lunedì, gennaio 10, 2011

Gli utenti non si contano: si pesano ;-)

A grande richiesta (di quelli che erano in sala) ho pubblicato su Slideshare la mia presentazione fatta in ISTAT allo Statcamp.

Si parla di quanti sono  gli italiani in Rete, incrociando un po' acrobaticamente i numeri con i dati sull'alfabetizzazione e gli skills culturali della popolazione.

Di che farsi venire qualche dubbio sulla matrice (solo) tecnologica del Digital Divide.
Una provocazione, se volete... ma qualche pensiero magari lo fa venire.

(nota: in parte è una traduzione del mio articolo su Apogeo sullo stesso tema, con qualche aggiunta sul tema della "democrazia" della Rete, quindi può essere interessante anche lato e-gov... e politica)

I cd durano poco, un microbo è per sempre


Che problema l'archiviazione. Ma quanto durano i supporti di memorizzazione? Un CD dopo due anni perde i dati? E un HD?

L’umanità ha sempre cercato l’immortalità. Non potendola raggiungere letteralmente, ci si è accontentati di inseguirla attraverso l’eredità della memoria. Ma i supporti ci possono tradire... se interessa, leggete l'articolo su Apogeo.

venerdì, gennaio 07, 2011

Creatività sul Punto Vendita

Adesso che i sacchetti di plastica sono al bando...

Packaging e online si alleano per la Charity

Operazione di Marketing no profit.

Protagonisti: da un lato Kiva - una delle più note e attive realtà online di supporto, attraverso il microcredito, all'imprenditoria individuale nei paesi disagiati (realtà che supporto, appoggio e finanzio).

Dall'altro Dermalogica, azienda del settore skincare (e altri partner). 

Insieme hanno lanciato JoinFite, un sito che permetterà di erogare microcredito - non solo in luoghi sperduti del mondo ma negli stessi Stati Uniti (che anche lì, di questi tempi, c'è gente che ne ha bisogno, per sfuggire alla povertà e farsi / rifarsi una vita).

Sulle confezioni dei prodotti Dermalogica, i consumatori trovano un codice, che inserito nel sito FITE, attiverà il versamento di un dollaro al fondo che eroga i microfinanziamenti.

Interessante come, nel sito Dermalogica, si spinga l'acceleratore sul tema della scelta della persona da finanziare, nel costruire un minimo di rapporto diretto tra donatore e ricevente, nel dare un senso di poter cambiare la vita di una persona che si può vedere in faccia (come del resto, nella logica di Kiva)


Qualche link di approfondimento:

mercoledì, gennaio 05, 2011

Tanti regali dalla linea aerea


Piccola operazione, perfetto esempio di operazione low cost e limitata che serve da pretesto per l'amplificazione mediatica. 
Ambush, ambient, chiamatela come volete, fatto sta che i passeggeri del volo da Barcellona a Las Palmas di Spanair, la notte del 24 dicembre, sul nastro trasportatore non hanno trovato solo i loro bagagli (che già quello, tante volte, è un bel regalo).


No, hanno trovato anche dei pacchettini, personalizzati con il loro nome... 

Uno spot da Cani


Incorporando suoni non udibili per l'uomo ma chiari per il cane, ecco un comunicato radio per il cibo per cani.


Che all'uomo lascia freddino, ma che fa reagire appassionatamente i cani.

(ma non era stata fatta una roba analoga per i teenager, un po' di tempo fa?)

martedì, gennaio 04, 2011

Brillante esempio di Personal Branding

Ok.
Avete deciso di cambiare città.
Siete un creativo, avete deciso di lasciare Los Angeles per andare a lavorare a New York.

Problema? Opportunità? Nessuna delle due?

Per qualcuno, l'addio a L.A. è stata una campagna di personal branding.

 

lunedì, gennaio 03, 2011

Per non far morire la posta (di carta)...

In un mondo dove i giovani e giovanissimi comunicano in forma iperdigitale e nessuno più va all'ufficio postale (beato lui) o manda posta cartacea, come fare a far conoscere ed apprezzare questa arcaica ma sempre valida forma di espressione, per gli auguri di Natale?

