mercoledì, marzo 16, 2011

Design Jam Milano: partecipate all'esperimento...

Per la prima volta a Milano, l'edizione italiana dell'evento internazionale dedicato al mondo della User Experience. E ci sarò anch'io, come "mentore" di un esperimento di creazione in diretta. 

Negli UK è già alla seconda edizione, il Design Jam approda in Italia con un nuovo formato di approfondimento condiviso, in cui  team eterogenei per skill e formazione si confronteranno in una sessione attiva focalizzata sulla UX, lavorando su un focus assolutamente segreto, che sarà disvelato in sede, e presentando a fine lavori le proposte progettuali.

Per spiegare cos'è, mi affido al wiki:
I Design Jam sono sessioni di design che durano uno/due giornate, durante le quali alcune squadre si cimentano nell'individuare soluzioni progettuali in risposta a coinvolgenti sfide di User Experience (UX). C'è una sola sfida per tutte le squadre, che viene annunciata il giorno stesso. Non c'è bisogno di preparare nulla prima! Non è una competizione e non ci sono premi da vincere.
Storia
Il primo Design Jam ha avuto luogo il 20 novembre 2010 al campus della City University di Londra. Gli sponsor sono stati: Mozzilla Labs, il dipartimento HCID dell'Università stessa e Johnny Holland.
Chi può partecipare al Design Jam
Può partecipare veramente chiunque: studenti di Human-Computer Interaction (HCI) e di Design, Interaction Designers, UX Researchers, Information Architects, UI Designers, Web Designers, Graphic Designers, Developers etc. L'anima dell'evento sta proprio nel cercare di far collaborare le competenze differenti e aiutare i partecipanti a imparare e mettere in pratica varie metodologie UX, incluse (ma non solo) User Research, Brainstorming, Sketching, Wireframing, Prototipazione e Guerrilla Testing.
Cosa si fa al Design Jam?
I partecipanti devono registrarsi prima singolarmente. All'inizio della giornata saranno assegnati alle varie squadre in base alle competenze con cui possono contribuire e a quello che vorrebbero imparare. Successivamente viene presentata loro la sfida che dovranno affrontare con le diverse metodologie UX. A metà percorso le squadre verranno incoraggiate a condividere il loro processo e le loro idee, consentendo loro di ottenere un feedback dalle altre squadre così come dai mentori presenti durante la giornata. Giornata che si conclude con una presentazione finale di tutti i progetti. Gli output finali possono avere la forma di bozzetti, storyboard, video o anche di prototipi: qualunque cosa comunichi al meglio l'idea della squadra.
Cosa succederà alle idee che verranno fuori?
Tutto il materiale prodotto sarà condiviso sul wiki pubblico del Design Jam e verrà chiesto alle squadre di scrivere un post relativo al loro processo di design e alle loro idee.


Tra i supporter dell’edizione italiana insieme a LBi, Mozilla Labs, UXMagazine e Vodafone Italia.

Tutte le attività della giornata saranno condotte con la supervisione di esperti del settore:

·       Gianluca Brugnoli, Creative Director @ Frog Design e Researcher Professor @ Politecnico di Milano - Facoltà di Design;
·       Massimiliano De Carolis, Head of Business development and mobile ADV @ Vodafone Italia;
·       Roberto Venturini, Consulente di Marketing Digitale;
·       Diana Malerba, UX Researcher e direttore di UXmagazine @ Sketchin.

Nessun documento da preparare in anticipo, nessuno stress da gara: scopo del workshop è creare per la prima volta in Italia un’opportunità concreta di confronto tra professionisti della UX, con metodologie e approcci differenti, condivisione degli elaborati finali, integrazione di competenze diverse all’interno dei team di lavoro.

Il Design Jam Milan, tra gli appuntamenti previsti per la settimana del Salone del Mobile, sarà ospitato nell’open space di LBi sabato 16 aprile dalle 9.30 alle 19.00.

Il workshop è aperto a chiunque si occupi di interazione e UX a livello professionale, dagli specialisti delle agenzie ai dottorandi, dai responsabili delle aziende clienti fino ai web e graphic designer.

La partecipazione all’evento è gratuita, previa registrazione.

Tutti i dettagli sono disponibili sul wiki dedicato, sulla pagina Facebook di LBi e pure su Linkedin.


Un Social per Socializzare una birretta

In un caso assolutamente da manuale, in un mondo dove i Social Network sono ormai dei mostri generalisti da centinaia di milioni di utenti, c'è chi si specializza.

