Trovate l'originale, in dimensione king size cliccando qui.
Un blog di Comunicazione, Internet Marketing, Social Media, PR Digitali. Approfondimenti sul Manuale di Strategia Digitale.
martedì, dicembre 28, 2010
lunedì, dicembre 27, 2010
I social media e la ricerca della misurazione
Sì, d’accordo, la rete è differente. Ma misurare le attività negli spazi sociali digitali è importante, se guardiamo le cose dal punto di vista delle aziende clienti, che non sempre hanno tutti i torti.
Una riflessione su come ragionano le persone del mondo della Rete e su quali sono esigenze e meccanismi delle aziende.
Potete leggerla su Apogeo
Una riflessione su come ragionano le persone del mondo della Rete e su quali sono esigenze e meccanismi delle aziende.
Potete leggerla su Apogeo
venerdì, dicembre 24, 2010
Due impressioni sull’app del Corriere per l’iPad
Da parecchie settimane sto testando l’app del Corriere della Sera per l’iPad.
Curioso di vedere come “funziona” un quotidiano tradizionale sull’iPad.
Con, l’ammetto, parecchie perplessità iniziali: sia per l’uso del tablet come strumento per leggere il giornale, sia per quello che riguarda un approccio poco “evoluto”, un porting dell’edizione cartacea, senza bells & whistles ultra interattivi.
D’altra parte sono già abituato a leggermi, su Zinio, riviste tradizionali senza grosse multimedialità (o nessuna).
Le mie prime conclusioni: fare colazione leggendosi il giornale senza uscire di casa è una gran bella cosa... visto anche che comunque mia moglie non è avvicinabile o conversabile prima del secondo caffé ;-)
Se poi c’è poca gente in metropolitana, anche l’iPad risulta funzionale per leggersi il giornale (anche se, oggettivamente, in questo contesto, risulta più pratico un tablet di dimensioni più contenute ma anche l’iPhone o un simile smartphone).
Terza conclusione: nella mia modalità di fruizione del quotidiano, sono in una dimensione di scanning o di lettura rapida, con eventuali approfondimenti - ma comunque dedico pochi minuti a scorrere le notizie.
Quindi approfondimenti multimediali e grosse interazioni per me sono mediamente inutili o poco utili - al peggio un link a YouTube mi funziona benissimo.
Prediligo quindi l’usabilità e la semplicità - e la formattazione classica del quotidiano ho scoperto mi sta benissimo (ovviamente per altri può essere diverso).
L’app del Corsera mi sembra quindi funzionale e si è meritata da parte mia un buon voto.
Qualche informazione (ripresa in parte da loro press release):
A quanto dichiara l’editore l’app è stata scaricata oltre 90.000 volte (ma non so quanti siano poi gli abbonati paganti) e sappiamo bene quanto un settore come quello dell’editoria periodica o quotidiana riponga speranze di salvezza vivifica su queste nuove piattaforme per riprendere utenza e incassi pubblicitari…
Altri aspetti interessanti che sono stati aggiunti all’app rispetto alla sua prima release:
- la possibilità di comprare anche solo un numero; se quel giorno c’è l’articolo che proprio non possiamo perdere, collegando la propria utenza telefonica Tim o Vodafone all’App del Corriere (o della Gazzetta) si potrà acquistare una singola edizione del giornale scalando il costo dal proprio credito telefonico
- la possibilità di conservare i “ritagli di giornale” con le notizie preferite, più importanti o rilevanti.
- la possibilità di salvarsi intere edizioni o singole pagine del quotidiano, delle edizioni locali, dei dorsi e dei magazine allegati (Io Donna, Sette, Casa Amica, Style), con un archivio storico che si estende a 14 giorni. Posso conservare per sempre le miei edizioni in un archivio “locale” dell’iPad e consultarle in modalità off line anche giorni, settimane o mesi dopo.
- Il download dell’edizione giornaliera avviene in modo automatico all’apertura dell’App. In questo modo si può comodamente leggere l’edizione quotidiana in modalità off line.
- Il quotidiano viene caricato il modo progressivo. In questo modo la fruizione di contenuti si snellisce e si velocizza, permettendo di trovare in modo più rapido anche un singolo contenuto di interesse.
I costi: la copia singola di Corriere e di Gazzetta è offerta al prezzo di 0,99 euro (secondo me un po' troppo). Abbonamenti: 19.99, 99,99 e 179,99 euro per le formule mensile, semestrale ed annuale (rispetto ai 397 Euro del costo dell'abbonamento annuale all'edizione cartacea.. è un affare).
Conclusioni: perfettibile, un po’ costosa (speriamo che il successo dell’app come media pubblicitario faccia quadrare i conti in modo da innescare un circolo virtuoso che permetta di abbassare i costi dell’abbonamento e far salire l’audience, il che dovrebbe portare più pubblicità…)
Sicuramente una delle mie app di uso regolare…(anche se, lo confesso, poi le notizie del Corrierone le integro con quelle di altre fonti più “digitali”… macino Flipboard e Pulse a manetta)
Sicuramente possiamo dire che è un'app destinata ad un pubblico..."conservatore"? Di persone che da un giornale online cercano la versione digitale della carta, nè più nè meno...;-) da capire quanto questo target sia numeroso e disposto a spendere rispetto a target più "evoluti" che cercano una maggiore interazione, interattività... e nessun costo.
