lunedì, dicembre 19, 2011

Il Taxi Unconventional (e illegale!!!)


Sicuramente un buon modo per far parlare di se.

SPERANDO DI NON FARE TROPPI MORTI :-)

Carino: come si dice, da paura...

Deezer: sarà oggi?

Oggi dovrebbe essere ufficialmente il giorno in cui lanciano Deezer in Italia, dopo la finta fatta qualche giorno fa.
Vedasi il post precedente... ;-)

venerdì, dicembre 16, 2011

Il Meglio del Social Media 2011

Secondo Advertising Age, queste sono le 10 migliori campagne di Social dell'anno.

Un paio le avevo coperte anch'io, le altre 8 le ho scoperte solo adesso.

Vale la pena di darci un'occhiata... :-)



Il Social Travelling/commerce delle Ferrovie francesi



SNCF, le Ferrove francesi, lanciano un servizio di organizzazione social dei viaggi per rendere meno incasinato e più social mettersi d'accordo su dove, quando e come andare. E farci qualche soldo.

"Petits voyages entre amis" (piccoli viaggi fra amici) è un'applicazione Facebook che consente di organizzare, prenotare e comprare un viaggio in modo collettivo (sotto trovate il video demo). 

Un progetto privato (zingarata fra amici) o pubblico (organizziamo un traincamp). 
Praticamente tutto gestito da dentro Facebook. Con l'idea di usare l'ovvio interesse per l'organizzazione social del viaggio per tenere tutto l'acquisto "dentro" il negozio di SNCF invece che regalarlo al fai-da-te o ai soliti Expedia.


Il punto di forza è l'efficienza del processo decisionale, in questo senso è una forma di app groupware / collaboration. Invece di fare infiniti giri di mail o SMS, tutto il processo viene fatto risiedere sull'app ;-)

Ora, esistono illustri precedenti in aree contigue a questa ad esempio Train d’Union, operazione lanciata già nel 2007 e nel frattempo morta e sepolta, a quanto vedo.

Si trattava di un sito di incontri verticale, specializzato nel social networking ferroviario. Una volta iscritti e memorizzato il tragitto, si veniva allertati tramite e-mail quando un altro membro della community aveva deciso di viaggiare sulla stessa linea. Potendolo quindi contattarlo, per fare due chiacchiere e rendere meno noioso il tragitto, o passare al broccolamento (si veda questo mio antico articolo per Apogeo).


Qui comunque l'idea era di far incontrare sconosciuti con delle affinità, mentre il caso di Petits Voyages è più un servizio per gente che già si conosce. E un lavoro analogo sempre sulle ferrovie francesi lo fa http://www.idtgv.com/fr/ (ma solo per i viaggi a bordo del TGV)
Sul fronte del social travelling ricordo i miei post precedenti: Malaysia Airlines e quello di Airpair.

giovedì, dicembre 15, 2011

Arriva Currents, il Flipboard di Google

Google sembra intenzionato a non lasciare nessun ambito scoperto e non presidiato. 

Poi magari, come in certi casi passati, si floppa, ma in altri si acquisisce una significativa posizione sul mercato.

Oggi è il caso di Currents, un news reader stile Flipboard (ma io su iPad preferisco di molto Zite). Carino :-)
Btw, non sarebbe disponibile per l'Italia, ma se avete Android scaricate l'afk, lo installate e pronti via :-)

Currents è comunque interessante, vale la pena di darci un'occhiata.
Ecco il video di presentazione...

 

Il Marketplace dell'Alternative / Unconventional Marketing Italiano


Condivido con voi una cosa che mi hanno fatto vedere e che mi sembra interessante.

Ammandmore è una società italiana che sta mettendo su un serio marketplace in cui scoprire e comprare media alternativi. Per capirci un sito in cui si troveranno a bizzeffe offerte di strumenti non convenzionali di comunicazione.

Per ogni idea una scheda descrittiva e la possibilità di pianificare lo strumento (o, forse più spesso, avere il contatto con "l'editore" per costruire insieme un progetto).

 Si tratta di un marketplace, dove i fornitori di questi strumenti pubblicano la propria oferta e le aziende e/o le agenzie cercano soluzioni nuove, inaspettate, magari low cost. Dove si fa un self service della comunicazione, il che mi sembra un modo molto efficiente di lavorare (se si hanno gli skill).

La cosa interessante è che queso tool offre una panoramica abbastanza ampia di quelli che sono mezzi e strumenti poco convenzionali - magari la maggior parte delle cose sono delle idee / mezzi che abbiamo già visto, ma avere tutta questa compilation di strumenti sotto un unico tetto è secondo me utile quando ci si deve far venire un'idea, si cerca un ispirazione, si guarda cosa c'è di nuovo sotto il sole. 

