mercoledì, luglio 01, 2009

Consumer Engagement - una Case History da manuale...

Si fa un gran parlare di Consumer Engagement... ma le idee sono generalmente confuse e sopratutto è difficile trovare esempi calzanti e interessanti, sopratutto casi con una portata superiore al micro evento e alla microcosetta fatta sul proprio sitino.

Dato che ci sto lavorando e sono incappato in una buona case history, ho pensato fosse interessante condividere col mio stimato pubblico un caso secondo me molto stimolante (anche se non recentissimo, ma secndo me ancora perfettamente valido).

La CH è quella di Polaris, un'azienda che produce "Quad".

Secondo loro il punto di differenza e superiorità sul mercato è la loro maggiore resistenza, pensano di fare i quad più "tosti"... ma questo è un tasto su cui battono tutti.

Come fare per portare a casa la percezione che loro lo sono davvero? In un mercato dove i competitors hanno un budget venti volte speriore al loro?

Se il Quad è roba da veri uomini, allora, anche la comunicazione deve essere da veri uomini.

Probabilmente da qui l'ida di lanciare una sfida. Il Boss di Polaris ha pubblicamente sfidato a duello i CEO dei competitors, ognuno sul suo mezzo... e di qui ha preso l'avvio di una campagna di comunicazione non solo molto diventente, intrigante ed engaging per gli appassionati del mezzo (in inglese si chiama ATV) ma anche integrata e a 360 gradi.

Insomma, guardatevi il video, che trovate qui... e potete legere anche questo articolo...

martedì, giugno 30, 2009

Anche il buono sconto può andare on line

Nuova puntata del mio corso di e-marketing per le PMI, pubblicato da Eurogroup.

Se per molte aziende fare e-commerce può rivelarsi una soluzione non praticabile, mettere un buono sconto per portare le persone in negozio può invece essere una buona idea, specialmente sul fronte della costruzione di database degli utenti.

Quella del buono sconto, inteso sia come riduzione di prezzo vero e proprio sia, in una modalità più allargata, come buono per un omaggio o un servizio speciale è storicamente uno dei mezzi classici di promozione delle vendite - apprezzato per la rapidità di risposta e quindi il veloce intervento sulle rotazioni.

Se vi sembra interessante, ecco l'indirizzo per leggere il resto

Il futuro dei videogiochi (e non solo) - presto qui

Guardatevi questo video.

Project Natal, l'idea di come sarà (a breve) il mondo del videogaming secondo Microsoft (ma, ovvio, altri seguiranno a ruota).

Avete presente la Wii? Bene, sostanzialmente quella roba li' - ma senza nessun controller.

Il corpo, il viso, le mani sono il controller, un po' come capitava con EyeToy (ricordate?) ma moltiplicato all'ennesima potenza.

Fortissimo per i giochi, ma a tendere il potenziale è quello di diventare un'interfaccia "naturale" all'uso del computer (chi ha potuto testare Surface sa di cosa parlo, ma questo ha un potenziale dicei volte più forte).

Forse è ora di iniziare a sviluppare applicazioni e interfacce in un linguaggio naturale: quello del corpo, quello "non verbale" e nemmento digitale (inteso nel senso delle ditina sante....)





Per confronto, guardate questo filmatino di Minority Report...


venerdì, giugno 26, 2009

Il multipiattaforma multibusiness di Dunkin Donuts

Per aumentare il business, normalmente aiuta aumentare le vendite.

E per aumentare i profitti aiuta aumentare l'ordine medio e abbattere il costo per prodotto venduto.

Facciamo un esempio: in un fast food il costo di vendere un hamburger o dieci, se comprati tutti insieme dalla stessa persona è circa lo stesso (tempo dell'addetto).

Insomma, meglio avere una persona che compra 10 panini che dieci che ne comprano uno - e meglio avere una persona che compra dieci caffè che una che ne compra uno e nove che non lo comprano.