C'è chi lo ha fatto sul fronte dei matrimoni di cultura ebraica, dove a scegliere ci va anche la mamma.

C'è chi l'ha fatto lanciando Untappd, un social geolocalizzato totalmente focalizzato sui temi di dove trovare una buona birra, con chi condividerla, dove sono i miei amici e dove bevono...

Attenzione al tasso alcoolico, bevete e socializzate responsabilimente.


martedì, marzo 15, 2011

Anche Toyota fa il prezzo Social

Anche Toyota applica il principio del prezzo "Social", che si abbassa di 5 Dollari per ogni like.

Così, perlomeno, abbiamo un benchmark e avere un'idea del costo/like per i nostri progetti di Social Media Marketing?

Un backstage sul WePadProject

Un ultimo video (per ora), un backstage: finalmente si sentono parlare anche l'Agenzia e il Committente (WeBank), che raccontano l'idea del progetto.
Eccolo!


lunedì, marzo 14, 2011

L'ultimo video del WePadProject: presentiamo l'applicazione


Ecco il video che suggella il progetto - o più correttamente la parte di brainstorming.
Abbiamo presentato a WeBank il nostro pensiero, e nel video si racconta come abbiamo immaginato l'app per iPad.

Il video è imperdibile, non foss'altro che per la mia giacca da presentatore.

Ehiweb fa ecommerce su FB :-)

Anche in Italia inizia a muoversi il settore dell' "f-Commerce", sembra una parolaccia ma in realtà significa aprire un negozio all'interno di Facebook.

Segnalo dunque con piacere un'iniziativa in questo senso da parte di Ehiweb, ottimo Telecom Operator italiano (disclosure: siamo clienti l'uno dell'altro... ;-)

Scherzi a parte mi sembra interessante la loro iniziativa di aprire un negozio dentro Facebook destinato a veicolare ogni mese speciali promozioni, dedicate esclusivamente ai propri aficionados di FB, che hanno (solo loro) diritto a sconti particolari.
Il tutto dentro un quadro di iniziative sociali e soprattutto di vero impegno a creare relazione col loro pubblico :-)

Per approfondimenti: 
- il post sul loro blog
- il boom dell'f-commerce
- infografica sul f'commerce

domenica, marzo 13, 2011

Il Metavirale di Jennifer Aniston. I clienti prendono appunti per un brief.

OK, questo è il prossimo megavirale che farà il giro della Rete, o qualcosa del genere, quindi tanto vale che lo posti anch'io, dato che in una settimanella ha già fatto sei milioni e mezzo circa di visite e non se ne è ancora nemmeno parlato e polemizzato tanto.

Però lo posto di domenica, perché non mi piace poi troppo.

Ha un suo punto di interesse - il tentativo di fare ironia su come si fanno e cosa contengono i video virali. Quindi "noi del mestiere" ci facciamo una risatina, alcuni clienti prenderanno appunti che ci ritroveremo domattina in un brief.

Diciamo che va bene come divertissment per una domenica piovosa.

sabato, marzo 12, 2011

Recruitment T-Shirt


Avete presente quando abbiamo bisogno di reclutare una nuova risorsa, siamo magari ad una convention geek, magari intorno a noi è pieno di potenziali candidati, ma come promuovere la propria ricerca...?

Semplice, con una T-shirt.

La spilletta con freccia è ovviamente mobile, così la maglietta può essere riutilizzata per future ricerche :-)

venerdì, marzo 11, 2011

Anche in Italia si può fare engagement, unconventional e Social per i libri: Nessuno si salva da solo.

Anche in Italia si può fare del marketing intelligente e innovativo per l'editoria.

E a me parlare di cose made in Italy fa un piacere quasi erotico. 
Dato che anche da noi si è capaci di fare cose belle, quando vogliamo e quando ci lasciano.

Finita la polemica, il progetto è quello del lancio del libro "Nessuno si salva da solo". 

Con un'operazione di engagement nei luoghi classici dell'aperitivo - ma invece del solito reading (che due maroni, personalmente) ha visto il primo "slam book" italiano, che sarebbe: "un reading “faccia a faccia”, un ring in cui 3 coppie di reader, uomo e donna, improvviseranno testi e si affronteranno con la loro libera interpretazione la scrittura di Nessuno si salva da solo, metteranno in scena la storia di una coppia scoppiata, di un amore ormai finito, il botta e risposta dei personaggi del libro, Delia e Gaetano."
Il che, btw mi ricorda quella cosa bellissima che sono i match di improvvisazione teatrale.