Poi, IMHO, alcuni di questi media tanto alternativi non sono -  ma altri come le maniglie e le strisce dei parcheggi si qualificano a pieni voti come unconventional ;-). 

 Chiaro che il rischio è di cadere in uno sviluppo tattico dell'operazione piuttosto che strategico (inseguo la trovata e non il pensiero di come comunicare con il mio target); ma lì sta alla bravura del cliente e dell'agenzia sapere usare questo strumento nella maniera giusta. 

Interessante inoltre, vedere riemergere il concetto di marketplace... quante fantasie ci avevamo fatto, negli anni ruggenti di Internet fase 1... Da notare che si tratta del quarto marketplace di questo tipo esistente al mondo, dopo l’americano DOmedia.com, lo spagnolo Adpv.com e l’inglese getmemedia.co.uk

Come approfondimento vi copio/incollo parte della loro Press release: 

Da una parte aziende alla costante ricerca di metodi sempre più efficaci per raggiungere il target, senza sprechi; dall’altra consumatori sfuggenti, impermeabili, molto più connessi tra loro e più liberi di scegliere, anche solo le loro fonti di informazione. Al centro l’habitat naturale del consumatore: un universo fatto di strade, di palazzi, mezzi di trasporto, aree verdi, luoghi di attesa, stazioni, aeroporti, negozi, centri commerciali… 

(...)  Si chiamano Media Alternativi. Dai video in metropolitana, alle maniglie dei mezzi pubblici fino alle strisce dei parcheggi; ma anche sul sellino della bicicletta o sul posacenere fuori dai locali… basta ripercorrere il percorso di una giornata ed ecco che si presentano occasioni ‘alternative’ di attrarre l’attenzione del consumatore. 

In Italia AMMandmore.com è la nuova realtà che ha l’obiettivo di raccogliere e razionalizzare in un unico contenitore gli ‘editori’ alternativi in modo da presentare alle aziende o agenzie in cerca di innovazione un’offerta vasta e ‘certificata’ di proposte. 

I Media Alternativi: una crescita esponenziale
Sempre dalla Press Release qualche interessante numero sui Media Alternativi  (utile se dovete fare una tesi o una presentazione ;-) 

Una indagine di PQ Media, nota agenzia americana specializzata nel fornire metriche di utilizzo di media emergenti, ripresa anche dallo IAB in Italia (Interactive Advertising Bureau) ha messo in evidenza come il totale di spesa nei media alternativi ha avuto e avrà una crescita del 17,0% nel periodo 2007-2012, raggiungendo i 160,82 miliardi di $. In più la spesa nei media alternativi sarà il 26,6% del totale degli investimenti pubblicitari e di marketing degli Stati Uniti nel 2012. 

Sempre PQ media in una recente ricerca dedicata ai Media Alternativi intitolata ‘ Digital Media Out of Home forecast 2011-2015’ riporta come la crescita mondiale dell’uso di Media Alternativi Digitali nel 2010 sia stata del 16,3% mentre per la fine del 2011 raggiungerà il 16,9%. 


Reach Media Group prevede il ‘tipping point’ dei Media Alternativi, in versione digitale, entro l’anno 2011. Tra i motivi citati dal Reach Media Group per fare questa previsione, il movimento di 10 big spender in pubblicità in US, che negli ultimi mesi hanno tutti investito almeno un milione di € in Media Alternativi, e i trend di mercato: ci vogliono, infatti, circa 10 anni, secondo Reach Media Group, perché un settore di mercato giunga alla perfetta maturazione ed è giusto l’arco di tempo nel quale i Media Alternativi hanno operato fino ad oggi. 

 MagnaGlobal, altra Società di ricerca prevede una crescita dei Media Alternativi non digitali dell’8.3% entro il 2011, un investimento calcolato globalmente in 26,4 miliardi di €: la crescita più rapida in un anno rispetto a tutte le forme di advertising non ‘web based’ (e quindi tv, quotidiani, magazine, radio). 

L’americana Clear Channel, concessionaria di pubblicità specializzata in Outdoor, senza indagini questa volta, prevede che nel giro di 10 anni il 90% dell’advertising sarà digitale, in questo supportata da JCDecaux, che sottolinea come si tratterà prevalentemente di digital ‘non tradizionale’ quindi, alternativo trattandosi prevalentemente di ‘ambienti controllati’ ossia all’interno di centri commerciali, aeroporti, stazioni. 

mercoledì, dicembre 14, 2011

Telecomanda il giocatore umano :-) Real-life Videogame per Sony



Molto unconventional per Sony Xperia.

