lunedì, marzo 12, 2012

Due riflessioni su SkyGo - la TV mobile di Sky





Come avrete probabilmente visto, anche in Italia Sky sta spingendo parecchio su SkyGo, l'applicazione mobile gratuita (ma solo per gli abbonati Sky) che permette di avere una selezione di canali Sky in streaming mobile su PC, Tablet e iPhone.

Altri hanno già parlato dell'app in se' (e non è nelle corde di questo blog fare recensioni tecnologiche). Quello che ho capito dalla presentazione cui ho assistito e che mi sembra interessante è…

a) Si conferma che la TV sembra sempre più destinata ad essere una faccenda di contenuti più che non di device. Con l'idea di fruire dei contenuti che interessano nel modo più pratico secondo il proprio contesto. 

Quella di SkyGo dovrebbe essere l'inizio di un percorso che coinvolgerà molti schermi e molte modalità di fruizione della TV.

b) Di conseguenza, se la cosa avrà successo (e mi risulta che i download dell'applicazione siano stati un numero elevato, da vedere quanto sarà usata regolarmente) c'è da farsi domande sull'impatto sulla banda mobile disponibile… anche se si deve riflettere che probabilmente il vero campo applicativo della TV mobile sarà in ufficio o a casa, via WiFi - anche per i costi di connessione del 3G…

A margine da considerare il fattore rischio della connessione mobile: se la si usa in 3G e la cella è satura, la gente capirà che "la colpa" è dei provider telefonici o se la prenderà con Sky? (comunque l'app ha un sistema per adattare la qualità dell'immagine alla banda disponibile…)

c) Ancora più interessante è però il fatto che la fruizione ad personam apre strade interessanti per il mondo della pubblicità personalizzata sulla TV - di cui avevo già tanto tempo fa parlato quando si rifletteva solo sulla TV via IP, quindi tendenzialmente in ambito domestico. 

La possibilità di sapere chi sta guardando cosa, magari accedere al suo profilo (d'altra parte è un cliente, di cui si ha una storia…) e incrociare tutto questo con la sua posizione geografica…a naso vedo interessanti potenzialità di sperimentazione. 

Al momento non è comunque ancora prevista la vendita degli spazi su SkyGo in modalità separata dalla vendita su Sky vero e proprio. Ma chissà… se la macchina gira, possiamo aspettarcelo.

Certo è che, con gli ingenti investimenti in tecnologia che hanno dovuto fare (inclusi i servizi di distribuzione dei dati…) si aspettano di trasformare quest'operazione da un costo a una fonte di extra profitti in tempi… brevi? Ragionevoli? Prima o poi?

d) L'app è gratuita.. per i clienti Sky. Che possono vedere (solo) i canali dei bouquet cui sono abbonati. 

Evidentemente, coi tempi che corrono, chiedere dei soldi extra ai clienti non è cosa… per cui ci si è focalizzzati a dare, allo stesso costo totale, un valore aggiunto ai clienti - anche per tenerli stretti e fidelizzati (anche difensivamente verso il Digitale Terrestre). 

Da capire se un giorno passerà a pagamento (a loro evidentemente piacerebbe) e/o se si aprirà in qualche modo ai non clienti Sky. Ipotizzando offerte "light" o di prova… usando anche SkyGo come sampling dell'abbonamento televisivo, senza complessità di acquisizione di nuovo hardware (decoder) per provarlo in TV. 

e) Di sicuro da seguire con attenzione cosa succederà durante le Olimpiadi - e l'impatto che poterle vedere in mobilità avrà sull'audience (e sull'acquisto del pacchetto sport sulla TV); dato che questo è proprio il classico evento che, per gli appassionati, ha il forte limite degli orari che non sempre si sovrappongono bene con gli impegni lavorativi. Recuperando quindi, con il mobile, audience difficili da fare sulla TV.

f) L'entrata dei device mobili andrà a incasinare ulteriormente i meccanismi di monitoraggio delle audience televisive; Auditel ormai mostra serissimi limiti di tracciare bene il consumo televisivo, specialmente sui "new media".

g) Da notare la forte sovrapposizione tra possesso di Sky e di device tecnologici. Il 73% circa dei loro abbonati ha l'HD televisivo e l'83% ha un PC in casa.

h) Di qui alla TV interattiva vera e propria, il passo è breve. O forse lunghissimo (io è da una quindicina d'anni che ci studio - avendo partecipato anche a progetti di ricerca europei come AMUSE). 

