venerdì, febbraio 15, 2013

Cadbury e l'amore per i propri Fan. Su Twitter, c'è anche Vine.

Cosa semplice ma carina.

Cadbury mette in palio un disegno. Se ritwitti.
E il disegno sei tu.

https://vine.co/v/brKQp6zvI3m
https://vine.co/v/brKhbT9rPWP





OAK Adventure verso la conclusione

Riparlo di Oak Adventure, il progetto social di Bacardi che tra le altre cose ha avuto il merito di essere stato uno dei pochi progetti di engagement che ha superato il livello "puffo"; ovvero un progetto che non si è limitato a cercare di fare una cosetta rinsecchita su Facebook spendendo poco (e buttando i soldi).

I dettagli dell'operazione, o meglio una ricapitolazione, li trovate a questo indirizzo.

A me è piaciuto il modo in cui sono stati coinvolti i blogger, influencers etc  che dovevano fornire un oggetto da inserire in una cassa che poi avrebbe fatto il giro del mondo. E con cui altri avrebbero interagito.

Btw, per partecipare alla fine ci ho anche speso dei soldi... :-) fornendo uno dei 50 oggetti che sono stati scelti (un kit di sopravvivenza urbana, assemblato con le mie mani). E l'ho fatto perché il concetto mi ha divertito; non si è trattato del solito "user generated" sempre più palloso, ma di buttare un oggetto in una bottiglia (per l'appunto, ma metaforicamente) e vedere che fine faceva...

E poi, nelle sue varie tappe in giro per il mondo, altri blogger hanno aggiunto cose in cambio di altre. E adesso la cassa ritorna.

Se anche non si è trattato di un evento che di per se' doveva necessariamente avere una grande risonanza sul grande pubblico, si è trattato di un'attività molto focalizzata sugli influencers... e sarebbe interessante vedere i report per capire come ha funzionato nel trasferire sul pubblico questa costruzione di engagement e goodwill.


giovedì, febbraio 14, 2013

Il Sapone che rende più creativi


A quanto pare, a molte persone le idee vengono sotto la doccia.

Partendo da questo insight, un'agenzia di comunicazione Uruguayana ha pensato bene di sviluppare un unconventional sapone ad hoc - ricco di essenze citriche e di ingredienti che puliscono corpo e mente - garantito che farà nascere idee più brillanti... e magari porterà un po' di new business all'agenzia.
Ecco il video (in spagnolo, ma si capisce...)


mercoledì, febbraio 13, 2013

LOL, congratulazioni ai perdenti (del Superbowl), smart thinking


Bella pensata, che dice molto di come si pensa marketing e comunicazione quando si hanno gli attributi.

La marca è Jell-O (budini, Kraft). 

Pochi minuti dopo la conclusione del Superbowl hanno messo online un sito pensato per rincuorare gli abitanti di San Francisco (i Fortyniners hanno perso), che evidentemente tenevano pronto nel cassetto (si definiscono dark site, sono molto usati per la gestione delle crisi, btw).

Ovviamente immagino avranno sviluppato anche un sito e un attività per il caso in cui a perdere fossero stati i Ravens di Baltimora...

Tra le cose notevoli de sito un plug-in che censura sul tuo browser qualsiasi menzione della vittoria dei Ravens. 

In realtà tutta l'operazione online sembra essere un supporto ad un'azione di samplig / distribuzione gratuita del prodotto per rinfrancare la popolazione affranta in specifiche location di S.Francisco e per amplificare lo street marketing al di là delle sue barriere fisiche.

Un Marketing contestuale, che spreca anche risorse, da un certo punto di vista - ma che arriva al momento giusto con un certo botto, piuttosto che lento ed inesorabile...e spesso inavvertito.

La bambola gonfiabile come strumento di marketing

Mettiamolo subito in chiaro: nessuno ha detto le parole sexy, porno o XXX. Oddio adesso le ho dette e questo post schizzerà in cima alle classifiche su Google.

Comunque, qui la faccenda è quella di un'attività di comunicazione altamente unconventional, che mischia il classico spot TV con la vendita di bambole gonfiabili al pubblico.

Breve: una catena di ristoranti (Applebee) lancia uno spot (qui sotto) che racconta di come una serie di impiegati e schiavi vari riesca a fuggire dall'ufficio per andare a pranzare con le gambe sotto un tavolo - mettendo al proprio posto un simulacro gonfiabile di se' stessi e ingannando così il capo. Niente di che.