Due giocatori: Tom Meighan dei Kasabian (che forniscono anche la colonna sonora... sarà un comarketing?) e il calciatore inglese Darren Bent.

Controllano, per il tramite del cellulare, una squadra di calciatori umani, dotati di auricolare.
Dal tastierino del telefono parte un comando in voce sintetizzata, che i calciatori sentono ed eseguono (più o meno).

Insomma un modo complicatissimo di giocare a pallone :-) ma vuoi mettere la soddisfazione di un videogame dove il video non c'è e sei il padrone assoluto di giocatori umani?

:-)
 

Da oggi Deezer - la musica in streaming - anche in Italia


Aggiornamento: all'ultimo minuto la data è stata spostata al 19 Dicembre...


Secondo le informazioni ricevute, oggi sarà il giorno in cui anche in Italia sarà disponibile Deezer (www.deezer.com/) - con una strategia di rollout progressivo paese per paese - che porterà il sito di musica in streaming ad essere disponible in 200 nazioni entro Giugno.

Copio/incollo dalla Press Release, sintetizzandovela ;-)

(Poi dopo averlo provato, vi dico come va. La cosa interessante sarà soprattutto capire come potremmo usare questo tool per il marketing musicale ma anche per la comunicazione con target di pregio...).


DA OGGI LA MUSICA E' ANCORA PIÙ' LIBERA. DEEZER ARRIVA IN 200 PAESI IN CONTEMPORANEA

Il lancio di Deezer in 200 paesi - coordinato su FB - aprirà gli orizzonti della musica a milioni di utenti che non hanno accesso a sistemi di download.
Disponibile in 12 lingue, 30 zone editoriali indipendenti e con prezzi adattati in 13 valute


Importanti accordi di distribuzione con operatori locali: dopo Orange in Francia, Everything Everywhere (Orange) nel Regno Unito e Belgacom in Belgio, Deezer annuncerà - entro il gennaio 2012 -  dieci uscite su nuovi territori accompagnate da accordi di distribuzione con operatori di spicco. 


Deezer è una soluzione web-based al 100%, accessibile istantaneamente senza bisogno di scaricare alcun software. In questo modo i consumatori possono non solo ascoltare musica illimitatamente su un computer (le offerte “Premium”), ma anche su qualsiasi altro dispositivo, come ad esempio smartphone, tablet,… con connessione oppure offline (offerte “Premium+”) e con un periodo iniziale di prova. Deezer è semplice, intuitivo e risponde alle esigenze dei fan di scoprire, ascoltare, organizzare e condividere tutti i loro brani preferiti.  


Deezer ha costruito il suo servizio con facebook, inteso come strumento unico di promozione per gli artisti:

Gli artisti potranno condividere spontaneamente e su scala mondiale, le loro nuove canzoni, i loro gusti musicali e le loro playlist con i fan, senza bisogno di appoggiarsi a video promozionali.
Gli artisti potranno quindi orientare nuovamente il rapporto con i fan verso la musica, piuttosto che fare affidamento a escamotages improntati al marketing (es. videogiochi, concorsi,…). I team editoriali di Deezer, inoltre, consentiranno agli artisti di promuovere attivamente le proprie canzoni attraverso il servizio.



Catalogo:  un catalogo musicale con 13 milioni di titoli appartenenti a 2.000 etichette, tra cui le 4 major. 

Improntato al concetto di social network: possibilità di condividere brani ed ascoltare live la musica degli amici, con una funzionalità ora potenziata grazie ad un profondo rapporto di partnership con facebook
Suggerimenti:  possibilità di offrire ai consumatori di ogni paese momenti musicali di grande ispirazione sui canali smartradio, webradio e attraverso suggerimenti. 
Attenzione ai contenuti editoriali: contenuti editoriali di grande qualità, pensati appositamente per ogni paese e organizzati per genere.

Compatibilità dei dispositivi: più di 250 terminali diversi, tra cui i seguenti marchi: Acer, Alcatel, Apple (iPhone, iPod, iPad), Archos, Blackberry, Samsung, HTC, Huawei, LG, Motorola, Parrot, Philips, Sony Eriksson, Sonos, etc.