Tanti auguri di Buon Natale
A tutti voi i miei migliori auguri di Buon Natale, di buone feste, di staccare qualche giorno dal lavoro, dalle ansie e dalle pressioni.
Godiamoci un po' la vita.
Auguri.
(in questi giorni il blog andrà avanti a velocità ridotta, tanto immagino che siate tutti via e non collegati, giusto? ;-)
giovedì, dicembre 23, 2010
Il Guerrilla milanese di Philips (e qualche numero)
Per promuovere la campagna "Obsessed with sound” venerdì 10 dicembre abbiamo dato luogo a una silent dance nelle piazze milanesi. 15 ballerini, dotati di lettori Mp4 GoGear Muse, hanno creato spettacolari e vivaci coreografie per poi coinvolgere gli spettatori in una danza corale.
I numeri (che sono la cosa interessante di questo post, più che l'operazione in se', possono servire da benchmark ;-) ):
Più di 3.000 persone hanno assistito all’evento e in 500 hanno testato direttamente il nuovo lettore Philips.
A questi possiamo aggiungere 300 views scarse dei tre filmati su YouTube
http://www.youtube.com/user/
http://www.youtube.com/user/
http://www.youtube.com/user/philips?feature=mhum#p/a/u/1/GGgWGKKE8w0
La pagina Facebook Philips passione per la tecnologia piace infine a circa 330 persone.
Totale contatti lordi: 3600?
mercoledì, dicembre 22, 2010
Perché è ora di lavorare a un polo digitale italiano
La tentazione di centralizzare le operazioni di marketing digitale a livello internazionale è forte. Il rischio per il mondo della comunicazione (e per le aziende) non è trascurabile.
Chi lavora nel mondo della comunicazione sa da anni che è in corso un lento ma inesorabile processo chiamato di “allineamento” o per meglio dire, di centralizzazione...
Leggete il resto del mio pensiero su Apogeo.
martedì, dicembre 21, 2010
Da Volkswagen un riciclo magico
Da Volkswagen un'iniziativa di ambient/engagement - famolostrano per un Natale ecosostenibile.
Si tratta del RICICLATORE NATALIZIO IMMEDIATO, una speciale campana di raccolta rifiuti sistemata a Milano, durante il weekend, per le vie del centro e che premia chi ricicla correttamente carta, plastica e vetro con un festone o un addobbo per l'albero.
Si mette la robba da riciclare e... qui il video: http://www.youtube.com/ watch?v=l4CK-QtKQ8A (suggerimento: dentro la campana c'è un tizio)
Un ambient che invita a riflettere sullo spreco di pacchetti ed imballaggi durante le feste di Natale.
Tutti gli addobbi provengono dall'Associazione PiaMarta, in prima linea per la formazione giovanile.
Usare Slideshare per il business
Questa volta affrontiamo il tema di quanto Slideshare e la condivisione delle proprie presentazioni possa essere uno strumento di marketing e comunicazione interessante per le aziende.
Il corso è ospitato dal sito di Eurogroup e la nuova puntata la potete leggere qui, magari serve...
lunedì, dicembre 20, 2010
McDonald's: il calendario dell'avvento geolocalizzato
In Germania, avvicinandosi ad un McDonald's Café con il proprio geo-cellulare si avrà accesso ad una forma digitale di calendario dell'avvento (sapete l'alberello cartonato che ogni giorno cela un piccolissimo dono...)
Sul proprio iPhone verranno così ogni giorno sbloccati, se siete nelle vicinanze, contenuti digitali, regalini elettronici, filmatini, musica... che cambiano ogni giorno (finalmente qualcosa di diverso dal "diventa mayor che ti pago un caffè").
Basta fare il solito check-in con Foursquare o Facebook Places ma poi sotto c'è una tecnologia proprietaria di content management ed erogazione sviluppata da TBWA.
Se sapete il tedesco c'è anche una pagina FB
Lifegate offre uno stage in Social Media (a Merone…)
Da LifeGate mi comunicano che:
LifeGate, primo network media e advisor per lo sviluppo sostenibile in Italia sta cercando una persona interessata a svolgere uno stage nel ruolo di Social Media Manager.
LifeGate http://www.lifegate.it, è da sempre impegnato nella promozione di uno stile di vita e di un modello economico People, Planet e Profit dove le persone, il pianeta ed il profitto vivono insieme in piena armonia.
La figura ricercata per effettuare uno stage annuale presso la sede di Merone (CO), si occuperà di implementare la Social Media Strategy dell’azienda attraverso la gestione dei canali sui Social Network.
Il candidato si occuperà della gestione day-by-day dei profili social dell’azienda ma anche della realizzazione di specifiche campagne sui social media e del monitoraggio ed analisi dei risultati di queste azioni.
LifeGate non si è affidata ai canali classici per la ricerca di un social media manager ma a blog, siti e social network, canali affini agli interessi della persona ricercata.
L’obiettivo di LifeGate è quello di formare con successo la risorsa affinché possa gestire le attività sui Social Media in totale autonomia, una volta terminato il periodo di prova e di affiancamento con una figura senior.
Qui http://www.ninjamarketing.it/jobs/?job=918 l’ annuncio con tutti i dettagli utili.