Ora, la mossa unconventional - a parte mettere su un microsito dedicato all'uso di questo strumento in ufficio (Applebee è un ristorante per famiglie, quindi tutta la comunicazione è strettamente business-oriented e non affiora alcun messaggio erotico) è stata quella di mettere effettivamente in vendita le bambole gonfiabili, su Amazon. In 8 varianti, a soli $6.99.

Adesso però, conclusa la campagna TV, le bambole sono andate esaurite, e tutta l'operazione si sta sgonfiando :-)

A differenza dell'operazione sulla carta per le fotocopiatrici, che sembra essere un business, questa è stata un'operazione dove anche le vendite sono state un costo, ma si è amplificata la portata della pubblicità attraverso un'operazione di... mah, alla fine possiamo definirla una distribuzione di gadget self-liquidating, con contributo spese, mirando alla creazione di buzz...

Interessante.

PS: sembrerebbe, dalla loro pagina Facebook, che abbiano un po' di problemi sui social; sarebbe interessante fare un'analisi, mi sa che hanno un po' di crisi (più di una direi) da gestire...

martedì, febbraio 12, 2013

:-) 007: i #fail di quelli che non ce l'hanno fatta :-)

Vi ricordate l'operazione 007 fatta da Coca-Cola, quella in cui alla stazione dovevi correre come un matto e superare inattese prove e carognate, per vincere i biglietti della prima?

If "no" Then--> cliccate qui

Beh, intelligentemente sono riusciti a spremere ancora un po' di vita da questo progetto di comunicazione, mettendo online un filmato di backstage... comprendente clip di quelli che le prove non le hanno superate :-))

Da vedere in una giornata nevosa come questa.


Evian meets Angry Birds

Di app un po' strane è pieno il mondo digitale - quella di Evian è però decisamente particolare.

Se volete riprende dei concetti di corpi in movimento soggetti alle leggi della fisica, alla base di Angry Birds, però con un taglio e un tono soft e vagamente New Age. attaccandosi ai nostri dati di Facebook. E attaccandosi pure a Twitter.

La trovate qui, per iPad e Android. E' gratis. Io vi regalo il video.

La descrizione ufficiale:
Turn your Twitter timeline into a musical and playful experience.
What if Twitter ceased to be a tool to become a toy ? Designed for iPad and Android tablets, the melotweet app by evian will make you interact in a fresh new way with your timeline, while preserving the key features of Twitter.

lunedì, febbraio 11, 2013

Modelle +Tweet+Marca = insuccesso?

Sarò cinico, ma a me questa sa un po' di "le topolone vendono sempre, buttiamole dentro in maniera unconventional e sarà un successo sui social".

Sarà. Ma non mi sembra che l'iniziativa della catena di supermercati Target stia avendo questo gran successo, se guardo i numeri dei filmati YouTube generati e il traffico sull'hashtag.

E l'idea mi lascia molto perplesso, quindi ne parlo volentieri, perchè fa bene anche guardare dei casi imperfetti.

L'idea di target è  stata di usare anche Twitter dentro a una più generale campagna ("Everyday Collection") - a supporto di un paniere di prodotti di marca del settore "groceries".

Campagna che intende ridare un po' di lustro, forse glamour , a prodotti  che seppur noti e di marche forti sono pur sempre dei detergenti o delle carte igieniche. E come tali, se lasciati a se' stessi senza supporto, rischiano di morire di fronte a prodotti senza marca, qualità inferiori e prezzi più bassi.
   
Il progetto su Twitter:
a) manda un tweet che parli di un prodotto della linea
b) se lo scegliamo ti diamo un buono acquisto
c) e lo facciamo recitare da una modella sul catwalk
d) e lo mettiamo su YouTube (allego uno dei video generati).

Figata. Ho sempre desiderato che una modella leggesse un mio tweet, specialmente se è del tipo "That moment when you drop a whole roll of toilet paper into the toilet".

A giudicare dai numeri del canale youtube e dal movimento su Twitter non mi sembra che le persone se la siano comprata tanto, quest'idea...

Famolo strano può essere un asset.
Famolo strano e senza senso meno.
Famolo strano con una modella può avere senso, ma non se si parla di tweet, probabilmente.

venerdì, febbraio 08, 2013

Un viralino inquietantemente carino

Non capisco bene questo virale, nel senso che lo trovo sia inquietante che affascinante, e continuo a rivedermelo :-)

Semplice semplice, direi fantastico montaggio.

(Disclosure: l'ha fatto un'agenzia di uno che stimo molto, a Londra...)