Facebook.com/deezer

Twitter.com/DeezerWorld

martedì, dicembre 13, 2011

Due traguardi importanti per il mio blog...:-)


In questo mese di dicembre 2011 ho superato due numeri simbolici per il mio blog, partito come una piccola scommessa - o meglio come una maniera per capire come usare i blog, sporcandomi le mani e provando a metterne su uno.

L'idea era appunto di fare un esperimento, che magari avrei abbandonato di lì a poco.

Risultato: sono passati sei anni. Ho passato la soglia dei 2000 post. Spero che almeno la metà siano stati di valore, siano serviti.

E ho passato la soglia delle 250.000 visualizzazioni di pagina. Quasi tutte, lo devo ammettere, fatte negli ultimi due anni, periodo in cui ho iniziato a investire più seriamente sul mio blog.

Grazie a tutti per il supporto. Ovviamente, sempre aperto a qualsiasi input per migliorare la qualità... ;-)

Difficile trovare nomi unici + una galleria di idee interessanti.

Una piccola riflessione: è sempre più difficile trovare dei nomi da dare alle proprie app, ai propri progetti.

Un esempio: partiamo da Usnaps.us, di cui abbiamo parlato da poco. Quello delle foto social agli sposi.

Poi però, guardando bene, c'è anche U Snap - un progetto del gigante dell'affissione JC Decaux. Si tratta di un'app mobile che riconosce il poster pubblicitario inquadrato e ti porta al sito / content relazionato (insomma, come i QR Code, ma senza il QR Code ;-) vedi alla voce image recognition.
Per approfondimenti, si veda questo link. E quest'altro link.

E volendo c'è anche USnaps.com che è un'altra idea ancora (non male, in fondo). Ti noleggiano una cabina per le foto, da piazzarti in salotto (o nel locale) in occasione di feste ed eventi. Con tutte le socializzazioni del caso.

Ah, e c'è anche un gioco per iPhone, Usnap!, col punto esclamativo.
Ma anche un sistema di grondaie fai da te:   http://www.plastmo.com/plastmo2/usnap.html

e un botto di altre cose ;-)


lunedì, dicembre 12, 2011

Un arredamento geniale, per il negozio di caramelle


Bellissimo negozio di dolci, in Australia
http://thecandyroom.com.au/


Geniale idea di business: le foto social agli sposi ;-)

UsnapSee your wedding through their eyes

Si tratta di una startup, il cui concept è di mettere a disposizione degli invitati alle nozze una app mobile (ovviamente su suggerimento/invito degli sposi).

In questo modo, tutte le foto fatte da amici e parenti del felice evento verranno automaticamente aggregate online, viste, condivise in diretta etc etc

Ad un costo stimato di poco di più di 100 euro per evento...

Consiglio: se vi interessa, non andate sul sito, perché non c'è nulla. Leggete piuttosto questo articolo.

domenica, dicembre 11, 2011

Il terrorismo del profilattico su Facebook, col finto figlio :-)


Beh, ricevere una richiesta di amicizia da un bebè (non ancora nato), figlio tuo fa una certa impressione.

Sorvolando la violazione di una serie di regole di Facebook (ad es. che inibiscono l'acceso  agli under 13), mi sembra una maniera creativa di spingere uno degli end benefit della categoria di prodotto.

Non avere figlioletti sparsi per il mondo che poi ti vengono a cercare sui Social Media ;-)

Il concetto è quello di creare falsi profili della tua versione "jr", che poi ti chiedono l'amicizia su FB. E ovviamente inserire un link al sito di Olla, il produttore brasiliano di condom che sta dietro all'operazione...

Da notare che tutta l'operazione è stata fatta "a mano" - quindi con un investimento di tempo e lavoro non indifferente - compatibile però con le logiche del Buzz... sperando che l'operazione venga viralizzata e amplificata, giustificando così l'elevato costo per ogni persona contattata ;-)

(oddio, si potrà dire "preservativo" sul blog? Dopo i chiari di luna della RAI per la giornata mondiale contro l'AIDS, non vorrei mai dire una cosa che è proibita...)




venerdì, dicembre 09, 2011

UK: le Guidelines per il Pay per Content e simili


E' abbastanza ovvio quanto oggi si sia un forte interesse ad arrivare "dentro" i contenuti editoriali di blog e simili, con belle comunicazioni a favore della propria marca / prodotto.

E' noto quanto gli influencers, le blogstars e i semplici blogger con un po' di seguito abbiano la mailbox oggetto di comunicati stampa (bleah, non hanno capito niente) o di gentili messaggi personali che esplicitamente o implicitamente chiedono di parlare sul tuo "media" di questa o quella iniziativa.

