martedì, dicembre 07, 2010

Gnoccavertising di S.Ambrogio (per confronto)


Giusto per continuare il discorso fatto ieri sullo spot che gioca sulla misura delle coppe e le note musicali per la biancheria intima, allego il nuovo spot natalizio di Victoria's Secret che, nonostante sia diretto da Michael Bay e sia molto ben realizzato, è il solito display di donne ai confini della realtà.


Dal confronto tra i due si vede chiaramente dove c'è un'idea e dove non c'è...

lunedì, dicembre 06, 2010

Gnoccavertising culturalmente corretto :-)

Sbattere la gnocca in prima pagina è strategia classica dell'adv, spesso usata (normalmente usata?) in modo abbastanza discutibile.
Un po' diverso è quando si parla alle donne? Anche lì le polemiche non mancano, ad esempio per il passaggio di stereotipi etc etc.

Quando si parla di biancheria intima, in effetti, anche a me viene da dire che non è facilissimo trovare un'altra strada.
Però... le pubblicità sono tutte uguali, Victoria Secret o Agent Provocateur a parte, bocce e glutei sono perfettamente interscambiabili (come ben insegna la pubblicità italiana)

Una piacevole eccezione: questo filmato di La Senza, che associa una briciola di intelligenza e un'idea divertente.
Se non siete di cultura anglosassone dovete sapere che A,B,C etc sono le misure delle coppe del reggiseno. Ma anche le note musicali (A= La, B = Si etc).
Ed ecco a voi il coro ;-)
(grazie a Matt Muir per la segnalazione)

venerdì, dicembre 03, 2010

YouTube per fare shopping di capi alla moda...

Molto interessante il canale YouTube di French Connection.
La cosa che mi è sembrata più peculiare è che atterrato sul canale... mi è sembrata una cosa perfettamente normale, mentre è invece una soluzione abbastanza innovativa. Però... come dire, naturale.
Così come mi è sembrato naturale l'idea di esplorare dei capi usando YouTube e non il sito dell'azienda... anche perché sembra più un bel sito di shopping che un classico canale YT.
Decisamente da vedere e da rifletterci sopra.

giovedì, dicembre 02, 2010

Un bellissimo caso istantaneo di Twitter Marketing

Ovvero una piccola lezione di come cogliere al volo un’opportunità.

Una storia quasi incomprensibile per i non britannici. La storia di una ragazza americana, su Twitter con un soprannome: @theashes. Peccato che è come se si chiamasse, per noi Italiani, @fifacup o @sudafrica2010.

Perché The Ashes è il nome della serie di partite probabilmente più famose e accese e tradizionali del circuito internazionale di Cricket.

A questo punto, quando è cominciato The Ashes, la povera ragazza (totalmente ignara di che diavolo fosse il cricket) su Twitter non ha vissuto più, trovandosi migliaia e migliaia di followers di colpo, leggendo cose incomprensibili che la coinvolgevano…

Ma un paio di aziende ( e la comunità dei twitterari) hanno trasformato questo incubo in un bel sogno…;-) E qui leggete come va a finire la storia.

Da KLM con Foursquare: ti studio per sorprenderti con un regalo

Ammettiamolo: molta parte, se non tutta, dell'efficacia dell'unconventional si basa tendenzialmente sulla sorpresa.
Se però riusciamo ad aggiungerci il "care", la personalizzazione, la relazione non guasta di certo.

L'operazione di KLM è molto costosa (procapite) e genera un forte impatto sui fortunati partecipanti che, sorpresi, diffondono il verbo…

L'idea è (stata) che quando i passeggeri di KLM fanno check-in su Foursquare ad una delle "location" della compagnia aerea, il Social Team aziendale inizia a raccogliere informazioni sulla persona, attraverso  i suoi messaggi, profili, tracce sui Social Media. Lo studia e lo capisce.

Questa conoscenza si trasforma in un regalo a sorpresa per la persona (una bottiglia di champagne, un computer, un orologio…una guida turistica del luogo che si sta andando a visitare…)

L'operazione è parte di un progetto di marketing e comunicazione più ampio, con Twitter, Facebook e via discorrendo.