La risposta, in Svezia, è stata una promozione. Dulcis in fundo... ecco a voi "Happiness by the Meter"

venerdì, dicembre 31, 2010

i miei 10 post Top del 2010

Anch'io mi allineo alla tradizione che vuole in chiusura d'anno un riepilogo dei 10 (cifra tonda) articoli o post più gettonati dell'anno.
Eccoli, in ordine di numero di volte che ogni post è stato visto:

#1:Digital Planner Manifesto
Digital Strategic Planner. Che accidenti è? Cosa fa? Una proposta per definirlo collettivamente.

Stanco di cercare di spiegare al mercato cos'è e cosa fa un Digital Planner, a fronte della mancanza di una definizione condivisa, soprattutto in Italia, lancio alla community dei planner digitali una sfida. Proviamo a scriverla insieme, questa definizione?

Ci sono cascato e questi accidenti di socialcosi mi hanno fatto spendere dei soldi in un negozio dove altrimenti non ne avrei spesi.

Una breve, piccola storia: passo davanti a Coin in 5 giornate. Ricordandomi di aver letto da qualche parte che Coin era stato tra i primi in Italia a fare una promozione usando Foursquare, apro l'applicazione e faccio il check-in lì...

Ikea, lo sappiamo, è montarsi le cose da soli. Per la prima volta (a che mi risulti) questa filosofia è stata applicata anche al banner...

Montami a costo zero. Arriveranno gli alieni da Marte a fulminarci tutti...

Grazie a questo sito possiamo finalmente guardare cosa c'è dietro alla pulita ma anonima interfaccia di Google e vedere qual'è il motore che rende possibile le ricerche... operazione molto interessante.

#6: Come farsi assumere spendendo 6$ :-)  Questo non lo si poteva non assumere. Il simpatico creativo in questione ha investito 6 dollari in Google Adwords, per proporsi al mercato pubblicitario. L'ideona è stata comprare come keyword...

Molto unconventional questo approccio del Ministero. Visto che voi turisti siete cattivi e stupidi, se non vi date una mossa, alzate le chiappe e venite a visitare musei e monumenti... noi ve li togliamo (e ce li vendiamo all'estero? E chi si intasca i proventi?).

L'iPad (che devo ammettere amo molto e uso intensamente, anche per lavorare) è sicuramente una piattaforma con uno straordinario potenziale per raccontare storie. Non solo come Media Player identico ad un notebook ma con parecchie potenzialità in più.
In questo senso interessante l'esperimento di Tool Of North America che ha realizzato una app gratuita...


#10: La Banca con lo sportello su Facebook. Wow. Nuova Zelanda. Con la banca adesso ci parli anche attraverso Facebook. Non solo in termini "relazionali": ci "parli" non è un modo di dire - no, c'è proprio lo sportellista disponibile. 

Enjoy. E buon anno. A tutti.

Finiamo l'anno in allegria con ADV Hard :-)

Una roba molto osé. Ma si sa, stanotte...

giovedì, dicembre 30, 2010

Bella produzione da Heineken

Una cosetta da vacanza natalizia del blog.
Nulla di digitale, di unconventional, nulla che non sia buona vecchia pubblicità televisiva... però confezionata bene.
Heineken mi sta simpatica (per la sua comunicazione - come prodotto non so perché non riesco a farmela piacere più di tanto... va a gusti).

mercoledì, dicembre 29, 2010

Da guardare assolutamente (adesso c'è il link)

http://sour-mirror.jp/

Secondo me merita veramente. Ed è in HTML 5 ;-)
Questo è qualcosa di abbastanza innovativo e di diverso... un videoclip con un sacco di lavoro sul fronte grafica / multimedialità... ma che incorpora elementi della nostra identità digitale.
Quindi personalizzato.

Insomma, una roba interessante da guardare e da rifletterci sopra.

Due note: bisogna avere un po di pazienza all'inizio, ci mette qualche decina di secondi, ma merita. Due, si possono anche omettere le info personali (il login a FB, Twitter e l'accensione della webcam, ma è consigliato lasciar fare a questo interactive-social-videoclip il suo mestiere al meglio ) 

;-)

PS sorry, mi era saltato il link... almeno ho visto che ci sono almeno 2 o 3 persone che leggono questo blog ;-)

lunedì, dicembre 27, 2010

I social media e la ricerca della misurazione

Sì, d’accordo, la rete è differente. Ma misurare le attività negli spazi sociali digitali è importante, se guardiamo le cose dal punto di vista delle aziende clienti, che non sempre hanno tutti i torti.