(permettetemi una frecciatina a chi scrive i job title: un “manager” in stage suona veramente un po’ ridicolo…tra un po’ avremo gli stage anche per il ruolo di Amministratore Delegato? ;-P detto questo ho una certa stima ed affetto per la radio e per tutta la loro simpatica baracca:-)
(PS: Merone è un po’ fuori mano, eh)
venerdì, dicembre 17, 2010
E... se il Digital Divide lo battessero gli Smartphone?
Prendendo in mano uno smartphone di cui siamo feroci consumatori (si vedano i dati della ricerca Ofcom di cui ho parlato recentemente) ci si ritrova in omaggio anche ‘sta roba strana che è Internet.
Solo che molti non lo chiamano così, lo chiamano Facebook, e poi l’email, e poi il giornale e poi tutto il resto che pian piano si scopre partendo da un telefonino, per poi magari approdare alla connessione via PC.
Su questo scenario appare interessantissimo il lancio di smartphone a basso costo. Sto testando un Ideos, uno smartphone di fascia bassa commercializzato da Vodafone che, nel periodo natalizio si può avere per 99 Euro.
Il prodotto sta uscendo rapidamente dai negozi, che stanno riordinando e riordinando (a parte quello che mi ha raccontato Vodafone nel corso di un incontro con giornalisti e blogger, ho voluto verificare personalmente andando in alcuni negozi… anche perché ho un piccolo ma complicatissimo casino con il mio contratto, che pare sorprendentemente difficile da risolvere, dato che ogni fonte, ogni contatto mi da’ una soluzione diversa).
Un cellulare con Internet dentro a 99 Euro è un gran bel regalo, per gli altri o per se’. Fa la sua bella figura (non è male, btw, a parte la tastiera virtuale un po’ piccina…qui leggete un'altra recensione più seria della mia).
Va su Internet. Va su Facebook. Per quei pazzi geek fa anche Foursquare e Twitter e tutte le robe androidiche.
Ma questo è solo il primo della lista di terminali low cost che arriveranno, a quello che vedo.
Anzi, vuoi vedere che magari il Digital Divide Italiano (che ripeto, per me è più culturale che tecnologico) magari lo risolviamo prima dal mobile che dal fisso? ;-)
Dal punto di vista del comunicatore questo è un fenomeno che ha pesantissime implicazioni, coniugando target di immigrati digitali freschi freschi (quindi poco sofisticati) con le specificità della piattaforma mobile (quindi potenzialmente molto sofisticata, vedi geolocalizzazione).
C’è da farci dei bei pensieri…
Pubblicità fatta a mano
1000 copie di un giornale gratuito, 100 disegnatori riuniti davanti a qualche birra, 10 disegni per uno su uno spazio lasciato volutamente bianco nel giornale.
1000 copie personalizzate ognuna con una pubblicità disegnata a mano e unica. Come la birra Korrigane.
I giornali, ovviamente, sono poi stati regolarmente distribuiti... accompagnati da un adeguato buzz.
giovedì, dicembre 16, 2010
Endemol e Foursquare fanno un format (!)
Il consenso di un gran numero di guru residenti ed esperti più o meno consolidati è che Foursquare sia potenzialmente una figata pazzesca per il business.
Potenzialmente.
Ma che finora non si sia ancora riusciti a capire come accidenti usarlo bene e sviluppare robe che vadano al di là del "diventa mayor e ti pago il caffé".
Potenzialmente.
Ma che finora non si sia ancora riusciti a capire come accidenti usarlo bene e sviluppare robe che vadano al di là del "diventa mayor e ti pago il caffé".
Qualche segnale inevitabilmente sta però uscendo dalle migliaia di menti che in agenzie, aziende, possibili partner e... Foursquare stanno alacremente lavorando al problema.
Il limite però sta anche nel fatto che Foursquare è ancora un prodotto di nicchia, con solo circa 5 milioni di user nel mondo (che fanno però 1,5 milioni di check-in al giorno...)
Il limite però sta anche nel fatto che Foursquare è ancora un prodotto di nicchia, con solo circa 5 milioni di user nel mondo (che fanno però 1,5 milioni di check-in al giorno...)
Da segnalare dunque l'operazione fatta da Endemol (azienda nota per la creazione di format televisivi come il Grande Fratello, Affari tuoi etc) con Foursquare negli USA.
Si sta infatti sviluppando un format televisivo, un gioco, nel quale i concorrenti e il pubblico possano interagire con il programma attraverso i checkin e la geolocalizzazione. Chiamatela, se volete, convergenza ;-)
Da un lato un elemento di novità nel panorama televisivo, dall'altro un potenziale boost di grandissime dimensioni dell'utenza di Foursquare, che si vede così iperpromozionato il proprio servizio in TV. Un'operazione del genere potrebbe, paese per paese, incrementare sensibilmente il numero di user - se il meccanismo di gioco è intrigante e funzionale. Magari, chissà, innescando un processo simile a quello della democratizzazione in corso di Facebook? ;-)
A questo punto, il gioco è fatto e Foursquare decolla e fattura pacchi di soldi - perché ancora adesso nel mondo del digitale molte aziende quando gli proponi un'operazione la prima cosa che ti chiedono è "quanta gente c'è", come se si trattasse di fare uno spot TV (io gli rispondo "molte volte di più di quella che riesce a raggiungere mettendo una triste animatrice in un punto vendita...").
Considerando che Endemol è in parte controllata da Mediaset, possiamo sperare di vedere una declinazione di questo format anche in Italia? (debiti di Endemol permettendo....)