Interessante anche il mandante: Krow, la società  che grazie alle sue tecnologie sofisticate (di analisi semantica del cv) riesce a trovarti il lavoro perfetto.

Il che probabilmente è fondamentale in economie che se la passano decentemente, da noi va un po' bene tutto... comunque, considerando che nel mondo l'80% delle persone non ama il lavoro che sta facendo, ben venga la tecnologia... www.beworkhappy.com 

Ancora più casino, schiaccia qui (Push to add drama 2)

Oggi è la mia giornata dedicata ai viral.

Iniziamo con la seconda puntata del popolarissimo guerilla / stunt / ambush / casino in piazza (quello del "push here to add drama", ricordate?)

Insomma, nuova edizione della movimentazione della tranquilla piazza belga, a supporto di una emittente televisiva dedicata all'azione. Questa volta si chiama "A dramatic surprise on an ice-cold day" e si svolge in Olanda. E ci sono andati giù belli pesanti.

Non credo che il dipartimento legale di nessuna delle aziende che conosco avrebbe mai dato l'ok per un'operazione di questo tipo :-)

Ecco il nuovo video e vi rimetto pure quello di prima.




giovedì, febbraio 07, 2013

Qualche numero su Instagram...e i vincitori sono marche di moda.

Instagram è sicuramente un app (o ormai, una piattaforma) con una forte trazione sul mercato - che purtroppo non fornisce tutte quelle statistiche che noi markettari vorremmo.

Cercando bene, però, qualcosa si trova. E lo condivido con la crescente community dei miei users (btw, un caldo benvenuto a tutti i partecipanti del master digitale di Roche :-)

E partiamo con le cifre.

Dalla più recenti (e scarne) informazioni ufficiali, sappiamo che nel mondo Instagram ha:

  • 90 million Monthly Active Users
  • 40 million Photos Per Day
  • 8500 Likes Per Second
  • 1000 Comments Per Second

Le 12 marche con più followers (fonte):

1. Victoria’s Secret 1,363,468 followers (evabbè, dai, per loro è facile, di materiale engaging ne hanno...)

2. MTV 1,125,591 followers (ok, ci sta)

3. Starbucks 1,061,665 followers (il che dice delle cose sul fatto che sia un Lovemark)

4. Eonline 1,061,837 followers (entertainment & Gossip, foto di famosi e topolone, comprensibile)

5. Nike 838,177 followers (notare il gap con le prime posizioni...)

6. Forever21 673,560 followers (fashion, comprensibile... ma mi vengono in mente almeno 100 marche più blasonate che sono infinitamente indietro rispetto a questi... oh, come il digitale ribalta le carte...)

7. Burberry 651,199 followers (eh, beh, loro sul social danno del filo da torcere a tutti i competitor. E anche i Business Results stanno migliorando, direi)

8. Redbull 536,320 followers (hanno le carte per fare meglio in futuro, penso)

9. Top Shop 518,466 followers (oh. Un negozio di fashion. E quante marche si sono lasciati indietro... vedi sopra)

10. asos 468,706 followers (oh. un altro negozio di fashion. etc etc)

11. H&M 456,614 followers (oh. un altro negozio di fashion. etc etc. Notevole.) 

12. Adidas (Adidas Originals) 393,282 followers (e anche qui, tanto fashion)

(Nota: sull'accuratezza di questa classifica non ci metto proprio proprio tutta la mano sul fuoco, però da indicazioni interessanti)

Interessante la storia di Oreo: ha lanciato il suo account Instagram durante il Superbowl e in un attimo sono arrivati a 58,000 followers (più di quanti ne abbiano accumulato sinora Audi, Levi's o American Express...)

L'Hotel di Lego


Non nel senso che è fatto col Lego, ma che è stato costruito della premiata ditta Lego, nel loro parco tematico a Carlsbad, California. E apre il 5 Aprile, per la gioia di grandi e piccini.


Quella dei parchi Lego (Legoland...) è una strategia fortissima di comunicazione per la marca - se il mattoncino è un modo per reinterpretare e reinventare la realtà, nel suo piccolo, l'effetto che fa quando visto in grande è potente...
Insomma, guardatevi le foto dell'hotel e se avete occasione andate a visitarvi uno dei vari Legoland (mi sa che il più vicino è a Windsor, UK), che merita :-)

mercoledì, febbraio 06, 2013

Da vedere, idea notevole. Quotidiano? per i bambini lo trasforma la Realtà Aumentata. In Giappone.

Veramente notevole come idea e come iniziativa.
Per avvicinare i bambini ai quotidiani (di carta) e i quotidiani ai bambini, il Tokyo Shimbun ha fatto sviluppare una applicazione di Realtà Aumentata per smartphone.