Ma poi ci hanno fatto una bella integrazione: Facebook, blog, un po' di Twitter e YouTube.

Due note divertenti: qualcuno si è lamentato che la poesia e la letteratura andasse a rompere i maroni nel loro localino preferito per l'happy hour milanese, che c'avevano da parlare delle loro importanti cose da happy hour (ecco perché non mi beccherete mai a fare l'happy hour nei locali à la page). 

E poi lo scazzo che nell'ambiente della poetry italiana sembra aver scatenato il concetto di una gara, leggetevi il succoso post di Guido Catalano, uno dei poeti dello slam (che, manco a dirlo, scrive bene, anche i post :-)

In chiusura l'immancabile, etico disclosure, così nessuno pensa che faccia delle marchette: sono amico di chi ha organizzato 'sta cosa.
Come sono amico di tanta gente del settore. 
Per cui se non parlassi delle cose che fanno quelli che conosco non parlerei di nulla o quasi di made in Italy. Che invece è la cosa più interessante, perché a parlare solo di Made in USA... ci siamo capiti. 
E non metto nemmeno la copertina del libro ma un'immagine che non c'entra nulla, faccio anch'io il purista. ;-)

Heineken: si può portare uno spot su Facebook e farci un canale :-)

Non so se vi ricordate, sotto Natale vi avevo proposto questo spot ("The Entrance") di Heineken: grandiosa produzione, bella idea, un sacco di lavoro, gran bel risultato. Se non ve lo ricordate ve lo rimetto qui ma poi continuate a leggere.


Nella tradizione della banalità uno spot del genere sarebbe poi stato "declinato" su Facebook con qualche giochino, qualche test basato sulla personalità dei personaggi del film etc.

Però, quando si ha dell'eccellente materiale girato, perché andare a fare robette che possono solo sminuire il progetto? Perchè non usare FB come se fosse YouTube, adottando il concetto di canale di YT all'interno di FB? 

Di qui la cosa semplice (se si hanno ore di girato) fatta da Heineken, semplice ma secondo me efficace. Perché c'è un'idea, c'è una storia dietro, E io ci ho perso un sacco di tempo a guardarmi tutti i filmati. 

Il che dimostra che l'advertising TV non è ancora morto, per niente. Solo che andrà distribuito diversamente. Magari non in TV.

giovedì, marzo 10, 2011

Dati Utenti Internet Italia Gennaio 2011

Ed ecco il consueto aggiornamento dei dati Audiweb sugli user Internet Italiani a Gennaio 2011.

In sintesi:
Gli utenti "connessi a Internet" sono circa 37 milioni, crescendo di un 12% circa rispetto all'anno scorso.
Mi fa molto piacere notare che finalmente nei comunicati stampa Audiweb scrive quello che io ho, modestamente, sempre sottolineato - cioè che questo è il numero di quelli che *potenzialmente* si possono connettere. Ed è quindi un dato che lascia abbastanza il tempo che trova.

Dati più importanti sono gli utenti nel mese medio e utenti nel giorno medio (btw qui si parla sempre di 2+ anni di età...)

Utenti mese medio: 25.8 milioni. + 11,6% sull'anno. Rispetto a Dicembre 2010 sale di 800.000 utenti... riconfermando una crescita mese su mese. A Novembre erano 24.7 Milioni, a Settembre 24 Milioni, a Luglio 23,7 Milioni. 

Nel giorno medio, però, troviamo in rete "solo" 12,6 milioni di utenti attivi. Il che deve far riflettere. Si tratta del 23% della popolazione italiana. Il 77% non ci va tutti i giorni o proprio non ci va.

Gli utenti giorno medio erano 12 milioni a Dicembre 2010, però a Novembre 2010 erano gli stessi 12.6 milioni - siamo tornati ai livelli di Settembre 2010, mentre a Giugno e Maggio erano 11.7 milioni. Anno su anno la crescita è dell'11.3%

Si sta in rete mediamente 1 ora e 40 minuti (questo mese è cresciuto di 10 minuti ma sull'anno si sono persi 2 minuti) e si vedono 201 pagine per persona rispetto alle 183 di Dicembre (+11% sull'anno)

Da qui in poi copio & incollo la release di Nielsen, anche perché ci sono dati interessanti per fascia di età. Interessante notare come la fascia di età in cui l'adozione di Internet (nel giorno medio) è più alta è quella 35-54 anni...per gli uomini. Per le donne è invece la fascia 25-34 anni.