Che la TV possa diventare interattiva, lo sappiamo tutti, Come ciò debba essere fatto e come (ma anche se) la gente è disposta ad usare la TV interattiva… è ancora tutto da capire. Attendiamoci qualche sperimentazione, direi. Magari partendo da "companion app" molto social media, tipo quella realizzata per X-Factor che, devo dire, non era niente male.

Altro degno di nota:
- il fatto che la piattaforma SkyGo potrebbe essere potenzialmente essere aperta a canali di terzi, chissà.

- scordatevi di usarla all'estero. Con l'eccezione dei contenuti prodotti da loro (in primis Sky TG 24) non hanno (ovviamente) i costosi diritti per diffondere fuori dall'Italia i contenuti televisivi, quindi bloccano l'accesso ai canali dall'estero...

venerdì, marzo 09, 2012

Mercedes lancia l'auto invisibile


Bella trovata geek advertising -tecnologica-comunicazionale.

Va detto che ultimamente Mercedes ha prodotto delle iniziative di comunicazione non convenzionali piuttosto interessanti.

In questo caso, per la propria auto a idrogeno (Fuel Cell), la marca tedesca ha realizzato un'attività che esprime in modo simbolico e impattante il basso impatto. 
Talmente basso che l'auto è praticamente invisibile per l'ambiente (concettualmente).

E allora hanno fatto una vettura praticamente invisibile che per una settimana si gira tutta la Germania.
L'invisibilità, come vedrete dal video, si ottiene con una pannellatura a LED sul fianco dell'auto.. collegata ad una fotocamera messa sull'altro fianco.

Quindi praticamente vedi sul lato sinistro il panorama che si gode dal lato destro. 

Insomma, guardatatevi il video che capite, come al solito :-)

L'auto si fa un bel giro per la Germania, per stupire e colpire passanti e media...

(Da notare che il video ha già fatto quasi 6 milioni di views su YouTube...)


Opportunità: Ben & Jerry cerca un Digital Reporter per il suo progetto di comunicazione social


Segnalo questa iniziativa e opportunità di lavoro...

Ben & Jerry, marchio di gelati molto noto (più all'estero che in Italia) ha attivato per l'estate un'attività di comunicazione che prevede, tra le altre cose, un tour di un apposito furgoncini di gelati - lo "Scoop Tour".

A supporto di questa attività, si prevede un'operazione di comunicazione basata su un "diario di bordo" tenuto da un Digital reporter.
Proprio questa è la figura che si sta cercando...

Se siete interessati, continuate a leggere...


La campagna 2012 prevede tra le altre attività lo Scoop Tour, un tour che porterà un furgoncino carico di gelati e altre sorprese nelle principali piazze italiane da lunedì 7 maggio a domenica 17 giugno.

Per lo Scoop Tour Ben & Jerry’s cerca un Digital Reporter che sarà l’anello di congiunzione tra il web e la “strada”.
Responsabile del “Diario di Bordo”, dovrà redigere giornalmente e postare in tempo reale sul web tutto quello che accade durante il tour e contemporaneamente gestire le richieste degli utenti che attraverso i social network potranno suggerire le altre tappe del tour.

Ben & Jerry’s http://www.benjerry.it/ non si è affidata ai canali classici per la ricerca del Digital Reporter ma a blog, siti e social network, canali affini agli interessi della persona ricercata.

Il candidato dovrà inviare a Viralbeat (digital.reporter@viralbeat.com):
•        Il suo CV (formazione in marketing e comunicazione digitale)
•        Una lettera motivazionale: Perchè vuoi diventare il Digital Reporter?

Inoltre, per esprimere al meglio il proprio lato social, ogni candidato dovrà necessariamente caricare sulla brand page di Ben & Jerry’s http://www.facebook.com/benjerryitalia la lettera stessa, la sua foto più simpatica e/o una video-candidatura!

Sia la lettera motivazionale, che la foto, che il video pubblicati saranno un modo in più che il candidato avrà per farsi notare, presentarsi e ricevere i primi apprezzamenti dalla community.


L’obiettivo è quello di formare con successo la risorsa affinché possa gestire le attività sui Social Media in totale autonomia.

Per le attività svolte il Digital Reporter percepirà un compenso di € 4.000 lordi.

giovedì, marzo 08, 2012

La Mini in Giostra a Parigi


Mini ci ha abituato ad operazioni unconventional. 


In questo caso, a Parigi, una giostra - su cui provare la vettura...

Se siete da quelle parti in questi giorni, potete prenotarvi su Facebook e ovviamente vincere anche qualche premio.