Quando poi non arriva la telefonata da parte di quel tipo dell'Agenzia di PR che ha fatto di tutto per conoscerti di persona e avere la possibilità di chiamarti al telefono ;-) (scherzi a parte, parecchi di questi figuri sono entrati a far parte di quelli che considero  amici :-)

Fin qui tutto bene; c'è chi gioca questa partita in modo pulito e secondo le regole. Magari ti fanno anche il regalino (come sappiamo, se va bene un gadget da due euro).

Ma c'è chi sta seriamente pensando di giocare questa partita con altre regole (e la sta già giocando) - manipolando l'informazione, attraverso il pay per post non dichiarato, facendo apparire come un imparziale opinione quella che è una comunicazione in realtà comprata.

Alcuni blogger & co proprio non accettano il pay per post e affini (io, per esempio, ma anche buona parte di quelli che conosco e stimo). E c'è chi è talmente sensibile al tema che dove vede un sia pur vago conflitto d'interesse, piazza dei disclaimer: http://www.pandemia.info/2011/12/02/disclaimer-viva-la-trasparenza.html

Altri mi sa che le marchette le fanno dietro compenso (soldi o prodotto) ma non lo dichiarano nei loro contenuti. E questo non va mica tanto bene...

Già negli USA la faccenda è regolamentata con multoni per blogger e simili, se non dichiarano che sono stati pagati o hanno ricevuto benefit in cambio del loro post (approfondimento qui)

Ora in UK lo IAB ha pubblicato una serie di guidelines su come ci si dovrebbe comportare in termini di promozioni a pagamento sui Social Media:


The guidelines – developed by the IAB’s Social Media Council and supported by ISBA, the Voice of British Advertisers - offer concise practical direction with the express aim of providing transparency for consumers. The document aims to help brand owners and marketing practitioners comply with consumer protection law. They feature six relevant social media scenarios to demonstrate how the guidance may work in practice:


These are:



1. Video Placement
2. Blogs
3. Video Blogs
4. Twitter 
5. Forums 
6. Facebook 


(leggete l'articolo e scaricate i documenti su http://www.iabuk.net/en/1/paidpromotioninsocialmediaguidance101111.mxs)

Anche la Camera di Commercio Internazionale (l'organismo che influenza i codici di autodisciplina), si è mosso nel ridefinire le regole della comunicazione) 

Vi metto anche un paio di link a miei content precedenti sul tema, se a qualcuno serve fare un ragionamento un po' più allargato...

giovedì, dicembre 08, 2011

Il Tablet più grande del mondo? Un auto.


Nelle intenzioni dei designer per poterci permettere di cambiare il design dell'auto a piacere. 
Ma, secondo me, anche per avere il tablet più grande della storia, potenzialmente.

Fondamentale chiuderla bene a chiave e staccare display e connessione.

Ci pensate, i passanti che si mettono a giocare ad Angry Birds sulla fiancata della vostra macchina? O a surfare su YouPorn?

mercoledì, dicembre 07, 2011

Sony trasforma il negozio in Calendario dell'Avvento

Come? Semplice. Un QR code diverso apposto su ogni finestra ed il gioco è fatto... (e si vincono premi).
E godetevi il giorno di festa.

martedì, dicembre 06, 2011

Lo spettacolino virtuale dei Dream Men in cabina di prova, per le taglie forti :-)

Oh, finalmente non solo donne oggetto ma anche uomini. In un contesto assolutamente demenziale e leggero :-)

L'attività in-store si svolge da Penningtons, negozio specializzato in taglie forti.
Per rendere più lieve il rito spesso fastidioso della prova del capo (btw non sono poche le donne che si fanno dei problemi affrontando la realtà della taglia "che entra" rispetto alla taglia percepita), hanno pensato di alleggerire l'esperienza con una Customer Experience.

Lo specchio del camerino è in realtà interattivo / dopato dalla tecnologia e d'improvviso mostra due aitanti pompieri che corteggiano la cliente. Strappando un sorriso e dando corpo al claim della nuova collezione, che si propone come sorprendente.

Insomma, guardatevi il filmato, che l'hanno fatto apposta :-)

Da segnalare anche che sul minisito dell'operazione hanno attivato la classica promo di viralizzazione... insomma, condividi il video con un'amica e potrete vincere 500 $ in buoni acquisto a testa...

lunedì, dicembre 05, 2011

Square Card Case: il futuro del pagamento, dello shopping...etc?


Diciamocelo: se Square Card Case fosse in Italia, io ne sarei dipendente.

Guardate il video di presentazione che vi allego. 

