martedì, marzo 05, 2013

Quanti Italiani online? Aggiornamento Audiweb Gennaio 2013

Eccoci nuovamente con il consueto aggiornamento mensile sui dati dell’uso di Internet in Italia – visto con l’occhio del Digital Planner ;-) con qualche commento e un po' di prospettiva storica - con una serie dei dati sull’anno che non trovate facilmente altrove ;-). 

Quanti Italiani online a Gennaio 2013? 

Siamo 29.6 milioni – con una certa risalita rispetto a Dicembre 2012 in cui ci hanno trovato in 28.9 milioni in Rete. Registrato un +7% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, risale un po’ anche il tasso di crescita anno su anno. Crescita anche rispetto a Novembre 2012 (28,8 milioni di utenti online da PC) e ai 29 Milioni di Ottobre. 

Si è dunque riassorbita la frenata natalizia. 

Netta crescita rispetto ai 28.7 di Settembre. Ad Agosto eravamo 27.5 milioni. Luglio 2012 28 milioni, Giugno 28.3, Maggio 28. Ad Aprile eravamo 28,6 - a Marzo 2012 l'audience online era di 27.7 milioni, esattamente come a Febbraio e a Gennaio 2012 (se poi volete farvi delle storiche più arretrate, fate un search su questo blog per “Audiweb” così recuperate i post precedenti e vi fate rapidamente una serie). 

Quanti italiani trovo online nel giorno medio? 

Dopo la notevole inchiodata a Dicembre (14.1 milioni) - complice anche la vacanza natalizia – a Gennaio siamo tornati a 14.7 milioni di Italiani online nel giorno medio (+10.2% sull’anno scorso). A Novembre 2012 

Eravamo proprio 14.7 ma eravamo 14,8 milioni a Ottobre. Salita rispetto a Settembre, dove ne trovavamo 14.3. 

Sul passato, forte recupero rispetto ad Agosto (11,7 milioni) e Luglio (13,3). A Giugno ne trovavo 14 milioni. Maggio 14,2 milioni e 13,8 ad Aprile; a Marzo 13,7, a Febbraio 13,8. 

Quanto si sta online, ogni giorno? 

1 Ora e 28 minuti a Gennaio e 143 pagine, mentre a Dicembre si è stati online in media per 1 ora e 25 minuti con 136 pagine viste per persona. 

A Novembre era 1 ora e 28 minuti al giorno, contro 1 Ora e 26' di Ottobre 2012. A Settembre la permanenza giornaliera in Rete era di 1 Ora e 23 minuti, rispetto a 1 ora e 21 minuti di Agosto, 1 ora e 19 minuti a Luglio, 1 ora e 20 minuti a Giugno. 

A Maggio era 1 ora e 19 minuti, contro 1 ora e 21’ a Aprile, Marzo 1 ora e 18’. Non si riesce ancora a recuperare il livello di Febbraio, 1 ora e 26 minuti . A Dicembre (vacanze, Natale…) era 1 ora e 18 minuti, contro Novembre che valeva 1h 23’… però a Marzo 2011 era 1 h 24' al giorno, 1h 37’ a Febbraio 2011, a Gennaio 2011 era 1h 40’. 

Di qui in poi sostanzialmente copio e incollo il resto della press release… 



L’AUDIENCE NEL GIORNO MEDIO IN SINTESI 

Gli UOMINI ONLINE: 

sono 8 milioni 

+9,6% rispetto al 2011 

+17% gli over 55 

è online il 36% dei 25-34enni e il 40% dei 35-54enni 


LE DONNE ONLINE: 

sono 6,7 milioni 

+11% rispetto all’anno scorso 

+22% le utenti over 55 

è online il 35,9% delle 25-34enni e il 35,5% delle 35-54enni 

Dai dati sull’uso del mezzo il prime time è confermato a partire dal pomeriggio: tra le ore 15:00-18:00 si rilevano 8 milioni di utenti e tra le 18:00-21:00 sono 8,2 milioni gli utenti online, circa 1 milione in più per le due fasce orarie rispetto ai dati di gennaio 2012. Tra le 12:00 e le 15:00 sono online da PC 7,6 milioni di utenti, con dati elevati anche al mattino tra le 9:00 e le 12:00 (6,3 milioni di utenti) e tra le 21:00 e la mezzanotte (6,3 milioni di utenti). 