Meetic comunica in Metropolitana... :-)

Comunicazione unconventional per Meetic.
In metrò.
Graffiti ecologici e poster.
Perché il colpo di fulmine che scocca in metropolitana succede solo nei film :-)







mercoledì, marzo 07, 2012

Brasile: per il carnevale un'auto propulsa dai social


In Brasile. Per Guaranà Antarctica, bevanda energetica.
Carnevale. Energia.

Sfruttando i 4,3 milioni di fan della marca su Facebook, si riprende l'idea dell'auto che va avanti con il supporto del pubblico.

Con i like, con le condivisioni, l'auto va avanti di qualche metro per ogni interazione. 10 metri per un like e 20 metri per un commento.

Quando finisce l'energia social, un dispositivo hardware stacca fisicamente l'accensione e l'auto si ferma. 
Interazioni necessarie: 220.000 per andare da Sao Paulo  a Salvador. 
A bordo dell'auto, alcuni fortunati fan della marca, selezionati attraverso una precedente operazione su Facebook, che possono godersi questo viaggio a singhiozzo.

Il dòminio con l'accento ?!

Succede in Francia.

l'AFNIC - l'organizzazione che si occupa della registrazione dei domini.fr accetterà nomi di dominio contenenti le accentate (è, é...) e i caratteri speciali - aggiungendo 30 nuovi caratteri utilizzabili per il nome dominio.

Potrebbe sembrare la ricetta per un gran casino.
Secondo me, lo é. Anzi, lo è. ;-) 

martedì, marzo 06, 2012

Il datamining predice le gravidanze??? :-)


Riprendo da Forbes questo articolo sul datamining di Target, catena distributiva americana.

In estrema sintesi, basandosi sull'analisi dei consumi di una ragazzina, hanno iniziato a mandarle coupons etc focalizzati sulla gravidanza.

Violente rimostranze da parte del padre, che gli ha fatto un cazziatone.

Per poi scusarsi più tardi... :-S

Val la pena di leggerlo, qui. Contiene riflessioni interessanti.

Potenza dei database... (secondo me una buona parte del futuro del marketing passerà di qui, se si riescono finalmente a trovare metodologie economiche per fare queste analisi e soprattutto i modelli di interpretazione dei petabyte di dati che lasciamo al supermercato...)

MSN Now - le notizie più popolari dai social

MSN ha lanciato il servizio MSN Now.
Focalizzato, come MSN, sull'attualità.
Le notizie più calde e interessanti...

Solo che in questo caso l'informazione "calda" viene tracciata sui network sociali - determinando le tendenze, i trending topics di cui si parla.
Usando Facebook, Twitter, Bing, Youtube. 
Le storie di attualità di cui la gente parla di più.

Non stupisce quindi che le notizie selezionate sulla base della popolarità pubblica siano... beh, diciamo che siano abbastanza popolari - tipo "donna nuda sfonda parabrezza" oppure "cretino testa giubbotto antiproiettile sparandosi".

Tendenzialmente, spazzatura...?

lunedì, marzo 05, 2012

ROFL. Se non hai tempo di cercare i viaggi online...brain surgery


Ogni tanto trovo ancora uno spot che mi fa ridere.

Come questo, per un aggregatore (turismo online, biglietti aerei... si chiama Kayak)

Così ve lo rifilo. Sapendo che va a gusti... ;-)


Finnair stile Bollywood... per 4.5 milioni su YouTube

Il classico "simpatico filmato virale" - che però ha fatto registrare quasi 4.5 milioni di views per Finnair.

Il che, essendo un'operazione di branding, direi che va bene (se cresce ancora un po' ci sarà più gente che l'ha visto che abitanti in Finlandia).

Operazione molto semplice: il 26 gennaio, per festeggiare il compleanno dell'India, il personale di bordo di un aereo destinato a Delhi ha dato un proprio tributo ai festeggiamenti... (dal video il pubblico pagante, ovvero i passeggeri, mi sembravano più scioccati che divertiti... ma l'obiettivo era il mondo, non la cabina).

Kudos :-)

venerdì, marzo 02, 2012

Il ciclo guerrilla degli slip :-)

E vabbè, un guerilla un po' sexy per la biancheria intima di venerdì pomeriggio ci sta.

(lo, so, lo so è del 2010 ma mi sembra invecchiata bene :-)


Ti pago il mutuo....ma ti dipingo la casa


Spazi non convenzionali? Cosa c'è di più unconventional di casa tua?