La cosa che mi fa impazzire è il sistema per cui prima di entrare nel bar lanci l'applicazione. Anzi, quando ci sei vicino, si apre da sola.

E quando è il momento di pagare, ti limiti a dire alla cassiera "lo metta sul mio conto, sono Roberto". Ed è tutto fatto ;-). Senza toccare denaro, carte di credito, senza nemmeno toccare il telefono: il buon vecchio lo segni sul mio conto ;-)

Da quando Sir Richard Branson ci ha messo il capitale, questa cosa sta mostrando dei bei muscoli. Per ora solo negli USA.

More info: https://squareup.com/cardcase/tabs

Sei chiavi per un sito mobile di successo

Nuova puntata del mio corso di marketing digitale per non esperti. Ospitato da Eurogroup.  

In questa edizione, si ragiona su Internet mobile, come fare un sito che funzioni: propongo sei chiavi importanti per orientare strategia ed esecuzione delle nostre attività mobili.

Internet Mobile rappresenterà, nel giro dei prossimi anni una parte importantissima del traffico totale sulla Rete, anzi probabilmente ci si collegherà più da mobile che da fisso, più da tablet e smartphone che da computer fissi. 

Sempre più persone stanno accedendo a Internet Mobile, anche grazie alla disponibilità di cellulari a costo contenuto, in grado di connettersi e di permettere di interagire sui Social Network, usare la posta e visitare i siti web. 

Questo fenomeno non potrà non avere conseguenze importanti per le aziende, nella misura in cui i clienti andranno a chiedere informazioni, a consultare siti da terminali mobili - dovendosi confrontare con siti che erano stati pensati per i PC e non per i piccoli schermi senza una tastiera comoda quanto quella di un notebook o di un desktop.  



E ora un breve messaggio commerciale ;-) No, scherzi a parte, dato che Eurogroup è lo sponsor di questo corso di marketing digitale / web marketing, mi sembra corretto postare ogni tanto qualche informazione su di loro...


A proposito di Eurogroup:

Attraverso i servizi di garanzia al credito di Eurofidi e le attività di consulenza aziendale di Eurocons, identifica un’offerta estesa e integrata di prodotti rivolti allo sviluppo delle piccole e medie imprese.
Obiettivo di Eurofidi, società consortile di garanzia collettiva fidi per azioni, è assicurare alle piccole e medie imprese un più ampio accesso al credito attraverso la concessione di garanzie. Per dimensioni, struttura e capacità di intervento, è tra le più grandi realtà di garanzia europee e rappresenta uno dei maggiori Confidi in Italia. In favore delle sue imprese socie, il sistema bancario ha complessivamente erogato finanziamenti per 6,6 miliardi di euro, (quasi 3 miliardi solamente nel 2010), con più di 3,7 miliardi di euro di garanzie rilasciate (1,6 miliardi nell’arco dello scorso anno).Eurocons, società consortile per la consulenza aziendale a responsabilità limitata, è una consulting per le Pmi, alle quali fornisce servizi ad alto valore aggiunto. Operativa dal 1994 con lo scopo di aiutare le imprese a sfruttare le agevolazioni finanziarie previste dalle leggi regionali, nazionali e comunitarie, negli anni successivi ha incrementato la sua gamma di attività. Oggi le principali aree sulla quali opera sono: finanza agevolata e internazionalizzazioneconsulenza gestionale ,sistemi per la qualitàfinanza straordinariaEurocons offre inoltre due specifiche attività di consulenza nel campo del risparmio energetico e dell’uso di fonti rinnovabili (con il prodotto “Energia") e della sicurezza in azienda (con il servizio “Sicurezza"). Al 31 dicembre 2010 Eurofidi ed Eurocons associavano in tutto oltre 46 mila impreseUn marchio di qualità per imprese di valoreIl marchio Eurogroup è stato creato nel 1999 per volontà di Finpiemonte, l'Istituto Finanziario della Regione Piemonte (oggi Finpiemonte Partecipazioni), per contraddistinguere l'offerta di servizi a favore delle Pmi di Eurofidi e di Eurocons. I due soggetti operativi hanno però una storia più articolata: Eurofidi è stato istituito nel 1979, mentre Eurocons inizia a operare nel 1994. Nel 2009, Eurocons ha dato vita a Euroenergy, società che ha l’obiettivo di fornire alle aziende di tutta Italia soluzioni impiantistiche “chiavi in mano” nel campo delle energie rinnovabili.Grazie allo sviluppo di una capillare rete di filiali (29 tra Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Umbria, Marche, Toscana, Abruzzo e Lazio e un’operatività che abbraccia anche Valle d’Aosta e Molise), oggi Eurogroup è un marchio riconosciuto per prodotti di valore rivolti alle Pmi

sabato, dicembre 03, 2011

La latrina sportiva... :-S (e la censura del Monopolio di Stato)

Post leggerino del sabato.