E in media le donna sono ancora abbastanza indietro come adozione rispetto agli uomini, se guardiamo il giorno medio. Un maschio su 4 va in Rete tutti i giorni, contro una donna su 5.

(Per confronti storici, potete ricavarvi una serie di dati mensili cercando su questo blog i miei post precedenti, facendo un search per audiweb o Nielsen. I dati li trovate anche su digital planner manifesto .)

Nel giorno medio risultano online 7 milioni di uomini e 5,5 milioni di donne, principalmente dell’area Nord Ovest (31,3% degli utenti attivi) e del Sud (30,4% degli utenti attivi), di età compresa tra i 35 e i 54 anni (46,6%)





I giovani tra i 18 e i 24 anni (1,3 milioni) restano più tempo online, 
registrando 2 ore di tempo speso nel giorno medio e 262 pagine viste per persona



Per quanto riguarda l’uso del mezzo nelle diverse fasce orarie del giorno, si 
registra un andamento stabile nel tempo, con una particolare attività online a 
partire dalla fascia oraria tra le ore 9:00 e le 12:00 (5,5 milioni di utenti attivi) 
e una presenza più consistente nelle ore pomeridiane.


L’audience online, infatti, cresce a partire dalla prima fascia pomeridiana, registrando 
6,6 milioni di utenti online tra le 12:00 e le 15:00, con un dato che si mantiene 
pressoché costante fino alle ore 21 (6,9 milioni di utenti attivi nella fascia oraria 
18:00 – 21:00) che si abbassa leggermente tra le 21:00 e la mezzanotte 
(5,2 milioni di utenti attivi).

mercoledì, marzo 09, 2011

Il mondo è ossessionato da Facebook (un video)

Ed ecco ancora un altro utilissimo e certamente apprezzatissimo filmetto, un altro di quei video da presentazione che fanno sempre il loro effetto con un po' di numeri, musichina carina e grafiche accattivanti.


30 minuti alla chiusura del WePadProject

Tra una mezz'oretta va in onda l'ultima sessione del WePadProject.

Gli esperti (noi) si riuniranno ancora una volta per dare gli ultimi tocchi alla definizione dell'app per iPad e per presentare a WeBank la propria idea.

Ci potrete vedere dalle 10 su  wepadproject.it.
Grazie a tutti quelli che ci hanno seguito e grazie per tutti gli input utilissimi (alcuni straordinari, ma anche straordinariamente difficili e costosi da realizzare ;-)

martedì, marzo 08, 2011

Un annuncio che cambia alla luce del sole

Idea semplice ma perfetta, per un'azienda che si occupa di energia solare, un ottimo esempio di advertising apparentemente molto geek, in realtà basato su una tecnologia molto semplice (il retro del foglio è stampato a colori con adeguate cautele, e si mostra in trasparenza).

Dal punto di vista della strategia, impeccabile.



Domani l'ultima sessione del WePadProject

Domani verso le 10 l'ultima sessione del WePadProject. Definiremo le ultime cose, finalizzando il concetto su cui gli sviluppatori lavoreranno. Presenteremo il concetto a WeBank. E poi chiuderemo questo progetto.

(O, almeno, questa fase del progetto…)

 
Ci potrete seguire in streaming. Su wepadproject.it.




lunedì, marzo 07, 2011

L'Inghilterra si promuove con Facebook Places


Operazione promossa da VisitBritain, l'agenzia del turismo per  il Regno Unito.

Si basa su Facebook Places, permettendo di fare check-in in migliaia di punti chiave (dal punto di vista turistico) della nazione e socializzare / condividere la propria esperienza.

Vengono messi in rilievo i  posti "top 50" UK… con una classifica costantemente modificata dai check-in delle persone, e un po' di altre cosette interessanti.

Evito le battute troppo facili sullo stato della nostra, di promozione turistica. Non so, vogliamo parlare di come sono messi gli UK con la promozione turistica via Twitter e come siamo messi noi?


L’ascolto è importante, ma a volte inganna


Sentiamo solo il rumore della punta dell’iceberg? Le opinioni della minoranza che si esprime sui social media coincidono con quelle della maggioranza silenziosa? Storia di un caso aziendale.
Questo è il tema del io nuovo articolo per Apogeo.
Il tema è quello dell'ascolto dei Social che può ingannarci terribilmente. E' chiaro che nella nostra strategia Internet ci deve essere l'ascolto, che dobbiamo monitorare i Social Media. Ma c'è un problema. 