Morale della favola: Dunkin'Donuts, catena di ciambellerie e caffè, ha lanciato un'operazione di marketing e comunicazione mirata alla generazione di ordini collettivi aziendali, supportata da (modeste) piattaforme tecnologiche

Come potrete vedere anche dal video, il principio è che se ti viene voglia di un caffè o di una ciambellina, devi essere generoso e proporre ai tuoi colleghi (o assimilabili) di prendere qualcosa anche loro, che tu andrai generosamente a ritirare, diventando l'eroe dell'ufficio.

A questo scopo un'applicazione web (www.dunkinrun.com) o mobile per iPhone, permette di allertare gli altri - sottoponendo una lista di prodotti all'interno delle quali scegliere (molto più comodo che andare in giro con carta e matita e raccogliere gli ordini).

L'ordine collettivo viene assemblato sul mobile o in una pagina stampabile.

Con quel pezzo di carta o con l'iPhone si va al punto vendita che si troverà un'ordinazione collazionata e bella corposa - il massimo dell'efficienza.

So già che ci sarà chi criticherà il meccanismo, sulla base che l'ordine non dovrebbe essere stampato e portato a mano ma integrato in una extranet che attivi automaticamente il sistema di produzione del locale Dunkin'Donuts... ma a me sembra molto sensato iniziare a vedere se l'idea funziona con un modello basico e costi limitati (visto che poi ci sarebbero tutta una serie di complessità non banali da risolvere nel caso di ordine telematico...)

La vera questione irrisolta del sistema è però, diciamocelo, che non affronta la problematica della raccolta dei soldi per l'ordine e il versamento su apposito conto PayPal del "runner" (quello che si offre per andare a prendere ciambelle e caffè per tutti e che deve pure anticipare i dollari per l'acquisto...).

giovedì, giugno 25, 2009

Il Pay per Content passa dall'iPhone?

Contenuti a pagamento, la strategia dell’iPhone...

Il declino dell’industria della musica e le sperimentazioni sui nuovi dispositivi di fruizione dei contenuti sembra stia dando qualche idea anche agli editori, in cerca di soluzioni per avvicinarsi al pay per content.

Ne frattempo, l 'applicazione a pagamento di Men's Health...

Questo è il tema e il tono del mio nuovo articolo per Apogeo. Se vi interessa, cliccate qua... (se no, amici come prima)

mercoledì, giugno 24, 2009

Tre, l'iPhone e Twitter - una interessante case history da seguire in diretta

Già che ci siamo parliamo anche di come Tre sta usando Twitter per portarsi a casa clienti e sopratutto proporsi con un'immagine molto più positiva rispetto ai competitors, facendo dei "leaks" sulla loro offerta iPhone?

Allego un po' di twittate recenti di Tre che danno un'idea...

A me (e non solo a me) questa loro iniziativa è piaciuta parecchio... (disclaimer: sono loro cliente...)

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crede che questa estate "LA FRUTTA saraà BBONA da magnare". κρύπτος γράφειν!!

legge i commenti sulla twitata 'frutta bbona'. Bravi, qualcuno ha decifrato il messaggio :-)

dà appuntamento ai followers per domani a metà giornata: faremo i fruttivendoli insieme, vi va? Alle 11 tutti qui :-)

aspetta il via libera dai partner. La frutta è bbona, la cucina è in fermento, si attende il via libera dello chef :-)

@Goldmund100 attendiamo gli chef. E il fuso orario favorevole. Potrebbe slittare ma non dipende da noi :-)

capisce la delusione per il mancato annuncio della frutta bbona. Rimedieremo nei prossimi giorni, ne siamo certi :-)

inizia una nuova giornata di dure trattative per dare ai propri clienti sempre il meglio a prezzi ragionevoli. Cross your fingers!

tratta. Meglio offire prezzi folli o rinunciare se i prezzi non sono in linea con le aspettative e le politiche aziendali? Dilemma

@Mondo3 non si torna all'1.0. chi preferisce solo notizie 'blindate' ha tre.it, twitter per chi ha piacere a leggere possibili insider :-)

