sono più i macho man o simili, ma sono quelli semplici, che non si sono fatti infinocchiare da chirurgia estetica, cremine cosmetiche o altre fighetterie assortite.
Una sorta di richiamo alla semplicità... un trend da tenere d'occhio ;-)

venerdì, settembre 03, 2010

Formazione: Master Part Time Sole 24 Ore, Marketing e Comunicazione Digitale

Segnalo a chi fosse interessato, che sarò docente al Master del Sole 24 Ore di Marketing E Comunicazione Digitale, in partenza dal 1 Ottobre per 7 weekend non consecutivi.

Ce la stiamo mettendo tutta per fare un corso veramente super.

Chi fosse interessato può trovare ulteriori informazioni qui:
http://www.formazione.ilsole24ore.com/business-school/YA4471-marketing-comunicazione-digitale-social.php

Audiweb: Quasi 24 milioni di navigatori...


 Ecco il consueto aggiornamento dei dati Audiweb, tanto per avere il famoso numero degli utenti italiani di Internet.


Gli utenti con accesso alla rete a Luglio sono 23,8 milioni. Nella press release viene data grande enfasi al fatto che in un anno sono cresciuti del 10%. Resta il fatto che a Maggio 2010 erano sempre 23,8 milioni. Ad aprile erano 23,6.

Dato più interessante è invece quanti sono quelli che effettivamente usano Internet (non quelli che potrebbero usarlo) - e quindi il numero di utenti attivi nel giorno medio. A Luglio sono stati 10,8 milioni. Erano 11,7 a Giugno e Maggio.

Si è navigato in media 1 ora e 28 minuti al giorno, con una leggera contrazione rispetto ai mesi precedenti. Si sono viste in media 166 pagine per persona (non è cambiato quasi nulla).

Altre informazioni significative: 

"Il 43,6% della popolazione italiana con più di 2 anni accede a internet almeno una volta al mese. Più in dettaglio, risultano 6 milioni gli uomini e 4,8 milioni le donne online nel giorno medio, con una maggiore concentrazione nell’area geografica del Nord-Ovest in cui si registra un dato medio quotidiano di 3,3 milioni di utenti attivi (il 22,4% della popolazione di riferimento).

Nel mese di luglio si conferma una maggiore concentrazione dell’uso di Internet nei giorni lavorativi (lunedì – venerdì), in particolare il lunedì che registra una media giornaliera di11,685 milioni di utenti attivi e 180 pagine viste per 1 ora e 34 minuti per persona. L’accesso a internet cala nel fine settimana (sabato – domenica), con circa 9 milioni di utenti attivi nel giorno medio per 1 ora e 22 minuti di tempo speso e 149 pagine viste per persona.

Nelle fasce orarie pomeridiane e serali si registra un incremento di audience, con un dato pressoché stabile a partire dalle ore 12:00 (5,5 milioni di utenti attivi nella fascia oraria 12:00-15:00) fino alle ore 21 (5,4 milioni di utenti attivi nella fascia oraria 18:00 – 21:00). "

Per confronti storici potete cercare su questo blog o su digital planner manifesto i miei post sui dati dei mesi precedenti, cercando "nielsen" o "audiweb").


Storytelling Interattivo su YouTube


Questa di Tipp-Ex è sicuramente una delle campagne di comunicazione migliori dell'anno.
Andate sul canale YouTube qui per godervi questa experience :-). Non si tratta infatti di un semplice filmato virale ma di un'attività di interazione - e in qualche modo anche di sfida ai creativi...

La campagna è bella non solo per l'uso interattivo di YouTube, permettendo di scegliere come si ramifica la storia e di guardare il filmato relativo alla scelta fatta (si era già visto ad esempio qui)

Non solo per il tono divertente del filmato (che mi ricorda questa campagna di adv con questi due spot - uno e due)

Ma perché il tutto gira attorno alla funzione del prodotto - quell'"undo" antelitteram che ha portato al nostro mondo il correttore. La comunicazione è legata proprio alla funzione, alla possibilità di riscrivere, di cambiare il corso degli eventi, di correggere...  insomma non solo una forte creatività ma una bella strategia.

Notevole la quantità di filmati e di copertura delle possibili scelte (provate ad es: love, hate, eats,dance...); forse la cosa più divertente è proprio andare a cercare tutte le possibili soluzioni e vedere cosa si sono inventati... ovvio che si sono dati un gran da fare e hanno investito seriamente sul progetto di buzz.

giovedì, settembre 02, 2010

Stiamo cablando una casa di vetro?