Per approfondimenti cliccate qui 

PS: !! l'avessi scoperto prima... domenica ero all'aeroporto di Amsterdam e proprio non ci ho pensato a fare il checkin... :-(

mercoledì, dicembre 01, 2010

I miei prossimi impegni "Sociali"

Condivido con voi l'Agenda di Dicembre degli eventi e corsi cui sarò presente. Magari c'è qualcosa che vi interessa. Nel qual caso contattatemi che vi do' i dettagli...

Sarò docente al Sole 24 Ore il 9 e 10 Dicembre al Master di Media Relations

A seguire l'11 Dicembre, sempre al Sole 24 Ore, docenza al Master Marketing e Comunicazione Digitale. (se vi interessa, di questo sono aperte le iscrizioni per la terza edizione, in partenza a Gennaio)

Il 16/12 sarò a Roma per ISTAT...per lo StatCamp dove parlerò di Democrazia, Internet e numeri degli utenti

Per finire il 22/12 sarà a Ferrara, in Università, a parlare di com'è davvero il mondo della pubblicità.

Italia: Internet e i 12-14 (Ricerca). Supera la TV?

Come ogni anno ecco i dati su Adolescenti e Internet attraverso una ricerca promossa dalla Società Italiana di Pediatria.

L'edizione 2010 dell'indagine: 'Abitudini e Stili di vita degli adolescenti' svolta su un campione di 1.300 studenti di età compresa tra gli 12 e i 14 anni ci dice alcune cose interessanti. La presentazione della ricerca sarà il 2 Dicembre, ecco alcune anticipazioni.

La prima, scontata, forse, è che socializzare in Rete è molto importante, e che Internet supera la TV. Per la prima volta, il numero di ragazzi che passano più di tre ore al giorno (!) in rete - pari al 17.2% supera quello dei ragazzi che fanno lo stesso davanti alla TV (15.3% - cifra che è crollata in un anno, era al 22%).Risultato preoccupante per certi inserzionisti pubblicitari, mi viene da dire.

Seconda cosa interessante: son quasi il 69% le femmine 12-14 in rete, contro il 66% scarso dei maschi.

Terza, quasi scontata: Facebook. Ha il profilo circa il 67% del campione, e l'anno scorso era il 50%. Insomma, tocca proprio esserci, a quell'età.

Quarta: si conferma il ventilato crollo dei blog: nel 2009 ne aveva uno il 41% abbondante, oggi è crollato al 17%. Anche se secondo me questo non significa la morte dei blog in assoluto: i blog di persone che hanno cose importanti da dire, da diffondere secondo me resteranno vivi, utili, seguiti. Per un ragazzo di questa età, spesso, il tipo di contenuto erogato su un blog funziona proprio meglio su FB e simili.

Raccogliere soldi con Twitter? Basta togliersi (Lady Gaga...)

Ci rendiamo conto di quanto vale una cosa solo quando ce la tolgono.
Questo è l'insight strategico dell'operazione di charity condotta da Lady Gaga, Alicia Keys, Justin Timberlake... tutti col loro bravo account che li relaziona con i fan.

Essi hanno però promesso di togliersi da Twitter, Facebook etc e scioperare fino a quando gli utenti della rete non avranno raccolto almeno 1 milione di $ a supporto di keepachildalive.org

Il concetto dell'operazione è che questi personaggi "moriranno", ma che gli utenti potranno comprarne il ritorno in vita... (approfondimento) e a questo fine le celebrità hanno registrato i loro ultimi tweet e testamenti e compariranno in una bara...

Un'operazione interessante e creativamente intelligente - che alza la barra della concorrenza per il rastrellamento di fondi per le no-profit.

Basta guardare, per confronto, cosa fa in Italia ActionAid (di cui sono per altro sostenitore) con l'adozione a distanza.
Con tutto il rispetto, nella misura in cui anche per le ONG si tratta di competere per lo stesso budget, per metterci le mani in tasca (a fin di bene), anche il livello della strategia e della creatività diventa un'arma strategica.
Anche se non si può escludere che i target siano talmente diversi in Italia da aver bisogno, anche in rete, di un approccio nazional popolare...
Ecco il video.


martedì, novembre 30, 2010

Underweartising a raggi X

Dopo il caso della valigetta contenente un messaggio pubblicitario destinato agli addetti alla sicurezza aeroportuale, l'altro giorno è stato il caso della biancheria intima.

