lunedì, dicembre 06, 2010

Gnoccavertising culturalmente corretto :-)

Sbattere la gnocca in prima pagina è strategia classica dell'adv, spesso usata (normalmente usata?) in modo abbastanza discutibile.
Un po' diverso è quando si parla alle donne? Anche lì le polemiche non mancano, ad esempio per il passaggio di stereotipi etc etc.

Quando si parla di biancheria intima, in effetti, anche a me viene da dire che non è facilissimo trovare un'altra strada.
Però... le pubblicità sono tutte uguali, Victoria Secret o Agent Provocateur a parte, bocce e glutei sono perfettamente interscambiabili (come ben insegna la pubblicità italiana)

Una piacevole eccezione: questo filmato di La Senza, che associa una briciola di intelligenza e un'idea divertente.
Se non siete di cultura anglosassone dovete sapere che A,B,C etc sono le misure delle coppe del reggiseno. Ma anche le note musicali (A= La, B = Si etc).
Ed ecco a voi il coro ;-)
(grazie a Matt Muir per la segnalazione)

3 commenti:

Francesco Tedeschi ha detto...

Per chi volesse fare la caccia alle streghe, questo assortimento di ragazze, in posizione "disponibile" ed associate nientemeno che a dei semplici tasti, sarebbe uno dei peggiori esempi di strumentalizzazione.
Per fortuna sono allergico alle cacce alle streghe.

Mariella Governo ha detto...

Ciao Roberto,
in genere concordo con te ma questo spot è vergognoso, semplicemente. Ci vorrebbe un Giurì a cui appellarsi per la decenza e per il rispetto dell'immagine femminile.
Alla tua spiegazione io aggiungo la prima che è venuta a me (e non solo a me) vedendolo: schiacci la nota del pianoforte e la donna di muove in modo suadente....
Altro che reggiseni...
Lo spot è fatto per gli uomini soprattutto...
L'ho inviato a una mia amica inglese che mi ha risposto in modo lapidario: "Terrificante, lo avranno fatto per il mercato italiano". :-(

adolfo.trinca ha detto...

clap clap clap