@giancarlofrnr no propblem, non siamo perfetti ci stiamo impegnando per dare ai clienti l'offerta migliore (o per non dare nulla)

fase delicata. Viste le critiche per i rumors in anticipo, oggi ci dedichiamo a www.giocaevincicon3.it, ultimo giorno per vincere! :-)

morsica la mela :) prezzi più bassi, rete più veloce e dati inclusi anche sulla ricaricabile.

lavorerà tutto il weekend per dare ad inizio settimana i dettagli dell'offerta. FRUTTA BBONA, anche per gli scettici :-)

da luglio il nuovo iPhone 3G S. L’iPhone 3G 8GB disponibile da 0 euro in abbonamento. Dettagli tra qualche giorno. Buon weekend! :-)

frulla la frutta: 3g, 3gs, 8, 16, 32, scegli3, zero6, zero7, zero8, 3senza scatto, 3autoricarica... in settimana tutti i dettagli!

ultimi ritocchi al listino iPhone. Consumer e business.

ha congelato il listino iPhone. Ultimo giro di approvazioni. Confermato da 0€ in abbonamento e da 99€ con ricaricabile e 3GB dati inclusi!

attende le approvazioni. Visti i 3 fusi orari coinvolti, stima che domani possa essere tutto pronto. Stima :-)

chi è cliente di un concorrente, può prendere una usim 3power ed usarla in qualsiasi terminale :-)

vorrebbe ufficializzare i prezzi, ma non può. nel weekend? Dipende dalla mela #iphone

@melamorsicata ahahaha, se dessimo aneprime adesso troveremmo la testa di cavallo (morsicata) nel letto :-)

@melamorsicata ok, allora paghi tu le penali se ci beccano :-P scherzi a parte, è dura anche per noi non poterlo ancora dire :-)

@maxime73 ecco che cos'era quell'impennata di hits sul server :-) se è per iphone, serve ancora un po' ma avvisiamo via twitter

conta i giorni che mancano all'ufficializzazione dei prezzi. Stanno sulle dita di UNA mano :-)





Ikea: su Twitter scrive, legge e risponde (anche a me).

Come molti di voi sapranno, Ikea Italia da un po' di tempo sta usando Twitter come strumento di comunicazione.

Per metterli un po' alla prova ho provato a usare Twiter per segnalare un problema... di seguito il copia incolla dello scambio.

Non sono stati forse rapidissimi, ma fa piacere che ascoltano e che fanno un tentativo di instaurare una conversazione con la loro clientela...

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(robven) Scopre che IKEA Italia lo sta seguendo su Twitter. Apperò.

IKEAITALIA@robven Benvenuto Roberto

(robven) Ikea:perchè il "tempo medio di attesa" x le fatture comunicato non ha nessuna relazione con la realtà? ( so che mi leggete...;-)

IKEAITALIACiao! Certo che ti leggiamo ;). Puoi spiegarci meglio qual è il problema con le fatture? Così cerchiamo di darti una risposta. :)Bravi :-) C'è spesso una netta discrepanza tra il tempo medio annunciato x le fatture sul display e quanto si aspetta davvero a carugate

IKEAITALIAIl sistema dovrebbe aggiornare i tempi "medi" previsti per ogni operazione: verifichiamo se ci sono problemi. Grazie della segnalazione! :)


martedì, giugno 23, 2009

La grande corsa sui tacchi a spillo, a Milano

Segnalo questa inconsueta operazione di marketing: la grande corsa sui tacchi a spillo.

4 Luglio in Largo la Foppa (Milano). Una mini maratona (80 metri).
Se si raggiungono i 266 concorrenti, si batte il Guinness dei primati (tra tutte i partecipanti verranno estratte tre paia di scarpe Manolo Blahnik)

Ah, molto logicamente, lo sponsor sono i cerotti Hansaplast... ;-)

www.corsasuitacchi.it o, su Facebook

US: la recessione danneggia le marche... con delle eccezioni

Secondo un articolo di Advertising Age, la recessione sta dando una batosta dura alle marche, almeno a certe marche, nel settore dei prodotti consumer.

Interessante notare che le marche ben supportate in comunicazione se la sono cavata meglio, così come le marche leader nelle proprie categorie e i prodotti superpremium...