Invece di far uscire mostricciattoli o altre leggerezze (inutili) del genere dalle pagine del quotidiano, l'app "traduce" contenuti in forma e linguaggio adatti per i bimbi; in qualche modo mettendo a disposizione versioni appropriate, educational, del content per questo tipo di lettori.

Traducendo anche dai caratteri Kanji (difficili da leggere) in Hiragana, più facili per i bambini.
Trasformando il giornale da un media per adulti ad un media per adulti e bambini. Offrendo modi e spunti di relazionarsi tra genitori e bimbi.

Naturalmente gli inserzionisti pubblicitari hanno apprezzato e hanno investito su annunci aumentati...
Guardatevi il video qui sotto, che spiega bene il concetto.

Al di là del lavoro fatto per rendere fruibile il quotidiano anche a lettori diversi, e magari a medio termine arrestare l'emorragia dei lettori della carta, trovo affascinante il concetto di strati di contenuti sovrapposti, in versioni diverse... un po' come i dipinti che ai raggi X si rivelano essere sovrapposti ad altri dipinti e ad altre opere...

Serve ancora la Pubblicità in un mondo così digitale?



Ne parlo nel mio più recente articolo su Tech Economy...
Si usava infatti dire, un tempo, che la pubblicità è una seccatura. Fino al momento in cui ti parla di una cosa che ti serve. Allora, di colpo, diventa customer service.
Si vietasse la pubblicità… (quella tradizionale, televisiva… ma anche quella online, naturalmente), qualcuno fa osservare, si potrebbe sempre cercate di promuovere il proprio prodotto col passaparola; ma anche ipotizzando che, ad esempio, il numero di marche che producono carta igienica si riducesse a una decina, sarebbe piuttosto complicato trovare dieci modi diversi per far parlare la gente di questo prodotto, esaltandone le virtù e raccomandandolo agli amici....
Qui trovate il resto dell'articolo... (sempre che interessi :-)

martedì, febbraio 05, 2013

S.Valentino: fidanzate fake su Facebook ( a pagamento)


E' il mercato, baby.

A San Valentino ti senti solo e sfigato perché il tuo profilo Facebook recita "solo e sfigato/a"? 

Proprio in questo giorno ti pesa che il recinto dei social sappia che sei drammaticamente single? Non c'è problema.

NamoroFake.com (brillante iniziativa brasiliana) si occuperà di procurarti una fake-innamorata (estensione del concetto di Fake Follower e altrettanto utile). 

In questo modo potrai fare colpo sugli amici, far  vedere alle donne che sei uno che becca (nonostante gli occhiali tenuti insieme con lo scotch e la cronica incapacità di fissare una donna negli occhi)...

A partire da 3.7 € per 3 giorni si potrà avere accesso a fidanzate o ex-fidanzate virtuali che attraverso il loro profilo posteranno commenti (ma toccherà a te scrivere il testo) e animeranno il tuo profilo (sono disponibili pacchetti da 3,7 e 30 giorni).

La cosa interessante è che i profili delle fanciulle sono veri e non falsi: tant'è che l'impresa recluta graziose fanciulle, bella presenza che mettano a disposizione il loro profilo per fungere da innamorate dei clienti, impegnandosi a postare i commenti richiesti etc etc, dividendo i guadagni fifty-fifty.





  

Superbowl: Social e prontezza di riflessi


Il Superbowl, l'evento sportivo più visto dagli americani, è stato contraddistinto da un imbarazzante blackout allo stadio durato una mezz'oretta.

Data l'enorme attenzione data dagli investitori pubblicitari a questo spazio, negli ultimi anni le truppe cammellate dei Social Media sono state poste pesantemente a presidio dell'evento, per cercare di fare un po' di comunicazione senza acquistare i costosissimi spazi pubblicitari.

Insomma, le forze d'elite dei Social sono state schierate, pronte a twittare, a paracadutare status su Facebook e a occupare militarmente il second screen, mentre il primo era occupato dai pubblicitari.

E quando si sono spente le luci ( per il blackout)...

Complimenti per la rapidità di riflessi (e all'aver predisposto un team creativo in presa diretta) a Duracell e a Oreo (perché i biscottini si possono inzuppare anche al buio) :-)
Qui trovate un dietro le quinte della trovata social di Oreo:  Behind The Scenes Of Oreo's Real-Time Super Bowl Slam Dunk

E un premio di consolazione anche ad Audi, che si è offerta di inviare un po' di LED per riaccendere il logo Mercedes nel Superdome...