Lascia che ti dipinga la facciata, trasformandola in un cartellone pubblicitario. In cambio ti pago il mutuo finché la tua casa è una mia pubblicità.

Con sopra magari anche qualche QR code (così la gente fa la fila per farti la foto), i riferimenti ai social media e tutta la solita panoplia di icone.

Coi tempi che corrono, l'offerta può essere allettante...
(e, sì, poi te la ridipingono com'era prima).

Per approfondimenti, potete leggere qui

giovedì, marzo 01, 2012

Come saremo,noi del social, tra 50 anni :-)))

Carinissimo questo video della Social Media Week.

Come saremo e cosa ricorderemo ( e confesseremo) noi del mondo dei social nel 2062.

:-)

Must see

Dati Audience Internet Gennaio 2012 Audiweb


http://farm2.staticflickr.com/1241/4734206433_26ef9b0b33.jpg

Ecco i dati sulla diffusione dell'online in Italia: dati di audience Audiweb del mese di Gennaio 2012, commentati con un occhio da Digital Planner ;-) 

Insomma, il solito e consueto aggiornamento mensile, con qualche commento e un po' di prospettiva storica - con un confronto di dati che non trovate facilmente altrove ;-). 

Se vi serve vi ricordo che in questo mio post precedente trovate i dati mensili per tutto il 2011, se volete farvi grafici e statistiche.

Quanti siamo online a Gennaio 2012?
A Gennaio 2012 L'audience online è di 27.7 milioni di italiani che si sono connessi alla Rete (tramite un computer) almeno una volta nel mese (sai che sforzo… ;-). Questo equivale ad una crescita del 7% rispetto a Gennaio 2011, che non è tantissimo rispetto ai periodi precedenti.

Rispetto a Dicembre 2011 abbiamo recuperato mezzo milione di persone - in parte user che si erano probabilmente eclissati causa vacanze, più un po' di user nuovi.

In sostanza, a Dicembre 2011 eravamo 27,2 milioni. A novembre eravamo 27  contro i 27.3 di Ottobre. 

Quanti italiani trovo online nel giorno medio? 
Nel giorno medio gli utenti di Gennaio 2012 sono 13,4 milioni. Crescita anno su anno +6,2%.
Ma… a Dicembre erano 12,7 milioni e a Novembre 2011… ugualmente 13,4 milioni.

(se poi volete farvi delle storiche più arretrate, fate un search su questo blog per “Audiweb” così recuperate i post precedenti e vi fate rapidamente una serie).  

Quanto si sta online, ogni giorno? 
Dalla press release mi sembra di capire che mediamente si sta in rete 1 ora e 23 minuti (loro scrivono 1 minuto e 23 secondi, ma dubito sia giusto). Qui siamo inferiori certi numeri del passato. 

Per capirci: a Dicembre (vacanze, Natale…) 1 ora e 18 minuti, contro Novembre che valeva 1h 23’… però se andiamo più indietro:  Marzo 1 h 24' al giorno, 1h 37’ a Febbraio, a Gennaio era 1h 40’.  

Quindi in un anno ci siamo persi 17 minuti al giorno. Da capire perché e cosa vuol dire.

Quante pagine si vedono? 
Recupero del calo natalizio nel breve per le le pagine viste: a Gennaio sono state 165 pagine a persona mentre a Dicembre sono state 152.

Guardiamo però anche a Novembre 2011 dove si sono visitate 160 pagine per persona…rispetto alle 171 di Settembre e le 201 di Gennaio 2011.

Anche qui registriamo un calo su base annuale. 

Di qui in poi sostanzialmente copio e incollo il resto della press release e le tabelle:

L’audience nel giorno medio registra una crescita del 6,2%, con 13,4 milioni di utenti attivi che hanno consultato in media 165 pagine per persona collegati per 1 minuto e 23 secondi. 

Nel giorno medio risultano online 7,3 milioni di uomini (il 26,8% della popolazione di riferimento)e 6 milioni di donne (il 22% della popolazione di riferimento), principalmente 35-54enni (il 46,4% degli uomini online e il 48,4% delle donne online) e prevalentemente dalle aree geografiche Nord Ovest e Sud - Isole (entrambe con il 29,9% degli utenti attivi nel giorno medio). 

I giovani tra i 18 e i 24 anni rappresentano la fetta di popolazione online più attiva: sono 1,3 milioni, il 9,7% degli utenti nel giorno medio, restano online in media per 1 ora e 44 minuti al giorno e consultano 238 pagine per persona. 