L'articolo lo leggete qui (ma fate in fretta, tra qualche giorno potrebbe passare a pagamento...;-)

(Vedi anche il mio post precedente: Private Labels: 91% dei consumatori US resterà fedele anche dopo la fine della recessione.)

Photo Credits

Il gelido Ambient di Orangina

Orangina, notissima (in Francia) marca di aranciata, ha recentemente realizzato a Lione un ambient particolare.

Un messaggio pubblicitario ed un gadget pubblicitario sono stati abbandonati per le strade della città... incapsulati da un blocco di ghiaccio.

Per cui... armarsi di pazienza ed attendere...

lunedì, giugno 22, 2009

Pubblicità Labbro-tattile: Blistex



Confessiamolo: tutti quanti, quando ritiriamo un biglietto dalla colonnina del parcheggio, dovendo ripartire al volo pena strombazzata dell'automobilista educatissimo in coda dietro di noi, ci ficciamo il ticket fra le labbra e partiamo.


Partendo da questo umano comportamento, ecco una brillante idea per Blistex, la cremina per le labbra.

Un biglietto del parcheggio bello ruvido, tipo carta vetrata, che attira subito l'attenzione sul problema/soluzione, toccando esattamente il punto del problema con un meccanismo esperienziale...;-)

giovedì, giugno 18, 2009

Quando un colore dice tutto





Bella campagna per Comex (azienda messicana produttrice di vernici e affini )

In effetti ci sono dei colori che simbolizzano un personaggio, un mondo...




(visto su Scaryideas)

mercoledì, giugno 17, 2009

Il Governo US chiede a Twitter di rimandare la manutenzione per aiutare gli Iraniani

Come molti di voi sto seguendo l'evolversi della situazione in Iran attraverso Twitter.

Due pensieri: utilissimo, pericolosissimo.

Utilissimo perchè scavalca le censure etc etc.

Pericolosissimo perchè ho visto affermazioni e smentite, controaffermazioni e controsmentite - verità divergenti; ed è assolutamente evidente che in una situazione di questo genere chiunque può scrivere qualsiasi cosa - la più terrificante viene maggiormente ripresa ed amplificata. Con tutti i rischi di manipolazione, destabilizzazione etc etc.

Ma questo è il solito problema di tutti i media che non hanno un controllo editoriale (che poi, anche quelli...) da parte di qualcuno che si faccia responsabile di quel che scrive sapendo anche che se scrive delle bufale e crea dei danni la paga di persona.

Non che sia a favore della censura di Internet, però qualche problema dobbiamo ammettere che ce l'abbiamo.

Detto questo: Twitter ieri doveva andare in manutenzione. Il Dipartimento di stato americano ha chiesto loro di rimandare lo stop del servizio proprio per aiutare gli iraniani a continuare a comunicare fra loro e con il resto del mondo.

Insomma, Twitter sta rapidamente diventando una di quelle cose che magari non ti piacciono ma che non puoi permetterti di ignorare.


Private Labels: 91% dei consumatori US resterà fedele anche dopo la fine della recessione.

Secondo una ricerca di GfK, una stragrande maggioranza dei consumatori americani dichiara che, una volta passata la recessione, continuerà a comprare le private label della grande distribuzione.

(si veda questo pdf scaricabile)

A quanto pare, la qualità di questi prodotti è considerata più che soddisfacente - uguale o migliore di quella dei prodotti a marchio (definizione, btw, abbastanza superata - ormai anche molti prodotti delle catene sono delle vere e proprie marche...).

Anzi, emerge una domanda di avere ancora più varietà e numerosità dei prodotti a marchio privato, quasi una richiesta di copiare e migliorare i prodotti esistenti...ad un prezzo migliore.

Sicuramente la recessione con le sue pressioni economiche è un fattore molto motivante nel cambiare abitudini d'acquisto, e questo ha portato ad un incremento nell'acquisto delle marche commerciali - acquisto che si sta trasformando in una abitudine.