Qualche dettaglio in più (pochi) su Variety. Stay Tuned :-)
Etichette:
comunicazione,
consulenza,
digital,
facebook,
format,
formazione,
foursquare,
geolocalizzazione,
innovazione,
internet,
marketing,
online,
planner,
social,
strategia,
TV,
venturini,
web
mercoledì, dicembre 15, 2010
Una canzone d'amore. Unconventional e Viral.
Questa all'epoca me l'ero persa.
Una canzone, cantata in un pub, da un gruppone di tifosi.
Ma se si ascolta bene, è una canzone d'amore. Per tutte le donne che, il giorno di San Valentino, vedono i propri amati costretti ad andare a vedere la partita di pallone.
Messa online e dedicabile alla propria amata.
Customer Service, in fondo.
Da Puma.
:-)
Su YouTube 2 milioni abbondanti di views dalla sua messa online (ovviamente, a Febbraio, 2010)
They want to be in your arms.You want to be in the stands. What do you do when Valentines Day falls on game day? Dedicate and send this song at http://www.pumahardchorus.com/
Etichette:
calcio,
comunicazione,
consulenza,
digital,
facebook,
formazione,
internet,
marketing,
online,
planner,
puma,
social,
strategia,
tifo,
unconventional,
venturini,
video,
viral,
web,
youtube
Poche ore alla Scala

Nel giro di poche ore sarà online il nuovo sito del Teatro alla Scala.
Tecnologia, propagazione di DNS e vibrazioni positive permettendo, io farei una prova a cliccare su http://www.teatroallascala.org/ verso mezzogiorno di oggi...
martedì, dicembre 14, 2010
Lo Spot di Foursquare l'avevate visto?
Se ve l'eravate mancato, vi allego lo spot che a Luglio è andato in TV (US) per Foursquare.
P&G sta uscendo dal "soap" e sempre più entrando online
Per anni la strategia di Procter & Gambe per raggiungere cuore, mente e borsellino delle responsabili d'acquisto americane è stata passare attraverso le "soap", le serie televisive che hanno precorso le telenovelas.
Non tutti sanno che serie come "Sentieri", "Cosi gira il mondo" e una ventina d'altre sono state prodotte dal gigante dei FMCG e dei saponi, che prima alla radio e poi alla TV ha intrattenuto le donne per quasi 80 anni.
Cambiano i tempi, cambiano i media e sopratutto cambiano le persone, i comportamenti. P&G ha quindi deciso di uscire dalla produzione di questi spettacoli, di tagliare il budget quindi dedicato alla TV.
Contemporaneamente di investire in ricerca, sviluppo ed operazioni proprio sui Social Media, Facebook, Twitter, online.
Visto anche gli straordinari risultati ottenuti ad esempio dall'operazione Old Spice (140 milioni di views su YouTube, per citare un solo dato)
Approfondimento qui.
lunedì, dicembre 13, 2010
Il 16/12 sarò allo StatCamp
Giovedì mattina avrò l'onore e l'onere di parlare per qualche minuto allo StatCamp, nell'ambito della Decima Conferenza di Statistica, a Roma (EUR, Palazzo dei congressi).
Pronuncerò qualche parola e mostrerò qualche slide sull'annoso tema "C'è qualcuno online? E se sì: chi c'è e perché non risponde al telefono?" o qualcosa del genere.
se venite vi vedo volentieri.
Alcune info:
Lo “StatCamp” è un barcamp (ovvio) sul tema della evoluzione dell’Information Technology nella produzione, comunicazione e condivisione dell’informazione statistica.
La presenza Facebook è questa
Su Twitter li trovate, vedi alla voce @statcamp
La partecipazione al camp è libera e gratuita, credo però sia opportuno preaccreditarsi / registrarsi alla conferenza, online
Aviva ti proietta sui muri...(FB, Charity)
Aviva, compagnia di assicurazioni ha organizzato una operazione di charity internazionale, basata su Facebook.
Remunerando sostanzialmente l'engagement del pubblico, le persone vengono invitate a uploadare la propria foto su Facebook.
Per ogni foto caricata, l'azienda dona 1 sterlina al programma Street to School, che aiuta i bambini di strada a reientrare nel circolo virtuoso dell'istruzione.
Ad Ottobre l'attività è stata potenziata anche attraverso un'operazione di engagement: caricando la propria foto si aveva la possibilità di vederla proiettata (o di saperla proiettata) alla serata finale dell'operazione su un edificio caratteristico di Londra, Parigi, Varsavia, Singapore, Dehli o Mombai.
Si riceveva un orario preciso in cui la propria foto sarebbe stata proiettata e un'instantanea della propria foto proiettata sul palazzo, come souvenir.
Risultato: da quasi 150 paesi sono state caricate più di 30.000 foto in un mese e mezzo.
venerdì, dicembre 10, 2010
Gli "Special" di Farmville li compri con l'Amex
Nuovo comarketing sul gioco più famoso su Facebook.
Dopo gli esempi di McDonald's o di Bing, solo per citare alcuni, arriva anche American Express.
Con un meccanismo molto pragmatico: i punti che si accumulano usando la carta, con il sistema di membership reward si possono ora spendere non solo per beni e servizi "reali" ma anche per acquisire beni "virtuali" e fuori commercio, per personalizzare la propria esperienza di Farmville.