Non si è trattato in questo caso di vera e propria pubblicità, essendo una dichiarazione di principio nei confronti dei propri diritti - ma la tecnologia c'è e potrà essere usata per campagne molto mirate.

Il 24 Ottobre era infatti l'opt-out day, il giorno in cui la popolazione US era invitata a ribellarsi al "fullbody scanners" negli aeroporti, optando per la perquisizione manuale.
O, in alternativa, indossare biancheria con il 4° emendamento della costituzione americana stampato in inchiostro metallico.

L'albero di Natale commestibile di Ferrero (UK)

Bella operazione ambient / buzz di Ferrero negli UK: un albero di Natale completamente fatto da 12.000 cioccolatini. 

A disposizione del pubblico.
Un modo moderno di comunicare per una marca molto tradizionale.
Guardate il filmato.

lunedì, novembre 29, 2010

Il caso da manuale di Jay-Z


Questo si annuncia come un'altro dei casi da manuale di comunicazione unconventional che studieremo negli anni a venire, o almeno che ci vedremo presentati innumerevoli volte a convegni e corsi...


Jay-Z, la stella dell'Hip hop, ha scelto l'agenzia superstar Droga 5 per il lancio della propria autobiografia. 
Un libro che già di per sè ha una sua particolarità - quella di chiamarsi Decode e quindi avere degli elementi di interattività. 
Collegato ad attività che sbloccano contenuti aggiuntivi del libro.
Insomma, una pubblicazione che ha molto della caccia al tesoro, della risoluzione di misteri.

Così per il lancio del volume, le 200 pagine del libro sono state tutte nascoste in piena vista in vari posti: una è stata usata per avvolgere un cheesburger a New York, una nascosta sul fondo di una piscina, una su un tetto, etc etc. E gli indizi sul dove trovarle nascosti nel sito.

Ovvio che sarebbe stato impossibile trovarle tutto, queste pagine e leggersi il libro gratis: ma trovando una pagina si partecipava ad estrazioni di memorabilia o biglietti per i concerti...

Per un articolo che racconta più in dettaglio l'operazione, cliccate qui.

In collaborazione con Bing (il motore di ricerca ufficiale georefenziante dell'operazione) ad un certo punto è stato aggiunto anche un premio extra, visto il fanatismo dimostrato da certi.. fan.
Decodificando tutti gli indizi si può vincere un pass a vita per i concerti di Jay-Z... nell'articolo di FastCompany menzionato sopra c'è anche un paio di dati interessanti sul target, l'uso del motore etc.

giovedì, novembre 25, 2010

Gap si incasina anche sulla geolocalizzazione


Dopo la figuraccia di mettere fuori un logo infinitamente peggiore del precedente e di dover rimettere le coe com'erano prima, Gap ha dovuto affrontare un altro pasticcio.


L'idea era anche buona, si sono incartati nell'execution.

In breve: organizzano una campagna che regalerà 10.000 paia di jeans presso i negozi della catena.
Bastava fare un "check-in" in un negozio Gap tramite Facebook Places, mostrare il check in a un commesso e portarsi via un paio di jeans.

Il tutto per un giorno solo e spinto da una apposita pagina Facebook.

Se 10K jeans sembrano tanti sono però tanti anche i negozi di Gap - quindi il numero di jeans disponibili per negozio erano pochini. Quindi inevitabile la delusione di molti partecipanti, che si sono visti offrire "solo" un buono sconto del 40% visto che i jeans gratis erano finiti. E si sono lamentati su FB.

Cosa ancora più disruptive è che moltissime persone non avevano assolutamente capito come accidenti funzionasse la promozione, che diavolo volesse dire "check in", tanto che scrivevano "checking in" sul wall di Facebook... perché la maggior parte delle persone contattate non aveva la minima idea di questa faccenda della geolocalizzazione.

Vi lascio immaginare il casino, aggravato dal fatto che sembra che la community online di Gap non sia stata gestita appropriatamente...  anzi mi sa che la pagina Facebook di Gap proprio non è gestita, visto che è piena di spam :-(

Comunque se volete approfondimenti leggetevi questo articolo lunghetto, che da un po' di particolari in più.

mercoledì, novembre 24, 2010

Incubo PR in Alaska: la famiglia colpisce duro


Caso da manuale, anche perché questi casi si moltiplicano sempre di più.