Questo fenomeno sicuramente pone interessanti sfide per le marche, he devono obbligatoriamente lavorare, sia in termini di marketing che di comunicazione, per riguadagnere la percezione di un superiore valore, di una giustificazione di un prezzo più elevato o premium agli occhi dei loro consumatori...

Bathroomvertising per Canale Jimmy

In Francia, per supportare il serial "The Practice" in onda su Jimmy, si è ricorso al bathroomvertising, una forma di ambient di cui ho già parlato in passato.

In pratica, sugli specchi di bagni selezionati, è stata applicata una pellicola che riproduce l'effetto dello specchio a due vie, quello classico che si vede in tutti i serial polizieschi e attraverso il quale i protagonisti assistono in genere all'interrogatorio dei cattivi.

A quanto riporta l'agenzia, l'aumento di audience è stato del 4.5%.

Per vedere il filmato dell'operazione: andate sul sito dell'agenzia (http://www.marcelparis.com/ ), selezionate "travail" (è la banda scorrevole più in basso e scrollate fino ad arrivare a Jimmy.

Link precedenti sul bathroomvertising:


martedì, giugno 16, 2009

Privacy e permission marketing - Rapporto Italia 2009

Segnalo in anteprima la pubblicazione del primo “Rapporto su privacy e permission marketing in Italia”

Il sondaggio è stato realizzato da Human Highway per conto di uno dei leader storici dell’e-mail marketing italiano (Mag-News/Diennea).

Oggetto della ricerca è capire come e quando gli utenti web italiani decidono di concedere i propri dati di contatto e quali siano le reazioni dei navigatori nei confronti delle promozioni che richiedono la comunicazione di informazioni personali.

Ecco il link per scaricare il rapporto: www.mag-news.it/privacy2009.htm

Per ulteriori informazioni, di seguito un estratto del loro comunicato stampa (abbondantemente riassunto...)

"Il sondaggio analizza come e quando gli utenti web italiani decidono di concedere i propri dati personali e quali sono le reazioni principali nei confronti delle promozioni on line che richiedono la comunicazione di informazioni personali.

La ricerca è stata realizzata nell’aprile del 2009 da Human Highway per conto di Mag News su un campione di quasi 1.000 individui rappresentativi dei circa 23 milioni di navigatori abituali italiani sopra i 15 anni, che si connettono almeno 1 volta a settimana.

Quello che emerge chiaramente dal sondaggio è che gli italiani sono abbastanza informati e
molto attenti alla propria privacy on line. I dati raccolti sul web tramite moduli-form non sono generalmente percepiti in maniera negativa, almeno fino a quando non si richiedono informazioni più specifiche legate alla sfera economica e reddituale (con tassi di abbandono che arrivano fino al 57%), alla composizione del nucleo familiare ed alla tipologia di abitazione, oppure non si fanno domande sul tempo libero, sul titolo di studi e non viene chiesto di indicare il sesso (in questi casi i tassi di abbandono sono intorno al 10%).

Interessante anche l’atteggiamento degli italiani nei confronti dello spamming. Malgrado il
fenomeno sia ormai dilagante (solo il 3% dichiara di non esserne in qualche modo coinvolto), gli utenti di Internet non sono affatto rassegnati. Solo il 15% non reagisce a quella che ritiene essere una violazione della propria privacy, mentre 8 persone su 10 hanno protestato almeno una volta con chi spediva loro messaggi non richiesti o hanno cambiato indirizzo e-mail (quasi 3 su 4 intervistati), oppure ancora hanno aggiunto il mittente tra quelli filtrati dai sistemi antispam (quasi la metà dei casi).

Addirittura 1 utente su 3 dice di essersi rivolto al Garante per la Privacy almeno una volta (è probabile però che questa risposta sia indotta dalla crescente intolleranza verso lo spam e dalla confusione di ruoli tra Autorità Garante e responsabile del trattamento).