I DATI AUDIWEB OBJECTS VIDEO IN SINTESI 

Dati nel giorno medio: 

685 mila utenti hanno visualizzato almeno un contenuto video su uno dei siti degli editori iscritti al servizio 

1,6 milioni le stream views totali 

7 minuti e 18 secondi il tempo speso nel giorno medio a persona per la fruizione di contenuti video 

Dati mensili: 

5,8 milioni gli utenti che hanno visualizzato almeno un contenuto video online su uno dei siti degli editori iscritti al servizio 

49,1 milioni le stream views totali 

26 minuti e 38 secondi il tempo speso per persona nella fruizione di contenuti video online. 

Dai dati sulla provenienza geografica emerge che il 29,5% degli utenti online nel giorno medio è dell’area Sud e Isole (4,3 milioni di utenti attivi), il 27,9% dall’area Nord Ovest (4,1 milioni), il 16,4% dal Centro (2,4 milioni) e il 15,3% dal Nord Est (2,2 milioni). 













Dato che pregano di citare, io cito...

*Audiweb Trends è il report trimestrale sui dati sintetici della Ricerca di Base Audiweb sulla diffusione dell'online in Italia che contribuisce alla definizione dell’universo degli utenti internet (individui di 11-74 anni e famiglie con almeno un componente fino a 74 anni).
La Ricerca di Base fornisce la percentuale di popolazione che ha accesso a internet (a livello potenziale) declinato su ogni profilo socio-demografico. I risultati della Ricerca garantiscono la corretta ponderazione ed estensione del panel all'universo degli individui 2-10 anni e oltre 74 anni indispensabile per produrre i dati di audience disponibili in Audiweb View (dati mensili sull’intera offerta editoriale) e Audiweb Database (dati quotidiani sui siti degli editori iscritti), per la stima dell’effettivo utilizzo di internet da casa, ufficio e altri luoghi da parte della popolazione italiana 2+.
A partire dal primo ciclo di rilevazione del 2012, Audiweb ha deciso di rinnovare il questionario di rilevazione della Ricerca di Base, spostando maggiormente l’attenzione sulle dotazioni tecnologiche e i comportamenti individuali, così da approfondire, per ciascun device, i diversi livelli di accesso ad internet. Restano invariate la metodologia di ricerca e la modalità di rilevazione fino ad ora adottate.

** Audiweb Database presenta la stima dell’utilizzo effettivo di internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su, che si sono collegati almeno una volta attraverso un computer da casa, ufficio o altri luoghi. In particolare, Audiweb Database contiene i dati quotidiani di navigazione sui siti degli editori iscritti ad Audiweb.

LEGENDA

Utenti attivi nel giorno medio (Reach Daily) = fruitori per almeno un secondo del mezzo nel giorno medio del periodo selezionato.

Utenti attivi (Reach) = fruitori per almeno un secondo del mezzo nell’intero periodo di durata della rilevazione.

Stream Views = si intende con “stream” un flusso audio-video erogato via internet. Si intende con “Stream View” l’avvio della riproduzione del contenuto audio-video in conseguenza di una richiesta di un utente.

Connessi: individui +2 che hanno accesso potenziale a Internet.

Popolazione: individui + 2 anni (per quanto riguarda gli individui +74 anni, si fa riferimento  esclusivamente agli individui che vivono in nuclei familiari dove c'è almeno un componente tra gli 11-74 anni).

Si prega di citare nella diffusione dei dati Audiweb elementi tecnici quali: la fonte, il nome del report, l’universo di riferimento e  le date di rilevazione.

Audiweb

Audiweb è il soggetto realizzatore e distributore dei dati sulla audience online. Il suo obiettivo primario è fornire informazioni oggettive e imparziali al mercato, di carattere quantitativo e qualitativo, sulla fruizione del mezzo Internet e sui sistemi online utilizzando opportuni strumenti di rilevazione.

Audiweb è un Joint Industry Committee guidato dal Presidente Enrico Gasperini e composto da tutti gli operatori del mercato: Fedoweb, associazione degli editori online; UPA Utenti Pubblicità Associati, che rappresenta le aziende nazionali e multinazionali che investono in pubblicità; e Assap Servizi, l’azienda di servizi di AssoComunicazione, associazione delle agenzie e centri media operanti in Italia.

Fermata dell'autobus --> Karaoke :-)


Azione guerrigliera / ambient...

Attrezzare la fermata dell'autobus a Karaoke - e convincere la gente a interagire, fare casino, creare un mini evento che favorisse il buzz e la viralizzazione dei video...

(IMHO con un *robusto* aiuto di una crew di finti passanti... :-)

Per l'apertura di un negozio di scarpe (c'entra poco, lo so), in Israele.