Anche altre marche hanno cercato di cogliere al volo l'opportunità, ma con risultati decisamente inferiori. Qui trovate un'altra serie di esempi. 

Vi ho raccolto, in puro spirito di servizio, un paio di altre cose interessanti da leggere sul tema Social e Superbowl:

Social media abuzz with Super Bowl commercials; GoDaddy tops list

lunedì, febbraio 04, 2013

Profilattico con consegna a domicilio: un servizio di Durex


Qui il marketing è al lavoro, a tutto vapore.

Insight: nulla può mandare in fumo una serata caldissima come la mancanza di un profilattico (dato che non siamo scemi e non rischiamo, vero?).

Dato che non si può pretendere obbligatoriamente che le persone vadano in giro attrezzate costantemente, l'azienda ha pensato ad una soluzione efficace.

Durex lancia un servizio di consegna a domicilio di profilattici. SOS Condoms.

Disponibile per ora solo a Dubai come area test, il servizio è disponibile su web o con un app mobile. Geolocalizzandosi tra le 4 del pomeriggio e le 4 del mattino, si potrà richiedere la consegna in loco del prodotto. Garantita molto discreta, come potrete vedere dal pregevole spot pubblicitario che allego.

Bella pensata - come spesso capita la differenza più che la comunicazione (che deve supportare) la fa l'innovazione sul marketing mix...

Ah, se ritenete il servizio interessante, andate sulla pagina Facebook (peraltro parecchio morta - avrebbero bisogno di un'agenzia social migliore per darle una svegliata) e cliccate Like: Durex sta monitorando quali siano le nazioni in cui c'è più interesse e farà le sue valutazioni per il rollout geografico...

Nuove frontiere: lo streaming dei cuccioli per preparare il Puppy Bowl


Dai, lo sapevamo che in fondo era solo una questione di tempo.

Animal Planet, catena televisiva, ha fatto la cosa più semplice del mondo, in pieno stile reality: ha preso un mucchio di cuccioli di cane, ha preso una webcam e li ha messi in streaming.

Li potete vedere qui sino al 3 Febbraio.

(L'avevano già fatto con i gattini, btw).

In realtà, l'operazione non è fine a se' stessa ma è in preparazione del Puppy Bowl - una versione del Superbowl (l'evento sportivo più atteso dagli americani) per adorabili cuccioli - guardate qui il trailer e un po' di altri contenuti.


The Puppy Bowl is an annual television program on Animal Planet that mimics an American football bowl game similar to the Super Bowl, usingpuppies.[1] Shown each year on Super Bowl Sunday, the show consists of footage of a batch of puppies at play inside a model stadium,[2] with commentary on their actions. The first Puppy Bowl was shown on February 6, 2005. The puppies featured in the Puppy Bowl are from shelters,[3]and the show contains information on how viewers can adopt rescued puppies and help their local shelter.

venerdì, febbraio 01, 2013

Offerta lavoro: Web Designer


Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Per potenziare la divisione Digital di Cayenne, cerchiamo un Web Designer che si occupi prevalentemente dello sviluppo di campagne Web Advertising e di interfacce utente (desktop website, mobi website, mobile App).
E' richiesta una buona padronanza di Adobe Flash, della Suite Adobe ed una esperienza di almeno 3 anni in agenzia.

Sede di lavoro: Milano.
Si prega di inviare Cv e Portfolio a paola.naldi@cayenne.it

(NON mandate nulla a me)

Audiweb: Quanti italiani online nel 2012?


Il consueto aggiornamento mensile, con qualche commento e un po' di prospettiva storica - con una serie storica dei dati sull’anno che non trovate facilmente altrove ;-). 

Quanti Italiani online nel 2012?
Il 2012 ha registrato un valore medio di audience online di 28,3 milioni di utenti nel mese (+6,9% rispetto all’audience media mensile del 2011) e 13,8 milioni di utenti nel giorno medio (+8,4% rispetto all’audience media giornaliera del 2011). Nel 2012, gli utenti hanno speso online 1 ora e 23 minuti nel giorno medio, consultando 145 pagine.

Quanti eravamo online a Dicembre 2012? 
Nel mese di dicembre 2012 siamo stati 28,9 milioni di utenti unici, con un incremento del 6,3% rispetto al 2011. Leggerissimo incremento rispetto a novembre 2012 (28,8 milioni di utenti online da PC).

Rallenta il tasso di crescita annuale: a novembre, anno su anno, saliva del 6.7%).