Altri dati interessanti emersi dalla ricerca sono: la diffidenza verso i pagamenti on line con
carta di credito (un intervistato su due dichiara di avere paura ad utilizzarla on line), la preoccupazione che qualcuno tracci i siti visitati durante la navigazione o che i contenuti delle conversazioni via chat possano essere memorizzati “da qualche parte” (un utente su tre). Questi timori devono essere considerati attentamente perchè portano spesso a modificare i comportamenti di utilizzo di Internet."
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I dati Audiweb di Aprile

Da Audiweb gli ultimi dati sui navigatori italiani (sono dati un po' più abbondanti di quelli rilasciati da altre fonti...).

29,88 Milioni gli utenti che hanno accesso a Internet in Aprile (+5% rispetto a Marzo), sempre circa 10 milioni gli utenti attivi nel giorno medio.

Il tempo passato al giorno in rete è sempre attorno all'ora e mezzo, salgono di poco le pagine viste, da 160 a 170.

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lunedì, giugno 15, 2009

Gillette: il rasoio...beh, non è solo per la barba ...(viral)

Eh,sì, avete fatto bene a pensare male: un video virale che facendo leva sul concetto che se non ci sono i cespugli del sottobosco l'albero sembra più alto (giuro), dà alcuni utili consigli su come radersi la zona inguinale.

A parte il discorso di branding a mezzo virale, mi ricordo - ai tempi in cui gestivo Gillette come cliente - del fatto che le vendite delle lame sono condizionate da quanto si usa il rasoio; ad es. se viene di moda la barba alla Italo Balbo, si rade meno pelle, la lama dura di più e si vende di meno.

Di qui molto sensato il tentativo di marketing di estendere l'uso del rasoio non sono la viso ma alla rasatura del corpo.... (in effetti su YouTube trovate tutta una serie di video che spiegano come radersi le varie parti del corpo - attività una volta riservata quasi esclusivamente ai nuotatori agonistici).

Ci sarebbe poi da fare anche qualche discorso sull'evoluzione delle strategie di marketing della marca da quando questa è stata acquistata da P&G.

Comunque, su questo tema, era arrivata prima (credo) Philips, con la sua campagna "Shave Everywhere", in maniera spigliata,trasgressiva,virale, un po' strana (scegliete voi l'aggettivo)

Twitter per le PMI

Nuova puntata del mio mini corso di marketing online per le PMI, in onda sul sito EuroGroup

Come usare efficacemente Twitter per il nostro business? Per cosa possiamo usare il Twitter e le logiche di sperimentazione dello strumento....

In una puntata precedente abbiamo visto alcune case histories di successo per Twitter. Vediamo per cosa potremmo usare Twitter e proviamo a individuare la logica di fondo per sperimentare su questo nuovo strumento.



Riparliamo di Twitter, questa volta in modo più "operativo". E' chiaramente uno strumento nuovo, con una base di utenti in Italia ancora abbastanza limitata - ma contraddistinta dall'essere una popolazione all'avanguardia tecnologica, per così dire - persone fortemente "digitali", innovatori; e se questo è il nostro target, vale veramente la pena di considerare una sperimentazione usando questo strumento. 


Il resto lo trovate a questo link

sabato, giugno 13, 2009

WiFi gratis da McDonald. Sì, in Italia...

So che probabilmente l'avete già letta, questa - ma nel caso vi fosse sfuggita (pezzettino leggero da sabato):

Roberto Masi, Managing Director McDonald’s in Italia ha annunciato la disponibilità del WiFi gratis in tutti i ristoranti della catena - e già ad oggi dovrebbe essere attivo in oltre 300 punti vendita dell'azienda degli archi dorati.

“È con orgoglio - dice - che presento oggi l’unica rete di Free Wi-Fi in Italia con una diffusione e una capillarità così grande su tutto il territorio. Il servizio è attivo già oggi in oltre 300 dei nostri ristoranti”.

L'accesso è annunciato gratuito ed illimitato.

Al momento non mi è chiaro come funzioni il sistema, specialmente per le faccende di identificazione dell'utente, accesso etc. Mi sa che più tardi faccio un salto per un caffè ed un esperimento.

Anche se, da quando ho l'iPhone (anche grazie alla tariffa dati piuttosto economica che ho) il mio interesse per il WiFi è sceso di molto...