Per quanto riguarda l’uso del mezzo nelle diverse fasce orarie del giorno, si registra una significativa attività tra le ore 9:00 e le 12:00 (5,7 milioni di utenti attivi) e una presenza più consistente nelle ore pomeridiane, con 7 milioni di utenti attivi tra le 15 e le 18, raggiungendo il valore più alto di 7,1 milioni tra le 18 e le 21. L’ultima fascia serale, tra le 21 e la mezzanotte, registra 5,3 milioni di utenti attivi, online in media per 36 minuti con 70 pagine per persona. 










Dato che pregano di citare, io cito:

Le sintesi dei report sono disponibili sul sito www.audiweb.it per tutti gli utenti registrati e in forma completa per tutti gli abbonati attraverso le principali aziende di elaborazione dati per la pianificazione pubblicitaria.

*Audiweb Database presenta la stima dell’utilizzo effettivo di internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su, che si sono collegati almeno una volta attraverso un computer da casa, ufficio o altri luoghi. 
Audiweb Database contiene i dati quotidiani di navigazione sui siti degli editori iscritti ad Audiweb. 

Legenda 
Utenti attivi nel giorno medio (Reach Daily) = fruitori per almeno un secondo del mezzo (Brand/Channel) nel giorno medio del periodo selezionato. 
Utenti attivi (Reach) = fruitori per almeno un secondo del mezzo nell’intero periodo di durata della rilevazione.
Connessi: individui che hanno accesso potenziale a Internet. 

Si prega di citare nella diffusione dei dati Audiweb elementi tecnici quali: la fonte, il nome del report, l’universo di riferimento e le date di rilevazione.

Audiweb 
Audiweb è il soggetto realizzatore e distributore dei dati sulla audience online. Il suo obiettivo primario è fornire informazioni oggettive e imparziali al mercato, di carattere quantitativo e qualitativo, sulla fruizione del mezzo Internet e sui sistemi online utilizzando opportuni strumenti di rilevazione.
Audiweb è un Joint Industry Committee guidato dal Presidente Enrico Gasperini e composto da tutti gli operatori del mercato: Fedoweb, associazione degli editori online; UPA Utenti Pubblicità Associati, che rappresenta le aziende nazionali e multinazionali che investono in pubblicità; e Assap Servizi, l’azienda di servizi di AssoComunicazione, associazione delle agenzie e centri media operanti in Italia.

mercoledì, febbraio 29, 2012

Axe si ispira a Pulp Fiction

Ve lo ricordate Mr Wolf, in Pulp Fiction?

Axer si ispira a quel personaggio per questa campagna fatta in Argentina.

The Cleaner è un personaggio che... beh, si occupa di ripulire dopo una notte di quelle...

Una strategia parecchio unconventional per un doccia schiuma (con aggregata spugnetta esfoliante, mi sembra di capire) ma parecchio in linea con il DNA della marca.

Il sito lo vedete qui, Facebook lo trovate qui e qui sotto i due video (che sono in realtà l'unica cosa veramente interessante, l'integrazione tra i vari tool non è particolarmente buona o interessante....).

I Video sono in spagnolo, ma si capiscono :-)




Il gioco geolocalizzato di Jeep


A questo gioco avrei giocato volentierissimo.

Come fare engagement (in Polonia) per Jeep su un target di giovani - notoriamente molto urbani e appiccicati alle loro tastiere digitali?

L'idea è stata una caccia al tesoro, geolocalizzata… idea già vista - ma essendo Jeep, i punti da raggiungere e in cui fare un check in (o un Jeep-in) attraverso una app mobile erano… come dire… estremamente remoti e difficili da raggiungere.

Outdoor, spirito di avventura, voglia di arrivare in luoghi fuori dai circuiti… insomma, in pieno spirito Jeep ;-)

martedì, febbraio 28, 2012

Ascoltare i social. E quindi?

Recentemente dei miei allievi mi hanno chiesto del materiale di base sull'ascolto della Rete.

Allora ne approfitto e ripubblico, con qualche limatina, un mio articolo di qualche tempo fa - di quelli della serie "per non addetti ai lavori" o se volete "Social Media for beginners" ;-)

Magari vi serve. Anzi serve anche a me, quasi quasi ci scrivo un articolo di follow on... poi vi faccio sapere ;-)

La gara per il miglior profilo Linkedin


Innovativa azione sui Social networks da parte di Fujitsu: Profile Pitch.


Specialmente perché usa una piattaforma - Linkedin - che normalmente non vede grandi attività di consumer activation.