Si va dalla mucca viola (540 punti), al gatto di tiratura limitata e alcuni altri ammennicoli.
Qui leggete la press release ufficiale di Zynga
Etichette:
advergaming,
advertising,
amex,
consulenza,
digital,
facebook,
farmville,
formazione,
gaming,
internet,
marketing,
media,
online,
planner,
pubblicità,
roberto,
social,
strategica,
venturini,
web
Velocità e concretezza aiutano Internet
Una delle chiavi per sviluppare un sito di successo sta nella capacità di immedesimarsi nei nostri utenti, nel loro bisogni e desideri.
Questo sta e deve stare alla base della strategia dello sviluppo delle nostre operazioni Internet e deve stare alla base della filosofia con cui organizziamo e disegnamo il nostro sito.
Se il tema vi interessa, potete leggere la mia nuova puntata del corso di e-marketing per PMI (e non addetti ai lavori) ospitato dal sito di Eurogroup.
Come sapete si tratta di un corso (che proseguirà anche nel 2011) focalizzato ad affrontare in modo semplice ed accessibile le tematiche e le novità del web marketing, destinato principalmente ad un pubblico di "non specialisti".
giovedì, dicembre 09, 2010
Il riconoscimento vocale scopre la mobilità
In attesa dell’interfaccia telepatica, si fa silenziosamente strada l’interfaccia vocale, che traduce in testi le nostre parole... su Google, attraverso Dragon, ReQall e molti altri software e device.
Ne parlo nel mio articolo su Apogeo, che potete leggere qui.
Dati interessanti su Internet, mobile... in Italia (rapporto Ofcom)
Ofcom, l’ente regolatore delle telecomunicazioni inglesi, ha da poco rilasciato una corposa ricerca su tecnologie e comunicazioni, l’International Communications Market Report 2010 (che sostanzialmente però, vi avviso, in molte aree riporta dati del 2009).
E’ interessante enucleare dalle centinaia di pagine del report (417), liberamente scaricabile, qualche dato relativo all’Italia. Per pensare, per fare dibattito, per infilarlo nel prossimo Powerpoint a clienti o platee di convegni e barcamp. Da usare con cautela e secondo coscienza per non barare troppo con le statistiche...
1. Alta penetrazione di Smartphone
L'Italia sarebbe il paese con la più alta penetrazione di questi device, con un 26% della popolazione in possesso (wow) anche se la crescita è rapida in tutta Europa.
In Italia si tratterebbe però molto spesso di smartphone di "fascia media o bassa" mentre la penetrazione di questi device di fascia alta da noi è più bassa.
Per capirci, in Italia il 76% degli smarphone rilevati era basato su Symbian e l'8% erano iPhone (a gennaio 2010... bisogna ora vedere l'effetto iPhone 4).
In attesa dell’ondata di piena di Android che potrebbe travolgere anche noi, con terminali sempre più performanti… come il succoso Nexus S. L’adozione di telefonini con funzionalità “avanzate” è al massimo in Italia.
L'Italia sarebbe il paese con la più alta penetrazione di questi device, con un 26% della popolazione in possesso (wow) anche se la crescita è rapida in tutta Europa.
In Italia si tratterebbe però molto spesso di smartphone di "fascia media o bassa" mentre la penetrazione di questi device di fascia alta da noi è più bassa.
Per capirci, in Italia il 76% degli smarphone rilevati era basato su Symbian e l'8% erano iPhone (a gennaio 2010... bisogna ora vedere l'effetto iPhone 4).
In attesa dell’ondata di piena di Android che potrebbe travolgere anche noi, con terminali sempre più performanti… come il succoso Nexus S. L’adozione di telefonini con funzionalità “avanzate” è al massimo in Italia.
"Take-up of phones with advanced functionality was highest in Italy (66% of internet users), followed closely by Japan (63% of internet users). Claimed take-up of phones with advanced functionality was lowest in France (46%) and the US (44%).
High take-up of advanced mobile phones in Italy and Japan is likely to be related to high levels of 3G take-up and availability in these countries. It is also noteworthy that internet users in both countries claimed relatively low use of PCs to access the internet, although in Italy laptop use is high"
ComScore’s MobiLens survey provides an alternative and more specific measure of smartphone take-up across several main European markets. These data show that across five major European markets Italy had the highest proportion of smartphone subscribers aged 13+ (26 subscribers per 100 population) in January 2010.
Spain (21 subs per 100 pop) and the UK (18 subs per 100 pop) had the next highest proportion of subscribers.76 The high take-up of smartphones in Italy is likely to relate to the widespread adoption and availability of 3G services and large numbers of Nokia handsets installed with the Symbian operating system, which have been available since the beginning of the decade.
Perhaps because Italy already had a relatively high number of smartphone subscribers in 2009, it experienced the lowest growth over the past year (11%).
Spain (21 subs per 100 pop) and the UK (18 subs per 100 pop) had the next highest proportion of subscribers.76 The high take-up of smartphones in Italy is likely to relate to the widespread adoption and availability of 3G services and large numbers of Nokia handsets installed with the Symbian operating system, which have been available since the beginning of the decade.
Perhaps because Italy already had a relatively high number of smartphone subscribers in 2009, it experienced the lowest growth over the past year (11%).