Una riflessione su come ragionano le persone del mondo della Rete e su quali sono esigenze e meccanismi delle aziende.

Potete leggerla su Apogeo

venerdì, dicembre 24, 2010

Due impressioni sull’app del Corriere per l’iPad


Da parecchie settimane sto testando l’app del Corriere della Sera per l’iPad. 

Curioso di vedere come “funziona” un quotidiano tradizionale sull’iPad. 
Con, l’ammetto, parecchie perplessità iniziali: sia per l’uso del tablet come strumento per leggere il giornale, sia per quello che riguarda un approccio poco “evoluto”, un porting dell’edizione cartacea, senza bells & whistles ultra interattivi.

D’altra parte sono già abituato a leggermi, su Zinio, riviste tradizionali senza grosse multimedialità (o nessuna).

Le mie prime conclusioni: fare colazione leggendosi il giornale senza uscire di casa è una gran bella cosa... visto anche che comunque mia moglie non è avvicinabile o conversabile prima del secondo caffé ;-)

Se poi c’è poca gente in metropolitana, anche l’iPad risulta funzionale per leggersi il giornale (anche se, oggettivamente, in questo contesto, risulta più pratico un tablet di dimensioni più contenute ma anche l’iPhone o un simile smartphone).

Terza conclusione: nella mia modalità di fruizione del quotidiano, sono in una dimensione di scanning o di lettura rapida, con eventuali approfondimenti - ma comunque dedico pochi minuti a scorrere le notizie. 
Quindi approfondimenti multimediali e grosse interazioni per me sono mediamente inutili o poco utili - al peggio un link a YouTube mi funziona benissimo. 
Prediligo quindi l’usabilità e la semplicità - e la formattazione classica del quotidiano ho scoperto mi sta benissimo (ovviamente per altri  può essere diverso).

L’app del Corsera mi sembra quindi funzionale e si è meritata da parte mia un buon voto.

Qualche informazione (ripresa in parte da loro press release):
A quanto dichiara l’editore l’app è stata scaricata oltre 90.000 volte (ma non so quanti siano poi gli abbonati paganti) e sappiamo bene quanto un settore come quello dell’editoria periodica o quotidiana riponga speranze di salvezza vivifica su queste nuove piattaforme per riprendere utenza e incassi pubblicitari…

Altri aspetti interessanti che sono stati aggiunti all’app rispetto alla sua prima release:

- la possibilità di comprare anche solo un numero; se quel giorno c’è l’articolo che proprio non possiamo perdere, collegando la propria utenza telefonica Tim o Vodafone all’App del Corriere (o della Gazzetta) si potrà acquistare una singola edizione del giornale scalando il costo dal proprio credito telefonico

- la possibilità di conservare i “ritagli di giornale” con le notizie preferite, più importanti o rilevanti. 

- la possibilità di salvarsi intere edizioni o singole pagine del quotidiano, delle edizioni locali, dei dorsi e dei magazine allegati (Io Donna, Sette, Casa Amica, Style), con un archivio storico che si estende a 14 giorni. Posso conservare per sempre le miei edizioni in un archivio “locale” dell’iPad e consultarle in modalità off line anche giorni, settimane o mesi dopo.

- Il download dell’edizione giornaliera avviene in modo automatico all’apertura dell’App. In questo modo si può comodamente leggere l’edizione quotidiana in modalità off line.

- Il quotidiano viene caricato il modo progressivo. In questo modo la fruizione di contenuti si snellisce e si velocizza, permettendo di trovare in modo più rapido anche un singolo contenuto di interesse.

I costi: la copia singola di Corriere e di Gazzetta è offerta al prezzo di 0,99 euro (secondo me un po' troppo). Abbonamenti: 19.99, 99,99 e 179,99 euro per le formule mensile, semestrale ed annuale (rispetto ai 397 Euro del costo dell'abbonamento annuale all'edizione cartacea.. è un affare).