Perché ascoltiamo quello che dicono le persone che parlano. Cosa pensa quella maggioranza di persone che non parlano?

venerdì, marzo 04, 2011

Un po' più in basso dell'Assvertising...una guerriglia?


L'uso del corpo delle donne, tema in questi giorni molto di moda, visto dal punto di vista della pubblicità non convenzionale porta a risultati spesso provocatori e discutibili. Ma anche a usi più divertenti e leggeri, come nel caso dell'Assvertising (non necessariamente solo femminile) o di questa operazione sviluppata da Superette, marca di abbigliamento neozelandese. 


Arriva il caldo, le gonne si accorciano e spariscono le calze. La coscia diventa un bersaglio perfetto per la pubblictà, anzi diventa un media - grazie ad una serie di "stampi" posti sulle panchine della città, che promozionano i saldi degli shorts... makes sense.

(Ha senso nel senso che diventa una cosa di cui si parla, non che si deve calcolare il ROI della coscia, magari segmentando in termini di GRP per coscia sinistra e Reach&Frequency della coscia destra...)

WePadProject: Video e foto del quinto brainstorming


...e siamo quasi alla fine.

Abbiamo definito le aree tematiche dell'app per iPad, cosa dovrebbe fare.

Ancora una sessione per chiudere e formalizzare il tutto e presentare a WeBank, mercoledì prossimo e poi il progetto passa alla fase di sviluppo tecnico e produzione dell'app.

Appuntamento a mercoledì, dunque, su wepadproject.it.

Nel frattempo ecco la videosintesi del quinto brainstorming, qui sotto. 
Le foto dei concept che descrivono le caratteristiche dell'app le trovate sul mio Tumblr.
Enjoy.
(sono venuto bene in foto, vero?)


giovedì, marzo 03, 2011

Geolocalizzazione e pubblicità, due ragionamenti per absolute beginners

Nuova puntata del mio corso di e-marketing per PMI e non addetti ai lavori o quantomeno non esperti. 

Il tema di questa puntata è quello del marketing geolocalizzato: 

In arrivo vicino a noi: la comunicazione che sa dove siamo.

Una nuova stagione per il marketing geolocalizzato sui dispositivi mobili.
Una delle aree ritenuta di maggior potenziale per la crescita del marketing e della pubblicità su Internet è quella della geolocalizzazione, usando terminali mobili.

Detta in parole povere, la capacità di un cellulare, uno smartphone o un tablet - attraverso Internet e un GPS - di sapere dove siamo. E, in base a dove siamo, passarci dei messaggi di marketing o dei servizi correlati. 

In quella che davvero sarebbe una pubblicità locale... al centimetro.


Se vi interessa il tema, potete leggere il mio articolo, ospitato sul sito di Eurogroup.

Levi's si cala i pantaloni. Socialmente :-)

Una piccola case history, un' iniziativa che combina i Social Media con il tema della caccia al tesoro, un progetto in Nuova Zelanda per riattivare il rapporto tra i jeans più famosi del mondo e un target giovane che ne sentiva poco il fascino.

Insomma, guardatevi il video.

mercoledì, marzo 02, 2011

Pro e contro di farsi una propria community


Ho letto un interessante post sui pro e i contro di farsi una propria community .

(A prescindere dal fatto che è tutto da dimostrare che uno ci riesca... essendo una delle cose più difficili da realizzare, la costruzione di una nuova community che funziona).

In sintesi:
Pro:
  • Il traffico va sul nostro sito / ambito /property
  • Quindi le revenue pubblicitarie sono tutte nostre (se quello è il modello di business)
  • Si ha una maggiore influenza/controllo sulla community (l'autore dice che si diventa "un'autorità")



Contro
  • Maggiori costi iniziali
  • Più tempo assorbito nella gestione (=risorse)
  • Difficoltà di fidelizzarli e farli restare
Ingredienti per il successo
  • Fare ricerca sin dall'inizio (capire, imparare - prima di partire)
  • Dare un valore esclusivo alla community
  • Rispondere / soddisfare le istanze dei membri  
A questo punto (mia personale opinione) c'è veramente da domandarsi quanto sia indispensabile farsi la propria, solita,  "community su Facebook" - che rischia di aggregare poche centinaia di persone che partecipano poco. 
E quanto invece, se non abbiamo la possibilità, la capacità, i mezzi di fare un progetto impegnativo e serio...di entrare a lavorare su community esistenti. Con meno sforzo, con la condivisione di risultati e della torta ma saltando la durissima fare di startup della community.
Ovviamente, diverso è il ragionamento se la community *è il nostro business* e non solo un tool di marketing
Potete leggere l'articolo intero qui: Social Media Examiner.

martedì, marzo 01, 2011

Domani la quinta sessione del WePadProject

Siamo quasi alla fine. 

