giovedì, febbraio 17, 2011

Guerilla al Centro della Terra.


Operazione adv+unconventional per il Brasile.
Prodotto: Birra Skol

Si inizia con uno spot televisivo (maledetti cinesi...)



E si porta la finzione dell'advertising sulle spiaggie brasiliane con un Ambient in linea.



Ed ecco il making of:



Ovviamente c'è anche Facebook

WePadProject, aggiornamento, foto, concepts

Terza sessione di Brainstorming del WePadProject archiviata.
Abbiamo due concepts su cui sviluppare l'app, che si giocano la finale:

*un'applicazione che si ricorda di tutte le tue scadenze, ti tiene in ordine i documenti, raccoglie i login... un hub della tua vita, insomma.

*Una guida al noleggio, prestito, regalo, sia con una parte editoriale di guida, di analisi e suggerimento su cosa puoi non comprare ma solo affittare...ed una parte più social di condivisione e prestito.

Per maggiori info e discussioni come al solito siamo su www.wepadproject.it.
Ho messo su qualche foto dei concept sul solito mio Tumblr.

Abbiamo un vincitore, che parteciperà alla prossima sessione e riceverà un iPad. Ma la settimana prossima nomineremo un secondo vincitore, che parteciperà ad una sessione successiva (sempre con iPad incluso).

Adesso il lavoro continua a coinvolgere il pubblico. Siamo ancora aperti (per una settimana, non di più) a eventuali altri concept, ma soprattutto a:

* Sapere quale delle due vi piace di più
* Raccogliere input su come fare concretamente quest'app, cosa ci dovrebbe essere dentro...

ok?
Grazie per il supporto e il contributo, la partecipazione è stata fondamentale - è stato raccogliendo idee, suggestioni, concetti, assemblando in puro stile brainstorming un pezzo qui e un pezzo là che siamo arrivati a queste idee che a noi piacciono molto.
grazie!

mercoledì, febbraio 16, 2011

Crowdfunding per Robocop

Detroit ha bisogno di una statua per celebrare Robocop.
Dato che il pubblico non intende mettere mano ai fondi per ottemperare a questa primaria necessità, si sostituisce un'iniziativa di finanziamento popolare.

Ci proviamo anche noi per il Wi-Fi libero?

(ecco il link. btw, interessante il concept di piattaforma per l'attivazione di progetti di fund raising per progeti creativi su cui si appoggia)

WepadProject - streaming alle 10.00

Tra una mezz'oretta circa riparte il brainstorming di WePadProject, alla ricerca dell'app per iPad, alla ricerca del risparmio di tempo e/o denaro.. 

...e il cerchio si stringe sempre di più sul concept e sul nome della persona che sarà invitata a venire a darci una mano in una delle prossime sessioni (e a vincere un iPad).

Ci vediamo dalle 10.00 (circa, dai...) su www.wepadproject.it

martedì, febbraio 15, 2011

Reminder: mercoledì prosegue Wepad Project. Seguiteci in streaming

Domani va in onda la terza puntata dell'avventura del Project -  6 esperti e tutto il resto della gente insieme a lavorare per sviluppare una nuova applicazione per iPad che faccia risparmiare tempo e denaro... sponsorizzata da WeBank. 

Se vi siete persi i dettagli li trovate qui e qui. Vi aspetto su www.wepadproject.it mercoledì mattina a partire dalle 10 (circa... la puntualità non è proprio svizzera...;-) ma sapeste quante robe ci sono da mettere a posto per fare lo streaming e la ripresa).

Online Dating... filtrato dalle mamme. Geniale.


Proprio quando inizio a pensare che tutto online sia già stato inventato, salta fuori qualcosa che mi smentisce. Ed è geniale.

Passo indietro: il matrimonio combinato è una tradizione antichissima e, a quanto pare, un tratto fortemente presente nella tradizione ebraica... e qui ci sarebbe da fare dei fantastici approfondimenti sulla stereotipo della "mamma ebrea" su cui si basa una parte rilevante dell'umorismo ebraico, da Woody Allen in su e in giù.

A fronte quindi di un paradigma culturale che comunque nella cultura US ancora oggi si porta dietro (comunque fieramente) il concetto di una mamma impicciona che mette il naso nel matrimonio di figli e figlie...scandagliando il proprio network (fisico) di amici e parenti per trovare un partito ideale per la prole...

...era inevitabile che il paradigma si trasformasse in un coso Social.

Ecco a voi JDate.com 

L'idea è che non sei tu a cercare un partner ideale; è tua mamma.

"Once young adults are registered (which is free through the end of February), their parents can scour lists of singles based on region.