Potete anche vedere la pagina Facebook:

Godetevi il video.

lunedì, marzo 04, 2013

Cattivissimo: Piano vs. Auto: Quando cadrà?


Per qualche misterioso motivo, un pianoforte a coda che si sfracella cadendo dall'alto sembra essere sempre uno spettacolo affascinante - diventando ad esempio quasi un meme cinematografico (dato che so che anche voi che leggete non siete immuni al fascino di questa perversione, allego in fondo un po' di video a tema).

In tempi recenti, per focalizzare l'attenzione del pubblico sul fatto che gli incidenti sono come una spada di Damocle, appesi a un filo e sempre pronti a succedere a noi e alla nostra auto, un'assicurazione russa ha creato un simpatico streaming video 24/7.

Inquadrato, un simpatico pianoforte da 360 kg. Appeso, attraverso 9 cavi, sopra un'auto.

Due volte al giorno, il popolo della Rete poteva votare sul risultato di un evento difficilmente prevedibile con esattezza.

La temperatura a Mosca. Il risultato di una partita di calcio.

Se prevedevano correttamente, zac, taglio di un cavo. Sullo sfondo del video, uno schermo con il live twitting - con l'hashtag che ovviamente è finito in TT - e l'operazione ha avuto più tweets di quanti ne abbia avuti la pur popolarissima finale del campionato di hockey russo...

Cadrà? Non cadrà? Le persone potevano anche decidere quali sarebbero stati i fattori imponderabili da tener presenti (ad es. l'andamento di un certo titolo azionario).

Dopo 6 giorni è caduto.

  

Ed ecco altri video di pianoforti che hanno dato la loro vita per l'arte e il divertimento.









Airealistic: The Piano Drop from abbyfree on Vimeo.



Four Years - Kid Savant (falling piano sky diving video) from Michael Tosner on Vimeo.

6 Miliardi di mobili. E miliardi ci socializzano sopra. Vorrà dire qualcosa? Infografica

Geosocial Universe 3.0

Sei miliardi di dispositivi mobili nel mondo.
Miliardi di persone che ogni giorno si connettono in mobilità.

Milioni di noi che ogni giorno non solo parlano ma attingono a informazioni, mandano informazioni, fruiscono di contenuti (normalmente formattati in modo sbagliato, svaccando per stupidità e miopia operazioni e investimenti di marketing).

Triliardi di esseri umani che socializzano sui mobili (se volete potete dare un'interpretazione porno, a questa frase, non mi offendo).

Bella infografica, ve la allego.


Enjoy.


sabato, marzo 02, 2013

Cose da leggere nel weekend

Qualche articolo interessante da leggere nel weekend, se avete voglia / tempo...

Enjoy

Nominate Influential Instagrammers Brands Are Dying To Work With

Read more: http://www.businessinsider.com/nominate-influential-instagrammers-brands-are-dying-to-work-with-2013-2#ixzz2Lv9LPPXo



Interessante caso di azienda che fa marcia indietro sulle decisioni di prodotto, dopo le reazioni negative del pubblico sui social... e trasforma gli arrabbiati in entusiasti sostenitori (da leggere! ... e sono rimasti col problema che cercavano di risolvere... irrisolto)

How Maker's Mark Turned Its Watered Down Whiskey Debacle Into A Social Media Win

Read more: http://www.businessinsider.com/makers-mark-turns-whiskey-fail-into-win-2013-2#ixzz2Lv9ba7Er

venerdì, marzo 01, 2013

Unconventional Cheese

Mi piace.

In Largo La Foppa a Milano (Moscova).
Un simpatico chioschetto svizzero.
Che vende formaggi o, meglio, propone un aperitivo con vino e formaggio.
Una maniera interessante di coniugare awareness, brand e scaricare i cavalli a terra vendendo pure qualcosa.




L'affissione cambia col meteo


Idea semplice, ancora una volta: un'operazione di digital signage (insomma, un'affissione su schermi digitali), soggetto capi di abbigliamento, posta all'esterno dei grandi magazzini La Redoute di Angers.

La particolarità è che a seconda del tempo che fa, i prodotti / look proposti cambiano - per evitare quell'effetto brivido che ci coglie quando vediamo un look molto estivo in una giornata di vento e pioggia :-)

Sarebbe ovviamente interessantissimo poter vedere se questo tipo di attività - mirato per clima - porta un effettivo miglioramento delle vendite, oltre all'ovvio effetto "buzz"...

giovedì, febbraio 28, 2013

Con la pole dance, Greenpeace sfida la moda


Greenpeace sfida la moda a "ripulirsi" con la pole dance.

http://it.thefashionduel.com/

Ecco il video:




E se pensavate che la pole dance non fosse una cosa "seria", ricredetevi: https://www.facebook.com/PoleDanceIta

http://www.poledanceitaly.com/


Sapevatelo.