Domani verso le 10 la penultima sessione del WePadProject. 

Dovremo stringere e definire le caratteristiche dell'app per iPad. 

Ci potrete vedere soffrire in streaming. Su wepadproject.it.

Un giorno di vetro- la nostra vita nel 2025?


Vi propongo questo film istituzionale, di brand... molto bellino e prodotto benissimo - che ci porta in un mondo del futuro prossimo.
Dove la mobilità e l'accesso ai dati, internet nel tavolo della cucina...insomma una celebrazione del vetro come device ;-)
Molto Geek Advertising

Carino da guardare, l'ho postato sopratutto perché mi sembra molto legato ai temi su cui stiamo lavorando per il WePadProject (btw - saremo in onda per il quinto brainstorming domani verso le 10, ci trovate qui: www.wepadproject.it)

lunedì, febbraio 28, 2011

Geniale e semplicissima per FedEx


Unconventional? Yes. Guerrigliera? Yes. Pubblicità competitiva? certo.

FedEx sostiene di essere sempre prima (di arrivare prima del suo concorrente acerrimo DHL).
E lo dice con forza
:-) stralike

Lancia Ypsilon:commenti a margine di una riunione blogger



Rientro da una presentazione ai blogger con un bel po’ di pensieri per la testa.

Sono stato ospite di una presentazione in Lancia. Presentazione riservata ai blogger, principalmente del mondo automotive, una selezionata rappresentanza italiana ed estera. Una presentazione focalizzata a raccontarci tutto e di più sulla nuova Ypsilon 5 porte, di prossimo lancio.

Fino a qui, non occupandomi io di auto sul mio blog, teoricamente non c’è nulla di cui potevo scrivere. Per me, però, una cosa interessante da raccontare c’è: il fatto che abbiano fatto questa riunione (e non perché senta la necessità di sdebitarmi di qualcosa, dato che l’auto non me l’hanno regalata e su FIAT non ci lavoro da tempo. Quindi, niente marketting.)

La cosa che mi fa pensare è stato il livello dell’incontro.
Hospitality VIP, visita guidata alla Pinacoteca contenente la raccolta privata di Giovanni e Marella Agnelli. Presentazione della Ypsilon, del suo design, della sua evoluzione durata quasi una giornata. 

Presentazione, tra l'altro, avvenuta nella famosa “virtual room” dove su un enorme schermo si interagiva con un 3D della macchina indistinguibile dalla realtà. In sostanza una presentazione assolutamente analoga a quelle fatte a Marchionne quando deve decidere (un paio di volte al mese) degli sviluppi dei nuovi modelli. Eccetera.

Una riunione blogger che è costata dei soldi veri,  e passi. Ma quello che mi ha impressionato è stato lo schieramento di manager Lancia a interagire col pubblico. I designer della macchina, responsabili marketing, comunicazione e web, responsabili del centro stile e dello sviluppo degli interni, product manager e un’altra serie di persone di alto profilo. 

Gente che ha un botto di cose da fare. Il cui tempo, come si dice è prezioso. 
Una concentrazione di risorse chiave, schierate a supportare verso di noi il lancio della nuova macchina (mostrata in anteprima, sarà presentata al Salone di Ginevra), impegnate a assicurarci che il ristretto pubblico di soli blogger si portasse a casa le informazioni; ma anche disponibili a rispondere alle domande (alcune anche abbastanza toste) degli esperti. E parecchio, parecchio interessate a raccogliere feedback, input, critiche, suggerimenti.

L’impegno di risorse, di persone, di tempo, di impegno è stato notevole: ricordo che quando lavoravo in agenzia, in occasione di certe presentazioni di campagne chiave di comunicazione, online o offline presso multinazionali comparabili mi andava bene se vedevo riunite un decimo della quantità e della qualità delle persone che ho visto in Lancia.