When Mom finds perfect matches for her son or daughter, she e-mails the other mothers. If they agree their kids would hit it off, an e-mail is sent to the children informing them their parents have green-lit a meet-up."
Trovo bellissimo che le mamme si mettano d'accordo online disintermediandoti... e una volta che si trovano d'acordo, la tua mamma ti mandi una mail per dirti che i genitori ti hanno combinato un incontro al buio (o qualcosa del genere ;-)


Questa è strategia- basata sulla capacità di vedere la realtà e di usare il digitale per assecondarla :-)

Distruggi qualsiasi sito, a colpi di M&M


Interessante prova di forza tecnologico-creativa da parte di M&M in Danimarca.


Hanno sviluppato una piccola astronave digitale che si può far navigare su qualsiasi sito web... e distruggerlo con raffiche di cioccolatini colorati.

Questo discorso di introdurre elementi estranei in siti esistenti mi sembra abbia un buon potenziale... di comunicazione e di casino.

Guardatevi il video, che capite.

lunedì, febbraio 14, 2011

Caro blogger, ho una press release per te...


Dato che mi trovo spesso da questo o quell'altro lato della barricata, come blogger che riceve "stimoli" da aziende ed agenzie e come operatore che aiuta aziende ed agenzie a relazionarsi con gli opinion maker, trovo questa illustrazione di una verità dolorosissima.
Grazie ad Anna Chiara  per la segnalazione ;-)

(ma anche le altre vignette che trovate qui sono dolorose...)

Dati Facebook Italia (infografica)

Dall'ottimo Vincenzo, un'infografica su Facebook in Italia :-)


Facebook in Italia

Danone cerca un DIGITAL MARKETING SPECIALIST

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.


il candidato, inserito nella struttura che si occupa di DIGITAL MARKETING & MEDIA avrà il compito di proporre, sviluppare e realizzare progetti di comunicazione digitale a 360° (web, mobile,social media, ecc…)  interfacciandosi internamente con il marketing e l’ IT  ed esternamente con le diverse agenzie web e l'agenzia media.   

„        Età 28-31 anni 

„        Ha una Laurea in Economia Aziendale con votazione minima pari a 100/110 e, preferibilmente, Master in WEB marketing 

„        Ha esperienza lavorativa di almeno 3 anni in area web marketing, in aziende ben strutturate operanti preferibilmente nel settore largo consumo/telefonia/banche online con la gestione e la realizzazione in prima persona dei siti web e delle diverse campagne  di comunicazione online; In in alternativa all'interno di strutture marketing di agenzie web che collaborano con le grandi aziende FMCG.  

„        Ha già avuto esperienza di gestione di progetti digitali: dalla ideazione strategica, alla realizzazione e management di websites,  alla gestione di attività sui social media. 

„        Sa pianificare campagne media online: ha gestito campagne di keywords advertising  oltre ad avere capacità nella valutazione di piani web proposti dalle agenzie media 

„        Cerchiamo una persona con capacità analitiche ma soprattutto appassionata e competente in area digital marketing e con un grande thinking out of the box !   

„        La conoscenza dell’inglese costituisce un requisito fondamentale, unitamente a buone capacità di relazione e di iniziativa.


mandate i CV a Chiara.UGOZZOLI@danone.com

PS: NON mandateli a me o chiedetemi informazioni: io non sono coinvolto nella selazione e tutto quello che ricevo cestino senza informare i parenti delle vittime.

venerdì, febbraio 11, 2011

Social Media:non è una questione di centimetri...

...e nemmeno di numero di followers su Facebook.


In questi giorni mi è capitato di nuovo di assistere a discussioni su progetti (non miei, per fortuna) che avevano portato su FB e altri luoghi poche centinaia di fan. 

Su un target potenziale di forse 10.000 buyer. Di cui solo il cielo sa quanti siano effettivamente utenti Internet.

Il solito problema: vogliamo avere grandi numeri. Tanti fan equivalgono ad un successone. Anzi, c'è gente che ti vende i fan a un tanto al mazzo. Li trovate che fanno business su Google o addirittura su eBay.

Quindi ho suggerito all'azienda che se proprio ci teneva tanto, se li comprasse, così finivano le lamentazioni. Tanto, finti o veri utenti che fossero, non importava, bastava fossero tanti, no?

No, mi hanno detto, vogliono arrivarci per vie corrette (traduzione: non cacciare una lira, dato che stanno cercando di farsi tutto in casa). Allora gli ho chiesto perché avere tanti fan li avrebbe resi felici. Gli avrebbe portato più business? Certamente sì, mi hanno risposto. 

Perché, gli ho chiesto? Sono andati in confusione. A fronte di quali messaggi di marketing? "beh, una roba social, poi ci pensiamo... l'importante è avere la community numerosa, il resto poi viene da se', più o meno..."