L'idea è di generare una competizione a chi ha il profilo migliore - sottoponendolo all'analisi di un appositi microsito, che valuta e assegna un punteggio, generando un confronto con i propri rivali.

Ci si aggrega in team e si battono i nemici... e i team migliori vincono ricchi premi e cotillons.
More info: http://lifebook.ts.fujitsu.com/blog/category/general/are-you-brave-enough-for-the-profile-pitch/s



 

lunedì, febbraio 27, 2012

Nel sesso, la sincronia è tutto ;-)

Attività integrata di comunicazione per Durex.
Che da una parte accellera e dall'altra rallenta.

C'è lo spot simbolico.

E c'è il gioco Facebook. 

In cui si cerca la coppia più sincronica d'Inghilterra. Si vincono premi e la partecipazione ad una festa. E poi giù a darci, ovviamente.

Enjoy :-P


Social: Orangina presa con le mani nel sacco?

Una certa polemica è montata sul "caso Orangina"  (noto soft drink transalpino) in Francia per il supposto uso di "fake accounts" su Facebook.

Se ve la cavate con il francese, leggete l'articolo pubblicato qui, che spiega il caso.

Se non ve la cavate, vi faccio la sintesi: qualcuno ha notato una certa concentrazione nelle attività sulla pagina FB di Orangina... nel senso che c'era un certo (piccolo?) numero di utenti parecchio attivi, parecchio favorevoli alla marca anche in occasioni di crisi etc.

Colto dal sospetto il nostro blogger francese è andato ad indagare i profili di questi fan: risultato - a parte essere molto "legati" fra di loro è  emerso che questi fan pro-Orangina hanno dei profili molto scarni, Orangina è una delle poche pagine di cui sono fan, hanno pochi amici (a parte gli altri Orangina fan), sono poco attivi al di fuori di Orangina...

Non so, io ad esempio trovo un po' particolare la pagina di questa fanciulla - che a parte Orangina non sembra avere grandi interessi e attività nella vita... (andatela a vedere in fretta, Orangina dice che ha identificato in effetti alcuni account fake e li sta facendo rimuovere da Facebook)

Contattata in merito la marca si è chiamata fuori, anzi, sulla propria pagina Facebook annuncia:


Nous avons noté vos commentaires sur les comptes fake. 
Sur les 325 000 fans de la page, nous imaginons que cela peut arriver. 
Nous allons creuser ce point. Si c'est le cas, nous reporterons ces comptes. 
Nous vous remercions de votre vigilance pour préserver cette marque que vous aimez.


Curioso che dichiari: su 325.000 utenti, poteva capitare ci fossero degli utenti fake. Ce lo si poteva aspettare. Come se il fenomeno degli utenti fake pro marca fosse qualcosa che non dipende dalla marca.

Ok, potrebbe essere stata l'agenzia che ha fatto giochetti un po' sporchi senza il consenso del cliente. Ma se se lo potevano aspettare vuol dire che fin dall'inizio temevano che i loro consulenti avrebbero giocato sporco... :-) (la mia personale opinione è credo la stessa del nostro blogger: qualcuno lato agenzia ha voluto fare il fenomeno in assenza di un budget decente e ha giocato sporco. In modo da dimostrare quanto è bravo e convincere l'azienda - visti i risultati - a mettere mano al portafoglio).

Comunque promettono di vigilare.
Da notare che dopo questa comunicazione datata 14 Febbraio non hanno più postato contenuti. Una pagina bella viva, non c'è che dire... mentre prima del 14/2 postavano ogni 2-3 giorni... che abbiano tirato il freno a mano al programma social?


Il punto: occhio a fare i giochetti coi finti utenti. Come dico sempre bisogna essere dannatamente bravi e pignoli per mettere su delle cose che superino un esame un minimo attento. E se vi beccano sono guai. Non è una strategia delle più semplici, anche se nel breve può essere efficace. 

E i rischi non sono di quelli che si assumono generalmente nelle operazioni di marketing, perché vanno direttamente a impattare sulla credibilità della marca.

D'altra parte, visto il tempo e la fatica e i soldi necessari per fare operazioni fake che non ci si ritorcano contro, il Digital Planner che c'è in me si domanda se non costerebbe meno fare le cose per bene e basta...  ;-)

venerdì, febbraio 24, 2012

Ascoltare i Social: chi tace non dice niente


Il mio nuovo pezzo per Tech Economy parla di ascolto... 