Leggero calo rispetto ai 29 Milioni di Ottobre. Leggera crescita rispetto ai 28.7 di Settembre. Ad Agosto eravamo 27.5 milioni. Luglio 2012 28 milioni,  Giugno 28.3, Maggio 28. Ad Aprile eravamo 28,6 - a Marzo 2012 l'audience online era di 27.7 milioni, esattamente come a Febbraio e a Gennaio. 
A Dicembre 2011 eravamo 27,2 (se poi volete farvi delle storiche più arretrate, fate un search su questo blog per “Audiweb” così recuperate i post precedenti e vi fate rapidamente una serie). 

Quindi al di là delle fluttuazioni, il trend è di lenta crescita, che sta comunque forse rallentando. Sapendo che c’è ancora una metà di italiani da conquistare. 

Quanti italiani trovo online nel giorno medio? 
Notevole inchiodata a Dicembre - complice anche la vacanza natalizia.
Nel giorno medio erano online 14,1 milioni gli utenti collegati rispetto ai 14.7 di Novembre e ai  14,8 milioni di Ottobre 2012. Discesa anche rispetto a Settembre, dove ne trovavo 14.3. 

Sul passato, forte recupero rispetto ad Agosto (11,7 milioni) e Luglio (13,3). A Giugno ne trovavo 14 milioni. Maggio 14,2 milioni - 13,8 ad Aprile; a Marzo 13,7, a Febbraio 13,8. 

Quanto si sta online, ogni giorno? 
Cala poco il tempo: a Dicembre si è stati online in media per 1 ora e 25 minuti con 136 pagine viste per persona.

A Novembre era 1 ora e 28 minuti al giorno, contro 1 Ora e 26' di Ottobre 2012. A Settembre la permanenza giornaliera in Rete era di 1 Ora e 23 minuti, rispetto a 1 ora e 21 minuti di Agosto, 1 ora e 19 minuti a Luglio, 1 ora e 20 minuti a Giugno. 

A Maggio era 1 ora e 19 minuti, contro 1 ora e 21’ a Aprile, Marzo 1 ora e 18’. Non si riesce ancora a recuperare il livello di Febbraio, 1 ora e 26 minuti . A Dicembre (vacanze, Natale…) era 1 ora e 18 minuti, contro Novembre che valeva 1h 23’… però a Marzo 2011 era 1 h 24' al giorno, 1h 37’ a Febbraio 2011, a Gennaio 2011 era 1h 40’. 

Di qui in poi sostanzialmente copio e incollo il resto della press release, attenzione a maneggiare i dati, perché alcuni fanno riferimento ad un universo che parte dai 2 anni di età, altri dati fanno riferimento a un universo che parte dagli 11.: 

In base ai nuovi dati di Audiweb Trends, il report di sintesi della Ricerca di Base realizzata in collaborazione con Doxa, nel 2012 sono 14,5 milioni le famiglie italiane che dichiarano di avere accesso a internet da casa attraverso computer,  televisore o console giochi, il 67,4% delle famiglie con almeno un componente fino a 74 anni.

La disponibilità di un accesso a internet da casa attraverso computer di proprietà risulta direttamente proporzionale alla dimensione del nucleo familiare: più è numerosa la famiglia più tendenzialmente cresce la possibilità di connettersi alla rete da casa. In particolare, il tasso di penetrazione supera l’85% per i nuclei familiari di quattro-cinque componenti. 

Sono 10,2 milioni le famiglie che possono accedere a internet con connessione ADSL/Fibra ottica (il 71% delle famiglie che dichiarano di avere un accesso a internet da casa attraverso computer di proprietà) e quasi la totalità di queste dichiara di aver sottoscritto un abbonamento flat (9,6 milioni di famiglie).

Più in dettaglio, emerge una maggiore disponibilità di accesso da casa attraverso computer (35,8 milioni di individui tra gli 11 e i 74 anni), mentre l’accesso da luogo di lavoro è indicato dal 48,2% degli occupati (10,9 milioni di individui) e l’accesso da luogo di studio è indicato dal 7,7% dei casi (3,7 milioni).

Il 34,8% degli individui ha dichiarato di avere un cellulare con accesso a internet (16,8 milioni) e il 5,6% (2,7 milioni) da tablet.