Siamo però, a quanto pare, tra i campioni mondiali dell’SMS: l’83 degli user di cellulari dichiara di inviare messaggini contro, ad esempio, un 65% negli USA. Il 21% degli user di mobile lo usa per accedere a Internet almeno una volta a settimana (mi sembra tanto…) e anche qui c’è chi ci supera.
2. però c’è chi taglia le spese del mobile - anche se da noi il telefono può costare anche poco
Taglio della spesa per la telefonia mobile: l'Italia è il paese dove più si sarebbe tagliato nella spesa per il mobile, con un 25% degli user che dichiarano di aver ridotto la spesa relativa all'uso di questo strumento.
Solo il 4% degli italiani avrebbe però tagliato la spesa per il broadband fisso (ADSL...)
Se si telefona dal cellulare per meno di 60 minuti al mese, le tariffe italiane sono molto favorevoli.
Abbiamo il record per la percentuale di famiglie che non hanno il telefono fisso ma solo il cellulare, con un 29% (a Ottobre 2010). Abbiamo tra l'altro il record per numero di "connessioni mobili" (credo voglia dire possesso di una SIM), con 152 ogni 100 persone (abbiamo un numero e mezzo di telefono a testa) - fenomeno generato dal successo delle ricaricabili in Italia rispetto ai contratti.
Data la situazione di concorrenza nella telefonia fissa, l'Italia ha (su un medione) le tariffe telefoniche più competitive (ma dai?)
"In looking at the best tariff available from the three largest operators in each country (Figure 2.5), Italy offers the lowest prices overall as a result of much lower prices from alternative network (alt-net operators) than from incumbent Telecom Italia....The best prices available in Italy were overall 25% lower than the weighted average pricing. By contrast, in the UK and in Germany the lowest prices available were overall just 7% lower than the ‘weighted average’."
E abbiamo pure le tariffe più basse per la connessione Internet da cellulare (!) "The lowest prices for mobile broadband were available in Italy, followed by the UK."
3. La TV non è morta per nulla, anzi
Gli americani si sorbiscono 280 minuti al giorno di TV, piazzandosi al primo posto. L'Italia è al terzo posto con 238 minuti. Chi afferma che la TV sta morendo per via di Internet evidentemente prende un abbaglio. Negli US il minutaggio quotidiano è aumentato nell'ultimo anno dell'1.1% e in Italia dell'1.7%.
Poca roba, certo, ma sempre una crescita e non un crollo. Btw da capire quanto ad esempio contino fattori come cassa integrazione, disoccupazione... che regalano tempo libero non desiderato alle persone (mio commento) :-(
Poca roba, certo, ma sempre una crescita e non un crollo. Btw da capire quanto ad esempio contino fattori come cassa integrazione, disoccupazione... che regalano tempo libero non desiderato alle persone (mio commento) :-(
4. Ipod + mp3
l'Italia ha il record del possesso di player audio personali (64% della popolazione dichiara di avere e usare uno di questi lettori). Al secondo posto UK al 52%. E basta andare in metro per vedere tutti con le cuffiette...inoltre "Downloading or listening to audio content such as music tracks and podcasts was most popular in Italy, with 48% claiming to download or listen to music through websites."
L'Italia ha anche il record per l'ascolto della radio (FM) via telefonino, con un 31% degli intervistati che dichiara di averlo fatto (questo dato mi sorprende...)." Listening to FM radio through a mobile handset was most popular in Italy at almost a third (31%) of respondents, compared to only 5% in Japan. The UK was close to the average with 18% listening to FM radio via their mobile."
Idem record per l'ascolto di MP3 via cellulare, al 33%.
5. Ovviamente, Social Network
Non abbiamo il record ma siamo al secondo posto per la crescita dei Social Network (+106% di crescita nella percentuale di Internet User che sono su un SN - che si attesta al 66%)
Sui SN i 18-24 sono all'81% presenti sui SN. Ma i 25-34 ci sono al 70%, 35-44 al 64% e i 45-54 al 54%. "Italy’s high Facebook take-up may in part be explained by a lack of a large-scale local alternative."
L 31% dei possessori di smartphone italiani, nella categoria 18-24 accede ai Social Network dal telefonino. E su questa cifra siamo abbondantemente superati da altri paesi. Nella fascia 25-34 si scende al 16%
Da pagina 213 del report ci sono poi interessanti dati sull'Internet Advertising.
Enjoy.
Etichette:
advertising,
consulenza,
dati,
digital,
educational,
formazione,
internet,
marketing,
ofcom,
online,
planner,
pubblicità,
ricerche,
roberto,
statistiche,
strategica,
user,
utenti,
venturini,
web
mercoledì, dicembre 08, 2010
e-Branding per Polaroid
Ovvero fare passare un rebranding (per una marca che faceva prodotti che non hanno più ragion d'essere) attraverso una app.
Non dico che basterà o funzionerà, ma l'idea è interessante (anche se un po' ovvia)
Non dico che basterà o funzionerà, ma l'idea è interessante (anche se un po' ovvia)
Etichette:
advertising,
app,
branding,
consulenza,
digital,
facebook,
formazione,
foto,
internet,
marketing,
media,
online,
planner,
polaroid,
pubblicità,
roberto,
social,
strategica,
venturini,
web
martedì, dicembre 07, 2010
Attenzione: Lavori in corso
Approfitto dei giorni di festa per aggiornare il look & feel del blog, ormai fermo da anni, passando alle più avanzate caratteristiche oggi disponibili di Blogger.