E la cosa forse più affascinante è stata vedere l’interazione tra persone, manager dell’azienda e blogger. Con i primi, i manager, con le facce progressivamente sempre più stupite. Per il fuoco di fila di domande. Per la preparazione e la competenza delle persone dei blogger in sala. Senza far marchette per nessuno (tanto i nomi non li dico e la maggior parte manco li conosco), un uditorio che si è messo a fare osservazioni sul prodotto, sul marketing, sul posizionamento  che hanno messo a dura prova le persone dell’azienda, che si sono trovate davanti gente che a quanto pare ne sapeva almeno quanto loro.

Ma perché Lancia si è presa un tale mal di pancia, ha bloccato persone che devono portare valore in azienda, per una giornata e più… solo per parlare con una trentina di blogger? Non è che qualche azienda sta davvero iniziando a sospettare che un pugno di persone possono davvero decidere del destino di una marca o di un prodotto? E che là fuori non c’è più solo un pubblico bue, ma delle competenze di alto profilo che grazie alla Rete si possono esprimere e integrare nel marketing dell’azienda? 


Sarà il primo passo che ci porterà a vedere anche in Italia operazioni di lancio delle nuove auto basate sul coinvolgimento dei Social e dei blogger, come ha fatto Ford per la Fiesta?

sabato, febbraio 26, 2011

Biglietto da visita MOLTO unconventional

Siamo abituati alle pubblicità fatte con i seni rifatti.
Ma per le pubblicità PER i seni rifatti, come si fa?
Si può partire da un biglietto da visita...

venerdì, febbraio 25, 2011

WePadProject: ecco il video del 4° brainstorming.

Ecco la videosintesi del quarto brainstorming del WePadProject. 

Grazie per il supporto che continuate a darci. 

Continuate così, che ci serve ancora uno sforzo o due per definire le specifiche (cosa fa, e come) dell'app "Maggiordomo"…

Ho anche messo le foto dei principali concetti, in termini di features dell'app, su  robven.tumblr.com/

 Ci vediamo su WepadProject.it :-)


Se si spacca la coppia su FB...nasce un'opportunità di marketing

Prendo spunto da questa notiza letta su TechCrunch.
In breve: si parla di un'app per FB che notifica immediatamente quando una coppia si scioglie, quando due si lasciano.
Nata per poter immediatamente tacchinare l'uomo o la donna che da tempo ci turba i sonni (ma che era irraggiungibile in quanto impegnato e fedele), questa app apre le porte ad un futuro alternativo.

Le conseguenze in termini di marketing sono straordinarie. Bisognerebbe linkare a questo evento un'immediata campagna di marketting diretto per siti di appuntamenti, o quantomeno resettare le priorità dei banner che queste persone vedono.


Siamo in piena profilazione, ci autoprofiliamo modificando il nostro status, i nostri parametri su Facebook... giusto che gli inserzionisti ne approfittino e ci raggiungano con consigli per gli acquisti  pensati su misura, no? ;-)

Scherzi a parte, mi aspetto di vedere in futuro tutta una serie di attività di marketing "su misura" basate proprio su sistemi analoghi di profilazione/autoprofilazione sui Social. Avrebbe molto senso, se fatto con garbo e con rispetto...

giovedì, febbraio 24, 2011

Una birra regala azioni. Un'altra è gay.

Doppio post oggi. Visto che ci sono due storie parallele, due storie di birre.

La prima è la birra Broo - made in Australia (Michaela, dicci com'è, se ci leggi).
E' rimasta una delle poche birre locali di proprietà australiana (pare che i giapponesi abbiano fatto shopping di birrifici, laggiù). Per mantenere l'identità e la proprietà della marca, parte un'offerta speciale che è anche comunicazione istituzionale.

Comprando una cassa da 24 lattine, in omaggio 10 azioni dell'azienda. Così i clienti diventano azionisti.
In fondo al post,  il video.

La seconda storia è della birra Purple Hand e della birra Salamandra, made in Mexico dal birrificio Minerva. A quel che ne so le prime birre dichiaratamente gay. Andando su un target interessante come propensione ai consumi etc... e proponendosi come badge, distintivo, come dichiarazione d'orgoglio.

L'app mobile che ti geolocalizza il profilattico (gratuito) newyorkese

Vi ricordate il profilattico ufficiale di New York? (Se non ve lo ricordate leggete questo vecchio post).
Nase ora nella grande mela un'app che permette di determinare, usando il proprio cellulare, dov'è il luogo più vicino in cui distribuiscono gratuitamente profilattici, come arrivarci etc etc.

Ovviamente c'è anche il socialcoso Facebook.