Conclusioni: perfettibile, un po’ costosa (speriamo che il successo dell’app come media pubblicitario faccia quadrare i conti in modo da innescare un circolo virtuoso che permetta di abbassare i costi dell’abbonamento e far salire l’audience, il che dovrebbe portare più pubblicità…) 
Sicuramente una delle mie app di uso regolare…(anche se, lo confesso, poi le notizie del Corrierone le integro con quelle di altre fonti più “digitali”… macino Flipboard e Pulse a manetta)

Sicuramente possiamo dire che è un'app destinata ad un pubblico..."conservatore"? Di persone che da un giornale online cercano la versione digitale della carta, nè più nè meno...;-) da capire quanto questo target sia numeroso e disposto a spendere rispetto a target più "evoluti" che cercano una maggiore interazione, interattività... e nessun costo.


Tanti auguri di Buon Natale

A tutti voi i miei migliori auguri di Buon Natale, di buone feste, di staccare qualche giorno dal lavoro, dalle ansie e dalle pressioni.

Godiamoci un po' la vita.

Auguri.

(in questi giorni il blog andrà avanti a velocità ridotta, tanto immagino che siate tutti via e non collegati, giusto? ;-)

giovedì, dicembre 23, 2010

Il Guerrilla milanese di Philips (e qualche numero)

Il fatto:
Per promuovere la campagna "Obsessed with sound” venerdì 10 dicembre abbiamo dato luogo a una silent dance nelle piazze milanesi. 15 ballerini, dotati di lettori Mp4 GoGear Muse, hanno creato spettacolari e vivaci coreografie per poi coinvolgere gli spettatori in una danza corale.
I numeri (che sono la cosa interessante di questo post, più che l'operazione in se', possono servire da benchmark ;-)  ):

 Più di 3.000 persone hanno assistito all’evento e in 500 hanno testato direttamente il nuovo lettore Philips.

A questi possiamo aggiungere 300 views scarse dei tre filmati su YouTube

http://www.youtube.com/user/philips?feature=mhum#p/a/u/2/0J91fDktXj0
http://www.youtube.com/user/philips?feature=mhum#p/a/u/0/EGE9GB24Xok
http://www.youtube.com/user/philips?feature=mhum#p/a/u/1/GGgWGKKE8w0
    La pagina Facebook Philips passione per la tecnologia piace infine a circa 330 persone.
    Totale contatti lordi: 3600?

    mercoledì, dicembre 22, 2010

    Perché è ora di lavorare a un polo digitale italiano


    La tentazione di centralizzare le operazioni di marketing digitale a livello internazionale è forte. Il rischio per il mondo della comunicazione (e per le aziende) non è trascurabile.


    Chi lavora nel mondo della comunicazione sa da anni che è in corso un lento ma inesorabile processo chiamato di “allineamento” o per meglio dire, di centralizzazione...

    Leggete il resto del mio pensiero su Apogeo.

    martedì, dicembre 21, 2010

    Da Volkswagen un riciclo magico

    Da Volkswagen un'iniziativa di ambient/engagement - famolostrano per un Natale ecosostenibile.


    Si tratta del RICICLATORE NATALIZIO IMMEDIATO, una speciale campana di raccolta rifiuti sistemata a Milano, durante il weekend, per le vie del centro e che premia chi ricicla correttamente carta, plastica e vetro con un festone o un addobbo per l'albero.

    Si mette la robba da riciclare e... qui il video: http://www.youtube.com/watch?v=l4CK-QtKQ8A (suggerimento: dentro la campana c'è un tizio)

    Un ambient che invita a riflettere sullo spreco di pacchetti ed imballaggi durante le feste di Natale.
    Tutti gli addobbi provengono dall'Associazione PiaMarta, in prima linea per la formazione giovanile.



    Usare Slideshare per il business

    Nuova puntata del mio corso di formazione online, e-marketing per le PMI.

    Questa volta affrontiamo il tema di quanto Slideshare e la condivisione delle proprie presentazioni possa essere uno strumento di marketing e comunicazione interessante per le aziende.


    Il corso è ospitato dal sito di Eurogroup e la nuova puntata la potete leggere qui, magari serve...