Breve: sto sperimentando quindi potreste vedere il blog cambiare ogni pochi minuti. Tanto, in questi giorni di festa, chi ci viene a vederlo? (tranne quelle che mi hanno commentato il gnoccavertising... ;-)
Insomma, scusate il disservizio, sto giocando.
;-)
Cosa c'è dietro la pizza? (Advergame, Domino's Pizza)
Tanto per smettere di parlare di rotondità femminili e farmi una brutta fama, passiamo in questa giornata di festa milanese a parlare di un advergame educational.
Domino's Pizza ha lanciato un giochino carino (Behind the Pizza) che permette di esplorare il processo di sviluppo dei propri prodotti, a partire dagli ingredienti, raccogliendo punti, ottenendo coupon e incentivi, sincronizzando il tutto con Facebook (e, oggi come oggi, ci mancherebbe altro).
Vale la pena di essere visto.
Gnoccavertising di S.Ambrogio (per confronto)

Giusto per continuare il discorso fatto ieri sullo spot che gioca sulla misura delle coppe e le note musicali per la biancheria intima, allego il nuovo spot natalizio di Victoria's Secret che, nonostante sia diretto da Michael Bay e sia molto ben realizzato, è il solito display di donne ai confini della realtà.
Dal confronto tra i due si vede chiaramente dove c'è un'idea e dove non c'è...
lunedì, dicembre 06, 2010
Gnoccavertising culturalmente corretto :-)
Sbattere la gnocca in prima pagina è strategia classica dell'adv, spesso usata (normalmente usata?) in modo abbastanza discutibile.Un po' diverso è quando si parla alle donne? Anche lì le polemiche non mancano, ad esempio per il passaggio di stereotipi etc etc.
Quando si parla di biancheria intima, in effetti, anche a me viene da dire che non è facilissimo trovare un'altra strada.
Però... le pubblicità sono tutte uguali, Victoria Secret o Agent Provocateur a parte, bocce e glutei sono perfettamente interscambiabili (come ben insegna la pubblicità italiana)
Una piacevole eccezione: questo filmato di La Senza, che associa una briciola di intelligenza e un'idea divertente.
Se non siete di cultura anglosassone dovete sapere che A,B,C etc sono le misure delle coppe del reggiseno. Ma anche le note musicali (A= La, B = Si etc).
Ed ecco a voi il coro ;-)
(grazie a Matt Muir per la segnalazione)
(grazie a Matt Muir per la segnalazione)
venerdì, dicembre 03, 2010
YouTube per fare shopping di capi alla moda...
Molto interessante il canale YouTube di French Connection.
La cosa che mi è sembrata più peculiare è che atterrato sul canale... mi è sembrata una cosa perfettamente normale, mentre è invece una soluzione abbastanza innovativa. Però... come dire, naturale.
Così come mi è sembrato naturale l'idea di esplorare dei capi usando YouTube e non il sito dell'azienda... anche perché sembra più un bel sito di shopping che un classico canale YT.
Decisamente da vedere e da rifletterci sopra.
giovedì, dicembre 02, 2010
Un bellissimo caso istantaneo di Twitter Marketing
Ovvero una piccola lezione di come cogliere al volo un’opportunità.
Una storia quasi incomprensibile per i non britannici. La storia di una ragazza americana, su Twitter con un soprannome: @theashes. Peccato che è come se si chiamasse, per noi Italiani, @fifacup o @sudafrica2010.
Perché The Ashes è il nome della serie di partite probabilmente più famose e accese e tradizionali del circuito internazionale di Cricket.
A questo punto, quando è cominciato The Ashes, la povera ragazza (totalmente ignara di che diavolo fosse il cricket) su Twitter non ha vissuto più, trovandosi migliaia e migliaia di followers di colpo, leggendo cose incomprensibili che la coinvolgevano…
Ma un paio di aziende ( e la comunità dei twitterari) hanno trasformato questo incubo in un bel sogno…;-) E qui leggete come va a finire la storia.
Da KLM con Foursquare: ti studio per sorprenderti con un regalo
Ammettiamolo: molta parte, se non tutta, dell'efficacia dell'unconventional si basa tendenzialmente sulla sorpresa. Se però riusciamo ad aggiungerci il "care", la personalizzazione, la relazione non guasta di certo.
L'operazione di KLM è molto costosa (procapite) e genera un forte impatto sui fortunati partecipanti che, sorpresi, diffondono il verbo…
L'idea è (stata) che quando i passeggeri di KLM fanno check-in su Foursquare ad una delle "location" della compagnia aerea, il Social Team aziendale inizia a raccogliere informazioni sulla persona, attraverso i suoi messaggi, profili, tracce sui Social Media. Lo studia e lo capisce.
Questa conoscenza si trasforma in un regalo a sorpresa per la persona (una bottiglia di champagne, un computer, un orologio…una guida turistica del luogo che si sta andando a visitare…)
L'operazione è parte di un progetto di marketing e comunicazione più ampio, con Twitter, Facebook e via discorrendo.