L’accesso alla rete si conferma ampiamente diffuso su tutto il territorio e a tutti i livelli socio-demografici, con una concentrazione quasi totale tra i giovani (oltre il 92% degli individui di età compresa tra gli 11 e 34 anni) e tra i profili più qualificati in termini di istruzione e condizione professionale. Infatti, il 100% dei dirigenti, quadri, docenti e degli studenti universitari hanno dichiarato di poter accedere alla rete. In particolare: il 98% dei laureati, il 93,2% dei diplomati, il 97,7% degli imprenditori e liberi professionisti, il 97,9% degli impiegati e insegnanti e il 95,2% degli studenti di scuole medie e superiori.

Sotto il profilo socio-demografico tra gli individui connessi a internet da cellulare\smartphone, risultano esposti soprattutto i giovani (oltre la metà degli individui di età compresa tra gli 11 e 34 anni), i residenti del Centro Italia (39,8% della popolazione di quest’area) e del Nord Ovest(37,5%) e coloro che vivono nei centri più popolosi (con più di 100.000 abitanti). 

I tassi di concentrazione più elevati si riscontrano tra i profili più qualificati in termini di istruzione e condizione professionale. Si segnala, in particolare, un tasso di penetrazione del 53,4% per i laureati, del 46% per i diplomati, del 61,6% per gli imprenditori e liberi professionisti, del 56,5% per i dirigenti, quadri e docenti universitari e tra glistudenti (60,9% per gli studenti universitari e 54,5% per gli studenti di scuole medie e superiori).

Anche il profilo di coloro che accedono a internet da tablet è decisamente più elevato: a fronte di una penetrazione media del 5,6% sull’intera popolazione dagli 11 ai 74 anni (2,7 milioni di individui), si registra un tasso di concentrazione del 19% per i dirigenti, quadri e docenti universitari,del 12,6% per gli imprenditori e liberi professionisti e del 12% per i laureati.

Entrando nel dettaglio delle attività effettuate da cellulare da chi dichiara di accedere a internet via mobile, “navigare su internet” è l’attività più citata (il 60,4% dei casi), seguita da “inviare/ricevere e-mail” (il 36% dei casi), “accedere ai social network” (33,9%), “consultare motori di ricerca” (33,3%). Sono 4,8 milioni coloro che hanno dichiarato di aver scaricato almeno una volta un’applicazione e tra quelle più utilizzate negli ultimi 30 giorni risultano i giochi (57,3%), le applicazioni sul meteo (48,1%), quelle che permettono di accedere e chattare sui social network (45%), le mappe, itinerari, informazioni sul traffico (41,2%) e le applicazioni per foto e immagini (39,2%).

Per quanto riguarda i dati di sintesi sulla fruizione dei contenuti video online (Audiweb Objects Video), nel mese di dicembre 2012 sono state 45,9 milioni le stream views e 5,9 milioni gli utenti che hanno visualizzato almeno un contenuto video online su uno dei siti degli editori iscritti al servizio, con una media di 28 minuti e 29 secondi di tempo speso per persona.
Nel giorno medio le stream views sono state 1,5 milioni, visualizzate da 654 mila utenti che hanno dedicato in media alla visione dei contenuti video 8 minuti e 21 secondi per persona.




____
*Audiweb Trends è il report trimestrale sui dati sintetici della Ricerca di Base Audiweb sulla diffusione dell'online in Italia che contribuisce alla definizione dell’universo degli utenti internet (individui di 11-74 anni e famiglie con almeno un componente fino a 74 anni).
La Ricerca di Base fornisce la percentuale di popolazione che ha accesso a internet (a livello potenziale) declinato su ogni profilo socio-demografico. I risultati della Ricerca garantiscono la corretta ponderazione ed estensione del panel all'universo degli individui 2-10 anni e oltre 74 anni indispensabile per produrre i dati di audience disponibili in Audiweb View (dati mensili sull’intera offerta editoriale) e Audiweb Database (dati quotidiani sui siti degli editori iscritti), per la stima dell’effettivo utilizzo di internet da casa, ufficio e altri luoghi da parte della popolazione italiana 2+.
A partire dal primo ciclo di rilevazione del 2012, Audiweb ha deciso di rinnovare il questionario di rilevazione della Ricerca di Base, spostando maggiormente l’attenzione sulle dotazioni tecnologiche e i comportamenti individuali, così da approfondire, per ciascun device, i diversi livelli di accesso ad internet. Restano invariate la metodologia di ricerca e la modalità di rilevazione fino ad ora adottate.

** Audiweb Database presenta la stima dell’utilizzo effettivo di internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su, che si sono collegati almeno una volta attraverso un computer da casa, ufficio o altri luoghi. In particolare, Audiweb Database contiene i dati quotidiani di navigazione sui siti degli editori iscritti ad Audiweb.