Un'operazione di branding della città ma soprattutto di marketing sociale. Secondo me molto più efficace di tanti spot discutibili che poi alla fine la gente tende a mettere nel dimenticatoio, senza cambiare atteggiamenti ed abitudini. Ma da noi, si sa, è più importante evitare di parlare di preservativi che cercare di salvare vite umane.



mercoledì, febbraio 23, 2011

Controlla se il politico mantiene le promesse

Il progetto Openpolis si propone di permettere il controllo su cosa dicono (rispetto a cosa hanno detto) i nostri politici eletti… 

per riprenderci  il controllo su quello che dicono (e dicevano) i nostri politici, riattivando una predisposizione alla partecipazione consapevole e informata...

Se interessa il tema, potete leggere il mio articolo qui


WePadProject: ci vediamo (letteralmente) verso le 10

Verso le 10 saremo di nuovo in onda, via diretta web and streaming dalla misteriosa casa del WePadProject ;-)

Oggi credo sceglieremo definitivamente il concept vincitore ed inizieremo a definire le caratteristiche dell'app, scendendo progressivo nel dettaglio. Se volete seguire la diretta siete i benvenuti, ma sopratutto dateci idee e contributi. Senza di voi non saremmo arrivati dove siamo ;-)

martedì, febbraio 22, 2011

WePadProject: domani quarto brainstorming


Domani mattina, verso le 10, riparte il WePadProject, con il quarto brainstorming.
Come sempre, trasmesso live in streaming, così potrete seguire il processo creativo di sviluppo.

A questo punto inizieremo a stringere: con ogni probabilità prenderemo una decisione finale sul concept ed inizieremo a definire le caratteristiche e le specifiche dall'app per iPad che facca risparmiare tempo e/o denaro.
Come sempre il contributo del pubblico sarà determinante :-)
Partecipate numerosi...

-- Post From My iPhone

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MASTER MARKETING & COMMUNICATION MANAGEMENT

Master di specializzazione Milano, dal 6 maggio 2011 – 9^ edizione formula weekend - 13 weekend non consecutivi

L’iniziativa ha l’obiettivo di analizzare tutti gli aspetti del Marketing e della Comunicazione, coniugando riflessioni sui temi-chiave ed approfondimenti sulle tecniche e le metodologie più innovative.

Il Master di Specializzazione approfondisce non solo le tematiche tradizionali come Sviluppo del Prodotto, Pricing, Comunicazione Integrata d’Impresa, Marketing nel Punto Vendita, Piano di Markerting e Marketing BtoB, ma anche argomenti più specifici e innovativi, come Media Digitali e Social Network.

La docenza di esperti del Sole 24 ORE assieme a una metodologia didattica concreta e operativa costituiscono il valore aggiunto del percorso formativo.

Il Master di Specializzazione, a numero chiuso e a frequenza obbligatoria, è strutturato in 13 weekend non consecutivi per una durata totale di 5 mesi.

PROGRAMMA
· Mercato, consumatore e ricerche di mercato
· Sviluppo e lancio di nuovi prodotti e servizi
· La dimensione economica del marketing
· La comunicazione d’impresa e gli strumenti dell’ufficio stampa
· Il brand management e la comunicazione pubblicitaria
· Marketing esperenziale, punto vendita e strategie distributive
· Marketing non convenzionale e media digitali
· Il direct marketing e il marketing b2b
· La misurazione dei risultati delle attività di marketing e comunicazione

Durante il percorso formativo è prevista la realizzazione di due Project Work: uno sul Piano di Marketing e uno finale sul Piano di Comunicazione.


DOCENTI E TESTIMONIANZE

Osvaldo Adinolfi
Edelman

Alessandro Menegon
Strategic Management Partner

Lorenzo Brufani
Competence

Roberto Natalini
Natalini e Partners

Antonino Busacca
Busacca e Associati

Luigi Riva
Strategic Management Partner

Luca Cavalli
Zenithoptimedia

Nicola Tomesani
Università di Bologna
ECONSTAT

Marisandra Lizzi
Mirandola Comunicazione

Caterina Tonini
D'Antona e Partners - Strategie di Comunicazione Gruppo Havas

Gianni Marinozzi
Consulente di Direzione

Roberto Venturini
Consulente di Marketing Digitale

NOVITA’ 2011

· Marketing digitale e Social Network
· Channel Marketing
· Marketing b2b


Per iscrizioni e maggiori informazioni clicca qui http://www.formazione.ilsole24ore.com/
Oppure contatta Monica Garisto - email ext.monica.garisto@ilsole24ore.com; telefono 02. 3022.3158