Per approfondimenti cliccate qui
PS: !! l'avessi scoperto prima... domenica ero all'aeroporto di Amsterdam e proprio non ci ho pensato a fare il checkin... :-(
Etichette:
advertising,
aerea,
comunicazione,
consulenza,
digital,
facebook,
formazione,
internet,
marketing,
media,
online,
piano,
planner,
promozione,
pubblicità,
social,
strategia,
twitter,
venturini,
web
mercoledì, dicembre 01, 2010
I miei prossimi impegni "Sociali"
Condivido con voi l'Agenda di Dicembre degli eventi e corsi cui sarò presente. Magari c'è qualcosa che vi interessa. Nel qual caso contattatemi che vi do' i dettagli...
Sarò docente al Sole 24 Ore il 9 e 10 Dicembre al Master di Media Relations
A seguire l'11 Dicembre, sempre al Sole 24 Ore, docenza al Master Marketing e Comunicazione Digitale. (se vi interessa, di questo sono aperte le iscrizioni per la terza edizione, in partenza a Gennaio)
Il 16/12 sarò a Roma per ISTAT...per lo StatCamp dove parlerò di Democrazia, Internet e numeri degli utenti
Per finire il 22/12 sarà a Ferrara, in Università, a parlare di com'è davvero il mondo della pubblicità.
Sarò docente al Sole 24 Ore il 9 e 10 Dicembre al Master di Media Relations
A seguire l'11 Dicembre, sempre al Sole 24 Ore, docenza al Master Marketing e Comunicazione Digitale. (se vi interessa, di questo sono aperte le iscrizioni per la terza edizione, in partenza a Gennaio)
Il 16/12 sarò a Roma per ISTAT...per lo StatCamp dove parlerò di Democrazia, Internet e numeri degli utenti
Per finire il 22/12 sarà a Ferrara, in Università, a parlare di com'è davvero il mondo della pubblicità.
Italia: Internet e i 12-14 (Ricerca). Supera la TV?
Come ogni anno ecco i dati su Adolescenti e Internet attraverso una ricerca promossa dalla Società Italiana di Pediatria.
L'edizione 2010 dell'indagine: 'Abitudini e Stili di vita degli adolescenti' svolta su un campione di 1.300 studenti di età compresa tra gli 12 e i 14 anni ci dice alcune cose interessanti. La presentazione della ricerca sarà il 2 Dicembre, ecco alcune anticipazioni.
La prima, scontata, forse, è che socializzare in Rete è molto importante, e che Internet supera la TV. Per la prima volta, il numero di ragazzi che passano più di tre ore al giorno (!) in rete - pari al 17.2% supera quello dei ragazzi che fanno lo stesso davanti alla TV (15.3% - cifra che è crollata in un anno, era al 22%).Risultato preoccupante per certi inserzionisti pubblicitari, mi viene da dire.
Seconda cosa interessante: son quasi il 69% le femmine 12-14 in rete, contro il 66% scarso dei maschi.
Terza, quasi scontata: Facebook. Ha il profilo circa il 67% del campione, e l'anno scorso era il 50%. Insomma, tocca proprio esserci, a quell'età.
Quarta: si conferma il ventilato crollo dei blog: nel 2009 ne aveva uno il 41% abbondante, oggi è crollato al 17%. Anche se secondo me questo non significa la morte dei blog in assoluto: i blog di persone che hanno cose importanti da dire, da diffondere secondo me resteranno vivi, utili, seguiti. Per un ragazzo di questa età, spesso, il tipo di contenuto erogato su un blog funziona proprio meglio su FB e simili.
Etichette:
comunicazione,
consulenza,
dati,
digital,
facebook,
formazione,
internet,
italia,
marketing,
media,
online,
planner,
pubblicità,
ricerche,
social,
strategia,
user,
utenti,
venturini,
web
Raccogliere soldi con Twitter? Basta togliersi (Lady Gaga...)
Questo è l'insight strategico dell'operazione di charity condotta da Lady Gaga, Alicia Keys, Justin Timberlake... tutti col loro bravo account che li relaziona con i fan.
Essi hanno però promesso di togliersi da Twitter, Facebook etc e scioperare fino a quando gli utenti della rete non avranno raccolto almeno 1 milione di $ a supporto di keepachildalive.org
Il concetto dell'operazione è che questi personaggi "moriranno", ma che gli utenti potranno comprarne il ritorno in vita... (approfondimento) e a questo fine le celebrità hanno registrato i loro ultimi tweet e testamenti e compariranno in una bara...
Un'operazione interessante e creativamente intelligente - che alza la barra della concorrenza per il rastrellamento di fondi per le no-profit.
Basta guardare, per confronto, cosa fa in Italia ActionAid (di cui sono per altro sostenitore) con l'adozione a distanza.
Basta guardare, per confronto, cosa fa in Italia ActionAid (di cui sono per altro sostenitore) con l'adozione a distanza.
Con tutto il rispetto, nella misura in cui anche per le ONG si tratta di competere per lo stesso budget, per metterci le mani in tasca (a fin di bene), anche il livello della strategia e della creatività diventa un'arma strategica.
Anche se non si può escludere che i target siano talmente diversi in Italia da aver bisogno, anche in rete, di un approccio nazional popolare...
Anche se non si può escludere che i target siano talmente diversi in Italia da aver bisogno, anche in rete, di un approccio nazional popolare...
Ecco il video.
Etichette:
comunicazione,
consulenza,
consultant,
digital,
facebook,
formazione,
internet,
marketing,
media,
no profit,
ong,
online,
planner,
pubblicità,
social,
strategia,
twitter,
venturini,
web
Iscriviti a:
Post (Atom)