Nessun dubbio che l’ascolto dei Social Media sia un elemento fondamentale di qualsiasi attività di comunicazione. 

Che ci dia elementi, stimoli e guide imprescindibili per fare qualcosa che abbia una reale relazione con le persone con cui vogliamo parlare.


D’altra parte l’ascolto non è la soluzione a tutti i problemi – e se non è trattato con molta cautela ci può buttare completamente fuori strada.

Se il tema vi interessa, potete leggere qui l'intero articolo...

Pinterest: anche l'esercito USA c'è.


Non sappiamo ancora bene come si usi Pinterest per le marche, ma nel frattempo siamo tutti lì a scrivere manuali su come fare... e a sperimentare.

E va bene così perché la teoria su una cosa che non esiste è solo una descrizione della pratica.

Quindi studiamo cosa fanno gli altri e cerchiamo di capire le i loro target gradiscono o meno ;-)

A cominciare magari dall'esercito degli Stati Uniti, che si presenta sul Social più hot che c'è.

http://pinterest.com/usarmy/


giovedì, febbraio 23, 2012

“Dalla sostenibilità alla sostenAbilità”. 27 Febbraio IULM

Segnalo questo convegno, mi sembra interessante.
Se riesco ci faccio un salto.


Progetto Axìa “Dalla sostenibilità alla sostenAbilità”. Iscrizioni aperte per il 27 febbraio.

Lunedì 27 febbraio 2012 a Milano, presso l’Università IULM, Nestlé e CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) promuovono una giornata di lavori dal titolo “Dalla sostenibilità alla sostenAbilità” – Università e Imprese: insieme per rilanciare la competitività italiana.
Parole chiave della giornata saranno: sostenAbilità, rete, etica, responsabilità, opportunità per nuovi talenti.
Durante l’incontro, verranno presentati i risultati delle ricerche condotte nel biennio 2009-2011 da quattro team integrati di docenti e ricercatori universitari italiani che, grazie al finanziamento erogato da Nestlé, hanno avuto l’opportunità di investigare nelle aree della sostenibilità e dell’alimentazione, generando risultati che da oggi entrano a far parte di un patrimonio collettivo di nuovo sapere e nuove opportunità di azione.
I lavori saranno aperti alle Istituzioni, alla comunità accademica e studentesca, al mondo produttivo e imprenditoriale, ai media e a tutti i cittadini interessati.
Per partecipare basta compilare il form nel sito http://www.progettoaxia.it/.

Come farsi licenziare coi Social Media

Una Infografica che racconta dei problemi delle imprese con i Social Media. E delle persone con le imprese per via dei Social Media :-)

http://blog.tribehr.com/bid/92608/How-can-social-software-get-you-fired-infographic

post rimosso

mercoledì, febbraio 22, 2012

Invevitabilmente l'infografica Pinterest

Era inevitabile arrivasse l'infografica che ci spiega la qualunque di Pinterest :-)



http://monetate.com/infographic/is-pinterest-the-next-social-commerce-game-changer/#ixzz1mQPrNKhu

Cercasi Acc.Executive in agenzia... job offer

Riceviamo e volentieri pubblichiamo... (da notare che è un assunzione a tempo indeterminato)
E da notare che non sono personalmente coinvolto nella selezione...

Account Executive – Milano
Agenzia di comunicazione digitale appartenente a un grande gruppo internazionale cerca un Account Executive per la sede di Milano.
Il candidato ideale è una persona motivata, creativa e curiosa che abbia una conoscenza approfondita della rete, delle sue dinamiche e dei suoi strumenti, con particolare focus sul web marketing (social media marketing, siti web, search, ecc.) e sulle internet PR (analisi online, rapporti con gli opinion leader della rete, community management, ecc.).
L’Account Executive è responsabile dell’intero ciclo di vita del progetto per il cliente, dal contatto alla gestione quotidiana.
Oltre a dimostrare un forte interesse per la rete e i nuovi media, è richiesta la buona conoscenza della lingua inglese.
Precedenti esperienze nell’ambito digitale costituiscono titolo preferenziale.
L’assunzione è a tempo indeterminato.


Mail to:
Nicolò Michetti

martedì, febbraio 21, 2012

Poster interattivo social-charity

Ok, gli appelli a metterci le mani in tasca non sono sempre così efficaci quanto si vorrebbe. E uno dei motivi è anche che non si sa bene che fine fanno i soldi e/o quale differenza possa davvero fare la nostra monetina.

Strategia: far vedere cosa mette in moto il tuo pezzo da 2 Euro.