Una famiglia con bambino ha un inconveniente all'imbarco sull'aereo (originato dal pargolo, che essendo piccolo non ha il senso delle opportunità).

Risultato? I loro posti sono assegnati ad altri passeggeri e loro restano a terra.

Infuriati dal comportamento dell'aerolinea, si inventano un simpatico blog: Alaska Air Hates Families, cui associano Twitter.

Il resto lo potete immaginare. Il contenuto si diffonde, si amplifica, si viralizza, finisce per essere ripreso dai quotidiani... 

La compagnia aerea cede, si scusa, indennizza. Ma il danno di immagine è fatto.

Sarebbe interessante calcolare quanti dollari di comunicazione dovrà spendere l'azienda per tornare ai livelli di marca cui era prima dell'incidente; perché queste cose non sono solo una seccatura, sono un danno economico. Cosa cui certi manager non sono ancora arrivati...

Aggiornamento
Nel periodo tra la scrittura del blog (un paio di giorni fa, più  o meno) e la sua pubblicazione, il blog in questione è stato fatto scomparire - probabilmente come parte dell'accordo raggiunto tra la famiglia e la linea aerea...
Aggiungo comunque un link ad un articolo che cita dei pezzi significativi dell' ex-blog...

Aggiornamento 2
Anche l'articolo citato nel post è scomparso... allego comunque un paio di altri link che trattano l'incidente:
http://www.vancouversun.com/news/Airlines+reimburse+couple+missed+plane+over+diaper+blowout/3797304/story.html
http://www.dailymail.co.uk/news/article-1328113/Alaska-Airlines-branded-family-hater-stranding-couple-changing-babys-nappy.html





Unconventional Socialmente Responsabile: VW

Dai, lo sappiamo, gli unconventional, gli stunt, ambush, guerilla, ambient... sono spesso caratterizzati da un approccio irriverente e un po' antisociale, rompono le regole, vanno contro corrente... così sono più creativi (traduzione: vincono premi a Cannes, si spera) e si fanno notare di più.

Ogni tanto però qualcuno riesce ad essere creativo con operazioni socialmente positive, come questo ambient di Volkswagen - che spinge le persone ad alzare il piede dall'acceleratore in città.

Come? installando un "Multavelox". Multando le persone che infrangono i limiti. Mettendo i soldi delle multe in un jackpot. Sorteggiare il ricavato tra gli automobilisti che il limite l'hanno rispettato...

Da notare che l'idea è User Generated, attraverso un concorso che raccoglie proprio gli spunti per nuove azioni.

Un altro intelligente applicazione della campagna "Fun Theory" che tra l'altro ci aveva portato le scale musicali (btw, che tristezza copiarle acriticamente e senza senso a Milano), il pattume col botto...

Godetevi il video.

martedì, novembre 23, 2010

Vodafone, le Tariffe, i Blogger.


Vodafone, per presentare il suo nuovo approccio alle tariffe Internet mobili, ha organizzato un incontro coi blogger.


Dalla partecipazione a questo incontro sono nate una serie di riflessioni. 

Condensate in un articolo che se vi interessa potete leggere su Apogeo.


La casa automatica di Stella Artois (viral)


C'è un'oscura connessione tra case all'avanguardia della tecnologia e birre.

Dopo i ben noti spot di Heineken, anche Stella Artois interpreta i sogni maschili...

lunedì, novembre 22, 2010

Il meglio della pubblicità digitale in 7 minuti

Vi allego il video del "best of" del Rich Media Award 2010, prestigioso premio dedicato al digitale etc etc.
Una presentazione video dei progetti arrivati in nomination e di quelli premiati.

Come usare i vari strumenti dell'online in modo integrato?

Un piccolo ragionamento su come usare gli strumenti dei Social Media, il blog, il sito... all'interno di una strategia di comunicazione coordinata.

Il segreto di un piano di comunicazione che funziona ed è efficiente (ovvero ha un buon rapporto tra investimenti e ritorni di mercato) sta infatti proprio nel coordinamento e allineamento di tutti gli strumenti di comunicazione a nostra disposizione. Specialmente online.

Questo è il tema della nuova puntata del mio corso di e-marketing per le PMI e per i non esperti, absolute beginners e affini.
Magari può servire...