Visualizzazione post con etichetta valige. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta valige. Mostra tutti i post

mercoledì, luglio 17, 2013

Lo Scherzone di Orange: roaming internazionale


Orange, nota compagnia telefonica, ha giocato un bello scherzo ai passeggeri aerei... tema: le tariffe del roaming internazionale (che anche da noi sono - ma saranno sempre meno - uno spauracchio per i viaggiatori, si veda questo mio post precedente relativo a Vodafone...).

Lo scherzo è decisamente di cattivo gusto (e si ripropone il tema "fino a dove siamo disposti ad andare..:" - si veda anche questo mio post dell'altro giorno).

In sostanza: aeroporto francese. Consegna bagagli. Valige triturate. Passeggeri avvertiti dall'altoparlante... guardate il video e rabbrividite.

giovedì, luglio 12, 2012

Aeroporto: check-in wireless con Quantas.


Fare check-in può essere divertente, se fatto con Foursquare o su un Social Media. Può essere una vera seccatura se lo si deve fare in aeroporto, per prendere un aereo.

Da tempo si parla e si sperimenta di modi alternativi di fare il check-in, e il mobile check-in è sicuramente lo strumento più comodo... salvo il fatto che se uno ha le valige da imbarcare il processo si complica.

Quantas, la linea aerea australiana sembra aver trovato una buona soluzione con il check-in RFID per i suoi frequent flyer.

Con il Q Bag Tag, si può fare check-in via Internet o mobile, poi una volta arrivati in aeroporto saltare le file e mollare la valigia col suo tag al volo all'apposito sportello di accettazione, senza code.

Il Tag si sincronizza automaticamente con i dettagli del volo e si occupa di comunicare coi sistemi di smistamento e imbarco, in modo da far salire la valigia sullo stesso volo che occupate voi. Senza dover stampare, attaccare, incollare adesivi o pezzi di carta, senza complicazioni:

"At the Bag Drop, your Q Bag Tag is synchronised with your boarding pass or Qantas card and flight details. The flight details are then recorded in your Q Bag Tag for that flight. The Q Bag Tag does not store any personal information."

martedì, luglio 10, 2012

Vuitton ci insegna a fare le valige.


Cioè, loro sanno benissimo come si fanno le valige (le fanno da secoli); insegnano a noi come si mettono, ordinatamente, i nostri vestiti e oggetti dentro la loro valigia.

Grazie.

Nella logica di "Brand as a service provider". 

Resta il fatto che che non è nulla di specifico al loro prodotto, anzi, è un'info generalissima... a me rinforza il concetto che il prodotto è una commodity, più o meno, in cui pago un premium price elevatissimo giustificato dagli intangibili (e si, d'accordo, anche da una qualità merceologica superiore....)