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martedì, settembre 08, 2015

Wow. La pubblicità interattiva di Coke Zero... con Shazam. Smart.

Ritorniamo a parlare di Shazam e di modi interessanti di usarlo (concretamente) come strumento per le nostre attività di comunicazione*

Il committente è Coke Zero.
L'operazione in realtà è in larga parte una grande azione di sampling, di distribuzione gratuita di un elevata quantità di prodotto.

Solo che il sampling tende a lavorare solo sulla parte razionale (mi piace / non mi piace) mentre l'operazione di "sipping virtuale" ha condito l'attività con un contorno di divertimento, di sorpresa, di innovazione tecnologica.

Diciamo una maniera molto innovativa (anche se un po' complessa) di regalarti del prodotto - ma dato che c'è un reward, la gente è un po' più propensa a farsi carico di qualche complessità.

E un effetto novelty, un gioco, che porta la gente a provare, a interagire, a investire qualche secondo in più nell'azione.

All'interno di un progetto molto grande e articolato su una serie di attività coordinate e integrate (a quel che si vede dalla case history :-)

Il cuore del progetto è lo sviluppo, insieme a Shazam, di una soluzione innovativa.

In breve, shazammando (scusate la parolaccia) lo spot TV o quello radio, o l'annuncio dato allo stadio, il proprio smartphone si trasforma in un bicchiere pieno di ghiaccio. Che viene riempito di prodotto. Che possiamo virtualmente bere (mi sembra una roba un po' da deficienti) o bere realmente, dato che ci arriva un coupon per mettere gratuitamente le mani su una dose del prodotto :-)

Costa poco, tutta questa roba? No. No di certo. Porta via budget all'advertising? Beh, questa azione è basata sull'advertising, TV, radio, stampa... senza di esso non potrebbe vivere.

La finisco qui, anche se ci sono altre cose da raccontare, perché lo fa molto meglio di me il video della Case History, cui cedo volentieri la parola.
Enjoy.


Ed ecco lo spot:



https://www.cokezero.com/

* Di un altro modo intelligente di usare Shazam abbiamo già parlato settimana scorsa. Se ve lo siete perso...
http://robertoventurini.blogspot.it/2015/08/shazam-usarlo-per-un-concorso-da.html

lunedì, agosto 31, 2015

Shazam: usarlo per un concorso... da musicisti: Epiphone Les Paul Skill Check

Da (pessimo) chitarrista questa non potevo non raccontarvela - anche perché su Shazam non è che ci siano in giro tante idee innovative (nella logica del suo uso a supporto di attività di comunicazione).

Se quello che abbiamo visto sinora su Shazam è stato il meccanismo "acchiappa al volo lo smartphone e shazamma la colonna sonora dello spot quando passa", qui l'idea è più complessa e ricca. Intelligente e sfrutta meglio le potenzialità del mezzo.

Il committente è Epiphone, azienda produttrice di chitarre dall'illustrissimo passato e da un ottimo presente (per chi è interessato, approfondisco: posizione di pregio nel mercato delle archtop, delle semiacustiche; e seconda linea di Gibson - produce delle Les Paul prodotte in oriente che costano molto meno delle Gibson ma che comunque possono suonare anche molto, molto bene).

La logica di fondo della marca è probabilmente anche quella di affrancarsi dalla percezione di chitarra di serie B, di strumento per chi non può permettersi "the real thing" (una Gibson, come detto...  e anch'io nel mio piccolo ne ho una :-) per coprire fasce medie e medio basse del mercato, intersecandosi con le Gibson di fascia bassa che in certa misura si sovrappongono...

Quindi fare qualcosa che la posizioni come marca smart, adatta a chitarristi anche di ottimo livello (anche perché ci sono professionisti che usano Epiphone in concerto, che hanno una "signature version" a loro dedicata e sviluppata con loro...)

Ecco dunque l'idea.
Bjorn Gelotte, chitarrista della band finlandese In Flames, cui è stata recentemente dedicata una versione speciale della Les Paul Epiphone (che non costa poco: si parla di oltre 1300 $...), scrive un complesso solo di chitarra.

Il solo viene messo su Shazam.
I partecipanti se lo devono imparare molto per bene, e suonarlo facendolo ascoltare a Shazam - in modo che l'app giudichi quanto bene (o meglio, fedelmente) sono stati in grado di riprodurre il pezzo originale.

 Se sono stati abbastanza bravi, Shazam da' l'accesso al sito nascosto dedicato al nuovo modello di chitarra... dove i bravi chitarristi potranno a questo punto vincerne una o quanto meno avere il raro onore di acquistarne una in anteprima.

Il progetto, a quanto è dato sapere, ha avuto un buon successo, con (solo? ben?) 250 chitarristi riusciti a copiare abbastanza bene il solo originale. Ma, soprattutto, la special version è andata esaurita in preorder, prima ancora di raggiungere i negozi. E le tirature successive sembrano andare piuttosto bene...

Ecco il video:



e, se proprio vi interessa, ecco Bjorn Gelotte parlare della sua Epiphone:

venerdì, maggio 31, 2013

Molto smart :-) si gareggia contro Shazam per costruire credibilità


Operazione di Buzz e, se volete, di branding.


Trace è un canale TV musicale francese. 

Ovviamente devono essere dei tipi strafighi - in termini di conoscenza e competenza musicale.

Come meglio dimostrarlo se non facendo una gara contro Shazam - il primo che riconosce il brano vince?

Intelligente. Godetevi il video.  Nell'interesse della suspence, non vi dico chi ha vinto.