Altro esempio preclaro di Bathroomvertising... o se volete di ambient. Ma potrebbe essere anche marketing esperienziale. O tryvertising.

Per comunicare un servizio di scommesse sportive. Posizionato all'interno di un centro sportivo.
Farà centro? (speriamo di si).

(PS: io il link a bet365.com ve lo metto pure - il committente, il sito di scommesse sportive... ma dato che non dispone delle autorizzazioni per operare in Italia, l'Amministrazione dei Monopoli di Stato ne ha bloccato l'accesso... direi che volendo potremmo anche definirla censura....)

venerdì, dicembre 02, 2011

Dati Italia Utenti Internet, Facebook, Twitter




Dati sulla diffusione dell'online in Italia e i dati di audience del mese di Ottobre 2011 da Audiweb + dati su Twitter e Facebook presi da vincos.

Ecco il solito e consueto aggiornamento mensile, con qualche commento e un po' di prospettiva storica - con un confronto di dati che non trovate facilmente altrove ;-).

Quanti siamo online?
27,3 Milioni. Altri 300.000 italiani sbarcano sul Web nel mese di Ottobre. La crescita su base annuale è del 10%, più o meno quella cui siamo abituati da un po’ di tempo.

Ricordo che si tratta di persone di un’età superiore ai 2 anni che si sono collegati almeno una volta a Internet tramite computer a Ottobre 2011 da casa, ufficio o altri luoghi. 

A Settembre erano 27 milioni, ad Agosto 26 milioni, a Luglio e Giugno 26,2, a Maggio 26.8 milioni. Ad Aprile erano 26.6 contro circa 26 milioni scarsi a Marzo 2011. A Febbraio erano 25.4 milioni, 25.8 milioni a Gennaio e 25 a Dicembre 2010).

Interessante notare che la classe di età che affolla di più Internet in Italia  sono i 35-54enni.

Quanti italiani trovo online nel giorno medio?
Nel giorno medio a Ottobre trovo 13 milioni di utenti attivi. Qui la crescita è molto più contenuta, perché a Settembre ne trovavo 12,9, ma ad Agosto erano 10,7. 

Abbiamo quasi recuperato il calo di audience rispetto alla primavera: a Luglio 2011 erano 12,2 milioni, 13 milioni a Giugno, a Maggio erano 13,2 milioni, 13 milioni a Aprile. A Marzo erano 13.3 milioni, a Febbraio 12,8 milioni, 12,6 a Gennaio, 12 milioni a dicembre 2010, 12,6 a Novembre 2010 (se poi volete farvi delle storiche più arretrate, fate un search su questo blog per “Audiweb” così recuperate i post precedenti e vi fate rapidamente una serie). 

Se guardiamo la tendenza sull'anno, Ottobre 2011/Ottobre 2010 registra una crescita del 7,6% - prosegue il rallentamento della crescita rispetto ai periodi precedenti (a Luglio cresceva quasi del 13%).

Quanto si sta online, ogni giorno?
Resta stabile (nel breve periodo) la permanenza su Internet - a Ottobre 1 ora e 21 minuti al giorno, mentre a Settembre era 1 ora e 22’ e 1 ora e 18 minuti a Agosto. 

Da inizio anno il tempo passato online è sceso notevolmente, con un trend tutto in discesa. Ecco i dati precedenti: Luglio 1h 13', Giugno 1h 19', Aprile 1h 18',  Marzo 1 h 24' al giorno, 1h 37’ a Febbraio, a Gennaio era 1h 40’. 
Un anno fa era 1h 26’.

Quante pagine si vedono?
Scendono un po’ le pagine vista, a Ottobre 2011 gli utenti Internet italiani hanno visto 160 pagine per persona, contro le 171 di Settembre e le 155 di Agosto.  
A Luglio le pagine viste erano 128, a Giugno 146, a Maggio 155, ad Aprile erano 158, a Marzo erano 174 pagine mentre erano in media 202 a Febbraio, a Gennaio 201 e a Dicembre 2010 erano 183.  A Settembre 2010 erano 166.