Dove: Aeroporto di Amburgo.


Plugin Social: il poster ti fa la foto e la mette su FB, dopo che hai infilato la monetina. E c'è pure un QR Code per gradire.

Molto carino - la magia digitale è bella, ma anche la magia di robe dure che si muovono è affascinante - e si torna un po' bambini.

Insomma: guardatevi il video che capite ;-)
enjoy

Il nuovo marketing di Nike (sono guai per l'advertising): articolo da leggere


"Just try to recall the last couple of Nike commercials you saw on television. Don't be surprised when you can't. 

Nike's spending on TV and print advertising in the U.S. has dropped by 40% in just three years, even as its total marketing budget has steadily climbed upward to hit a record $2.4 billion last year. "There's barely any media advertising these days for Nike," says Brian Collins, a brand consultant and longtime Madison Avenue creative executive."

The reason for the shift is simple: Nike is going where its customer is.

Facendo il paio con le dichiarazioni pesantissime del CEO di Procter & Gamble, questo articolo (che potete leggere qui) ci illustra come un'altro dei più brillanti marketer del mondo ha fortemente ridimensionato la TV a favore del mondo social / digital / online / quellarobalì.

Lettura istruttiva... o, a seconda di quale parte della barricata siete, un racconto dell'orrore.

Ovviamente, lo ricordo sempre - il digitale/social non è la risposta a tutti i problemi. Anche perché in Italia ancora un bel 50% della popolazione non è nemmeno su Internet e solo un 20 e qualcosa % usa Internet tutti i giorni.

Per questi, ovviamente, ci sono i mezzi tradizionali (e ribadisco che comunque la TV, come esce dalle ricerche, non è per nulla stata uccisa da Internet, anzi).

Per tutto il resto c'è il digital. O meglio ancora ci sono le campagne integrate. Che sono uno dei fronti in cui io, nel mio piccolo di Digital Planner, credo di più.

Leggetevi quest'articolo, che è istruttivo...

PS: grazie alla persona che mi ha fatto scoprire quest'articolo segnalandolo su Facebook. Lo citerei, ma non mi ricordo più chi è stato... :-)

lunedì, febbraio 20, 2012

Un nuovo Social..che sa di caffè

Si chiama Over Coffee ed è il nuovo (l'ennesimo) Social Network.

Con l'assoluta predominanza dei soliti noti a livello "generale", il marketing ci insegna che per avere una speranza di successo occorre andarsi a infilare in una nicchia ecologica specializzata.

L'hanno fatto i siti di incontri online e sempre di più lo fanno i Social Network.

Qui si parla di caffè, di locali, ci si incontra per prendersi una tazza di caffè e conoscere gente.

Parecchio sfocato, nella sua focalizzazione. Ma l'idea non è male. forse.

Secondo me val la pena di studiarselo - potrebbero venire un sacco di altre idee su come si fa un social media network verticale...:-P

Da Socialbakers un po' di numeri su Facebook e Linkedin in Italia.

Da Socialbakers un po' di numeri  su Facebook e Linkedin in Italia.

Io riporto qualche dato fondamentale, il resto lo trovate ai link evidenziati qui sopra.

Interessante ed utile per il ben noto rito dei numeri e i vostri lavori da Digital Planner ;-)

Ricordo comunque come fonte sempre valida di numeri sui Social il blog di Vincos.


Dati su Facebook:

Siamo al posto numero 11 nella classifica mondiale delle nazioni.

Su Facebook ci sono circa 21.3 milioni di persone (o meglio ci sono 21.3 milioni di account?). Il che significa il 37% della popolazione Italiana e il 71% della popolazione connessa a Internet (dati da prendere con le pinze...)

Interessante notare che è stato rilevato un aumento di oltre 720.000 account solo nell'ultimo mese e una crescita del numero di account del 3.5% nelle ultime due settimane. 

User age distribution on Facebook in Italy







Dati su Linkedin:

Per quello che riguarda Linkedin, l'Italia è all'ottavo posto, con 2,8 milioni di users - cioè una penetrazione sulla popolazione online di poco più del 9%.

Esilarante: Maya 2012 è un guerilla / buzz :-))


Posso dire geniale? (o quasi...)

Una agenzia di buzz ci racconta come, negli ultimi 3000 anni, sono riusciti a mantenere alta l'awareness e l'engagement verso i Maya (sofferenti di un problema di awareness rispetto agli egiziani) attraverso un'operazione di buzz :-)

Guardatevi il video che merita, merita :-)