La Business Card Wireless / NFC - da Moo


Come sapete, seguo da parecchio tempo, con attenzione la tecnologia NFC - che ritengo potrà portare cose interessanti alla comunicazione (ma anche al modo in cui viviamo - alla fine dell'articolo una lista di link a miei post precedenti se la cosa vi interessa).

Quello che non sapete è che ho un grande amore per Moo - secondo me il posto più figo (ma si dice ancora figo? non fa tanto "2000"?) dove farsi fare i biglietti da visita online - volendo con le vostre foto (e spesso fanno promo in cui vi danno biglietti gratis, se accettate ci siano sopra loghi di terze parti, ad es. di Klout).

Ora combinando NFC e Moo, non potevo non scriverne. E postarvi, in fondo, un video.

Vabbè, con uno sforzo di sintesi, ecco la notizia.

Moo ha già fatto un primo esperimento a fine 2012, regalando ai propri clienti un campione di Business Card NFC-enabled, in sostanza un chip con i dati del biglietto da visita cartaceo, consultabile e condivisibile semplicemente avvicinandola ad uno smartphone con NFC (ergo molti cellulari di fascia alta, con la curiosa eccezione dell'iPhone.

Ovviamente ci vuole anche un software, ne esistono ma non sono generalmente un gran che - proprio in questi giorni Moo ha rilasciato un proprio software per Android che permette di massimizzare l'esperienza dello scambio di dati via NFC.

"The App, currently available for free on Android, is designed to allow you to take the next step with your cards – rewriting them with all kinds of exciting data to stretch the limits of what your card can do. Write a map to your location? No problem! Link to your Facebook or Flavors.me pages? Done! The NFC by MOO App makes it easy to take the card you received from us, and make it work, for you!"

Interessante la riflessione di come quello che alla fine è un tipografo (sia pure 2.0 e col turbo, ma uno il cui mestiere è stampare pezzi di carta) si sia trovato a dover diventare uno sviluppatore di software, segno preclaro di come il digitale sta scardinando tutti i business (e non perchè c'è Facebook...)

Poi c'è da riflettere che esiste da anni lo scambio di dati, il biglietto da visita virtuale, solo digitale, che ci si passa da telefono a telefono (ad es. con Bump) - eppure continuiamo ad esprimere preferenza per un pezzettino di carta, possibilmente bello, divertente :-)

E da riflettere che un biglietto da visita NFC è un biglietto che non si consuma mai, almeno potenzialmente - lo offriamo alla persona di fronte, lui si scarica i dati e potrebbe pure ridarcelo indietro... con le conseguenze ovvie sul modello di business dello stampatore.

Se la cosa vi interessa, trovate l'app a questo indirizzo. Quanto alle business card NFC di Moo, dovrebbero arrivare finalmente sul mercato come prodotto acquistabile tra qualche mese.


NFC Business Cards from MOO from MOO.COM on Vimeo.


Link a post precedenti:

NFC, Milano, implicazioni per il Marketing...

Arriva NFC: 2013 - i pagamenti apriranno la strada al marketing?





mercoledì, febbraio 27, 2013

Contro l'evanescenza dei tweet, falli a maglia :-)

Ok, non esiste altro modo di definirlo se non un "progetto di data visualization".
Un marchingegno che prende i tweet e li trasforma in sciarpe, sostanzialmente. Materializzandoli.

:-)


SID LEE COLLECTIVE | Knitterstream from sidlee on Vimeo.

http://www.knitterstream.com/

Le cose che non farò mai.

Riceviamo e per trasparenza, pubblichiamo.
Per la serie: come non funziona il Social.

"Ciao,

Mi chiamo xxxxxx e sono alla ricerca di nuovi partner online per YYYYY.

La nostra azienda si occupa di web marketing e posizionamento sui motori di ricerca.

Ho visto il sito http://robertoventurini.blogspot.it/ e mi piacerebbe sapere se disponete di un elenco di vostri siti web che potreste impiegare per attività di scambio articoli o su cui intendete venderci la possibilità di pubblicare notizie per i nostri clienti.

La nostra azienda dispone di numerosi siti web che potrebbero offrirvi, in cambio, la possibilità di pubblicare le vostre notizie con link fortemente tematizzati ed aiutarvi quindi nel posizionamento sui motori di ricerca.

Tutte le nostre attività rispettano al 100% le linee guida di qualità di Google e pubblichiamo solo notizie per clienti di fama nazionale ed internazionale, quindi con siti web decisamente affidabili e credibili per i motori di ricerca.

Attendo nuove,
buon lavoro"

martedì, febbraio 26, 2013

La storia di Facebook 2003-2013: un'infografica

Interessante, fa capire un po' di cose... e come siamo cambiati - o ci ha fatto cambiare Facebook.
Per vedere l'infografica, cliccate qui:
http://visual.ly/ultimate-history-facebook




Sony: festival in realtà aumentata

Bella idea di engagement e buzz.

Per promuovere le proprie cuffie pensate apposta per gli smartphone, Sony ha organizzato lo Headphone Music Festival.

Invece di andare in uno stadio, il festival viene da te sui muri della città.
Fruibile "live" attraverso un'applicazione di realtà aumentata.

Date un occhio al video e tutto diverrà subito chiaro.
Approfondimenti: Campaign.


lunedì, febbraio 25, 2013

Altro che i social... il prossimo megamedia: il Taxi?

Da quanto stiamo vedendo, non possiamo scartare l'ipotesi che dopo Internet e i Social Media, the Next Big Thing siano i taxi.

Un mezzo di comunicazione one-to-one, ma allo stesso tempo one-to-many.

Non solo: allo stesso tempo uno spazio dove comunicazione e soddisfazione del bisogno trovano respiro congiunto :-)

Ecco alcuni esempi:

a) Il taxi come mezzo di comunicazione one-to-one, il bellissimo esempio di comunicazione virale / personale di TED in Argentina, per far conoscere l'evento. Guardate questo mio post precedente:

Ma andiamo adesso in quel luogo da dove spesso nasce l'innovazione, la magica NYC - New York, città della grande mela e dei taxi gialli...

b) Il Taxi come comunicazione one -to-one e one-to-many. 

Tra i casi più eclatanti le proposte di usarli come strumento per la promozione dei profilattici (a quanto si capisce, bloccato all'ultimo momento dall'organo cittadino preposto alla pubblicità sui Taxi).

Il giorno di S.Valentino tre appositi Taxi avrebbero distribuito ai passeggeri profilattici gratuiti - mentre personale della ditta avrebbe sottoposto i viaggiatori a quiz sulla sessualità sicura. Una rottura di maroni, ma d'altra parte la corsa era gratuita... un equo scambio di valore.

La pubblicità posta sul tetto e soprattutto il buzz creato dall'inizativa assicurerebbero la parte di comunicazione "broadcasting", mentre ciò che si svolge all'interno è la parte narrowcasting.

(fuori tema ma interessante, l'iniziativa della stessa azienda di regalare al pubblico giocattoli erotici vibranti attraverso simpatici carrettini - iniziativa stoppata dalla polizia di NY per l'eccessiva folla che si era generata:

c) Il Taxi come luogo dove vengono montate mini vending-machine, piccoli distributori automatici pronti a soddisfare i bisogni dei passeggeri.
Non si capisce bene come saranno fatte, ma si capisce che hanno montato un sacco di hype sul progetto:




Non sono comunque tutte rose e fiori, a NYC.

E non è detto che la corporazione dei tassisti applauda comunque all'innovazione, dato che stanno (ad esempio) proponendo un'azione legale intesa a vietare la pratica di chiamare un taxi attraverso il cellulare, ritenendo più profittevole per la categoria che i passeggeri, pioggia, gelo o solleone, i taxi li fermino al volo per strada: 


In conclusione dobbiamo prepararci allo sbarco sul mercato del marketing e della comunicazione di nuove figure professionali specialistiche, come il Taxi Engagement Director, Lo Strategic Taxi Planner, il Microcommunity Taxi Manager. 

Molti di noi, in effetti, stanno già preparando le slide per essere i primi ad offrire corsi di formazione su questi temi.
Vi terrò informati sulla disponibillità dei miei.

PS: Extra bonus - miei post precedenti sul mondo del taxi:


Il taxi costa un sesto, se lo chiami con Twitter



Se l'email uccide la mail, si diversifica


Non è strettamente un tema di comunicazione, ma è un buon caso di marketing.

Tra i tanti danni che Internet e il digitale hanno fatto all'umanità, c'è stata anche la messa in crisi del modello postale classico - e chi si scrive più lettere e cartoline? (si veda però questo mio vecchio post sul Giappone).

Se non ci si scrive più, il sistema postale va in crisi per carenza di fatturati.

Negli USA, dove il motto ufficioso del postino é "Neve, pioggia, caldo e notte non fermeranno mai questi postini dal compiere rapidamente il proprio giro di consegne", si è forse trovata una buona opportunità di diversificazione. 

Se il clima non ferma il postino, mai, chi meglio delle poste americane può farsi portatore di una linea di abbigliamento ("Rain Heat & Snow") per le intemperie?

Approfondimenti: 


venerdì, febbraio 22, 2013

Con Amex ora si può pagare via Twitter.

I "Social Media" non sono proprio solo dei media. Ammesso che siano dei "media".
Sono piattaforme. Se li guardiamo così, scopriamo che possiamo farci molto di più che "engagement" (oggi è la giornata delle "virgolette").

Ad esempio pagare. Negli USA. Se abbiamo American Express.

E ci sono anche le offerte speciali - ovviamente via Twitter: https://twitter.com/AmericanExpress/favorites

Anzi, proprio da queste era partito l'anno scorso il programma - ed è forse questa parte che ha le implicazioni sul business più profonde, rispetto al "semplice" pagamento...

Leggete:  
http://www.fastcompany.com/1823041/social-credit-card-amex-syncs-twitter-turn-hashtags-savings

http://mashable.com/2012/03/07/american-express-twitter/

http://blogs.wsj.com/digits/2013/02/11/twitter-amex-to-collaborate-on-e-commerce-sales-on-twitter/


KLM colpisce ancora - con la social "Must See Map"

Ed ecco a voi la mappa social, crowdsourced e stampata su carta di KLM.

A occhio, direi che KLM è una delle aziende europee che credono maggiormente nei social, che ci tengono a fare delle cose ben fatte - o almeno delle cose che facciano rumore positivo, generino ammirazione, rispetto e il senso di una marca smart.

Molto personalmente, la mia percezione di KLM negli ultimi anni è parecchio cambiata - anche se non ho avuto molte occasioni di volare con loro (o senza). Ma una certa preference sono riusciti a innescarmela.

L'operazione è: se devi andare in una città, crea una mappa di carta (che ha sempre il suo bel perché) con le cose da fare, i migliori "tips" posizionati sulla mappa. E chiedi ai tuoi amici di collaborare, inserendo sulla carta le loro raccomandazioni. Dato che i migliori "tips" sono quelli degli amici. Speriamo.

Nulla che non si possa fare con Tripadvisor e Foursquare - salvo la migliore ergonomia della carta che pieghi, ficchi in tasca e non ha bisogno di pile ne' di Wi-Fi. Ovviamente, per non fare una cosa sfigata e darti un triste pdf, KLM si preoccupa di stampare in bella la mappa e di recapitarla a casa :-)

Operazione attiva in 24 nazioni e per le prime 20.000 mappe.

Così nel frattempo, avete coinvolto tutti i vostri amici con un'azione di "engagement", e magari ci sono pure stati,al gioco...   

Sotto, il video di spiega :-)

http://mustseemap.klm.com/

giovedì, febbraio 21, 2013

Scientifico: più sole, più sesso

Strappo alla regola e parliamo di advertising. Ma oggi che nevica ci sta, visto che un po' di sole ci farebbe bene.

O possiamo anche dire che è un viral.

Operatore turistico danese (Spies).
Per promuovere i suoi viaggi invernali verso mete soleggiate (avete presente che tempo fa in Danimarca?) ha approcciato il problema in modo strategico.

Obiettivo: convincere la gente a farsi una vacanza al sole.
Perché dovrebbero farlo? Qual è l'insight? Beh, lo sappiamo, il sole ti ricarica.
Si, vabbé, è generico - in pratica?
OK, se ti ricarichi al sole poi migliorano le tue performance sessuali (il sesso funziona sempre :-)

E come lo dico? In modo credibile?
Coinvolgo tecnici e scienziati, realizzo due manichini coperti di celle solari, ne mando uno in vacanza 2 settimane al sole e l'altro a fare le stesse cose (è un test scientifico!) al gelo della Danimarca.

Li faccio rientrare in aereo, attacco alla loro batteria un altro manichini ottimizzato per i movimenti pelvici e comparo l'effetto che fa :-)
Guardate il video, merita.


Wow. Il Futuro, come sarà? Secondo Google Glass...


E alla fine i Google Glass stanno arrivando. I famosi occhiali di Google.

Carissimi (1500 dollari), per ora apparentemente destinati solo agli sviluppatori - che ci dovranno inventare attorno un nuovo ecosistema. Pronto per il lancio al pubblico l'anno prossimo.

Vi pubblico il video che presenta cosa potremo fare con Google Glass.
Ma mi sbaglio. Non è cosa ci potremo fare. E' come potremo vivere. 

In una realtà perennemente aumentata dai rapporti sociali, dalla condivione istantanea e in diretta delle esperienze, dall'accesso senza mani ai dati.

Onestamente impressionante.

Poi vederemo se questo futuro si realizzerà o meno. E se c'è da spaventarsi o essere felici.

Io, personalmente sono molto affascinato e pensieroso.
(btw, provate a pensare che la prima ovvia cosa che faranno sarà integrare Glass con Googles... e immaginatevi un po' come potrebbe scardinare la nostra relazione con marche e prodotti.

(Se non conoscete Googles, caricatelo sullo smartphone e fateci un giro, poi mi dite).


Di certo si apriranno / aprirebbero frontiere incredibili o spaventose per la comunicazione, ma quello che mi affascina di più è come potrebbe cambiare il nostro modo di vivere.

Nostro, poi - calma.


Sarebbe un prodotto di massa? Sarebbe un prodotto che aumenta il vero Digital Divide - che non è quello della banda ma quello della testa?








btw, non posso astenermi dal postare questo fulminante commento al video...la vera killer app?

ilikegirlsdaily
This will be be awesome for making sex tapes.
 · 14 


(ma occhio che Glass funziona con comandi vocali. E potrebbe facilmente confondere il vostro "Seeee ...ar...ddio, e godi " con "Share video with everybody".)

mercoledì, febbraio 20, 2013

Il Meglio di Gennaio

Ovvero i 10 post più popolari del mio blog per numero di visite a Gennaio 2013.

Ve li racconto non tanto per farmi bello dei miei successi, quanto perchè se sono stati visti molto magari c'è un perché. E potrebbero interessare anche a voi.


Ecco la Top Ten:

10. La Gamification del fitness: Nike Fuel Missions

9. Da oggi su Amazon si può anche vendere...  (post di Luglio 2011...!)

8. Axe: puro genio in 3D seduction:-)

7. CATRoulette (non ChatRoulette). Coi gatti.

6. Il Porno Solidale made in Italy: come4.org (vabbé, il sesso funziona sempre)

5. Uso sexy della Facebook Poke App :-) (appunto)

4. McDonald's cambia nome in Australia

3. I 10 Trend chiave per il 2013

2. Sincronizzare Calendari (multipli) Google sull'iPhone... (coda lunghissima! Dal Febbraio 2009 (!) è il mio post più letto o quasi, costantemente, visto migliaia di volte. Evidentemente c'è un problema forte che è difficile risolvere. )

Ed ecco, al primo posto...

1. Uh...i 50 anni della Porno Casa di Produzione...:-))) Video xxx molto particolare (ci risiamo. Maiali.)

Fuori concorso e in realtà  post più visto:

Sky On Demand: non tutti sanno che.... (dal vostro inviato)

E qui si ripropone il tema che evidentemente Sky On Demand suscita grande interesse e grande richiesta di informazione. Che per qualche ragione viene trovata sul mio blog. 

Il post è di Luglio 2012 ed evidentemente tanta gente lo visita (per errore, per questo non lo metto in classifica) cercando info o soluzioni ai problemi. E per qualche strano motivo se cercate "sky on demand", il mio post è tra i primi in classifica su Google.

In effetti - se vado a vedere le query che mi hanno portato più traffico (tra parentesi i miei commenti):

1. Porno casa (!)
2. Come funziona Sky on demand
3. Sky on demand non funziona
4. chat roulette
5. roberto venturini
6. on demand
7. porno 50 anni (mah...)
8. pornocasa (ancora?!)
9. programmazione sky on demand
10. sky on demand come funziona
11. sky on demand
12. sky on demand opinioni


Poi per non affliggervi, sintetizzo: nei successivi 50 risultati "sky on demand" compare 19 volte  e "porno" compare  7. Premio speciale della giuria per la query "sky on demand porno".

Premio super speciale per la query più inquietante: "2milioni quanti zeri??"
Posto d'onore per "vongole giganti" - ma naturalmente nessuno potrà mai battere la query "circoncisione fai da te".

Premio della giuria per la categoria ommioddio, vinto dalla query: "Sky on The Mand"

Se il tema vi piace, segnalo questo mio post precedente: 

Ma che gente strana mi manda Google

Sorpresa: best bus stop ever, Qualcomm


Categoria: ambush, Guerilla, stunt, unconventional, fate voi.

Azione di comunicazione basata sul modello molto classico "ne sorprendo uno dal vivo per diventare viral dopo".

Modello che presume un pensiero strategico, un po' di coraggio e un po' di soldi.

L'idea: dimostrare che "essere mobili" (in un paese come gli USA, che non è avanti come noi in termini di cellulari) ha dei grandi vantaggi. Spingere i device per l'Internet mobile, insomma. E lo fa Qualcomm, che produce chip per i cellulari.

E lo fa proprio focalizzandosi sulla "mobile generation", sui giovani nati con un cellulare in mano, con una campagna articolata di comunicazione all'insegna del "Born Mobile".

L'esecuzione è semplice: affissione nella pensilina del bus, scelta per un'alta frequentazione di studenti, dove si invita a visitare un certo URL - e dopo... dopo vi guardate il video e vedete cosa succede.

La serie completa di video dell'operazione è sul loro canale YouTube
Qui c'è l'app Facebook "Born Mobile"


martedì, febbraio 19, 2013

L'app sveglia...solo se c'è il sole :-)


Semplice semplice.


Nivea (in Brasile), a supporto dei suoi solari, non può che cavalcare il tema del sole.

Ecco allora un app che risolve uno dei classici problemi: svegliarsi presto per andare al mare... e scoprire che il tempo fa schifo. E non riuscire a riaddormentarsi. 

Quest'app, disponibile per Android e iPhone, invece, ti sveglia solo se fa bello :-)


Nivea Sun, Sun Alarm App from AgênciaClick Isobar on Vimeo.

"Official Tweeter": e se anche da noi dessero la maglietta?

Questa ha il potenziale di scatenare qualche polemica.. :-)

Nel caso specifico si trattava del salone dell'e-marketing di Parigi.

Grazie ad una partnership con un Master, 34 studenti del master di Marketing si sono dati i turni per twittare non stop l'intero programma dell'evento, con una copertura continua.

Fin qui, nulla di nuovo. 

Fa un po' sorridere la maglietta da twittaro ufficiale :-) loro se la sono data volontariamente - anche perchè erano lì anche per aiutare le persone presenti a scoprire Twitter.

Ma da noi... per chi è del mestiere balzano immediatamente in mente una serie di possibili orrori combinabili da aziende ed agenzie :-)


lunedì, febbraio 18, 2013

Corona (la birra, eh) e l'ecologia del tuo desktop :-)

Corona ha strategicamente adottato una linea di comunicazione mirata al mondo della spiaggia.

E quindi, ci sta il tema di preservare e pulire le spiagge.
Basta inquinamento e schifezze varie accumulate sulla sabbia.

Noi a parole tutti d'accordo, ma i nostri desktop, che tutti amiamo (voi. Io ho robe giapponesi) decorare con sfondi balneari... eh sì, perché alzi la mano che non ha il desktop intasato di ciofeche, relitti, rottami e vuoti a perdere.

E allora Corona ti permette di ripulire e di riportare ad uno stato marinamente ecologico l'habitat dei tuoi file...
(Ok - siamo onesti: è la solita, antichissima desktop image con correlato set di icone. Ma è presentata in modo più strategico e sensato... :-P  )

Vabbè, lasciamo stare, guardatevi il video che è meglio ed è più divertente.

PS: poi più avanti vi dico quanto traffico ha avuto questo post da ggente che cercava invece Fabrizio, il Corona fotografo ex fuggitivo... :-)

Extra bonus

Si veda anche:
http://www.corona.co.nz/

Questo video del 2010 "Save the beach"


E questo video sul beach break mobile :-)

Ma che media è? :-) E' il lettore di prezzi, che diventa un mezzo :-)

Brillante pensata.

Anche qui, più nell'ottica di fare buzz, probabilmente, che di raggiungere ampie masse con bassi costi /contatto.
E magari vincere qualche premietto, che fa bene alla carriera dei creativi.

Il problema: in Brasile, non era percepito il fatto che British Airways fosse una buona soluzione per volare al di fuori della tratta Brasile - UK.

Come far passare il concetto che BA è un vettore che collega moltissime destinazioni etc etc ?

Per farla breve, l'idea è stata usare i barcode scanner presenti nelle librerie Brasiliane; i lettodi di codici a barre che a quanto pare, sono molto usati (credo che non mettano le etichette coi prezzi sui libri, lasciano al consumer verificare di persona i prezzi)

E quando si scansiona una guida turistica... sullo schermo compare un'offerta promozionale di British Airways per un volo verso la destinazione coperta dalla guida di cui volete sapere il prezzo.

Smart. Ecco il video.