Saremo obbligati dalla pressione sociale a essere trasparenti, sempre e comunque? E questo non ci porterà, sui social media, a recitare sofisticate commedie per nascondere la nostra (talvolta discutibile) realtà?

Con l’arrivo di Internet, e in particolare dei social media, anche noi abbiamo tolto un sacco di tendine dalle finestre. Anzi abbiamo fatto di più: invece di lasciar guardare chi è interessato, ci diamo da fare per diffondere proattivamente i fatti nostri al nostro network.

Su Apogeo, questa settimana parlo dell'impossibilità di avere una privacy sui Social Media - anzi, sulla futura necessità di avere degli sceneggiatori che ci aiutino a mettere online sul palcoscenico dei social la sceneggiata di una nostra vita pubblica ideale...

La Targa diventa un media, in California?


Le targhe automobilistiche americane da tempo sono già in qualche modo dei mezzi pubblicitari; molto spesso si vedono infatti dei messaggi legati allo stato di appartenenza, e se vogliamo possiamo considerare questi messaggi come stimoli a visitare lo stato o a "fare branding".


Adesso però si sta studiando di fare più sul serio, almeno in California, stato che ha dei grossi problemi di budget.

L'idea è quella di sostituire la targa automobilistica con un display digitale che quando il veicolo è in moto mostri il numero e quando è fermo entri in uno slideshow di messaggi pubblicitari, loghi, varie ed eventuali. Il proprietario del veicolo potrebbe avere un qualche potere di veto sulle categorie pubblicizzate dietro la sua auto (sappiamo quanto sono sensibili gli statunitensi a certi temi).

Lo Stato della California funzionerebbe da concessionaria o darebbe più probabilmente in appalto il nuovo mezzo "dinamico", incassando un po' di quei soldi che mancano all'appello...

Una volta imboccata questa strada si aprirebbero interessanti declinazioni - ad esempio si potrebbero rendere digitali e pubblicitari tutti i documenti, come tessere, carte d'identità, patenti di guida...

martedì, agosto 31, 2010

Sei Tecniche per ridurre i dubbi e convertire di più


Il marketing non è morto, anzi, con l'arrivo dell'online è più vivo che mai. E alcune delle tecniche classiche di Marketing, con aggiustamenti e aggiornamenti, prendono nuova vita e nuovo senso in Rete.

Nel quadro del mio corso online di e-marketing per PMI e non esperti, una nuova puntata dedicata ad alcune tecniche tradizionali che ci possono aiutare online.


Un paio di mesi fa avevamo esaminato alcune tecniche "classiche" per incentivare il mercato, utili anche su Internet, nell'articolo: 7 tecniche che funzionano (anche) su Internet.  Oggi proseguiamo su quel discorso, andando a recuperare risposte tradizionali per un problema sempre molto attuale: l'imbarazzo della scelta. 

Quando facciamo una proposta online al potenziale cliente, sia che si tratti di farlo registrare, lasciarci i suoi dati o addirittura comprare, esiste un grande pericolo: che non faccia ciò che gli chiediamo. 

Se la nostra offerta non è all'altezza o non gli stiamo dando quello che cercava, non ci possiamo fare nulla, siamo nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Molto più grave, invece, se la nostra offerta potrebbe essere interessante ma altri fattori bloccano il proseguimento dell'azione. Ed uno dei fattori più critici, più pericolosi, è la sfiducia, il dubbio, e la poca chiarezza gioca un ruolo importante.

Se vi interessa il tema, il resto dell'articolo lo potete trovare qui

lunedì, agosto 30, 2010

Dita sulla bottiglia

Mi immagino già la riunione di strategia.

I valori del prodotto... "frizzante", "effervescente"... e i valori della marca? "premium", "sexy", "superior", "retro"... 

In breve, bellissima scelta (secondo me) di accoppiare Dita Von Teese (la star del burlesque - genere che sta diventando di moda anche in Italia) con la Perrier, al punto da metterla sulla confezione... 

e c'è anche il sito, prodotto con una certa abbondanza di mezzi ed altamente cinematografico..:-) ed con delle opzioni di interattività non del tutto banali... (visione raccomandata agli adulti)

lunedì, agosto 02, 2010

Rendere obbligatorio lo studio di Internet?

Che si facciano affari, o semplicemente si viva, tutti dovrebbero essere preparati all’uso consapevole della rete, fin da piccoli. Ma se si prende questa strada le conseguenze sono imprevedibili.


Ecco il mio ultimo pezzo prima della pausa estiva per Apogeo. Se vi va potete leggerlo qui.