LEGENDA

Utenti attivi nel giorno medio (Reach Daily) = fruitori per almeno un secondo del mezzo nel giorno medio del periodo selezionato.

Utenti attivi (Reach) = fruitori per almeno un secondo del mezzo nell’intero periodo di durata della rilevazione.

Stream Views = si intende con “stream” un flusso audio-video erogato via internet. Si intende con “Stream View” l’avvio della riproduzione del contenuto audio-video in conseguenza di una richiesta di un utente.

Connessi: individui +2 che hanno accesso potenziale a Internet.

Popolazione: individui + 2 anni (per quanto riguarda gli individui +74 anni, si fa riferimento  esclusivamente agli individui che vivono in nuclei familiari dove c'è almeno un componente tra gli 11-74 anni).

Si prega di citare nella diffusione dei dati Audiweb elementi tecnici quali: la fonte, il nome del report, l’universo di riferimento e  le date di rilevazione.

Audiweb

Audiweb è il soggetto realizzatore e distributore dei dati sulla audience online. Il suo obiettivo primario è fornire informazioni oggettive e imparziali al mercato, di carattere quantitativo e qualitativo, sulla fruizione del mezzo Internet e sui sistemi online utilizzando opportuni strumenti di rilevazione.

Audiweb è un Joint Industry Committee guidato dal Presidente Enrico Gasperini e composto da tutti gli operatori del mercato: Fedoweb, associazione degli editori online; UPA Utenti Pubblicità Associati, che rappresenta le aziende nazionali e multinazionali che investono in pubblicità; e Assap Servizi, l’azienda di servizi di AssoComunicazione, associazione delle agenzie e centri media operanti in Italia.



Anche la Polizia di NYC... c'è un app per quella


Ormai se non hai una tua app non sei nessuno - e in effetti le app possono essere una ottima soluzione per dare servizio e assolvere al proprio compito istituzionale.

Naturalmente, fa eccezione l'Italia, almeno in larga parte; dove avere un servizio spesso è considerato un miracolo, lasciamo perdere averlo in forma comoda, efficiente e intelligente.

Oltreoceano, la Polizia della Grande Mela ha pensato bene di realizzare un'app.

Neo principale: solo per iPhone. Il che, visto ce la maggior parte degli smartphone in giro per il mondo sono Android, pare una scelta poco felice.

Per il resto, è interessante, e pensata pure per i turisti.

Di particolare rilievo i personaggi "Wanted" - ovvero i criminali ricercati (quelli veri, non è un video game), video di crimini catturati da videocamere di sicurezza, il "Submit Tip" (segnala un crimine, fai la spia - descrivendo il sospetto, allegando una foto...)

Download the official app of the New York City Police Department. The mission of the New York City Police Department is to enhance the quality of life in New York City by working in partnership with the community and in accordance with constitutional rights to enforce the laws, preserve the peace, reduce fear, and provide for a safe environment.

The app includes these features:
•Wanted gallery
•Submit a tip 
•Crime videos 
•Breaking news 
•NYPD on Facebook
•Inside the NYPD videos 
•Precinct crime statistics 
•Precinct boundaries 
•Link to recruitment website 

giovedì, gennaio 31, 2013

Offerta lavoro: Digital Project Manager (sostituzione maternità)


Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Cerchiamo un Project Manager nella divisione Digital di Cayenne per una sostituzione maternità, con buone possibilità di proseguire il rapporto di collaborazione anche successivamente al primo anno di contratto.

Le principali mansioni saranno di gestione dei progetti digitali, sviluppo di strategie di comunicazione web, attività di analisi (concorrenza/mercato e risultati della campagna/progetto), gestione dei costi, coordinamento delle risorse interne.

Sono fondamentali doti attitudinali quali buona organizzazione, ottime capacità di relazione, conoscenze tecnologiche.

E' necessaria una esperienza di almeno 3 anni.
Sede di lavoro: Milano.
Si prega di inviare Cv a paola.naldi@cayenne.it

(NON mandate nulla a me, per favore: io non c'entro nulla con la ricerca...)

2013 Top Trends & Preditions per il Digitale



Una nuova presentazione su Slideshare, che ipotizza quelli che saranno (alcuni tra ) i trends che caratterizzeranno il Digitale in quest'anno in corso.

In sintesi:
- Crowd Funding
- Evoluzione dell'eCommerce
- Nuove console di videogioco...e opportunità per le marche
- Internet delle cose e oggetti intelligenti
- 3D Printing
- Supermercati e Data Mining
....

Ecco le slide: