mercoledì, ottobre 06, 2010

Corriere: tra iPad e sciopero dei Giornalisti. Pay e free...



Mentre sul lato "fisico" è in corso una sorta di braccio di ferro tra il direttore De Bortoli e i giornalisti che scioperano (avete letto no, la lettera aperta del Direttore? " Non è più accettabile, e nemmeno possibile, che l’edizione Ipad non preveda il contributo di alcun giornalista professionista dell’edizione cartacea del Corriere della Sera") sul lato virtuale il Corriere sembra dannatamente serio nell'esplorare la strada virtuale e dell'app per iPad.

Intanto, è non è poco, hanno investito per uno spot "serio" (che trovate sul sito) e hanno anche fatto un bel tutorial (il filmato che trovate qui in alto). Ma al di là della comunicazione, si tratterà di vedere in termini di features e di benefici per gli utenti...

Inutile negarlo, per molti editori l'iPad è stato visto come un cavaliere bianco che potrà tirarli fuori dai guai. Temo non sarà così per tutti. Ma credo ci sia senz'altro un posto per alcuni quotidiani in rete e sull'iPad (che trovo comodissimo per dare un'occhiata alle prime notizie mentre faccio colazione... col cavolo che esco a comprarmi il giornale prima di aver bevuto tre o quattro caffé - ecco perché, ad esempio non ho nemmeno un cane).

Resta il discorso del pagamento. 
Internet ha diffuso una cultura del free. E adesso il free è un parametro culturale. Non c'è nessun motivo "naturale" per cui le cose debbano essere gratis su Internet - è che la storia è andata così. Sicuramente fosse stato tutto a pagamento la rete si sarebbe sviluppata molto più lentamente.

Quindi c'è da domandarsi se la cultura, come capita continuamente, evolverà. E se si riusciranno a far passare modelli free/pay ibridi.

Il rischio è di veder scomparire molti giornali. E queso non è bello. Anche perché, come ho detto in passato, rischiano di stare in piedi (in uno scenario di contrazione delle revenue pubblicitarie) le testate che hanno poteri forti alle spalle, disposti a buttare soldi in imprese antieconomiche pur di avere uno strumento potente di influenza sulle masse...

Vedremo. Intanto penso terrò d'occhio l'esperimento del Corriere...

1 commento:

Roberto Venturini ha detto...

btw, interessante l'opinione di Zambardino sul suo blog
http://zambardino.blogautore.repubblica.it/2010/10/06/il-giornale-che-salva-il-giornalismo-e-un-media-aumentato-e-aperto/