Ho concluso dunque che sarebbero felici di avere 10.000 fan, di cui l'80% fuori target e il 90% che dopo aver schiacciato il bottone like una volta poi non interagirà mai più con loro, dopo quel breve istante. Non hanno saputo bene rispondermi.

Tranne il riaffermare che se convinci qualcuno a schiacciare il Like, poi questo in qualche modo resta tuo amico e ti da' retta per sempre. Considera con attenzione tutti i tuoi messaggi. Come nei raduni di cui in foto. Tutti belli, allineati, coperti e pronti a dare la vita per la tua marca.

Alla fine: io con loro ho mollato il colpo, tanto non sono pagato per fargli consulenza sui Social ma su altre cose, quindi mi faccio i fatti miei. (Lo dico con impunità perché mi hanno confermato che non hanno tempo di seguire i Social e tantomeno di leggere i blog, avendo da lavorare, quindi sono in una botte di ferro).

Con voi no, il colpo non lo mollo e vi segnalo questo articolo scritto da qualcuno che evidentemente ha avuto problemi simili ai miei e fa un bel punto sul perché le dimensioni sono solo parzialmente importanti. E dove si paga anche di Pay-per-Like.
Ecco il link:

http://www.flowtown.com/blog/size-doesnt-matter-why-super-accounts-can-be-worthless

WePadProject: ecco il video#2. Sintesi del secondo brainstorming


E anche la seconda puntata si è conclusa.

Nel nostro secondo brainstorming di mercoledì abbiamo stretto un po' il cerchio a 6-7 concetti su cui potremmo pensare, basandoci anche sui contributi delle persone che ci seguono, per realizzare un app (possibilmente innovativa ;-) che faccia risparmiare tempo e/o denaro.

A parte leggere i commenti (e dare i vostri!) su WepadProject.it, potete guardare la videosintesi, eccola:

L'agguato di Danone


Ogni tanto si riesce a parlare anche di Case Histories italiane :-)

Mi piace l'operazione di Danone che ha tolto il cartone dalla confezione di Activia. Togliendosi dei costi di packaging (immagino) e riducendo l'impatto ambientale e il volume dei rifiuti. 


Mi piace l'operazione che ha portato a bordo un partner influente come LifeGate, che da' un endorsement, una garanzia. E mettere il calcolatore di CO2 sul sito - calcolo che da qualcuno ho sentito criticare ma che comunque mi piace perché da' il senso che si può fare qualcosa, grammo più grammo meno, per ridurre il nostro impatto attraverso il nostro stile di vita.

Poi, a queste cose serissime, è stato affiancata una campagna di video virali - portando anche in Italia l'ormai classico tema viral dell'agguato al parco (i quattro soggetti hanno già totalizzato parecchie visualizzazioni - a oggi tra le 20.000 e le 123.000 a seconda del soggetto - li potete vedere qui).

Breve: certamente non è un'operazione stravolgente. Ma, citando John Hannibal Smith...adoro i piani ben riusciti.
btw, anche se non è necessariamente un indice di ROI legato alle vendite, anche avere 24.000 fan su Facebook non è mica un brutto risultato...

giovedì, febbraio 10, 2011

E se la rivoluzione in rete partisse dall’alto?


A giudicare dalle statistiche legate alla diffusione della tecnologia in Egitto, qualche dubbio sulle masse innervate da internet resta; e viene da pensare, per dirla con Linkiesta, a una «sommossa borghese»

In questi giorni di tormento per l’Egitto, è ritornato alla ribalta il tema dell’effetto di internet nel supportare, fomentare e coordinare movimenti di massa. Un popolo che si sveglia, si sensibilizza, si organizza e lotta politicamente usando la rete. 

I media e molti opinionisti del settore digitale si sono nuovamente buttati a cavalcare questa tigre mediatica, per sottolineare come la rete e internet (specialmente mobile) stiano cambiando il mondo e il concetto stesso di democrazia, o almeno il modo in cui funziona in pratica. Un tema già abbondantemente spinto in occasione della ventata popolare che ha attraversato l’Iran non molti mesi fa. 

E, per estensione, in modo più cronico che acuto, un tema che fa molto riflettere in un ambito meno infuocato come quello del marketing, dello user generated marketing o, se volete, del marketing partecipativo.

Se vi interessa approfondire l'argomento e ragionare ad esempio sulla penetrazione reale degli smartphone etc nel paese delle piramidi (e quindi capire un po' di cose sui fenomeni) potete leggere il mio articolo su Apogeo

WePadProject, i concept di ieri

Taken with instagramPer chi non ha potuto seguirci in streaming, ho pubblicato le foto dei principali concetti di app che sono usciti ieri (e un paio di foto di backstage).


Trovate tutto qui: http://robven.tumblr.com/

Solo per chi ci capisce di grafica ;-) molto bellino.