Di qui in poi sostanzialmente copio e incollo la press release e le tabelle:

Composizione Sociodemografica…
La popolazione online nel giorno medio per il mese di ottobre è rappresentata da uomini nel 55% dei casi (7,2 milioni) e da donne nel 45% dei casi (5,9 milioni). Più in dettaglio, analizzando il profilo socio-demografico della popolazione online ad ottobre, risultano online nel giorno medio principalmente i 35-54enni, nel 47% dei casi (6,2 milioni di utenti attivi), seguiti dai 25-34enni online nel 20% dei casi (2,6 milioni di utenti attivi). 

Il 51% degli utenti attivi nel giorno medio possiede un diploma superiore o tecnico, mentre il 26% ha compiuto studi universitari o conseguito una laurea.

Distribuzione geografica: 
Gli utenti attivi nel giorno medio provengono dall'area Sud e Isole (il 31% dei casi con 4 milioni di utenti attivi), dal Nord-Ovest (il 31% dei casi con 4 milioni di utenti attivi), dal Centro (il 17,2% dei casi, con 2,3 milioni di utenti attivi) e dall'area Nord-Est (il 15% dei casi con 2 milioni di utenti attivi).

Parliamo di Twitter 
Secondo quanto riportato da Vincenzo Cosenza (www.vincos.it) in un suo recente post, viene stimato che in Italia ci siano oggi tra i 2.1 e i 2.4 milioni di visitatori al sito Twitter.com. 
Anche grazie all' "Effetto Fiorello". 

Da capire se questo numero può essere preso acriticamente come "il numero degli utenti Twitter in Italia"... ma in realtà è già stato fatto e possiamo star certi che sarà il nuovo benchmark su cui si sprecheranno articoli e si baseranno le decisioni dei clienti ;-) 

Parliamo di Facebook
Sempre da Vincos...
Facebook in Italia: 21 milioni d’iscritti, 13 milioni accedono ogni giorno, 7,5 da mobile.

21 milioni su 27 milioni di user internet vuol dire che è su Facebook il 78% (!) degli utenti.


Ecco le tabelle della press release Audiweb:










































Credits, Legals e varie che mi sembra opportuno riportare
Si prega di citare nella diffusione dei dati Audiweb elementi tecnici quali: 
la fonte, il nome del report, l’universo di riferimento e le date di rilevazione.

Audiweb
Audiweb è il soggetto realizzatore e distributore dei dati sulla audience online. Il suo obiettivo primario è fornire informazioni oggettive e imparziali al mercato, di carattere quantitativo e qualitativo, sulla fruizione del mezzo Internet e sui sistemi online utilizzando opportuni strumenti di rilevazione.
Audiweb è un Joint Industry Committee guidato dal Presidente Enrico Gasperini e composto da tutti gli operatori del mercato: Fedoweb, associazione degli editori online; UPA Utenti Pubblicità Associati, che rappresenta le aziende nazionali e multinazionali che investono in pubblicità; e Assap Servizi, l’azienda di servizi di AssoComunicazione, associazione delle agenzie e centri media operanti in Italia





Il Gioielliere va su Facebook. cioè sul Poster

Idea semplice semplice: lasciate un messaggio in bacheca, possibilmente un messaggio d'amore. Sulla pagina Facebook di Robbins Brothers, gioiellieri.

Essi provvederanno a ripubblicarla su un mega cartellone digitale posto sull'autostrada. 

E per maggiore comodità, a farne una foto e a inviarvela - in modo che possiate dimostrare all'amato bene che vi siete sbattuti per lei. Non fa una piega.

Volendo, approfondimenti su Adweek.

giovedì, dicembre 01, 2011

La pubblicità diventerà un “trailer” dell’online?


Cambiano i target e l’uso dei media. Anche la comunicazione evolve ed è sempre più “drive to web”

Per il mondo della pubblicità, quello che una volta era il mal digerito Internet, quello che “e poi mettiamo nell’annuncio anche l’indirizzo del sito”, si è trasformato: l’online che era accessorio in molti casi si è trasformato nell’obiettivo, nella spiaggia su cui far sbarcare le truppe dei potenziali clienti. 

Sia esso un sito o minisito, un blog o un attività social. 

Di qui una rivoluzione copernicana: se per anni abbiamo fatto attività online che facevano letteralmente schifo, in quanto impossibili “adattamenti” al web di campagne televisive intraducibili, ora come minimo andiamo verso concetti media neutral, media agnostic o chiamateli come volete; concetti che partono da un idea, non da un mezzo, e che per essere approvati devono anzi dimostrare di essere capaci di funzionare su tutti i mezzi, in primis l’online.

Ne parlo nel mio nuovo articolo per Apogeo, che se volete potete leggere qui