venerdì, febbraio 11, 2011

Social Media:non è una questione di centimetri...

...e nemmeno di numero di followers su Facebook.


In questi giorni mi è capitato di nuovo di assistere a discussioni su progetti (non miei, per fortuna) che avevano portato su FB e altri luoghi poche centinaia di fan. 

Su un target potenziale di forse 10.000 buyer. Di cui solo il cielo sa quanti siano effettivamente utenti Internet.

Il solito problema: vogliamo avere grandi numeri. Tanti fan equivalgono ad un successone. Anzi, c'è gente che ti vende i fan a un tanto al mazzo. Li trovate che fanno business su Google o addirittura su eBay.

Quindi ho suggerito all'azienda che se proprio ci teneva tanto, se li comprasse, così finivano le lamentazioni. Tanto, finti o veri utenti che fossero, non importava, bastava fossero tanti, no?

No, mi hanno detto, vogliono arrivarci per vie corrette (traduzione: non cacciare una lira, dato che stanno cercando di farsi tutto in casa). Allora gli ho chiesto perché avere tanti fan li avrebbe resi felici. Gli avrebbe portato più business? Certamente sì, mi hanno risposto. 

Perché, gli ho chiesto? Sono andati in confusione. A fronte di quali messaggi di marketing? "beh, una roba social, poi ci pensiamo... l'importante è avere la community numerosa, il resto poi viene da se', più o meno..."

Ho concluso dunque che sarebbero felici di avere 10.000 fan, di cui l'80% fuori target e il 90% che dopo aver schiacciato il bottone like una volta poi non interagirà mai più con loro, dopo quel breve istante. Non hanno saputo bene rispondermi.

Tranne il riaffermare che se convinci qualcuno a schiacciare il Like, poi questo in qualche modo resta tuo amico e ti da' retta per sempre. Considera con attenzione tutti i tuoi messaggi. Come nei raduni di cui in foto. Tutti belli, allineati, coperti e pronti a dare la vita per la tua marca.

Alla fine: io con loro ho mollato il colpo, tanto non sono pagato per fargli consulenza sui Social ma su altre cose, quindi mi faccio i fatti miei. (Lo dico con impunità perché mi hanno confermato che non hanno tempo di seguire i Social e tantomeno di leggere i blog, avendo da lavorare, quindi sono in una botte di ferro).

Con voi no, il colpo non lo mollo e vi segnalo questo articolo scritto da qualcuno che evidentemente ha avuto problemi simili ai miei e fa un bel punto sul perché le dimensioni sono solo parzialmente importanti. E dove si paga anche di Pay-per-Like.
Ecco il link:

http://www.flowtown.com/blog/size-doesnt-matter-why-super-accounts-can-be-worthless

1 commento:

Baldo ha detto...

Insomma, quella storia fra qualità e quantità... ma mi convinco sempre di più che FB da solo faccia poco: può essere un mezzo per un certo tipo di azioni, ma non può essere il fine ultimo del marketing in rete... Il problema poi sta nell'integrarlo bene con gli altri strumenti :)