"You are a Comic Sans Criminal"

E voi, lo siete?

Godibilissimo

Cliccate qui. Ora.

mercoledì, febbraio 09, 2011

La crescita di Foursquare in un'Infografica

http://playfoursquare.s3.amazonaws.com/infographic/foursquare_2010.png
(grazie a Gianpiero Riva per la segnalazione)

Tra mezz'ora riparte il WePadProject (più donne, please)

Alle 0930 parte la seconda sessione di brainstorming del WePadProject, che potrete seguire in diretta video e su streaming.


Vorrei più donne a partecipare e a dare il proprio input / punto di vista, dato che spesso sono proprio loro quelle ad avere le problematiche maggiori di gestione del tempo.. o sbaglio?

Se vi siete persi dei pezzi e non sapete / non ricordate cos'è leggete questo e questo.

Vi aspetto numerosi su www.wepadproject.it :-), l'hashtag è #wepadproject

martedì, febbraio 08, 2011

Internet: utenti Italiani, Dicembre 2010 secondo Audiweb

E rieccoci ancora una volta a dare una guardata ai dati Audiweb e a farci qualche commento sopra.  

Il dato messo in rilievo è un magico 70% della popolazione: "..l'accesso a Internet è disponibile per 33,4 milioni di Italiani, pari al 70% del totale con un incremento su base annua del 7.9%".
Solito discorso: che l'accesso a Internet sia disponibile non vuol dire che internet sia usato. Anch'io ho l'accesso disponibile a Televideo o alla mia scatola del Monopoli, ma sono anni che non li uso ;-)

Buone notizie anche sul fronte cellulare: Cresce del 44,4% anche la disponibilità di accesso alla rete da dispositivi mobili: 6,2 milioni di Italiani dichiarano di avere un cellulare con connessione a internet, pari al 13% della popolazione di riferimento (il che non significa che lo usino per accederci davvero)

Veniamo ai dati per me più interessanti. Nel mese di Dicembre 2010... risultano 25 milioni gli Italiani che si sono collegati almeno una volta, il 12,5% in più rispetto allo stesso periodo del 2009.


Dunque attenzione: 25 milioni hanno usato Internet *almeno una volta*, che non è moltissimo, come uso. A Novembre erano 24.7 Milioni, a Settembre 24 Milioni, a Luglio 23,7 Milioni. La crescita c'è.

Per avere un'indicazione però su quelli che Internet lo usano davvero, guardiamo i dati del giorno medio, cioè, in un giorno "medio" del mese, quanta gente ha usato Internet davvero: sono 12 milioni gli Internauti trovati in rete nel giorno medio di Dicembre, circa la metà di quelli che hanno usato Internet almeno una volta nel mese. 

Il numero vale 15,3% in più dell'anno scorso. Però a Novembre 2010 erano di più, 12.6 milioni - siamo tornati ai livelli di Settembre 2010, mentre a Giugno e Maggio erano 11.7 milioni.

Quanto tempo passano in rete? 1 ora e mezza al giorno e vedono 183 pagine a persona. Si e' recuperato direi un 4-5 minuti al giorno rispetto a medie precedenti, più o meno siamo lì.

Da qui in poi cito testualmente la Press Release...


Nel giorno medio risultano online 5,2 milioni le donne e 6,8 milioni gli uomininella fascia d’età tra i 35 e i 54 anni che presenta una maggiore concentrazione con il46,8% di utenti attivi nel giorno medio (5,6 milioni di utenti attivi). Anche questo mese si conferma unamaggiore attività online da parte deigiovani tra i 18 e i 24 anni - 1,3 milioni (il 10,7% degli utenti attivi nel giorno medio - che trascorrono quotidianamente 1 ora e 52 minuti a persona consultando in media 241 pagine.
Per quanto riguarda l’area geografica di appartenenza, nel giorno medio si registrano 3,7 milioni di utenti attivi dell’area Nord-Ovest (il 30,7% riferimento degli utenti attivi nel giorno medio), 2 milioni dell’area Nord-Est (16,3%), 2,1 milioni del Centro (17,8%) e 3,7 milioni del Sud e Isole(30,9%).


Per confronti storici, potete ricavarvi una serie di dati mensili cercando su questo blog i miei post precedenti, facendo un search per audiweb o Nielsen. I dati li trovate anche su 



WePadProject, non dimenticate il brainstorming domani




Domani secondo incontro di brainstorming.

Grazie a tutti per i vostri commenti e suggerimenti che incorporeremo nelle nostre discussioni.

Mi piacerebbe molto anche sentire di più le opinioni femminili, dato che sono spesso le donne ad avere una gestione del tempo più complessa...

Potrete seguire il brainstorming in diretta video e su Twitter a partire dalle 0930.
Vi aspetto su www.wepadproject.it