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giovedì, febbraio 19, 2015

E son soddisfazioni... :-)

Una o due volte l'anno è lecito tirarsela un po'.
Anche perché lavorare duro e vedere risultati è sempre una bella soddisfazione .-)


Top Social Campaigns – Le migliori campagne Twitter di gennaio



E parlo, ovviamente, del nostro #CeloCeloManca per Figurine Panini :-)


Citando Blogmeter:

Un numero cospicuo di hashtag riguarda infine il calcio, con riferimento alla campagna che si trova al quinto posto della top 5 e che avuto il bacino di utenti più ampio (4,4 Mln). Stiamo parlando di #CeloCeloManca, hashtag lanciato da Figurine Panini, per promuovere la nuova collezione di figurine 2014-2015. Il grande successo ottenuto della campagna è legato al grandissimo seguito degli account coinvolti, ad esempio i calciatori protagonisti della collezione, che ha quindi permesso di raggiungere un numero molto alto di utenti con un numero relativamente contenuto di tweet (983): solo l’8 gennaio ci sono ben 349 messaggi, generati dalla presentazione dell’album, con la copertina dedicata a Mattia Destro,  attaccante della Roma.

Ecco l'infografica:


venerdì, maggio 30, 2014

Funziona ad hashtag - il distributore automatico per cani :-)


Venerdì, ora di un post leggerino.

Azienda che produce cibo per cani.

Piazza nel parco una macchina spara palline, per permettere ai cani di divertirsi col riporto.

Viene gestita dai padroni dei cani, che devono loggarsi con l'hashtag #Snackball.

Se il cane riporta la palla entro un tempo limite, vince un appetitoso e sano snack. Già, perché proprio qui sta il pensiero strategico: si tratta di cibi salutari per i nostri amici, una dieta sana che insieme ad un regolare esercizio, eccetera eccetera.

Ecco il video.

lunedì, febbraio 17, 2014

Hashtag Fails - come farsi male da soli su Twitter

A volte capita.

Nella fretta, nell'approssimazione, nel casino dettato da tempi stretti e budget insufficienti per fare le cose per bene, nel coinvolgimento di persone troppo junior in progetti delicati... insomma, a volta capita di fare una pirl stupidaggine.

Anche nella scelta di quel piccolo ma delicato elemento di comunicazione che è l'hashtag.

In un mondo social pronto allo sberleffo, alla presa per i fondelli, all'urlo "Epic Fail!", al grido di battaglia "devi morire, azienda bastarda e cattiva".

A volta proprio uno non ci pensa che si sta tirando in casa potenziali autogol.

Ecco una compilation dei miei 5 hashtag fail preferiti:

1. #Susanalbumparty. Susan / album / party o Sus/anal/bum/party... per il lancio dell'album di Susan Boyle. Ma su questo ci ho scritto un post...

2. #heresthebeef lanciato da Wendy. Tributo alla carne. Peccato che sia stato lanciato proprio nel giorno del "Meatless Monday"... (detto questo: se fate un search su Twitter per #heresthebeef, il sentiment mi sembra complessivamente positivo o neutro - i negatives alla fine mi sembrano pochi...)


3. OK, questo non è proprio un fail ma è interessante comunque. Muore Margaret Thatcher. Pace all'anima sua. Ma un hashtag mal scelto innesca il cordoglio per la morte di Cher (la cantante). Ecco l'hastgag incriminato: 

#Nowthatchersdead ovvero Now Thatcher's Dead oppure Now That Cher's Dead... (occhio alla penna, vedi al punto 1)





4. una robina veloce: se dovete promuovere il film Lo Hobbit in Svizzera (CH), che hashtag usate? 

Ovviamente #hobbitch che in Inglese però non suona proprio bene... 

"A short, short tempered, short sighted female with colossal thighs and a malicious, unpleasant attitude that bears a resemblance to an imaginary being with hairy feet from the lord of the ring trilogy." (Fonte)

5. Gravissima per la stupidità (si spera) del fatto.

Metti che sei un'azienda di moda. E che fai un vestitino che si chiama "Aurora". Poi ti rendi conto improvvisamente che l'hashtag Aurora è in TT.

Ovviamente decidi di cavalcare l'onda, twittandoci sopra, per sfruttare la popolarità dell'hashtag, facendo la spiritosaggine di attribuire la popolarità al vestito (senza però andare a vedere perchè diavolo tutti parlavano in Rete di Aurora...)



Beh, sarebbe stato meglio controllare *perché* Aurora era in TT.

Magari perchè ad Aurora, in Colorado, un tizio aveva aperto il fuoco in un cinema, facendo 12 morti.

6. #AllSoggy - prendo questo per parlare di tutta una categoria di fail (e ne abbiamo visti anche qui in Italia, durante il terremoto). All soggy vuol dire tutti inzuppati.


Brillante idea di un azienda (Urban Outfitters) che dopo l'Uragano Sandy (morti, tantissima gente sfollata e senza casa...) pensa bene di legarsi all'evento atmosferico - non per dare una mano, aiutare in qualche modo - ma per promuovere i propri prodotti con una bella offerta promozionale (una fantastica consegna gratuita)

Del resto anche American Apparel non ha fatto molto di meglio - offrendo uno sconto alle persone che si annoiavano per via della tempesta...


Lezioni:
a) quando si fa real time marketing, meglio essere un po' meno real time e controllare se non è successo un casino

b) quando si scrive un #hashtag, meglio farlo vedere a uno che non ne sa niente, magari i suoi occhi vedono cose che noi umani non vediamo

c) prima di sviluppare un hashtag (e soprattutto prima di approvarlo), assicurarsi che il cervello sia saldamente collegato e la nostra attenzione focalizzata...