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martedì, maggio 27, 2014

Sfruttare l'influenza: il ristorante pop-up dove paghi con una foto su Instagram

 

Altra classica operazione di buzz, sempre in ambito ristorazione e sempre appoggiata sulla diffusione di foto sui propri social a favore della creazione di awareness per un produttore di cibi pronti (in modo comparabile al caso Dinnercam e al caso LIDL, con cui ha parecchio in comune)

In sostanza: 
Il produttore di surgelati Birds Eye ha lanciato un pop-up restaurant dove vengono serviti i propri prodotti della gamma premium. 

Un modo per far provare i propri prodotti, in qualche maniera una forma molto alta di sampling (l'operazione, saggiamente, è integrata in un piano di comunicazione più ampio che prevede TV e forme più tradizionali di sampling).

La cena viene servita gratuitamente, in cambio del posting di proprie foto, sui social, con l'hashtag #BirdsEyeInspirations. Come beneficio aggiunto, agli ospiti viene anche offerto un mini corso di food photography.
L'idea è di diffondere awareness e innescare conversazioni...

http://petapixel.com/2014/05/21/london-pop-restaurant-temporarily-let-patrons-pay-photos-clever-advertising/

Ecco i link a una serie di interessanti articoli di approfondimento:

http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-2627144/Now-pay-dinner-using-INSTAGRAM-Pop-restaurant-lets-diners-settle-bill-uploading-photos.html

http://www.inc.com/amy-whyte/pop-up-restaurant-lets-customers-pay-with-instagram.html

http://www.mobilecommercedaily.com/birds-eye-pop-up-restaurant-treats-instagram-posts-as-currency?preview=true

giovedì, luglio 04, 2013

Fantastica affissione interattiva/digitale: nutri in streaming i maialini


Voglia di campagna? La città vi stressa e la vita moderna vi logora?


Allora niente di meglio che nutrire in diretta dei maialini (veri) usando questa fantastica affissione digitale (per raccogliere fondi per l'associazione Compassion in World Farming - che lotta contro gli allevamenti intensivi)

Schermo gigante in centro a Londra.

Tramite una app mobile si compra (a 1 Sterlina) una mela e a si lancia ai maialotti...

Qui il senso di "Live Feed" cambia completamente :-) non solo c'è uno streaming in tempo reale dalla fattoria al mega video, c'è anche la nutrizione in diretta... e devo dire che immagino si provi proprio un senso di soddisfazione a vedere il maialino sgrufolarsi con appetito proprio la mela che gli hai appena lanciato... :-)

insomma, se vedete il video qui sotto, capite tutto :-)


Compassion in World Farming Live Feed from rileywriter on Vimeo.

lunedì, marzo 21, 2011

Il giornale fa concorrenza a Groupon

Questa faccenda dei "daily deals" (che non sono poi in fondo un social shopping) sembra stare suscitando interessi ed appetiti.

Senza rientrare sul tema della valutazione di Groupon e della sua possibile quotazione o acquisizione, è interessante notare che si tratta di un modello di business con barriere all'ingresso potenzialmente basse - basta avere una buona rete vendita o la capacità di farsi contattare dai potenziali sellers e di contattare i potenziali buyers. 

Che, guarda un po', è il modello della pubblicità e anche degli annunci economici sui quotidiani.

Poco da sorprendersi allora che sia un quotidiano inglese, il Telegraph, il più recente player nel mercato degli annunci a forte sconto che durano un giorno o poco più, con il suo programma chiamato "Selected".

Affascinante l'annuncio in cui sono incappato... un sostanziale sconto su un corso per imparare a macellare e cucinare agnelli e montoni. Molto inglese, by Jove.
Naturalmente siamo tutti qui col fiato sospeso per vedere cosa combineranno in questo campo Google e Facebook...

giovedì, agosto 27, 2009

In Inghilterra è finito il Grande Fratello

Dopo 10 anni di programmazione, in UK il canale televisivo Channel 4 ha deciso di chiudere (definitivamente?) il Grande Fratello, lo show simbolo del reality, dopo l'edizione 2010 (sempre che questa non sia un tale successo da far cambiare idea, aggiungo io).

L'audience del programma si è infatti più che dimezzata, al punto da renderlo economicamente molto meno interessante in termini di revenue generation per la stazione televisiva (poi c'è dietro anche una questione di rifarsi un'immagine agli occhi dei politici, perché il canale sta chiedendo un intervento pubblico per ripianare i propri debiti... leggetevi l'articolo del Times).

C'è da interrogarsi sui motivi della disaffezione.

La gente si è evoluta e ha migliorato i propri gusti? O Big Brother si è fatto superare a sinistra da altri reality più "aggressivi" e dobbiamo quindi aspettarci contenuti e situazioni sempre più controversial per mantenere alta l'audience?

E uno show sempre più controversial riuscirebbe ancora ad essere accettabile come contenitore pubblicitario per brand che comunque intendono mantenere una certa immagine di marca?

I reality sono comunque il simbolo del divide che contraddistingue le nostre società - in fondo un po' il simbolo di quei target poco o nulla digitali e il controsimbolo di quei target che hanno largamente invece abbandonato la TV a favore di consumi media online, interattivi, attivi/partecipativi.

Eppure... visto che il GF nel Regno Unito sta per uscire dalla TV, il produttore dello show (Endemol) pare stia pensando di portarlo su Internet... un broadband/VOD/streaming grande fratello internettaro...?

Sarebbe interessante vedere se il cambio di "canale" cambierebbe l'audience e/o se questo implicherebbe modifiche tali al format da renderlo appetibile anche ad un target più digitale... ne parliamo forse a partire dal 2011