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sabato, maggio 24, 2014

Riassunto settimanale del mio blog (+ immagini gratis del Metropolitan Museum)


Eccoci di nuovo con il riassunto del mio blog, raggruppando i post di questa settimana, così se vi siete persi qualcosa potete eventualmente recuperare :-)

Enjoy.

Socialnomics 2014, video da presentazione #strategiadigitale

Il finto sito porno di Oasis :-)


Nota: prosegue la tradizione di usare immagini che non c'entrano nulla con il post, nelle pubblicazioni del sabato - scegliendo immagini che mi piacciono e basta. Questa volta però ne approfitto per segnalare la lodevole iniziativa del Metropolitan Museum :

http://www.metmuseum.org/about-the-museum/press-room/news/2014/oasc-access

http://www.ibtimes.com/metropolitan-museum-art-offers-400000-works-art-free-high-res-download-1587265

"the Metropolitan Museum in New York just made 394,000 images available and the site promptly crashed within hours from the heavy demand"




martedì, luglio 16, 2013

Ma questi Social Media fanno vendere?

Annosa questione, in un mondo sempre più orientato a ragionare a breve, trovare formulette magiche e immediate - dove ragionare in termini sistemici e strategici è un po' faticoso.

Mi è sembrata intelligente questa presentazione che embeddo, che da' un paio di spunti di ragionamento su cosa possono fare i Social Media per il nostro business e su come dobbiamo vedere il loro ruolo nel nostro piano strategico di comunicazione e business.

Che ovviamente deve essere, presto o tardi, focalizzato su farci "vendere" - ma spesso attraverso un processo necessariamente per fasi.

Altrimenti, se semplicemente vogliamo vendere di più, facilmente e rapidamente, basta sempre fare lo sconto del 50% e i risultati si vedono (i margini, l'impatto sul brand e il futuro della marca sono poi un'altra faccenda...)

Comunque, questa presentazione, come tutto, va preso con un po' di senso critico - e forse non sono d'accordo proprio su tutto.

Mi piace però il concetto di guardare ai Social come tool di "primo click" ovvero di strumento che innesca un processo d'acquisto, o lo orienta in fasi anche abbastanza iniziali; più che guardarlo come il tool che fa l'ultimo click, ovvero porta direttamente all'acquisto (quello lo fanno le promo, la pubblicità....le vetrine e i materiali PV, le animazioni al supermercato...)



Social media doesn't drive sales. Or does it? from The Rabbit Agency (Rabbit)


PS: come forse sapete, io preparo molti dei miei post durante il weekend e li programmo per la settimana. bene, così ho fatto per questo; ma proprio ieri è uscito un post dallo stesso titolo, che mi ha battuto sul tempo.
Un po' perché è interessante, un po' per sgombrare il campo da sospetti che abbia copiato :-) ecco il link a questo altro post omonimo:
http://paoloratto.blogspot.it/2013/07/social-media-fanno-vendere.html

mercoledì, novembre 23, 2011

Più twitti, meno paghi. Innocent Veg.

Altro esperimento di social-promo-coupon sconto.

Da Innocent Veg, l'idea che più si twitta, meno si paga: al raggiungimento di un predeterminato livello si sbloccano nuovi coupon, dalla mezza sterlina di sconto al completamente gratuito.

Qui c'è il sito con la comunicazione fatta a infografica (bellina), con l'integrazione Facebook e quella Twitter.

Il Digital Planner che è in me la chiama un'operazione di viralizzazione / evangelizzazione. L' Homo Economicus che è in me la chiama un'operazione basata sull'avidità - non c'è nulla di più buono di un prodotto avuto "a gratis"...

Non si possono non ricordare gli esempi di Toyota e Uniqlo e se ricordo bene anche Skoda, in cui si è già usato il meccanismo del prezzo "social" che cala a seconda del numero dei tweet...


giovedì, luglio 15, 2010

Negli usa il buono sconto e' online

La Rete rischia di diventare sempre più un influencer dei nostri acquisti "offline"... 
 
Contro la crisi, gli americani corrono ai ripari e adottano strategie di rientro da quell'indebitamento personale che - se da un lato ha permesso uno sviluppo del mercato, dall'altro lato ha messo nei guai non poche famiglie.   

Per tutte quelle persone che non intendono dunque concentrarsi sul commercio online (tenendo conto anche dei costi della consegna a domicilio), un notevole favore di pubblico si sta riscontrando - almeno negli States - per l'antichissimo strumento del buono sconto.

Oggi, sempre più, il buono sconto va anche online... 
Se il tema vi interessa, potete leggere la nuova puntata del mio corso di formazione di web marketing per le PMI ospitato sul sito di Eurogroup.

mercoledì, aprile 07, 2010

Farsi pubblicità facendo spendere la metà

Interessante operazione - molto classica ma interessante.

Conoscete questo sito? http://www.citydeal.it/  ogni giorno mete a disposizione un certo numero di sconti (pesanti) basandosi sul concetto del gruppo d'acquisto.

Ovviamente, più che di vendere qualche pezzo o di attivare una decina di persone che vengono a cenare nel tuo ristorante al 50%, mi pare che l'interesse vero dell'inserzionista sia quello di usare questo strumento per farsi conoscere, attirare l'attenzione a costi ragionevoli...

qualche dettaglio preso di peso dal sito:


CityDeal e' un portale innovativo di web coupon che ti offre ogni giorno la possibilità di acquistare pranzi e cene, trattamenti benessere, abbonamenti in palestra e tutto l'intrattenimento che desideri ad un prezzo imbattibile. Ad esempio: puoi avere una cena del valore di 60 € per soli 30 €! Un trattamento SPA sara' tuo per soli 20 € perche' spenderne 40? 

Perché Citydeal riesce ad ottenere un prezzo così vantaggioso?

Basandosi sul concetto dei gruppi d'acquisto, in cui essere in tanti è importante per ottenere uno sconto, Citydeal riesce a trattare con i fornitori un prezzo ridotto per permetterti di usufruire dei migliori servizi ad un prezzo imbattibile.

Il meccanismo: 

1) Ogni giorno Citydeal propone qualcosa di interessante da fare nella tua citta' e per un numero minimo di utenti. ( Ad esempio un massaggio in una SPA esclusiva a meta' prezzo per un minimo 15 utenti).